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il fotovoltaico ha fatto boom (sottovoce)

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  • #76
    Ciao a tutti
    Ciao snapdozier in Spire Corp. ebbi in mano celle col 25% di rendimento già diversi anni fa...i prodotti esistono già, le aziende aspettano solamente il momento giusto per lanciarli sul mercato. Non capisco però queste discussioni così animate sul rendimento per superficie, io dico chissenefrega! Non dobbiamo montare i moduli su superfici limitate come un satellite, o base spaziale! Più importante invece è un alto rendimento per bassi irraggiamenti! E magari per una temperatura di lavoro più alta.

    Salutoni
    Furio57
    Ultima modifica di Furio57; 29-04-2014, 18:52.
    L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
    LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
    Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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    • #77
      Ciao Furio, condivido perfettamente. La discussione nasceva da una serie di pregiudizi esposti come fossero certezze indiscutibili. Poi in realtà la gente acquista Sunpower perché è convinta che maggiore efficienza voglia dire maggiore produzione e passa sopra al fatto che al costo che hanno il gioco non vale la candela..ma si tratta di commerciale. E' necessario cambiare la comunicazione, soprattutto verso i privati e le piccole aziende, fino ad ora tutti si aspettano di riceve bonifici, mentre la scelta deve diventare una normalità che ha in più il vantaggio di diminuire i costi del vivere sia in termini economici che ambientali. Ci vorrà un po' di tempo, ma ci arriveremo.
      :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
      (Albert Einstein):preoccupato:

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      • #78
        In effetti il discorso sull'efficienza è ormai un po' superato dalla realtà. Il sistema degli incentivi ha comportato una evoluzione velocissima soprattutto nel campo, fondamentale, dell'ottimizzazione economica. Sono bastati pochi anni per mettere in evidenza vantaggi e svantaggi delle svariate tipologie di pannelli, creando di fatto una nuova industria matura ed in grado di reggersi da sola in poco tempo.
        Il nuovo confine ora è rappresentato dal fondamentale problema dell'accumulo. Dove, al solito, i primi a testare, ricercare e ottenere risultati saranno quelli che ne capitalizzeranno i vantaggi maggiori:Fotovoltaico: boom degli stoccaggi nel 2017 grazie agli incentivi tedeschi - GreenBiz.it da noi, in compenso, per prudenza ci dicono, per ora si VIETANO le possibili applicazioni:Sistemi di accumulo per fotovoltaico: quanto convengono? E chi spaventano? - GreenBiz.it

        Già... Chissà a vantaggio di chi va la prudenza?
        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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        • #79
          La settimana scorsa all'incontro annuale con il CEI (non quello dei Vescovi) è stato presentatp l'aggiornamento alla CEI 0-21 e gli accumuli saranno compatibili con gli impianti in CE escluso il I°. Quando 3 anni fa dicevo che ENEL era destinata a scomparire molti mi hanno preso per matto, ma l'operatore del mercato che vende energia lucrandoci (oggi l'energia di compra a 45€ MWh ma si continua a rivendertela a 80MWh) si troverà sempre meno acquirenti e sempre più produttori. Lo scambio sul posto se fosse stato mantenuto equo avrebbe evitato quello che invece ora sta diventando evidente. Chi produce energia da fonte rinnovabile, per rientrare dell'investimento, deve poterla utilizzare senza costi aggiuntivi e quindi se lo scambio non è più equo la cosa più semplice e staccarsi dalla rete. La cosa in Italia non sarà possibile tutto l'anno, ma quando ho energia sufficiente lo farò il più possibile. Un'auto elettrica ha una capacità che va dai 24 kWh agli 80kWh e permette almeno 10 mesi in stand alone. La rete MT e BT, diventando smart, tornerà di proprietà della comunità locale e il mercato diventerà residuale e legato solo agli energivori che, visto dove sta andando il mercato, hanno un orizzonte piuttosto breve. La siderurgia sarà sempre più legata al riciclo del rottame che costa, dal punto di vista energetico, una frazione rispetto alla produzione dal minerale e lo stesso vale per vetro e alluminio.
          :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
          (Albert Einstein):preoccupato:

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          • #80
            A me sembra invece che con tutti i balzelli che stanno mettendo pensino ad una gestione "BuroParassitica" del fotovoltaico : Vedi contatore di scambio nuovamente necessario che assicura ad ENEL 120€ all'installazione, più la lettura ed affitto annuali (Oltre alla possibilità di tassare l'energia prodotta ed autoconsumata). Qualcosa si inventeranno anche per gli accumuli
            Ultima modifica di umbi; 04-05-2014, 15:10.

