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    scuate forse è meglio aprire un nuovo topic così lo leggono tutti<br><br>apertura lavori 07/03/2008 ore 9,30<br>presenti :<br>segue elenco<br>segue ordine del giorno<br><br>PANORAMICA BANCHE E FINANZIAMENTI<br>Dalle ricerche effettuate presso vari istituti bancari è emerso che alcuni di loro sono disponibili a concedere finanziamenti a tasso agevolato per l’installazione di impianti fotovoltaici. A rendere difficoltosa,però, l’erogazione di tali finanziamenti ci potrebbe essere la pressione esercitata sulle banche da Enitel interessata a monopolizzare questo settore: non a caso l’accesso al prestito alcune di esse lo concedono solo agli installatori convenzionati a Enlsi e non ai committenti. Sono, comunque poche le banche che hanno ricevuto direttive precise dalle proprie sedi centrali finalizzate alla vendita di prodotti specifici, pur in presenza di incentivi per il fotovoltaico da parte di stato e regioni. Dinnanzi a questa situazione sarebbe utile per noi avviare delle trattative con i vari istituti bancari al fine di giungere alla stipulazione di un accordo quadro che tenga presente, comunque, le differenze di trattamento che questi adottano da regione a regione. Propongo, quindi, la nomina di un responsabile dei rapporti con le banche che raccolga le diverse offerte e ne selezioni le migliori.<br><br><br>INTERVENTO COMMERCIALISTA.<br>ll consorzio è lo strumento a disposizione di più imprenditori che vogliono raggiungere obiettivi comuni.<br>La societ&agrave; consortile, regolata dall’art. 2247 codice civile, ha personalit&agrave; giuridica in quanto societ&agrave; di capitali. L’istituzione avviene attraverso atto pubblico e notarile. Le caratteristiche societarie sono:<br>non ha scopo di lucro<br>organizza alcune attivit&agrave; consortili per favorire l’imprenditorialit&agrave;<br>i benefici vanno solo ai consorziati<br>beneficia di normativa fiscale favorevole<br>Per le nostre esigenze si potrebbe pensare a un consorzio sul tipo delle cooperative di produzione di beni e servizi.<br>Forme di consorzio sono:<br>1) ATI; societ&agrave; non permanente da istituirsi solo temporaneamente (quando serve per esempio ad uso esclusivo di una sola gara d&#39;appalto)<br>2) CONSORZIO D&#39;ACQUISTO O CON FINALITA&#39; ESTERNA; societ&agrave; che si costituisce per dare maggiore potere contrattuale al gruppo rispetto al singolo.<br>3)CONSORZIO CON FINALITA&#39; INTERNE; la societ&agrave; svolge delle funzioni senza concludere contratti esterni (senza quindi parte commerciale).<br>I consorziati possono essere di tre tipi: pubblici, privati (imprenditori) e misti (sia pubblici che privati).<br>A differenza di quello che si pensa, un consorzio misto dove si stipula un contratto con un ente pubblico è utile per avere più in fretta l’accordo con l’istituto bancario ma anche perché sveltisce ogni forma di pratica burocratica. Da non trascurare anche che, nella situazione attuale, l’ente pubblico è sensibilizzato a queste forme di utilizzo di fonti alternative di energia e quindi potrebbe essere favorevole ad entrare in un consorzio di questo tipo anche solo per un ritorno di immagine con i cittadini.<br>(Un esempio di consorzio misto potrebbe essere nel nostro caso quello stipulato tra impiantisti, progettista,i proprietari dei terreni o capannoni sui quali installare gli impianti FV ed un ente locale (comune) per ottenere da questo tariffe incentivanti per la vendita di energia. Il consorzio non è il diretto fruitore delle tariffe poiché come impresa non ha capacit&agrave; di consumo. Il comune è il cliente che consuma…)<br>Un consorzio di questo tipo potrebbe essere pensabile con imprenditori che mettono a disposizione le loro propriet&agrave; su cui impiantare i pannelli fv . Il produttore di energia (il consorzio) non è quindi il proprietario dell’impianto ma solo dell’interfaccia contrattuale ed acquista a buon prezzo l’energia in modo da garantirsi un guadagno (es. VENEZIA 2 è il consorzio che gestisce il MOSE che non è proprietario degli impianti ma li gestisce ).