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Anemometro - "misurare il vento" (modelli,installazione,misurazioni,permessi...): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • Anemometro - "misurare il vento" (modelli,installazione,misurazioni,permessi...): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

    salve a tutti,

    mi sapreste indicare dove trovare in rete un anemometro mediamente buono ed economico con uscita in tensione o corrente?
    Tempo fa ne avevo visto uno a 40€.

    Saluti

  • #2
    CITAZIONE (salvo1 @ 1/12/2004, 11:59)
    salve a tutti,

    mi sapreste indicare dove trovare in rete un anemometro mediamente buono ed economico con uscita in tensione o corrente?
    Tempo fa ne avevo visto uno a 40€.

    Saluti

    Ciao a tutti
    Ciao Salvo1 avevo già postato informazioni su un anemometro, te lo replico qui di seguito.

    Volevo segnalare che la rivista "NUOVA ELETTRONICA" sugli ultimi due numeri, ha pubblicato e vende come kit degli anemometri a basso costo.
    L' ultimo pubblicato sulla rivista di ottobre 2004 ha un display a due cifre per indicare la velocità del vento in Km/h ed ha un allarme programmabile acustico, e chiude anche un relè. L' allarme si attiva superando una certa velocità del vento da impostare manualmente.
    Il kit è siglato LX.1606. Per chi vuole "lavorare" con il vento, l' anemometro è uno strumento indispensabile.

    Salutoni
    Furio57
    L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
    LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
    Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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    • #3
      Qualcuno è a conoscenza di qualche altra possibilità?

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      • #4
        CITAZIONE (salvo1 @ 3/12/2004, 16:17)
        Qualcuno è a conoscenza di qualche altra possibilità?

        Ciao a tutti
        Ciao Salvo se vuoi solo la girante la trovi a 25-30 euro, girando un magnetino chiude e apre un relè reed dando la possibilità di generare impulsi.
        A meno, inumidisciti il dito e senti da che parte arriva il vento.

        Salutoni
        Furio57
        L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
        LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
        Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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        • #5
          ciao a tutti,
          vorrei montare nella baracca in cima alla collina un anemometro per vedere se vale la pena spendere tempo e denaro con l'eolico. Questo anemomentro commerciale dovrebbe raccoglere i dati costantemente e fare delle medie mensili. Esiste qualche cosa del genere non troppo costoso?

          Al limite andrebbe bene un anemomentro da collegare ad un computer con il sw per registrare i dati.
          Se poi fosse in kit o autocostruibile... perfetto! :-)

          ciao
          MaX

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          • #6
            E' la prima volta che partecipo a questo forum e spero di non fare una figura barbina.
            E' molto tempo che accarezzo l'idea di realizzare un sistema energetico che sfrutti energia gratuita, cioè quella che madre natura ci mette a disposizione senza chiedere niente in cambio.
            Trattasi dell'energia solare, si, perché è da li che viene tutta l'energia a disposizione sulla terra.
            Il sistema dovrebbe essere ad uso e consumo della mia abitazione e siccome abito in collina, la cosa più logica che mi è venuta in mente è integrare fotovoltaico ed eolico.
            Credo che la tecnologia "avanzata", cioè non quella di punta bensi l'insieme dei prodotti avanzati a questa società dei consumi, consenta la realizzazione di cose straordinarie a costi veramente irrisori.
            Ad esempio alternatori usati nell'industria automobilistica, si possono trovare a pochi spiccioli presso qualunque sfasciacarrozze. Quindi si può usufruire in maniera gratuita di tutta la ricerca e la tecnologia che vi è alle spalle.
            Penso quindi che non sia utile partire dalla ruota di pietra per dare vita ad una macchina funzionante.
            Sono rimasto estasiato dall'alternatore di legno, ma lo vedo più per applicazioni didattiche che per produrre energia ad uso personale. Certo se stessi in un paese del terzo mondo senza risorse d'altro tipo, penso che sarei felice di realizzare quella macchina che è un raro esempio di ingegno e di abilità artigianale.
            Per tornare a noi, penso che prima di cimentarmi nella realizzazione di un generatore eolico, dovrei prima conoscere l'energia del vento mediamente disponibile nella zona dove abito (30Km da Roma).
            Questo mi consentirebbe di fare una scelta di campo in merito al generatore.
            Visto che non stiamo sulla west coast sono più propenso a credere che per la zona in questione sia più adatto un generatore ad asse verticale, ma questo è solo un mio pensiero.

            E quì la domanda a cui cerco la risposta: Conoscete un sistema per fare un monitoraggio serio del sito che mi consenta pio di operare la scelta migliore?
            Un sistema che possa rilevare e memorizzare dati quali: presenza, velocità e direzione del vento, per un periodo significatico.
            C'è qualcuno che può aiutarmi?