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            • #81
              Basterebbe cambiare chi sta facendo questi attentati alla sopravvivenza della specie umana. Gli assassini non sono solo quelli che ammazzano individualmente per futili motivi, c'è anche chi sta pianificando la scomparsa del genere umano per garantirsi potere e ricchezza.
              :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
              (Albert Einstein):preoccupato:

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              • #82
                Attenzione ad osannare il sistema tedesco, che investe e ha risultati..e noi no..

                In Germania non esiste lo SSP..che rende a noi produttori FV circa 250-300 mo di euro anno.
                Da loro si immette e basta..e si prende 35-40 euro al mega..nessun minimo garantito.

                Sapete quanti soldi hanno per ora messo su piatto per accumuli? 25 mio.

                Allora, come sempre, di un modello si prende tutto o nulla...tropo comodo avere SSP e poi anche incentivo accumuli.

                Noi abbiamo un sistema SSP che i tedeschi certo ci invidiano...non penso si metterebbero in casa batterie se lo avessero..e ridistribuisce nel Paese ogni anno 10 volte quanto loro spendono per intera prima fase del progetto..

                A proposito..a circa 1 anno da inizio progetto..si sa quanti Mega di batterie hanno istallato? non è che è un flop..no è?
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                • #83
                  Vedi Marco, lo SSP era conveniente nella versione kWh contro kWh, poi dalla 74/08 in poi si sono sempre più persi i vantaggi per cui oggi lo SSP vale il 60%-70% dell'immesso e andrà ancora a peggiorare. Le batterie sono previste in picchiata di prezzo e l'auto elettrica potrebbe rappresentare un sistema efficace di regolazione. Con 23 kWh o 84kWh per chi può si ha un'autonomia di alcuni giorni e per una buona parte dell'anno ci si può staccare dalla rete. La nuova CEI 0-21 prevede la possibilità dell'accumulo anche per i CE successivi al I°. Le batterie sono in ogni caso il futuro perché avranno un forte impatto sulla regolazione della rete e ENEL ed ENI creeranno ostacoli e problemi, ma alla fine prenderanno atto del nuovo modello. A Stoccarda l'Università è in isola collegata solo a fotovoltaico ed eolico con 30 smart elettriche che si collegano alle colonnine e la cosa funziona. Sembrava impossibile ed è già realtà. DI auto elettriche ne stanno circolando circa 120.000 nel mondo e ognuna ha circa 25 kWh di media. Le vendite stanno salendo trainate dalle ibride e l'anno prossimo la Norvegia vieta la vendita di auto a motore endotermico, l'anno dopo la Svezia e la Danimarca. Se hai fondi investi pure in Tesla o Fiamm, sono tranquilli.
                  :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                  (Albert Einstein):preoccupato:

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                  • #84
                    Sara ad isola ogni tanto..se nevica 2 giorni cosa fa l'eolico? e il FV?

                    COmuqnue la questione è..volete voi italiani l'abolizione dello SSP in cambio di 25 mio di contributi per le batterie da suddividere fra tutti i produttori che fanno domanda, con limite 30% della spesa?

                    NO GRAZIE..

                    Questa è onesta. Dire che in Germania sono furbi e noi stolti..è falso..ognuno ha un suo sistema di incentivi..non si puo avere il meglio di entrambi, perche il costo sarebe la soma di entrambi.

                    Loro non hanno SSP e quindi la spinta ad avere batterie era forte..da noi è opposto.. tutto quà.