<br>Ogni consorzio possiede un capitale minimo e si diventa consorziati acquistando una quota consortile iniziale. Le spese sono quasi nulle perché non c’è bisogno di uffici o di forme di segretariato ma solo piccole spese iniziali come ad es. l’atto notarile.<br>La caratteristica più interessante è invece il gruppo d’acquisto che è utile per ottenere gli stessi prezzi fatti agli installatori di grossi impianti ; in questo modo si potrebbe saltare il distributore e comperare direttamente dal produttore di pannelli.<br>Se il gruppo d’acquisto decide una spesa di materiale alta ed uno dei consorziati non è d’accordo, questi non è obbligato all’acquisto in quanto si configura come ditta individuale e gestisce da solo le sue spese.<br>Per l’acquisto dei pannelli è sempre meglio che fatturi il consorzio che ha più potere contrattuale e non la ditta individuale che ha comunque facolt&agrave; di scegliere. Si acquista tramite il consorzio ed è poi questo che fattura alla ditta.<br>In genere un consorzio non fallisce poiché i consorziati pagano le quote a meno che non si abbia una rappresentanza esterna. Se in ogni caso non vengono rilevati dei benefici a medio termine (1-2 anni) conviene chiudere il consorzio.<br>Le ditte individuali ( snc, srl )che partecipano al consorzio non possono arrecare danni al consorzio stesso ( societ&agrave; di capitali) .<br>Nel caso di un importante appalto pubblico sarebbe più proficuo consorziarsi con un ATI che è una societ&agrave; temporanea con cui si può condividere la certificazione per eseguire grossi lavori : è necessario che una sola ditta possieda la certificazione ma l’opera in questione deve essere eseguita solo da una ditta abilitata.<br>A seguito di queste opere solo l’ATI può prendere la certificazione e non ciascuna ditta individuale. La societ&agrave; conserva comunque memoria di ciò che ha fatto e nelle occasioni successive si potrebbe anche configurare come una societ&agrave; con finalit&agrave; diverse ( a scopo di lucro: il consorzio diviene una spa).<br>Un ATI a scadenza su un unico progetto potrebbe essere utile anche nel caso in cui si volesse provare ad ampliare la prospettiva di vendita assumendo un mandatario e un gruppo amministrativo pagati da tutti i consorziati con una quota paritaria. La figura commerciale è meglio che sia esterna al consorzio per non creare conflitto di interessi all’interno. Si dovrebbe utilizzare un normal-trade per educare il piccolo utente e formare il venditore in modo che il cliente percepisca non un guadagno ma l’abbattimento del pagamento dell’utenza di Enel.<br>Il consorzio dovrebbe costituirsi rispetto al piccolo utente come mediatore creditizio per sveltire tutte le pratiche burocratiche e contattare il responsabile dei mutui di zona per ogni banca.<br>Nell’ipotesi che il commerciale procacci dei lavori , il consorzio si riunirebbe per decidere quale ditta a seconda delle competenze e dell’organizzazione logistica può eseguire tali opere.<br>Ovviamente ciascuna ditta chiude nel contempo i propri contratti nel territorio di appartenenza.<br>Nella fase preliminare della costituzione del consorzio tutti i presenti sono però d’accordo a dedicarsi principalmente ad una forma di comunicazione ai mass-media con cui far riconoscere il consorzio su tutto il territorio nazionale :<br>• pubblicit&agrave; sulla stampa dove compare un numero verde che poi dirotta sulla ditta individuale presente in zona<br>• stesso messaggio pubblicitario trasmesso alla radio<br>• creazione di una pagina web<br>• creazione di un marchio (es. il consorzio del parmigiano reggiano: il consorzio non vende ma promuove) che solo i consorziati possono utilizzare. Da ricordare però che associarsi attraverso un marchio potrebbe essere rischioso in quanto il marchio deve garantire un standard.