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Amianto e fotovoltaico

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  • Amianto e fotovoltaico

    Salve a tutti,<br>sto valutando per un mio cliente la possibilit&agrave; di realizzare un impianto fotovoltaico da circa 20kWp sulla copertura di un capannone all&#39;interno di una azienda agricola.<br>La copertura è attualmente in eternit con due falde esposte una a nord e una a sud.<br>Volendo procedere a bonificare parte della copertura (la sola falda a sud) e sostituirla con un&#39;altra &quot;fotovoltaica&quot; vorrei sapere, se qualcuno ne ha esperienza:<br><br>il premio del 5% viene concesso anche nel caso in cui la bonifica della copertura è solo parziale? (so che è brutto ma il cliente non ha intenzione di bonificare anche la falda esposta a nord)<br><br>che cifra al mq indicativa posso inserire nel business plan preliminare per la bonifica della copertura mediante azienda specializzata?<br><br>che tipo di struttura di copertura usereste: sono scettico sui moduli unisolar, anche perchè non ho riferimenti dagli installatori con cui opero solitamente di qualcuno che li commercializzi, ma ho paura che realizzare una copertura mediante semplici pannelli tradizionali nel mio caso potrebbe portare qualche problema (è una stalla di fatto ma comunque non vorrei che ci piovesse dentro&#33

  • #2
    da quello che so io la sola bonifica costa tra gli 8 e gli 11 euro al mq. poi ci devi mettere il tetto nuovo, che dovrebbe oscillare dai 10 euro/mq per una semplice lamiera agli oltre 20 per il coibentato, dipende molto insomma.<br>per i pannelli fotovoltaici direttamente integrati non ho riscontri concreti, non ne ho visto ancora uno dal vivo.<br>ciao.

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    • #3
      io devo fare un 20 KW sul tetto di un porticato agricolo, non ho il problema amianto, ma ho un assito in legno con sopra ondulina e coppi.<br>farò trovare all&#39;installatore il tetto pronto con il solo assito, su cui installare un impianto integrato con struttura Schuco che dovrebbe (spero tanto&#33 garantire una perfetta tenuta all&#39;acqua.

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      • #4
        Grazie per le risposte...<br>sugli altri quesiti nessuno sa dirmi nulla??&#33;? (se il premio si prende anche nel caso di parziale bonifica e sui moduli unisolar...chi li commercializza...quanto costano in realt&agrave; se qualcuno li ha mai acquistati...eventuali garanzie...)<br><br>

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        • #5
          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (khatru @ 12/3/2008, 18:21)</div><div id="quote" align="left">Grazie per le risposte...<br>sugli altri quesiti nessuno sa dirmi nulla??&#33;? (se il premio si prende anche nel caso di parziale bonifica .......</div></div><br>Rassegnati, purtroppo il premio lo prendi solo se la bonifica è totale (ed è ovvio che sia così del resto...)&#33;<br><br>Ciao

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          • #6
            Ciao,<br>il premio lo prendi solo se bonifico tutta la copertura.<br>Per quanto rigurda i prezzi della bonifica fino a 60 mq (ma non è il caso tuo perchè se devi installare 20 kWp...) e per un altezza non superiore a 3 m puoi fare tu il lavoro di smontaggio della copertura:<br>- utilizzando attrezzi manuali<br>- acquistando il kit dell&#39;azienda locale che si occupa di smaltimento di rifiuti dal costo di 30/80 euro contenente mascherina, &quot;aggrapante&quot; da spruzzare sopra l&#39;amianto, tuta in tyvek usa e getta, nylon e nastro adesivo<br>Il costo del solo trasporto è di 170 euro diritto di chiamata + 0,36 euro/kg che ti porta a circa 8 euro euro al mq.<br>Una volta consegnato il tutto farsi mandare la quarta copia del formulario dei rifiuti e la comunicazione dell&#39;ASL.<br>Ciao<br>Rem
            "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
            (v. 5.0 - Gennaio 2020) - RemTechnology 1999 - 2020 - ing.remtechnology@gmail.com
            Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

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            • #7
              Non capisco perché debba essere obbligatorio bonificare anche la falda non utilizzata. Il GSE che documenti chiede per concedere il premio ?<br><br>Io l&#39;amianto da solo non lo toglierei.

