annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

valori mandata e ritorno MCZ Ego Hidromatic 14kw in GERMANIA

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • valori mandata e ritorno MCZ Ego Hidromatic 14kw in GERMANIA

    Un saluto a tutti dalla Germania. Sono un lettore del vostro forum che trovo molto utile. ho provato a crecare in merito, ed effettivamente ho trovato gia' simili esperienze che mi hanno portato ad alcune riflessioni e settaggi migliori della stufa. vi ringrazio pertanto per quanto gia' pubblicato.

    vi pongo pero' la mia situazione in quanto penso sia possibile un ulteriore miglioramento.

    dunque in primis alcuni valori:
    come detto abito in Germania, attualmente clima simile all`italia settentrionale. i valori sotto riportati sono stati rilevati con una temepratura esterna di circa 4/6 gradi.
    - casa su due livelli, 85mq
    - 4 termosifono al piano terra e 2 termosifoni alle camere superiori
    - stufa Mcz Ego Hidromatic 14KW collegata a due collettori (and/rit)
    - valvola anticondensa 55gradi
    - temp acqua impostata a 63 gradi
    - partenza pompa a 57 gradi
    - valvole termostatiche su tutti i termosifoni (aperte tutte in fase di prova)
    - bilanciamento eseguito con retentori bassi aperti tutti e chiusi poi pian piano andando dal termosifono piu' caldo al piu freddo e piu' lontano anche. (ci sono voluti 2 gg per farlo bene)

    succede che, la temperatura di ritorno dopo circa 4 ore rimane fissa sui 40 gradi e i termosifoni piu' lontani non sono molto caldi nella parte bassa.
    Questi circa 20 gradi di differenza non permettono una modulazione corretta della stufa, la quale raggiunge i 63 gradi, inizia una prima modulazione ma all'arrivo dell'acqua (che e' sui 40 come detto) riprende a spingere di nuovo forte in quanto l'acqua in caldaia e scensa nel frattempo a circa 58gradi. deduco pertanto che la valvola antocondensa sia sempre in miscelazione.

    se alzo la temperatura caldaia a 66 gradi per esempio, migliora chiaramente tutto e il ritorno si stabilizza sui 50 gradi circa, comunque sia la modulazione pendola continuamente e non mi pare ci sia un miglioramennto sui consumi, anzi mi pare ci sia un aumento dei consumi.

    la domanda cardine e' quindi :
    - quanto dovrebbe essere secondo i piu' esperti una nominale e corretta temperatura di ritorno? (almeno sulla carta)

    no vorrei alzare ulteriormente la temperatura passando i 66gradi. potrebbe dunque esserci un ulteriore parametro da controllare e callibrare?

    ringrazio in anticipo a chiunque voglia prendere parte a questa discussione

    un saluto dalla germania e spero presto questa pandemia finisca per poter tornare qualche giorno nel mio amato Abruzzo.

    Vielen Danke, Tschuss

    ANDREA

  • #2
    Originariamente inviato da AndreaRRR Visualizza il messaggio


    - quanto dovrebbe essere secondo i piu' esperti una nominale e corretta temperatura di ritorno? (almeno sulla carta)
    circa 6/10° di delta

    i tuoi problemi derivano dalla T° di caldaia troppo bassa (63°) perchè la VAC apre tutta a 65°, oppure da poca prevalenza del circolatore caldaia.
    la tua caldaia ha pochissima acqua al suo interno, quindi questi problemi si sentono di più
    si risolve abbinando puffer che fa anche da compensatore + mix riscaldamento
    alias Dott Nord Est

    la biomassa non è per tutti........ ma per alcuni si ?
    qui vedi chi sono e cosa faccio: www.erregisas.org

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da GiuseppeRG Visualizza il messaggio
      circa 6/10° di delta

      i tuoi problemi derivano dalla T° di caldaia troppo bassa (63°) perchè la VAC apre tutta a 65°, ......