<br>Anche solo per promuovere il consorzio attraverso la pubblicit&agrave; ,questo va costituito come tale e non come semplice associazione poiché quest’ultima non può fare alcuna attivit&agrave; commerciale ,come una campagna di promozione pubblicitaria. La pubblicit&agrave; infatti da beneficio ai consorziati ed è quindi legata ad un’attivit&agrave; commerciale perché la promuove. Il marchio per esempio è un valore e la associazione non lo può promuovere.<br><br><br>INTERVENTO SKYPE ECONTEK DA ROMA<br>Anche se si è in grado di certificare, esiste in Italia il problema del reperimento di tali pannelli solari che hanno ancora prezzi esorbitanti e si dovrebbe cominciare a pensare alla produzione italiana di questi moduli.<br>Oltre alla difficolt&agrave; di reperimento i tempi di consegna sono lunghissimi (per un impianto da 1 MW si aspettano 10 mesi in media per la consegna).<br>Allo stato attuale per esempio i produttori internazionali dei moduli hanno gi&agrave; venduto ai loro clienti la produzione di tutto il 2008.<br>In aggiunta a tutto ciò la provenienza e la qualit&agrave; di tali pannelli è varia e dubbia ( alcune ditte usano pannelli che non sono certificati ) e non essendoci alcuna forma di concorrenza i rivenditori fanno una rivalutazione dei prezzi ogni trimestre&#33;<br>Lui stesso ha individuato alcuni imprenditori siciliani che investirebbero su tale progetto in quanto<br>tutte le ditte del consorzio dovrebbero condividere lo stesso prodotto per poter garantire un certo standard qualitativo.<br>L’ iva per sdoganare questi moduli che sono tutti di provenienza estera, si può applicare al 10% solo se chi acquista è anche installatore dell’impianto per cui spesso si acquista pagando l’iva al 20%.<br>Per tutti i presenti il progetto della produzione pur essendo molto valido risulta ancora troppo ambizioso.<br><br>OBIETTIVI DEL CONSORZIO<br>Si conviene all’unanimit&agrave; che solo i presenti saranno i soci fondatori del consorzio e decideranno insieme i profili e le mansioni di ciascuno. Ogni nuovo consorziato dovr&agrave; accettare quanto stabilito precedentemente dai fondatori per garantirsi l’ingresso nel consorzio. Tutti i soci fondatori devono dare il consenso per un nuovo ingresso.<br>Gli obiettivi principali che si stanno delineando sono:<br>• promozione pubblicitaria del consorzio<br>• istituzione del gruppo d’acquisto<br><br>PRESENTAZIONE DEL PROTOTIPO DI ANTIFURTO<br>L’idea scaturisce dalla difficolt&agrave; di assicurare i grossi impianti.<br>Questo progetto si basa sull’utilizzazione di una piattaforma motion su internet che fa da server web. Motion funziona con una perturbazione sul sistema. La piattaforma è aperta ed a libero codice che può essere ulteriormente sviluppata.<br>L’antifurto è a riconoscimento d’immagine e per il suo corretto funzionamento è necessario fornire un prodotto completo di web-cam a riconoscimento con allarme a vibrazione che utilizza gli stessi sensori dei sismografi.<br>La web c viene puntata sui pannelli solari e attraverso un’analisi di Fourier con microfoni selettivi non appena arriva un rumore con vibrazione , l’allarme scatta.<br>L’idea più importante è la blindatura degli inseguitori mediante la saldatura sulle staffe. E’ un sistema misto basato su due sensori: ascoltare le vibrazioni, guardare lo schermo e far scattare l’allarme.<br>L’intervento risulta invasivo perché la blindatura che chiude i pannelli in caso di intervento manutentivo deve essere rimossa.