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              • #8
                Perchè la normativa parla di &quot;sostituzione di una copertura in eternit&quot; ... quindi è piuttosto chiaro che si tratta di sostituire l&#39;eternit su tutta la copertura... che poi si consideri che l&#39;impianto lo fai solo sul lato sud siamo daccordo...Ciao Fabio

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                • #9
                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Zamora64e @ 13/3/2008, 19:10)</div><div id="quote" align="left">Non capisco perché debba essere obbligatorio bonificare anche la falda non utilizzata. Il GSE che documenti chiede per concedere il premio ?<br><br>Io l&#39;amianto da solo non lo toglierei.</div></div><br>Sono d&#39;accordo su entrambe le osservazioni...<br>infatti, mettiamo il caso che solo una parte della copertura in eternit risulti ammalorata e quindi da sostituire come da valutazione visiva annuale di un tecnico (ex 277): è ovvio che in quel caso (come del resto se non fossi intenzionato a montare pannelli fotovoltaici) sostituirei solo la parte in condizioni peggiori mentre nessuno mi obbliga a sostituire quella in buone condizioni...penso sia comunque meglio incentivare a mettersi a norma anhce solo in parte che nulla...<br><br>bonifica amianto da solo?anche un solo pannello a 1,5m non lo toglierei nemmeno io&#33;<br><br>Grazie a tutti per i chiarimenti&#33;

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                  • #10
                    Integrazione tetto con più falde e sostituzione eternit con amianto

                    Questa è la mail di risposta che ho ricevuto dal GSE relativamente allo smaltimento amianto su una sola falda:

                    Da: Rinnovabili (GSE) [mailto:rinnovabili@gsel.it]
                    Inviato: mercoledì 7 maggio 2008 10.28
                    A:
                    Oggetto: R: Integrazione tetto con più falde e sostituzione eternit con amianto
                    <o></o>
                    <o></o>
                    Egregio Signore,<o></o>
                    l'intervento deve comportare lo smaltimento della totale superficie di eternit esistente, relativamente alla falda del tetto o porzione omogenea della copertura su cui si s'intende installare l'impianto.<o></o>
                    Se in un complesso industriale esistono diversi edifici con coperture in eternit, il riconoscimento del premio spetta anche se si interviene su uno solo degli edifici. Inoltre, se quest'edificio presenta più falde o porzioni diverse di copertura (shed, cupolini, etc...), l'importante è sostituire tutto l'eternit presente sulla singola falda o porzione di copertura che ospiterà l'impianto.<st1></st1>

                    Quindi la maggiorazione del 5% sulla tariffa incentivante è riconosciuta esclusivamente nel caso di impianti integrati (integrazione “totale” ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b3) DM 19 febbraio 2007) in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto realizzati in superfici esterne degli involucri di:
                    - edifici (tutti),<o></o>
                    - fabbricati (tutti),

                    - strutture edilizie di destinazione agricola.
                    Per avere diritto a questo incremento occorre rispettare le seguenti prescrizioni:
                    – l’intervento di smaltimento dell’eternit e/o dell’amianto deve essere stato effettuato in data successiva al 23 Febbraio 2007 (data di entrata in vigore del DM del 19 Febbraio 2007);<o></o>
                    – l’intervento deve comportare lo smaltimento della totale superficie di eternit esistente, relativamente alla falda del tetto o porzione omogenea della copertura su cui si s'intende installare l'impianto;<o></o>
                    – inviare il certificato di smaltimento dell’eternit e/o amianto rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale;<o></o>
                    – inviare le fotografie di dettaglio prima e dopo l’intervento;<o></o>
                    – la superficie dell’impianto può essere inferiore o al massimo pari all’area di eternit e/o amianto bonificata, più un margine di tolleranza del 10%;<o></o>
                    – in ogni caso, è consentito installare un impianto di almeno 1kWp.<o>
                    </o>
                    <o></o>
                    Distinti saluti<o></o>
                    Op01<o></o>

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                    • #11
                      Noi come ditta facciamo lavori del genere e ti dico che non è tanto il GSE che rompe ma è l'ASL..
                      infatti bisogna consegnare all'ASL un progetto di lavoro che indica nei minimi particolari tutto il lavoro di smaltimento e l'area soggetta a smaltimento etc.. e l'ASL valuta l'opera dell'arte, ossia se stai rispettando tutte le norme vigenti.
                      Nel tuo caso, lo smaltimento di solo una delle due falde è inammissibile perchè per l'ASl è tutto collegato (dal colmo) perciò o tutto o niente, nel tal caso ti boccerebbero il progetto dopo sopralluogo e non solo anno anche l'autorità per imporre la bonifica di tutto il tetto con un tempo limite se lo ritengono necessario.
                      Perciò ti consiglio di prevedere tutto o di non fare niente..
                      Non svegliare il can che dorme ;-)

