ciao a tutti 
oggi ad una fiera ho comprato un vecchio contatore analogico dell'ENEL, che voglio usare per misurare la potenza prodotta dal mio generatore eolico.
pensavo, siccome funziona a 230 V, di collegarlo all'inverter e poi, a valle, attaccare i carichi direttamente ad esso. ci sono due uscite (primario - secondario)
voi pensate che posso utilizzarlo direttamente così o bisogna apportare delle modifiche?
pensavo in ogni caso di fare un prova di questo tipo: al primario ci attacco una prolunga con una spina, al secondario una prolunga con una presa, e controllare se funziona collegando direttamente la spina alla presa di casa e un carico (un elettrodomestico che consumi, tipo un asciugacapelli) alla presa collegata al secondario del contatore.
è una prova da incoscenti? vanno prima apportate delle modifiche per farlo funzionare?
aspetto risposte!!

oggi ad una fiera ho comprato un vecchio contatore analogico dell'ENEL, che voglio usare per misurare la potenza prodotta dal mio generatore eolico.
pensavo, siccome funziona a 230 V, di collegarlo all'inverter e poi, a valle, attaccare i carichi direttamente ad esso. ci sono due uscite (primario - secondario)
voi pensate che posso utilizzarlo direttamente così o bisogna apportare delle modifiche?
pensavo in ogni caso di fare un prova di questo tipo: al primario ci attacco una prolunga con una spina, al secondario una prolunga con una presa, e controllare se funziona collegando direttamente la spina alla presa di casa e un carico (un elettrodomestico che consumi, tipo un asciugacapelli) alla presa collegata al secondario del contatore.
è una prova da incoscenti? vanno prima apportate delle modifiche per farlo funzionare?
aspetto risposte!!



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