<br>La novit&agrave; è la produzione di un filmato e quindi anche la telecamera o web-camera viene blindata.<br><br>SEGUE DIMOSTRAZIONE PRATICA.<br>Si ipotizza la possibilit&agrave; di usare tale prototipo come un prodotto per il consorzio.<br><br>IDEE PER IL CONSORZIO<br><br>Dopo l’istituzione del consorzio gli ulteriori associati entreranno a farne parte solo dopo aver stabilito i parametri di ammissione ed il numero massimo degli ingressi.<br>Andranno valutati attentamente i nuovi ingressi basandosi anche sul tipo di credenziali che possono essere offerte dai nuovi affiliati ( no fallimenti, no protestati).<br>Ciò verr&agrave; comunque discusso con il commercialista che ci indicher&agrave; le modalit&agrave; di selezione e se è più utile allargarsi con un sistema piramidale.<br>Il consorzio funziona con uno statuto dei consociati.<br>Tutti i presenti sono concordi nello stabilire che preferirebbero non avere altri consociati all’interno del consorzio ma solo dagli affiliati.<br>Convinzione comune è inoltre che per il momento è meglio istituire il consorzio come consorzio in acquisto e solo in seguito anche come consorzio di vendita dato che per tutti i presenti ancora non sono ben chiari i rapporti di reciproca conoscenza e fiducia.<br>Tutti d’accordo quindi per la costituzione del gruppo d’acquisto.<br>Solo in caso di individuazione di una grossa opportunit&agrave; esterna, verr&agrave; istituita una ATI all’interno del consorzio.<br>Intanto il primo passo è quello di istituire il consorzio e darsi degli obiettivi semplici anche per limitare i costi di partenza:<br>• pubblicit&agrave;<br>• depliants<br>• indagine sulle caratteristiche dei moduli da acquistare<br>• presenza del consorzio all’interno delle fiere di settore dove compaia il marchio del consorzio assieme al nome dell’azienda che espone.<br>Il prossimo incontro valuter&agrave; come costituire il gruppo d’acquisto e si verser&agrave; una quota di adesione.<br>Nel terzo incontro ci sar&agrave; l’atto costitutivo vero e proprio alla presenza del notaio e del commercialista.<br>Bisogner&agrave; uniformare all’interno del consorzio:<br>• le modalit&agrave; di redazione dei preventivi<br>• le modalit&agrave; di realizzazione degli impianti.<br><br>Come prima azione di promozione sar&agrave; indispensabile creare un sito del consorzio in quanto quasi tutta l’informazione richiesta e fornita sul fotovoltaico arriva da internet. Tutto ciò che sar&agrave; pubblicato deve essere coperto da copyright. La pagina serve ben indicizzata per fare pubblicit&agrave; ai nostri standars.<br>Si stabilisce inoltre che durante il prossimo incontro :<br>1. verr&agrave; stilato lo statuto del consorzio che contenga la guida tecnica sulla realizzazione dell’impianto. La progettazione e la realizzazione saranno eseguite a regola d’arte tenendo conto di alcuni standards qualitativi fissi .Tali standars saranno stabiliti dai tecnici presenti nel consorzio e altresì pubblicati sul sito per dare un’immagine di maggiore trasparenza e competenza.<br>2. saranno indicate le linee guida per lo sviluppo futuro del commerciale.<br>3. La stesura dei preventivi sar&agrave; affidata ad un consorziato.<br>4. Dovr&agrave; essere incaricato un consorziato che si occuper&agrave; di contattare le aziende produttrici per conoscerne le offerte e le disponibilit&agrave; verso il gruppo d’acquisto.<br>Anche il secondo incontro sar&agrave; organizzato da Teknowin che coordiner&agrave; e moderer&agrave; il gruppo.<br>Viene in questa sede valutata la proposta di dividerci al nostro interno in: commerciali, progettisti, installatori che si occuperanno di ambiti diversi utilizzando anche il criterio del curricolo interno ed avvalendosi anche di curricola esterni se si rendesse necessario..<br><br><span class="edit">Edited by teknowin - 26/3/2008, 22:50</span>