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                      • #12
                        I prezzi di Demarchi sono ottimi . Qui in Piemonte sono un pò più cari. L' Unisolar lo trovi dai 3400€ al kWp in su (circa 20mq). Ti conviene con l' amorfo perchè con il silicio a Nord la vedo grigia anzi nera (se è anche inclinata la falda a Nord ) butti via i soldi.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da remtechnology Visualizza il messaggio
                          Ciao,<br>il premio lo prendi solo se bonifico tutta la copertura.<br>Per quanto rigurda i prezzi della bonifica fino a 60 mq (ma non è il caso tuo perchè se devi installare 20 kWp...) e per un altezza non superiore a 3 m puoi fare tu il lavoro di smontaggio della copertura:<br>- utilizzando attrezzi manuali<br>- acquistando il kit dell'azienda locale che si occupa di smaltimento di rifiuti dal costo di 30/80 euro contenente mascherina, &quot;aggrapante&quot; da spruzzare sopra l'amianto, tuta in tyvek usa e getta, nylon e nastro adesivo<br>Il costo del solo trasporto è di 170 euro diritto di chiamata + 0,36 euro/kg che ti porta a circa 8 euro euro al mq.<br>Una volta consegnato il tutto farsi mandare la quarta copia del formulario dei rifiuti e la comunicazione dell'ASL.<br>Ciao<br>Rem
                          ARRGGHH
                          le bonifiche di amianto le possono fare solo aziende accreditate con operai specializzati, opportunamente formati (noi lo facciamo).
                          Confermo che il problema è l'ASL, ma io ritengo che bonificare una copertura in amianto vuol dire salvaguardarsi la salute, magari si possono prendere precauzioni tipo incapsulare (spargere le lastre di eternit con una speciale vernice), ma bonificando l'area si eliminano i problemi ed anche i controlli periodicia cui ci si deve sottoporre.
                          Non ci dimentichiamo che l'amianto è cancerogeno.

                          Saluti

                          Salmec
                          L'esperienza è ciò che ti fa commettere errori nuovi invece di quelli vecchi.
                          Arthur Bloch

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                          • #14
                            Ciao, interessante discussione, anch'io ho un potenziale cliente con tetto ondulato e eternit (messo a norma). Dal momento che a bonificare l'eternit non ci pensa minimamente, mi chiedevo che tipo di impianto proporre.
                            Domanda: i pannelli Unisolar possono essere in qualche modo fissati sul tetto ondulato direttamente?

                            Thx
                            Lorenzo

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                            • #15
                              ciao microWatt..
                              Sappi che se metti mano all'amianto devi dirlo all'ASL (sempre che tu voglia rispettare la legge) e sta sicuro che ti negheranno un intervento se non per bonificarlo (ossia smaltirlo o isolarlo) perciò ti conviene farglielo togliere (se è un'agricoltore facilmente ha un'incentivo supplementare) ottine il 5% in più e poi se sei bravo gli fai un impianto integrato così si becca il massimo
                              Bye Bye

                              Commenta


                              • #16
                                Grazie Ener Solar, l'amianto è stato isolato, per questo stavo pensando all'ipotesi del film sottile, solo se si puo' in qualche modo incollare sul tetto ondulato.

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da Ener Solar Visualizza il messaggio
                                  ciao microWatt..
                                  Sappi che se metti mano all'amianto devi dirlo all'ASL (sempre che tu voglia rispettare la legge) e sta sicuro che ti negheranno un intervento se non per bonificarlo (ossia smaltirlo o isolarlo) perciò ti conviene farglielo togliere (se è un'agricoltore facilmente ha un'incentivo supplementare) ottine il 5% in più e poi se sei bravo gli fai un impianto integrato così si becca il massimo
                                  Bye Bye
                                  gli agricoltori non hanno incentivi particolari per lo smaltimento dell'amianto

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                                  • #18
                                    ciao microwatt, i moduli della unisolar vengono venduti preincollati su lamina di acciaio spessore 8/10, (oltre che su moduli di copertura in alluminio) ho letto sul sito del produttore che è possibile incollarli anche su guaine, per me è fattibilissimo anche incollarli sulle onduline (anche se qualcuno sul forum afferma il contrario), realizzare una copertura ventilata e da un parere che ho avuto telefonicamente con il GSE, essendo "in aderenza alla superficie esterna dell'edificio" (tip.10 della guida) anche ottenere l'integrazione totale, senza spesa di rimozione amianto, penso che in effetti isolarlo sia la soluzione migliore (meno si tocca meglio è)

