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Alimentazione di un Impianto a Biogas

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  • #16
    Concordo pienamente jordy66it prima si valuta la disponibilità delle materie da inserire poi si dimensione l'impianto.

    Il mega NON è assolutamente obbligatorio, io credo che partire con un impianto sottodimensionato è la cosa migliore, se si sta sotto alcune potenze la burocrazia è un pochino più facile rispetto al mega impianto.
    E' giustissimo capire quali possono essere costi e ritorni economici, e problemi che si possono incontrarenel realizzare un impianto indipendentemente dalla sua taglia e mi sembra che questo possa essere il posto dove confrontarsi.

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    • #17
      un mega non è cosi facile da gestire se non si la materia in casa, e sopratutto coltivare qualcosa che non si ha in extra o esubero vuol dire togliere da una altra parte, saluti

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      • #18
        Tempi di ritenzione

        Secondo voi qual'è il tempo di ritenzione idraulica ottimale per estrarre la parte di energia convenientemente utilizzabile da una ricetta con circa il 70% di liquame suino ed il 30% di silomais in un impianto a biogas? Qualcuno sostiene che tempi di ritenzione molto lunghi causano la formazione di sostanze inibenti la formazione di metano, è vero? E' molto utile secondo voi il secondo stadio di digestione o è sufficiente il monostadio?

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        • #19
          io conosco un impianto mono e funziona benissimo, 50000 ore di funzionamento ed è in abano terme (PD) se ti interessa

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          • #20
            Scusa jordy66it ma non ti ho chiesto dove hai preso il 35 euro -ton per l'insilato di mais
            Io sono ben lontano da quella cifra! come la calcoli?

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            • #21
              costo silomais

              Originariamente inviato da cblego Visualizza il messaggio
              Scusa jordy66it ma non ti ho chiesto dove hai preso il 35 euro -ton per l'insilato di mais
              Io sono ben lontano da quella cifra! come la calcoli?

              I prezzi che danno del trinciato di mais si riferiscono alla pianta ancora in piedi, di conseguenza bisogna aggiungere il costo della trincia, del trasporto e dell'insilamento.
              Normalmente il prezzo in campagna si aggira attorno 25 euro ton in annate normali.

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              • #22
                Originariamente inviato da jordy66it Visualizza il messaggio
                Normalmente il prezzo in campagna si aggira attorno 25 euro ton in annate normali.
                boh....io non me lo vedo il contadino lavorare gratis per altri, al limite potrebbe usare il proprio silomais per un SUO impianto con liquame e stallatico......quindi meglio aver le idee chiare, che già solo il trasporto incide enormemente sul costo finale della biomassa.
                File allegati
                OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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                • #23
                  E' vero che in certi momenti il silomais si può portare a casa a cifre molto accessibili, ma secondo me nei vari calcoli del business plain non si dovrebbe andare sotto i 40 euro la tonnellata, così da garantire un minimo di redditività anche al fattore terra ed evitare sorprese, visto che alcune ditte fanno i business plain valutando il silomas a 30 euro/ton.

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                  • #24
                    Originariamente inviato da Albe 86 Visualizza il messaggio
                    E' vero che in certi momenti il silomais si può portare a casa a cifre molto accessibili, ma secondo me nei vari calcoli del business plain non si dovrebbe andare sotto i 40 euro la tonnellata, così da garantire un minimo di redditività anche al fattore terra ed evitare sorprese, visto che alcune ditte fanno i business plain valutando il silomas a 30 euro/ton.
                    Concordo pienamente col valutare 40 euro ton il silomais nei buciness plain

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                    • #25
                      Dopo aver parlato con qualche agricoltore sono arrivato ad un costo per ogni ettaro di mais di circa 1000 euro consideriamo una produzione media di 45 ton ad ettaro siamo a 22 euro ton(45 ton ad ettaro non una produzione altissima possiamo arrivare fino a 58-60 in buone annate ed utilizzando ottime sementi) considerare 40 euro non è eccessivo in questo valore non è inclusa la trincia e il trasposto consideriamo anche un valore di sicurezza. Forse arrivare a 40 euro non è eccessivo?
                      Per la trinciatura e e trasposto sono pienamente d'accordo cha la distanza incide notevolmente.

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                      • #26
                        Fare i conti in tasca agli altri va sempre bene, ma non è detto ci si azzecchi.

                        Se voi foste il contadino impiantereste granoturco per fare silomas "conto terzi" o qualcos'altro?
                        File allegati
                        OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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                        • #27
                          Domanda stupida che senso ha fare energia dovendo spendere piu energia non rinnovabile,secondo me siamo furi di testa, io comprendo che chi ha la possibilità lo faccia, ma non prendiamo compriamo e poi vediamo

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                          • #28
                            Io intendevo un prezzo di circa 40-44 euro a tonnellata posto a casa, con un costo di raccolta, trasporto e costipamento in trincea che incide in media 7-9 euro/ton.

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                            • #29
                              Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio
                              Fare i conti in tasca agli altri va sempre bene, ma non è detto ci si azzecchi.

                              Se voi foste il contadino impiantereste granoturco per fare silomas "conto terzi" o qualcos'altro?
                              Se senti quelli della cascina nuova.....i miei cugini agricoli , meglio passare l'estate a Lurisia con i soldi della PAC perchè non conviene più coltivare nulla ( ma l'impianto di biogas non lo fanno)

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                              • #30
                                Originariamente inviato da cblego Visualizza il messaggio
                                Dopo aver parlato con qualche agricoltore sono arrivato ad un costo per ogni ettaro di mais di circa 1000 euro consideriamo una produzione media di 45 ton ad ettaro siamo a 22 euro ton(45 ton ad ettaro non una produzione altissima possiamo arrivare fino a 58-60 in buone annate ed utilizzando ottime sementi) considerare 40 euro non è eccessivo in questo valore non è inclusa la trincia e il trasposto consideriamo anche un valore di sicurezza. Forse arrivare a 40 euro non è eccessivo?
                                Per la trinciatura e e trasposto sono pienamente d'accordo cha la distanza incide notevolmente.
                                Un saluto a tutti ,sono nuovo del forum e complimenti a tutti per le discussioni molto pertinenti e esplicative .
                                Volevo solo fare alcune considerazioni su quanto si sta verificando nella mia provincia (Lodi). Alla fine del 2010 gli impianti nuovi dovranno essere 26 con più quelli già in funzione e serviranno a coprire l'utenza domestica per il 97% di tutta la provincia . Questo sta portando oltre che un giro di affari e lavoro considerevole anche ad alcune anomalie economiche , per esempio gli affitti di terreni agricoli sono raddoppiati , da900 / ha a 1800a/ ha e non vi dico i prezzi del trinciato anche loro sicuramente raddoppieranno come anche per il mais (si stanno facendo prezzi inizio campagna 2010 a 19 E q)per cui alcuni business plan andranno sicuramente rivisti. Altra considerazione e vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa fare dopo una grandinata del prodotto in campo e soprattutto se può ancora andare bene per il digestore. I nostri mais da un punto di vista qualitativo sono tra i peggiori a livello europeo e solo l'Ogm ci potrebbe salvare visti gli attacchi dei parassiti muffe e micotossine a cui sono soggetti ,elementi molto meno presenti in germania e che sicuramente vanno a influire sui rendimenti dell'impianto.
                                Ben venga il Biogas però mi sembra che ci siano alcune situazioni da tenere in considerazione e da verificare ,ma che ora lungi da farlo in nome del discorso economico e energetico e dell'interesse di chi vende impianti.

                                grazie a tutti

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