  • #2
    Bravi....l&#39;unione fa la forza. (prevedete vero uno sconto per i frequentatori di questo forum <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d9916def82ada085858333e5bfb7319c.gif" alt=":P"> )<br>p.s. ho gi&agrave; notato nell&#39;altra discussione che gi&agrave; si creano delle &quot;incomprensioni&quot;, tenete duro che questo mi sembra un bel progetto.

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    • #3
      grazie sssuper, per a tua testimonianza. è importante sapere che ci sono altri che fanno il tifo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5ac0080a64db3152306d2776941cbceb.gif" alt=""><br><br>ehehehehe le&quot;incomprensioni&quot; bhè quelle ci sono nelle migliori famiglie <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/59cd9b87a1dd678bbbff5471405a5598.gif" alt="">

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      • #4
        Ciao,<br>mi sembra una buona base di partenza su cui lavorare.<br>Le difficolta&#39; e le insidie, per arrivare al traguardo, saranno senz&#39;altro tante, l&#39;importante e non mollare. Mai.<br>Auguri.<br>ciao<br>car.boni
        Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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        • #5
          Ottimo lavoro Tekno...è un bel manifesto per far capire che intenzione ha il consorzio&#33;

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          • #6
            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (teknowin @ 26/3/2008, 20:37)</div><div id="quote" align="left">scuate forse è meglio aprire un nuovo topic così lo leggono tutti</div></div><br>Grazie

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            • #7
              grazie Tekno, un grazie anche alla tua brava amica che ci ha aiutati.
              Sorridi e tendi la mano..

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              • #8
                se ci sono errori o modifiche che qualcuno vuol fare basta inviarmi una mail

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                • #9
                  Applausi per tekno&#33;<br><br>

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                  • #10
                    Ottima sintesi.<br><br>Alcuni passaggi mi sembrano proprio sintetizzare lo spirito, e forse vanno un po&#39; in contraddizione con il documento di GbNet, piu&#39; &quot; ottimista&quot; e piu&#39; lanciato &quot;...non so come spiegarmi...<br><br>Come ha detto Niho in un&#39;altra discussione, sul diventare produttori di energia e blablabla, manca , o forse non lo so io, chi ha i &quot;pippi&quot; da investire, e non pochi.<br>Questa componente, soldi investibili, e&#39; da sviscerare e da discutere, ad esempio, e sul quanto ognuno potrebbe vorrebbe investirci.<br><br>mmh, appeno ho un momento sintetizzo la cosa e posto.<br><br>Comunque bel lavoro Tekno, complimenti a te ed alla tua collaboratrice.<br><br>Saluti,<br>Andrea
                    TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
                    http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
                    web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

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                    • #11
                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Alcuni passaggi mi sembrano proprio sintetizzare lo spirito, e forse vanno un po&#39; in contraddizione con il documento di GbNet, piu&#39; &quot; ottimista&quot; e piu&#39; lanciato &quot;...non so come spiegarmi...</div></div><br>Si Andrea, ho capito cosa vuoi dire. ho volutamente trascritto alcuni passaggi per evidenziare come è partita la &quot;cosa&quot; e come si sta evolvendo in meglio<br><br>alcuni brani (vedi il mio interento sulle banche) l&#39;ho ridotto al minimo per dare più spazio al progetto consorzio e approfondire l&#39;argomento sulla discussione &quot;voglimo parlare di banche&quot; e condividerlo con gli altri utenti per avere suggerimenti ed esperienze diverse, e visto che in materia di banche le cose &quot;variano&quot; meglio aggiornarsi.<br><br><span class="edit">Edited by teknowin - 28/3/2008, 21:22</span>