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                                    • #19
                                      In Regione Lombardia è vigente il PRAL - Piano Regionale Amianto Lombardia; riporto il riferimento legislativo: Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2005, n. 8/1526 Approvazione del «Piano Regionale Amianto Lombardia» (PRAL) di cui alla legge regionale 29 settembre 2003 n. 17.
                                      Tale normativa prevede che ci sia il censimento dell'amianto (coperture, coibentazioni, ecc) presente nel territorio lombardo entro il 16 Gennaio 2009 e lo smaltimento dell'amianto entro il 16 gennaio 2016 (entro 10 anni dalla data di entrata in vigore della DGR), compreso quello coibentato, incapsulato, ecc. E' un obiettivo ambizioso, ma intanto è normativa vigente tanto che nella provincia di Bergamo l'ASL aveva posto come termine consigliato per la notifica della presenza amianto (secondo un modulo scaricabile dai vari siti ASL) il 19/11/2007, sia per aziende che per edifici pubblici e cittadini. Un intervento come quello riportato da te andrebbe assolutamente in contrasto con il programma di smaltimento e poi, che metterebbe sul tetto qualcosa che poi va rimosso? Ricordo inoltre che a livello nazionale esiste il DM 06/09/1994 che prevede la nomina del responsabile amianto e la mappatura, con verifica periodica dello stato delle coperture, ai fini di individuare se sia necessario l'incapsulamento o la rimozione. Il responsabile amianto è colui che deve sovrintendere agli eventuali accessi alle coperture o alla manutenzione di parti che contengono amianto. Per sua natura l'amianto (inteso come eternit), specialmente se posto sulle coperture, diventa friabile con i cicli caldo-freddo delle stagioni e assolutamente inadatto a lavori compreso semplici camminamenti (conosco almeno 1 persona che fidandosi di quanto assicurato da altri, e salita su una copertura e poi è anche caduta). In conclusione, non penso che sia applicabile quanto da te descritto.

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                                      • #20
                                        scusa, non conosco le singole normative regionali, sei sicuro che il censimento e l'obbligo di smaltimento non sia relativo al solo "materiale friabile" e comprenda anche cemento amianto e vinil amianto, che mi risulta precedentemente non fossero oggetto di censimento?

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                                        • #21
                                          la DGR (come detto prima è riferita alla Regione Lombardia) cita quanto segue: la maggior parte dell’amianto ancora presente è costituito da coperture in cemento-amianto, la stima del quantitativo si basa sulle informazioni fornite dal telerilevamento effettuato sul territorio del comune di Milano, che indicano per il solo cemento-amianto utilizzato come copertura di edifici un valore pari a 1,7 km2, corrispondente a 60.000 m3 di potenziale materiale da smaltire. Tale dato, esteso a tutto il territorio regionale con i criteri riportati nell’allegato n. 2, punto A, porta a stimare un quantitativo complessivo di coperture in cemento amianto pari ad almeno 22.6 km2, corrispondenti ad almeno 800.000 m3 di potenziale materiale da smaltire.
                                          La DGR parla di amianto in tutte le matrici in cui è contenuto.

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                                          • #22
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                                            parla ancora di bonifica, di metodi alternativi di smaltimento, facendo riferimento a quanto previsto nel dm 6 settembre 94, citando specificatamente confinamento/sovracopertura (appunto!), incapsulamento, rimozione.

                                            io non sono certo dell'applicazione della normativa, mi astengo quindi da pareri, chi ha certezze ci illumini!

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                                            • #23
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                                              per smontare una falda in eternit devi interagire, poco quanto vuoi, anche con l'altra.
                                              A quel punto le storie le fa l'ASL.

                                              L'unica lontana possibilità potrebbe essere chiedere un parere preventivo NON VERBALE su una bozza di piano di lavoro all'ASL che preveda di mettere PRIMA in sicurezza mediante confinamento o incapsulamento la falda nord e, una volta in sicurezza, procedere con la sostituzione sul fronte sud e dei componenti di colmo, magari con un piccolo cronoprogramma che spieghi bene come si intende procedere.
                                              Ammesso che te lo facciano passare e però ti tieni rogne e adempimenti descritti da Raffa per metà tetto anche se la spunti. Meglio allora togliere tutto vista anche l'economia di scala del lavoro (devi comunque approntare tutto l'ambaradan per metà tetto, pratica ASL e formulario, spogliatoio ecc. tanto vale togliersi il dente).

