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il mio impianto isofoton e funzionamento inverter

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  • il mio impianto isofoton e funzionamento inverter

    buongiorno a tutti e saluto tutto il forum

    ho realizzato questo impianto :
    15 pannelli isofoton wp 190 ( 1 stringa da 7 e 1 da 8)
    inverter fronius ig30

    tetto piano.

    quello che gradirei sapere.... misurando con un tester alle ore 15 al morsetto della cassetta di campo, ho 466 volt su quella da 8 e 411 su quella da 7.

    alle 19,30 le misure erano le seguenti : 370 e 315

    fino a quale voltaggio minimo l'inverter funziona?

    grazie

  • #2
    buongiorno a te....

    qualcosa secondo me non quadra. Come è possibile avere due stringhe parallelate con numero di moduli diverso?? Non si possono mettere in parallelo... e non mi risulta che l'IG30 sia multistringa.

    Inoltre la regolazione avviene tra 150 e 400V, se tu hai misurato 466V se già oltre illimite di regolazione....
    Secondo me non può esistere un impianto così palesemente sbagliato!

    Rick

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    • #3
      anche secondo me c'è qualcosa che non va ... due stringhe con un numero di pannelli diversi non andrebbero mai parallelate (vedi altre discussioni in questo forum): fai lavorare il MPTT male, riversi la corrente della stringa con meno pannelli, ecc ...

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      • #4
        ????

        ma che impianto hai fatto?????

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        • #5
          avete pienamente ragione ............ieri sonon tornati i tecnici...richiamati dal mio ingegnere e hanno diviso l'impianto in tre stringhe da 5 in modo da avere circa 270 volt a stringa....
          comunque non ho avuto alcun ragguaglio circa la mia domamda iniziale e poi scusate l'ignoranza in materia ( ma sono qui apposta) che co'è il MPTT?

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          • #6
            Ciao Flambi,
            Su un datasheet trovato in rete, leggo che la tensione minima è 150Vcc, comunque questo dato lo dovresti avere sul manuale che ti consiglio di leggere.
            L'MPTT è il punto di massima potenza, rilevato dall'inverter sulla base della curva IV delle celle e serve per "spremere" al massimo la potenza disponibile dei pannelli, se usi il motore di ricerca del forum, sarai inondato di spiegazioni più dettagliate.
            Detto ciò, piu che lavorare male l'MPTT il problema di quella configurazione faceva si che era come se ci fosse una sola stringa da 8, quella da 7 era completamente ignorata, mi chiedo coma ha fatto a passare il collaudo.
            Meno male che è stato sistemato subito.
            ciao
            PS: Per curiosità, ti hanno messo tre diodi di blocco (secondo me inutili)?
            Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
            Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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            • #7
              grazie per l'aiuto

              quindi tu mi dici che se all'inverter gli arrivano 150 volt in c.c. esso sarà in grado di produrre ? perche se così è il mio impianto funzionerà anche con un minimo di luce ...tipo sino alle 8.30 della sera!!!
              scusami non non capisco niente di queste cose... nella cassetta di campo hanno messo uno scaricatore di tensione ( mi hanno detto che contengono un gas dentro) e i collettori per collegare le tre stringhe al cavo che scende all'inverter.. ma i diodi non sono nella scatola di ogni pannello?

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              • #8
                Rileggendo, ci sono alcune cose non tanto chiare.

                Le due tensioni che hai misurato
                .... misurando con un tester alle ore 15 al morsetto della cassetta di campo, ho 466 volt su quella da 8 e 411 su quella da 7. alle 19,30 le misure erano le seguenti : 370 e 315
                se erano in parallelo senza diodi dovevano essere uguali, quindi ti chiedo se hai fatto le due misure scollegando l'inverter,(e/o le stringhe tra loro) in questo caso la misura non è quella di cui stiamo scrivendo tutti ma la Voc, che, almeno su i miei pannelli è il 20% più alta di Vmp e non è da considerare come tensione di lavoro dell'inverter, semmai è solo importante ai fini della massima tensione di ingresso dell'inverter.
                .. ma i diodi non sono nella scatola di ogni pannello?
                I diodi nelle scatole dei pannelli, hanno un'altra funzione, entrano in azione in caso di guasto o ombreggiamento di un pannello per evitare di bloccare la produzione di tutta la stringa.
                comunque non ho avuto alcun ragguaglio circa la mia domamda iniziale
                ti aveva risposto Sunrick
                la regolazione avviene tra 150 e 400V,
                ciao
                Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                • #9
                  vorrei capire una volta per tutte.....
                  1) 3 stringhe in paralallelo da 5 moduli collegati in serie

                  2) ne quadro di campo ci sono gli scaricatori dehn guard t440 e fusibili italweber 32A 690V

                  3) dal quadro parte un cavo da 3x6 che va all'inverter

                  4) tra inverter e contatore GSE ,ancora da installare, credo che ci sia uno scaricatore merlin gerin

                  da premettere che l'impianto è tutto spento perche l'enel non si è fatta viva per il montaggio dei contatori.

                  riprendendo il discorso con il post preecedente...prendo un tester lo imposto a 1000 volt in DCV e misurando ai morsetti di ogni stringa ho circa 270 volt per 2 stringhe e 269 per 1.

                  non vedo diodi di blocco all'interno della scatola ....ma servono veramente?