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                      • #12
                        Gran bel lavoro di tekno&#33;<br>scusate, un paio di appunti da esterno potenzialmente interessato, (visto che ho fatto parte del cda di un consorzio), di cui ho gi&agrave; accennato a tekno:<br><br>&quot;in genere un consorzio non fallisce perchè i consorziati pagano le quote&quot;<br><br>attenzione, se il consorzio è gruppo di acquisto e compra direttamente il materiale, cioè le fatture dei fornitori vengono fatte al consorzio, se uno dei consorziati non paga il rischio di fallimento è più che reale&#33;&#33;&#33;<br>(valutate se è possibile ottenere gli stessi risultati fatturando al singolo socio)<br><br>“verr&agrave; stilato lo statuto del consorzio che contenga la guida tecnica sulla realizzazione dell&#39;impianto”<br><br>lo statuto non è lo strumento in cui inserire una guida soggetta a variazioni, ma eventualmente dir&agrave; che i soci si devono attenere alle disposizioni del consorzio su realizzazioni e preventivi<br><br>per l&#39;uniformazione di preventivi e realizzazione di impianti, lo trovo difficoltoso per le differenze fra impianto e impianto, non “standardizzabili”<br><br>porrei maggiormente l&#39;accento sulla centralizzazione a livello di consorzio di servizi “burocratici”, al fine di ridurne i costi<br><br>un breve accenno ad un&#39;eventuale “produzione diretta di energia” di cui ho accennato con alcuni, cioè diventare committenti e gestori dell&#39;impianto FV<br>in questo caso, visto che si tratta di un consorzio, escluderei il finanziamento diretto (i problemi di fiducia reciproca diventerebbero un grosso problema) e mi concentrerei sulla convenzione con istituti di credito per ottenere finanziamenti al 100% a tasso agevolato di durata 20 anni (corrispondente alla durata del CE)<br><br>consiglio di prevedere un cda eletto dai soci con potere decisionale, diversamente la gestione sar&agrave; problematica<br><br>capisco che in fase di “fondazione” la snellezza e la condivisione degli obiettivi sia fondamentale, poi però tenete conto che per un consorzio la dimensione è forza&#33;<br><br>Buon lavoro<br>Criccux

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                        • #13
                          letto tutto...&#33;&#33;<br><br>Ottimo...Grazie vi

                          Commenta


                          • #14
                            altre riflessioni? intendo per gli utenti che non hanno partecipato.............così si fanno, e ci facciamo un idea su tutto.<br><br><span class="edit">Edited by teknowin - 28/3/2008, 21:12</span>

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                            • #15
                              i miei più sinceri complimenti e ringraziamenti per acer reso pubblico il doc.<br><br>Io ho capito che condizione necessaria ma non sufficiente per fare parte del consorzio è essere ditta (avere partita iva). in questo senso si distingue per esempio dalla cooperativa d&#39;acquisto, dove i soci sono singoli e non ditte.<br>ho capito bene?
                              www.energyraft.org: energia da solare ad un costo inferiore a quella da nucleare (http://www.energeticambiente.it/term...e-commons.html)

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                              • #16
                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (cirowsky @ 29/3/2008, 01:40)</div><div id="quote" align="left">i miei più sinceri complimenti e ringraziamenti per acer reso pubblico il doc.<br><br>Io ho capito che condizione necessaria ma non sufficiente per fare parte del consorzio è essere ditta (avere partita iva). in questo senso si distingue per esempio dalla cooperativa d&#39;acquisto, dove i soci sono singoli e non ditte.<br>ho capito bene?</div></div><br>buongiorno Ciro<br>capito bene, il consorzio è formato da ditte, ovviamente qualcuno può pensare di aprirne una magari sfruttando qualche agevolazione, ragazzi non fate come me a suo tempo.. dovrei prendere a calci molte persone.. ora per fortuna i sistemi d&#39;informazione sono centuplicati e potete avere indicazioni valide sul come intraprendere attivit&agrave;.<br>
                                Sorridi e tendi la mano..