                    Quando costeranno meno dell'energia della rete io sarò il primo a comprarle..non sono contrario per principio..solo che finanziarle fara aumentare ANCORA il costo della rete..e per me è un errore..perche poi deve arrivare uno come Renzi che dice, abbiamo dato troppo..mettiamo IMU sul FV, leviamo sgravi FV agricoli, accatastiamoli, spalmiamoli su 27 anni e non 20, insomma..alla fine è solo un giro di poste...ma nesusn vero risparmio..ci sarà chi è autonomi a spese di tuti e chi paga..qui prodest?
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #85
                      marcober, non è che l'unica soluzione proponibile sia quella tedesca di incentivazione a fondo perso eh!
                      Certo, i tedeschi se lo possono permettere e lo fanno. Se poi avranno sbagliato mira, si correggeranno semmai.
                      Non è comunque il caso di porre in antitesi gli incentivi ora esistenti e un eventuale incentivazione dell'accumulo! Basterebbe soltanto non porre ostacoli normativi. Qui il mercato è già ampiamente ricettivo (come dimostra la California), soprattutto in paesi come l'Italia dove l'energia al privato costa cara e lo sarà di più in futuro.
                      Non serve incentivazione particolare, basta un pelo di intelligenza normativa. Tuttalpiù una detrazione stile lavori edili. Nient'altro.
                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                      • #86
                        Caro Marco, ho scritto che per una decina di mesi sei in isola e un paio ti attacchi alla rete, ma per 10 mesi sei in isola. Il mercato dell'energia diventerà marginale. Oggi il MWh da fotovoltaico costa 30€ (trenta euro) meno di carbone, petrolio, un quarto del nucleare. 7 anni fa costava 410€. Se riusciamo a capire cosa potrebbe significare per il paese se i Renzi, i Conti e gli Scaroni venissero mandati a zappare le aiuole e a far più belle le nostre meravigliose città, forse il paese ripartirebbe e la vita dei concittadini ne trarrebbe un significativo vantaggio. Cambiare i contratti in essere comporterà solo un ulteriore esborso per i cittadini che oltre a pagare la voce A3 pagheranno anche i danni prodotti dal contenzioso enorme che si verrà a creare. La figura di palta di questo povero paese surclasserà di gran lunga quella del Prefetto di Roma che chiede rispettosamente, ai piedi di Genni A' Carogna, di lasciar giocare la partita di calcio.
                        Ultima modifica di snapdozier; 05-05-2014, 20:59.
                        :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                        (Albert Einstein):preoccupato:

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                        • #87
                          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                          Non serve incentivazione particolare.... Tuttalpiù una detrazione stile lavori edili. Nient'altro.
                          Chiamali incentivi o detrazioni....sempre soldi di tutti sono...per fare una cosa che da sola non ha capo ne coda
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                          • #88
                            Ho detto tuttalpiù e comunque già ora se mi voglio rifare il terrazzo di casa lo stato mi permette di detrarre la metà del costo in 10 anni. Tu ci vedi un capo e una coda nell'avere terrazzi rifatti per l'economia nazionale? O magari potrebbe essere solo un sistema per supportare un settore altrimenti in crisi? Che dici?
                            La produzione distribuita (quindi non solo l'autoconsumo, ma proprio una produzione di tipo agri-energetico) avrebbe un capo e una coda molto pesanti invece. Considerando cosa ci costa importare le fonti (60 miliardi/anno) e quanto ci costa in ambiente e salute la produzione centralizzata non vedo grossi svantaggi nel creare le condizioni per uno sviluppo dei sistemi di accumulo.
                            La centrale Tirreno Power di Vado Ligure ha una potenza installata a carbone di 700 MW e darebbe lavoro (se la lasciassero ripartire...) a circa 500 famiglie compreso l'indotto. La produzione di energia risultante (circa 4,5 TWh all'anno) se fatta con una produzione diffusa potrebbe dare reddito a 25.000 famiglie invece di concentrarsi nelle mani di pochi e andare in gran parte all'estero.
                            Certo, questa è una visione molto semplificata di un processo che sarà molto più complesso. Ma di qua passa la strada per rendere le rinnovabili davvero competitive.

                            E davvero, non servono particolari incentivi! Basterebbe ad es. garantire a chi avendo già un impianto FV o minieolico decide di investire in batterie una disciplina normativa semplice e chiara. Che protegga dalle angherie di Enel e soci. Già ora, anche senza particolari incentivi, un sistema di accumulo permette di portare l'autoconsumo dal normale 35-40% a oltre l'85%, garantendo l'ammortamento in un periodo interessante. Un banale sconto fiscale che sia anche un terzo di quello che si concede all'edilizia per drogare un mercato altrimenti asfittico produrrebbe molti più risultati a lungo termine. Anche senza dover per forza andare a toccare gli incentivi già erogati.
                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                            • #89
                              Non mi risulta che il settore dei costruttori di batterie sia in crisi, e che sia strategico.Altrimenti ti posso segnalare che i produttori di ghiaccioli stanno soffrendo per calo consumo causa calo demografico.....vogliamo incentivare anche loro?Oggi se uno vuole fare impianto con batterie mi pare possa..... Non vedo però perché si debbano incentivare visto che vanno a puro vantaggio di chi le instala e non di tutti....tutto qua
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #90
                                Caro Marco come al solito non riesci a capire l'aspetto centrale del problema e ti fermi ai particolari. Le batterie non sono il fuoco del problema, l'aspetto interessante è un sistema di produzione dell'energia distribuito che toglie la necessità di acquistare combustibili fossili dall'estero, risparmia le perdite per i trasporto e ha una ricaduta occupazionale e quindi sociale importante. Se vai a vedere come usano le tasse che paghi forse trovi altri impieghi più critici.
                                :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                                (Albert Einstein):preoccupato:

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