      Giuseppe, ti ringrazio del tuo intervento molto interessante. 6/10 gradi sono utopia con setting acqua a 63.
      sopratutto non immaginavo che la VAC aprisse tutta a 65gradi ma bensi davo per scontato che aprisse a 55 in quanto tale e' il valore con cui viene venduta.
      se cosi e', effettivamente cambia lo scenario e la soluzione aihme e salire di temperatura con conseguente consumo. provero' a farla lavorare ancora un peletto piu' alta (tipo 68) per qualche giorno per vedere con un delta inferiore se effettivamente posso raggiungere dopo alcune ore una modulazione piu' equilibrata

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da AndreaRRR Visualizza il messaggio
        sopratutto non immaginavo che la VAC aprisse tutta a 65gradi ma bensi davo per scontato che aprisse a 55 in quanto tale e' il valore con cui viene venduta.
        no, 55° è il limite minimo a cui entra acqua in caldaia, cioè non entra sotto i 55°
        a 55° apre in %, in base alla T° del ritorno impianto
        sarà aperta al 100% quando il ritorno sarà a 65°
        evidentemente, la % di apertura attuale alle tue T° non consente il passaggio di sufficienti Kvs

        la soluzione aihme e salire di temperatura con conseguente consumo.
        la soluzione ideale è abbinare un puffer + mix, diminuendo pure i consumi
        alias Dott Nord Est

        la biomassa non è per tutti........ ma per alcuni si ?
        qui vedi chi sono e cosa faccio: www.erregisas.org

        Commenta


        • #5
          si, se puoi abbina un puffer. da 300 litri dovrebbe già andare benone per la tua caldaia. poi, il top sarebbe ancora abbinarci una bella miscelatrice climatica.
          adesso praticamente ti trovi il problema che per far lavorare bene sia l'anticondensa che la caldaia stessa, dovresti stare sopra i 65 gradi. ma essendo in diretta ti troveresti quella temperatura diretta nei termo...

          p.s abbiamo anche sfatato il mito degli impianti teutonici ultra-mega-uao

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da AndreaRRR Visualizza il messaggio
            ...

            - partenza pompa a 57 gradi
            ....

            ANDREA

            No, partenza pompa a 50 gradi o anche meno.

            T setup caldaia a 65 gradi

            velocità circolatore (con le teste sui termosifoni che regolano l' apertura servirebbe elettronico, o ci sono dei bypass calibrati sui due collettori??) prova con una intermedia.

            E' probabile che serva una valvola, anche manuale, sul bypass (mandata calda caldaia ----> ingresso caldo valvola anticondensa) allo scopo di dare "autorità" alla valvola anticondensa, cioè rendere la prevalenza del bypass della vac, uguale a quella dei tubi dei termosifoni, semplicemente chiudendo in parte il bypass.

            Praticamente nel tuo impianto l' acqua invece che andare sui termosifoni (percorso "difficile") preferisca passare dal bypass forzare la valvola anticondensa e rientrare in caldaia.

            La caldaia chiaramente "pendola" aumentando ed abbassando la potenza attraverso la modulazione a step di potenza.

            Corretta la procedura di bilanciamento dei termosifoni..... Bravo!

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da athxp Visualizza il messaggio

              p.s abbiamo anche sfatato il mito degli impianti teutonici ultra-mega-uao
              cioè ?
              alias Dott Nord Est

              la biomassa non è per tutti........ ma per alcuni si ?
              qui vedi chi sono e cosa faccio: www.erregisas.org

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da athxp Visualizza il messaggio
                si, se puoi abbina un puffer. da 300 litri dovrebbe già andare benone per la tua caldaia. poi, il top sarebbe ancora abbinarci una bella miscelatrice climatica.
                adesso praticamente ti trovi il problema che per far lavorare bene sia l'anticondensa che la caldaia stessa, dovresti stare sopra i 65 gradi. ma essendo in diretta ti troveresti quella temperatura diretta nei termo...

                p.s abbiamo anche sfatato il mito degli impianti teutonici ultra-mega-uao
                Eh, ma se l'impianto in "teutonia" é di un italiano siamo da capo a dodici [emoji23][emoji23][emoji23]
                Si scherza eh

                Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

                Commenta

                Sto operando...
                X
                TOP100-SOLAR