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                                • #17
                                  un altro commento su un passaggio fondamentale della relazione:<br><br>&quot;Tutti i presenti sono concordi nello stabilire che preferirebbero non avere altri consociati all’interno del consorzio ma solo dagli affiliati.&quot;<br><br>a mio modesto parere questo è fortemente limitativo dello sviluppo e delle potenzialit&agrave; di un consorzio, però è una scelta legittima se volete blindare il consorzio ai soli presenti alla prima riunione.<br>diversamente non possono esistere in un consorzio figli e figliastri, la figura dell&#39;&quot;affiliato&quot; cosa rappresenta?<br><br>quello che è corretto fare è prevedere una quota di ingresso più alta per chi si associa dopo, in modo da compensare il lavoro svolto dai soci fondatori<br><br><br><br><br>altro punto:<br><br>&quot;Tutti i soci fondatori devono dare il consenso per un nuovo ingresso&quot;<br><br>pericolosissima l&#39;unanimit&agrave;, meglio a maggioranza, e meglio una volta definito il cda che sia questo a decidere, diversamente si possono scatenare ripicche fra i soci<br><br>Dulcis in fundo, quello che secondo me manca è l&#39;individuazione dell&#39;obbiettivo primario (quelli elencati sono più &quot;strumenti&quot, cioè una cosa tipo:<br><br>&quot;obiettivo del consorzio è incrementare la redditivit&agrave; degli associati&quot;, o<br><br>&quot;obiettivo del consorzio è diffondere il più possibile il FV sul territorio nazionale&quot;<br><br>oppure una miscela dei due:<br><br>&quot;diffondere il FV incrementando la redditivit&agrave; degli associati&quot;<br><br>tutti legittimi, ma una volta indicato correttamente l&#39;obiettivo primario gli strumenti sono meglio individuabili (gruppo d&#39;acquisto, marketing, convenzioni finanziarie, servizi amministrativi, sviluppo software unificato, formazione, ecc)

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                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Tutti i presenti sono concordi nello stabilire che preferirebbero non avere altri consociati all’interno del consorzio ma solo dagli affiliati</div></div><br>Ciao criccux, su questo punto abbiamo gi&agrave; chiarito che è solo una &quot;questione organizzativa&quot; e non una chiusura, altrimenti l&#39;idea del consorzio a cosa servirebbe?<br><br>questa posizione non pregiudica il ruolo di chi aderisce in un secondo momento. chi arriver&agrave; dopo avr&agrave; gli stessi diritti degli altri, ma in questa prima fase bisogna individuare gli obiettivi del consorzio e proporli altrimenti si rischia di incontrarsi ma non proporre mai un idea iniziale, e comunque chi subbertrer&agrave;, potr&agrave; dare altri spunti ed altre idee... il cosorzio è bello per questo. ma per ora ci serve una base sulla sulla quale lavorare a quattro mani ma in futuro spero a 10 100 1000 mani. poi, come tu ben sai, al momento si ha bisogno di un consiglio direttivo anche provvisorio o parziale per affrontare certi passaggi organizzativi<br><br>p.s.<br>se hai terminato quella relazione inviamela..........altrimenti cerca di farlo a stretto giro

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                                    • #19
                                      proposta<br><br>1. il consorzio a fine di lucro<br><br>2. il lucro si ottiene facendo contratti<br><br>3. i contratti si ottengono proponendo un prodotto vantaggioso sotto un profilo tecnico-economico-finanziario<br><br>4. il raggiungimento del punto 3 dipende da una pianificazione commerciale mirata e capillare sul territorio<br><br>5. la pianf comm si puo risolvere utilizzando tecniche di divulgazione mediatica (giornali tv radio) e/o partecipando-offrendo-patrocinando spunti di dibbattito pubblico<br><br>6. il punto di cui sopra si realizza disponendo di competenze oggettive nel settore del marketing, tecnico e finanziario.<br><br>7. quasta attivit&agrave; costa parecchi soldi...come giusto che sia<br><br><br>ecco mo vedemo che se po fa.....
                                      "MAKE YOUR ENERGY!!"