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            • #7
              Ciao
              visto che nessuno ti risponde ...

              Io consiglio "naturalmente il mio" perchè lo conosco bene e anche perchè lo ho progettato io , hardware e software, escluso l'anemometro e, visto che faccio impianti eolici-minieolici so' di che dati ho bisogno e in che formato debbono essere.
              Inoltre molte case madri di GE forniscono la quantità di energia elettrica prodotta in base ai dati di vento disponibili alle varie velocità medie ed è possibile pure fare una stima molto precisa sulla potenzialità del sito e sulla scelta del tipo di aregeneratore.

              Esistono anche le carte anemometriche (su ricercadistema.it) ma ti posso dire che sono da prendere con le "pinze" oppure come dato di partenza.
              Dico questo perchè su di un'area considerata verde chiaro (vedi le cartine e capirai) cioe' 3mt/s di vento medio è in atto una campagna anemometrica con sensori a 30 e 40 mt e a sorpresa è venuta fuori una media di 8,6 m/s.e questo si stà ripetendo in molti siti considerati poco ventosi.
              Qui a 2 km dal mio magazzino nel comune di Pontedera (Pisa) a breve verranno montati lungo il canale Scolmatore e vicino ad una z.ind.le 4 torri eoliche da 2 MW alte 100 Mt con pale di 60 mt e ti posso dire che l'anemometro installato qui' da' me è molto pigro, e , se li montano penso che per "bellezza" non sia.
              Quindi dico " non sottovalutate il potenziale eolico italiano" e con i dati del vento disponibili si parla molto meglio a dispetto di chi dice che l'eolico non rende. rolleyes.gif rolleyes.gif rolleyes.gif
              Ma avete mai visto smontare un parco eolico perchè non rende o non c'è vento ? ",le casue semmai sarebbero da ricercare in problemi burocratici o non tecnici..

              Comunque per par condicio e onde evitare di farmi accusare di pubblicità occulta ti dico che in giro ci sono molti "data logger" o "wind data logger" è inutile che ti elenchi la lista,se li cerchi su internet con un mot. di ricerca vedrai che lista ti viene fuori.

              Se vuoi info + dettagliate mandami una email a

              mario@minieolico.it

              Buon divertimento. smile.gif smile.gif

              Ciao
              Minieolico.it

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              • #8
                Ciao a tutti,

                stavo valutando l'idea di acquistare un anemometro per valutare l'intensità del vento a casa mia, secondo voi può essere una buona idea? Non so niente riguardo costi, difficoltà di installazione, attendibilità delle rilevazioni, ecc..... qualcuno ha esperienza o qualche consiglio da darmi?



                p.s. scusate l'errore sul titolo, ovviamente parlo di "rilevazioni"

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                • #9
                  ciao, se ti puoi accontentare ci sono gli anemometri portatili che usano i velisti costo sui 60 euro.

                  Commenta


                  • #10
                    Scusatemi se mi Intrometto ma avrei un problema simile.Sto svolgendo un progetto per un esame da fare all'universita e mi chiedevo se conoscevate il modo di recuparare informazioni anemometriche su di una particolare zona d'italia (Per essere precisi Campus di Fisciano)Non posso fare prove strumenti. Grazie anticipatamenete a tutti e colplimenti ottimo forum mi avete fatto appasionare.

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                    • #11
                      per quanto riguarda i nostri scopi (energia eolica), credo ci sia l'esigenza di rilevare il vento almeno per un anno, quindi penso serva qualcosa come uno strumento fisso, quelli da velisti sono adatti?

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                      • #12
                        Sono adatti anche quelli da velisti, ne girava uno economico ?Proven wind logger" ma non lo trovo piu' il link sottostante e' da un 200 euro

                        logger

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                        • #13
                          Gli anemometri da velisti penso che siano praticamente inutili proprio perchè quella che interessa è la velocità media annua, quindi servirebbe uno strumento fisso che è in grado di fare la media...

                          Se vuoi invece informazioni anemometriche basate su calcoli al computer vai quì <img src=">
                          http://www.ricercadisistema.it/pagine/noti...oc/61/index.htm

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                          • #14
                            Esistono anemometretri in stazioni complete: Lacrosse e Davis sono tra le più affidabili.

                            Commenta


                            • #15
                              Salve,
                              oggi ho acquistato questo gingillo: Link.
                              Volevo sapere se l'anemometro va messo a un'altezza "standard"? Una volta avevo letto 10m sul livello del mare.
                              Avrei pensato di agganciare un palo sul fianco della casa e salire 2mt oltre il colmo del tetto, le misure sarebbero corrette o falsate da turbolenze?

                              Grazie, Ciao

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