                                              Per chiarire per quanto riguarda l'FV: Decreto FV, Art 6, comma 4, lettera c:

                                              c) per gli impianti integrati, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera b3), in superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;

                                              Il comma esclude chiaramente sistemi alternativi allo smaltimento totale del materiale a prescindere della forma e della quantità di amianto contenuto, foss'anche una fibra ogni quintale.

                                              Faccio presente a salmec che anche a me risulta quanto postato da rem tecnology in merito a procedure lecite di autosmaltimento di modiche quantità di materiale e/o manufatti in matrice compatta, con l'iter che ha descritto.
                                              La norma dice che chi smaltisce deve essere formato e informato e usare correttamente i dpi, se l'utente finale è appunto dotato di dpi, formato e informato e il materiale è poco e compatto... la norma glielo consente.
                                              La ratio è soprattutto venire in contro al caso tipico del povero disgraziato che si ritrova il tettuccio del pollaio, in soffitta la vecchia vasca dell'acqua, o qualche metro di qualche vecchia canna da smurare ecc., che mica può aspettare un intervento specializzato e il relativo costo e trafila, visto che il materiale è solitamente in uno stato accettabile e appunto compatto, e il rischio è ridotto e puntuale.

                                              Prova a mettere su google "microraccolta amianto" o "autorimozione amianto" e troverai un bel po' di riscontri in merito ai "punti amianto" demandati allo scopo.

                                              Cosa mettere?
                                              Un pannello metallico coibentato, con integrato un film sottile a tripla giunzione su falda sud, e "normale" su falda nord, sul mercato ci sono diverse aziende che lo propongono ormai.
                                              Il sistema è predisposto per realizzare sormonti a tenuta, per cui alla fine hai un tetto vero e proprio che tolti i cablaggi si monta in modo tradizionale.
                                              La stessa azienda può fornirti anche raccorderie, scossaline, gronde, pezzi speciali ecc. per cui hai un sistema monomarca e monogaranzia.

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                                              • #24
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                                                mi spiace ma devo contraddirti, in emilia romagna sto portando avanti una bonifica amianto e successiva ricopertura con moduli cristallini (completamente integrati) e sto richiedendo per il mio cliente (un azienda agricola) il 40% a fondo perduto per la parte di smaltimento...

                                                per quanto riguarda l'integrazione architettonica si possono usare altri prodotti oltre ai vari pannelli con film sottile, che tra l'altro stanno facendo pagare come l'oro.

                                                ciao a tutti

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                                                • #25
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                                                  probabilmente ci può essere la possibilità di far rientrare lo smaltimento in qualche piano di sviluppo (30%) ma in abbinamento ad altri lavori.
                                                  se hai notizie più particolareggiate fammele sapere, sono curioso.

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                                                  • #26
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                                                    • #27
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                                                      si va a punteggi e lo smaltimento dell'amianto deve essere compreso in un intervento più generale di rispristino e salvaguardia dei fabbricati agricoli e l'agevolazione è del 30% a fondo perduto o in conto interessi.
                                                      ma nel nostro caso, non si può fare solo domanda di contributo per smaltimento eternit e viene consigliato di mettersi in ballo solo per cifre dai 40-50 mila euro in su.

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                                                      • #28
                                                        Ciao ragazzi come va?

                                                        Ho un caso simile anch'io però la parte in eternit è minore della parte totale da ricoprire con i moduli (praticamente la situazione inversa), in questo caso l'aumento di incentivo lo prendo comunque? O lo prendo solo per la parte in cui ho efettuato la bonifica?

                                                        Non sono riuscito a trovare nulla a riguardo, ma mi chiedevo se dovevo richiedere due connessioni distinte per la parte con eternit e la parte senza?

                                                        Ciao e Grazie
                                                        GusHansen

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                                                        • #29
                                                          Per quello che riguarda lo smaltimento dell'eternit della falda a nord ho trovato questo che precisa che deve essere smaltito tutto l'eternit presente nel tetto dell'edificio:

                                                          Enel SpA - La richiesta di incentivi al GSE

                                                          Ciao
                                                          GusHansen

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                                                          • #30
                                                            In Toscana da poche settimane c'e' un piano di sostituzione dell'eternit con pannelli fotovoltaici a condizioni vantaggiosissime. Per dettagli e altro basta usare un qualunque motore di ricerca ...

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