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                                      "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

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                                      • #20
                                        eco, sono daccordo fino al punto 1, sui 2,3,4,5,6,7 è un pò più complesso di come l&#39;hai presentata tu <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/647897894dfdb87ce8b33e18353bbc5f.gif" alt=":P">

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                                        • #21
                                          vabbe il problema e che senza sordi nun se canta messa&#33;&#33;<br><br>e specie con quelli degli altri...<br><br>ma famme capi a parma ce stai pure te??<br>
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                                          • #22
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                                            • #23
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                                              • #24
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                                                • #25
                                                  eco, io non sono un &quot;addetto ai lavori&quot;, anche se sono interessato allo sviluppo del fotovoltaico, e ho alcuni progetti che vorrei portare avanti, come ho espresso anche in altre discussioni, e in quest&#39;ottica il consorzio portebbe essere uno strumento.<br><br>è chiaro che tutto dipende da che &quot;piega&quot; prende il consorzio, e allo stato attuale alcuni punti mi sembrano ancora confusi, come avrai capito dalle mie puntualizzazioni<br><br>ad esempio sul tuo punto 2: &quot;il lucro si ottiene facendo contratti&quot; sono solo parzialmente daccordo,<br><br>primo perchè non basta avere i contratti, ma bisogna anche riuscire a contenere i costi, in modo da incrementare il &quot;lucro&quot; (preferirei parlare di utile)<br><br>secondo perchè abbiamo esempi anche nel forum di come si può fare utile anche senza &quot;clienti&quot;, e qui torniamo al discorso della produzione diretta: se è un business per il cliente, perchè a maggior ragione non può esserlo per il consorzio???<br><br>a questo punto, se i potenziali &quot;soci fondatori&quot; ritengono che il mio apporto di idee e di esperienza nel campo dei consorzi possa essere utile, potrei partecipare alla 2° riunione di parma, diversamente starò a guardare che succede, poi eventualmente proporrò al consorzio o ad altri interessati alcuni progetti che ho in mente, per vedere se &quot;si può fare&quot; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d8b034e9834c94ea9e6991a761c5b480.gif" alt="">

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                                                  • #26
                                                    QUOTO

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                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (criccux @ 30/3/2008, 12:58)</div><div id="quote" align="left">eco, io non sono un &quot;addetto ai lavori&quot;, anche se sono interessato allo sviluppo del fotovoltaico, e ho alcuni progetti che vorrei portare avanti, come ho espresso anche in altre discussioni, e in quest&#39;ottica il consorzio portebbe essere uno strumento.<br><br>è chiaro che tutto dipende da che &quot;piega&quot; prende il consorzio, e allo stato attuale alcuni punti mi sembrano ancora confusi, come avrai capito dalle mie puntualizzazioni<br><br>ad esempio sul tuo punto 2: &quot;il lucro si ottiene facendo contratti&quot; sono solo parzialmente daccordo,<br><br>primo perchè non basta avere i contratti, ma bisogna anche riuscire a contenere i costi, in modo da incrementare il &quot;lucro&quot; (preferirei parlare di utile)<br><br>secondo perchè abbiamo esempi anche nel forum di come si può fare utile anche senza &quot;clienti&quot;, e qui torniamo al discorso della produzione diretta: se è un business per il cliente, perchè a maggior ragione non può esserlo per il consorzio???<br><br>a questo punto, se i potenziali &quot;soci fondatori&quot; ritengono che il mio apporto di idee e di esperienza nel campo dei consorzi possa essere utile, potrei partecipare alla 2° riunione di parma, diversamente starò a guardare che succede, poi eventualmente proporrò al consorzio o ad altri interessati alcuni progetti che ho in mente, per vedere se &quot;si può fare&quot; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4516b427bbdcb7703392a78e856c6ed6.gif" alt=""></div></div><br>giusto....e quotabile <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6eb05cd8b98d0cb1329227e4e56390d4.gif" alt="">
                                                      "MAKE YOUR ENERGY!!"

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                                                      • #28
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                                                        • #29
                                                          ehehehe, grazie alf&#33; in realt&agrave; io sono un sognatore........ I have a dream <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/10595229ed024ec0fb19b5fac07bea9b.gif" alt="">

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                                                          • #30
                                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">in realt&agrave; io sono un sognatore</div></div><br>eheheheh <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/10962851b036815dd51c9bae998539c6.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/10962851b036815dd51c9bae998539c6.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/10962851b036815dd51c9bae998539c6.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/10962851b036815dd51c9bae998539c6.gif" alt=""> sognatore&#33;?&#33;?

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