annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Alimentazione di un Impianto a Biogas

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Una perdita "fisiologica" c'è sempre, e sarà tanto minore quanto più è accurato l'insilamento.

    Commenta


    • ricordate se esiste già una discussione sulle tecniche di insilamento, magari con accorgimenti specifici per il biogas?
      Terra

      Commenta


      • Una domanda che ci può stare in questa discussione è quanto arrivereste o meglio quanto si pùò spendere per acquistare la "benzina" per un impianto da 1 mw? Meglio ancora: a che cifra firmeresti un contratto di fornitura per 15 anni di insilato per far funzionare un impianto da 1mw? chiaramente silomais trinciato trasportato e insilato.
        Terra

        Commenta


        • quando produco mais cerco di contenere al massimo i costi, se lo dovessi compereare a quanto arriverei? arriverei a spendere, il meno possibile..........a parte tutto un contratto del genere e da valutare anche perchè si è in due a dovelo firmare, chi vende vuole di più, chi compra vuole spendere di meno....questo avviene normalmente per il prodotto in campo di una annata agraria, figuriamoci di 15......ti giro la domanda, tu per 15 anni quanto chiederesti?
          PS. se mi fai un buon prezzo potrei anche firmarti un contratto..........ciao

          Commenta


          • Facciamo finta che per la fornitura impegno solo il 30% del terreno che possiedo, la media che ho venduto il silomais negli ultimi 10 anni è 2,5 euro al quintale ?...aggiungo la trincia il trasporto e poi un bel 20%.Ho il "guadagno" garantito per 15 anni e dimmi te se esiste un raccolto che ti garantisca un flusso di cassa per un periodo cosi' lungo.
            Forse io il calcolo lo fatto un pò troppo semplice e magari il costo per il produttore di biogas è troppo alto però non vedo il problema che ha un agricoltore nel contrattare un prezzo per un periodo di 15 anni di un prodotto che ha sempre coltivato e mai arricchito.
            Terra

            Commenta


            • io sono d'accordo con te, hai centrato il nocciolo del discorso, ovvero la garanzia che per 15 di poter contare sul reddito del mais,che mi sembra non cosa da poco viste le incertezza cui versa l'agricoltura in questo momento, purtroppo a fronte di ciò molti produttori di mais ragionano in questo modo: se qualcuno vuole il mio mais per 15 anni allora questi deve avere un'utile considerevole....allora sul discorso del biogas anche io devo guadagnarci non poco, perchè allora non chiedere un prezzo alto? fidati che non è così facile firmare per 15 anni, meglio avere la certezza di prodursi in proprio la totalità o quasi del mais o qualsivoglia biomassa, poi se occorre di volta in volta si può concordare l'acquisto esterno di quello che eventualmente servisse. a mio parere, che è in fondo quello che stò facendo io, in considerazione al fatto che l'agricoltura è più giù del" fondo del barile" ed essendo il biogas effettivamente un valido sostegno come integrazione di reddito, intendiamoci, facendolo seriamente non ci si arricchisce e comunque serve una buone dose di lavoro, vedo molto bene il fatto che vari agricoltori si uniscono in società o in cooperativa al fine di gestire un impianto, so che non è facile ma quando i treni passano, soprattutto quando sono buoni treni, meglio prenderli.......

              Commenta


              • Ciao Agri sono d'accordo anch'io con te sul guadagno di un impianto ,è per questo che ho chiesto a quanto si può contrattare la fornitura di silomais per 15 anni .Ve lo chiedo perchè nei prossimi giorni mi devo incontrare con un'azienda che mi ha dato la disponibilità di tale fornitura. I businnes plan ne ho visti almeno una decina ,sulla carta so fino dove posso spingermi ma sai la teoria a volte non è come la pratica quindi non mi dispiacerebbe sentire qualche parere di chi ha già l'esperienza di almeno qualche anno di produzione di biogas e non di vendita di impianti(anche dalle mie parti conosciamo la formula che meno spendi nell'insilato e più guadagni).ciao e grazie a tutti.
                Terra

