Coclea e tempi di lavoro

Buongiorno a tutti, ho da poco risolto i problemi che avevo con la mia caldaia a biomassa( spero di averli risolti) in parte come dice il nuovo idraulico...
premetto che fino ad un anno fa la biomassa per me era buio completo, ma piano piano mi sto appassionando sempre di più.
volevo chiedervi, voi che sicuramente siete piè esperti di me, nella mia caldaia che ha una centralina tiemme sy250 ,
i valori della coclea, come funzionano?
non mi riesce capire:
ho 2 sotto menù, uno regola la potenza del periodo on coclea mentre l’altro la velocità...
vorrei capire se abbassando o aumentando i secondi del periodo on coclea cosa accade..
 
ho 2 sotto menù, uno regola la potenza del periodo on coclea mentre l’altro la velocità...
vorrei capire se abbassando o aumentando i secondi del periodo on coclea cosa accade..

accade che la coclea rimane attiva per i secondi impostati (alla velocità impostata)
quindi avrai + o - pellet caricato (a parità di velocità) perchè avrai + o - secondi di funzionamento
 
Quindi ad esempio , se ho tempo di coclea 30 ( impostabile da 0 a 60)
e poi ho potenza in modulazione 1 ( anche questo impostabile da 0 a 60 se cambio il tempo di coclea in 40 scende meno pellet?
e se alzo la potenza in modulazione?
se cambio i valori della coclea on o della modulazione, stand by ecc
devo anche modificare la velocità coclea, che è un altro sottomenu?
 
cosa devi o non devi fare, è sempre in base alla tua caldaia, al tuo impianto, al pellet, al tiraggio canna fumaria, alle T°, ecc ecc.....
ogni impianto è a se, meglio se chiami un CAT per regolare a fondo tutti i parametri
 
...
e se alzo la potenza in modulazione?
se cambio i valori della coclea on o della modulazione, stand by ecc
devo anche modificare la velocità coclea, che è un altro sottomenu?

Non so com'è configurata la tua centralina della caldaia, ma

1- normalmente si impostano 2 valori per ogni step di potenza della caldaia--> 1- tempo di carico e --> 2- velocità ventola.

Il tempo di carico puo' avere 2 valori settabili :
a- tempo di impulso (in secondi o frazioni di secondo) e tempo di pausa (di solito in secondi o minuti)

La velocità della ventola ha un valore solo modificabile.


Ma sul manuale non c'è scritto nulla?

Spesso la stessa scheda elettronica (la tua è un classico) ha fw diversi e personalizzati a seconda del produttore e della complessità della caldaia.


Diverso se hai una regolazione PID
 
Si quello lo farò sicuramente, anche per vedere se i valori impostati possono andare bene..
ma la mia curiosità era sapere Cosa volessero dire quelle voci..
in un menu c’è coclea:
potenza accensione
potenza stabilizzazione
potenza modulazione
potenza stand bi
lavoro coclea..
tutto spettabile in secondi
questo il secondo menu
velocita coclea
velocità accensione
velocita stabilizzazione
velocita modulazione
velocita stand bi..
questa in percentuali
ora per quello che ne capisco ( vado un po’ a logica) la velocità più l’aumento è più pellet porterò alla caldaia..
ma quello che non riesco a capire e il tempo coclea con le varie potenze..
cosa vuol dire?
tempo coclea 30 secondi
vuol dire che fa un giro ogni 30 secondi?
e potenza sempre in secondi?
nel libretto c’è scritto che si possono impostare
i tempi di potenza per il periodo di coclea on..
ma non riesco a capire
 
Si tratta di capire cosa vuol dire lavoro con Lea e i vari valori settabili.
Non riesco a capire se alzando i secondi di lavoro coclea metto più pellet o meno in caldaia
 
Bé...se la coclea gira 5 secondi, o ne gira 10, secondo te in quale dei due casi porta maggior pellet al bruciatore? [emoji6]

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Si , a logica ero arrivata a capire che più alzi i secondi e più lavora la coclea..
ma su quale base? Io posso impostare questo valore da 5 a 60 secondi.. sempre a logica se la coclea fa un giro ad esempio in 5 secondi a cosa serve un settaggio fino a 60 secondi?
questo non riesco a capire
e poi le relative fasi ( accensione modulazione espresse sempre in secondi)
 
Semplicemente sulla base di calcoli fatti dai tecnici della stufa per favorire le differenti fasi di caricamento, accensione, stabilizzazione, uso per potenza e modulazione.
Le varie schede sono spesso le stesse per una moltitudine di caldaie, stufe e camini, poi ogni produttore adatta i vari parametri d'uso sulla base del proprio generatore, se ha una coclea più grande o meno, se l'ha più lunga per esempio aumenta la fase in accensione e stabilizzazione, se più corta la diminuisce, se ha un braciere più capiente per caldaie più potenti aumenterá i tempi e via discorrendo insomma

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Ok, però a me interessava capire come funzionasse la coclea con i relativi settaggi..
lavoro coclea impostabile da 4 a 60 secondi cosa vuol dire?
poi le varie potenze ( modulazione , accensione) normalmente più le aumento e più pellet immetto nel braciere, ma periodo coclea non riesco a capire cosa voglia dire..
se imposto esempio periodo coclea 30 secondi( impostabile da 4 a 60 secondi) cosa vuol dire?
ps: come già detto mi piace comprendere le cose che non so ;)
 
Lavoro coclea dovrebbe indicare i secondi impostabili in cui la stessa gira per caricare pellet, mentre Periodo coclea dovrebbe indicare la pausa tra una rotazione e l'altra, se non dico baggianate.
Alla fine si deve pastrocchiare con quei parametri solo se si sa bene cosa si sta facendo, scrivendosi però i valori originali impostati da fabbrica per essere in grado di tornare indietro all'occorrenza.
Alla fine come detto i parametri variano in base al generatore e al funzionamento previsto dal costruttore, la mia caldaia é stata ultimamente aggiornata dal cat, o meglio la centralina é stata aggiornata, e ha dei parametri abbastanza differenti dai precedenti su tutto, tra tempi coclea, velocitá della ventola e temperature dei vari stadi di funzionamento, segno evidentemente che l'azienda ha lavorato per migliorare il rendimento della caldaia agendo sull'elettronica di bordo.
Effettivamente ho notato un sensibile miglioramento nei consumi, niente di miracoloso sia ben chiaro ma anche due sacchi risparmiati a settimana sono sempre quei 30/40 sacchi in meno a stagione

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Perfetto grazie mille per le info...
avrei un’altra domanda..
secondo voi quanta differenza di consumi ci possono essere da tenere 23/24 gradi in casa e tenerne 21/22?
Casa ai 4 venti, infissi in legno e senza isolamento..
temperatura esterna 0/1 di notte e 4/5 di giorno..
 
Solo il 6/7% in più? Questo vuol dire che se mi occorrono 30 kg di pellet al giorno , ne consumerò all’incirca 5 in più per avere 2 gradi in più in casa...
 
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