                Commenta


                • Io nella mia zona faccio molta fatica a trovare il mais per un anno, figuriamoci se si trova qualcuno che si vuole legare per 15 anni! E' un'enormità di tempo!
                  Comunque a mio avviso quando garantisci un valore di 15-16 euro sul prezzo della granella secca (poi lo rapporti come vuoi all'insilato) puoi già fare degli accordi. Ma andare comunque a fare accordi adesso è un po' un rischio per due fattori:
                  1) troppa gente è andata in giro a sbandierare guadagni fantasmagorici per gli impianti a biogas, che sono di sicuro un buon investimento ma c'è una buona dose di lavoro e soprattutto di rischio, senza contare che per gli impianti non da megawatt non è nemmeno tutto oro quello che luccica, per cui adesso molti agricoltori vogliono una buona fetta di quel guadagno, nonostante il fatto che la maggior richiesta di mais ne ha già aumentato parecchio il prezzo.
                  2) ci troviamo in una fase economica in cui si specula sui prodotti alimentari, il mais è alle stelle, i concimi ed i carburanti pure, quindi fare contratti lunghi adesso a mio avviso si rischia anche di spendere più di quanto necessario.

                  Commenta


                  • Altre domandone:
                    1-prezzo insilato di triticale.
                    2-prezzo insilato di sorgo.
                    chiaramente con trinciatura e trasporto.
                    3-Buon anno a tutti!!!!!!!!!!!!
                    Terra

                    Commenta


                    • Per il triticale si parla di un 20% in meno che per l'insilato di mais, comunque è meglio fare delle prove sul gas che può fare.
                      Per il sorgo cambia molto da che sorgo fai, se un sorgo zuccherino da biomassa o un sorgo da granella, comunque diciamo che il valore può andare da un 30-40% in meno per quello da biomassa, ad un valore simile all'insilato di mais per quello da granella, ma anche qui bisognerebbe verificare bene le cose.

                      Commenta


                      • Per voi sono attendibili queste tabelle?
                        http://www.informatoreagrario.it/ita...2/32017ene.pdf
                        http://www.master-bioenergia.org/wp-...ds/2_Negri.pdf
                        Terra

                        Commenta


                        • Quando ho tempo le guarderò bene ma le fonti di sicuro sono attendibili, quindi penso lo siano anche i loro lavori...

                          Commenta


                          • Comunque valutereste di fare un impianto con la fornitura di silomais garantita per 15 anni a 4,5 euro solo da insilare?
                            Terra

                            Commenta


                            • quando dici garantita, come la intendi, perchè alcuni impianti ti garantiscono il ritiro del silomais per 15 anni con penali in caso contrario ma nel contempo tu devi impegnarti a fornire il mais per lo stesso periodo e anche quì con penali in caso non lo fornissi, insomma in 15 anni entrambe le parti devono tutelarsi...con 4,5 uro da insilare cosa intendi, in campo o posto in trincea, e se in campo a chi vanno in carico le spese di trinciatura trasporto insilamento, che possono incidere da 0,7 a 1 euro al q.le? anche in questo caso non essendoci regole il tutto è da concordare.

                              Commenta


                              • ciao agri
                                Ti spiego la mia situazione: é ormai da 2 anni che mi interesso di impianti di biogas per valutarne la possibilità di costruirne uno nell'azienda di 80 ettari di mio padre.Sai benissimo anche tu che con solo 80 ettari di cereali è difficile o per lo meni azzardato fare un impianto.Da poco però mi è stato offerta la possibilità di contrattare con una azienda confinante di 2000 ettari la fornitura di silomais per un impianto da 1 mw garantita 15 anni.Conosco sulla carta le varie spese (businnes plan di alcune tra le più conosciute ditte tedesche)per mantenere un impianto ma volevo solo sapere da chi ci lavora se può darmi qualche consiglio da proporre e mettere nel contratto.
                                Per quanto riguarda l'impegno di fornitura ,correggimi se sbaglio credo solo che il fornitore si debba impegnare nel seminare tot terra per raggiungere sulla carta il quantitativo sufficente per il fabbisogno di un anno.
                                Se poi il raccolto è scarso anche di un 30-35% in meno si può recuperare con la semina di triticale per poi trinciarlo a giugno per poi raggiungere così il prossimo raccolto di silomais.
                                Terra

                                Commenta

                                Sto operando...
                                X
                                TOP100-SOLAR