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                  • #10
                    premesso che dal quadro di campo all'inverter ci sono circa 15 metri è bene che ogni stringa venga collegata all'inverter oppue è sufficiente morsettare le stringhe nel quadro di campo e raf scendere nell'inverter un solo cavo da 3x6mm come hanno fatto a me?

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                    • #11
                      possibile che nessuno è in grado di rispondermi?

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                      • #12
                        Premetto che non sono un installatore per cui occhio ai dubitativi:
                        vorrei capire una volta per tutte.....
                        1) e va be
                        2) e va be
                        3) la corrente a stc sarà 3 x 4.12 = 12,36 A, dovrebbe andare bene
                        4) e va be
                        5) e va meno be
                        6) se le stringhe non sono ancora parallelate e senza carico, la tensione a stc dovrebbe essere Voc 57,6 x 5 = 288 V per cui non mi pare un problema visto che le condizioni stc non sono facilmente riproducibili, poi non so da te ma da queste parti diluvia da giorni, altro che stc.
                        7) sui diodi di blocco, in questo forum, è "scorso" parecchio sangue, se proprio hai dei dubbi ti invito a usare il motore di ricerca.
                        Secondo me, la risposta più convincente era di qualcuno, mi pare gsughi, che si rifaceva a delle norme che affermavano che fino a tre stringhe (se non sbaglio) non erano necessari.
                        C'è stato anche un Esperimento di fcattaneo secondo me convincente, a sfavore dei diodi di blocco.
                        ....scendere nell'inverter un solo cavo da 3x6mm come hanno fatto a me?
                        Io credo che va bene.
                        possibile che nessuno è in grado di rispondermi?
                        tranquillo considera che avendo dato pochi dati, costringi chi ti vuole rispondere a documentarsi sulle caratteristiche dei tuoi pannelli e del tuo inverter.

                        Per curiosità come è orientato e che inclinazione ha il tuo impianto?
                        Ultima modifica di gigisolar; 20-05-2008, 20:17.
                        Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                        Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                        • #13
                          Originariamente inviato da flambi Visualizza il messaggio

                          non vedo diodi di blocco all'interno della scatola ....ma servono veramente?
                          Adesso il tuo impianto e' a posto.
                          I diodi di blocco non servono.. vai tranquillo.

                          PS. ma come cavolo all'inizio avevavo pensato di fare il parallelo tra 2 stringe con diverso numero di moduli ?

                          Mha...
                          Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                          Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                          • #14
                            grazie per la risposta

                            sono vicino a Santa Maria di Leuca, estremo tacco d'Italia :

                            impianto su tetto piano inclinazione 30° perfettamente a sud, anche se devo spostare una copertura in lamiera perchè nel pomeriggio fa ombra su una stringa sulla quale misuravo 1 (un) volt in meno... ne vale la pena spostare tutto? si possono danneggiare i pannelli, visto che l'ombra è sulla parte alta di 3 pannelli posti in verticale?

                            vedremo il rendimento dei miei isofoton is190

                            Commenta


                            • #15
                              quel giorno mancava il caposquadra, ma comunque non avevano collaudato l'impianto...penso che avrebbero comunque risolto tutto al collaudo finale anche se, malgrado questa svista, è una ditta che lavora benissimo.....

                              Commenta


                              • #16
                                impianto isofoton replica a gigisolar

                                ecco la collocazione del mio impianto

                                Originariamente inviato da flambi Visualizza il messaggio
                                grazie per la risposta

                                sono vicino a Santa Maria di Leuca, estremo tacco d'Italia :

                                impianto su tetto piano inclinazione 30° perfettamente a sud, anche se devo spostare una copertura in lamiera perchè nel pomeriggio fa ombra su una stringa sulla quale misuravo 1 (un) volt in meno... ne vale la pena spostare tutto? si possono danneggiare i pannelli, visto che l'ombra è sulla parte alta di 3 pannelli posti in verticale?

                                vedremo il rendimento dei miei isofoton is190

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                                • #17
                                  Ciao flambi,
                                  Intanto è fondamentale togliere qualsiasi ombra, anche una piccola ombra può determinare un crollo della produzione, ci sono numerosi post in proposito.
                                  ...misuravo 1 (un) volt in meno....
                                  Non è importante questa misura, oltretutto a vuoto, semmai dimostra che è la corrente che varia in funzione della luminosità e non la tensione, il pannello in fondo è uno "zenerone".
                                  ecco la collocazione del mio impianto
                                  a questo punto sappiamo che hai disponibili 2,85 KWp, inverter che puo esportare al max 2,6 KWh e stai a Santa Maria di Leuca.
                                  L'inverter mettilo al fresco.
                                  vedremo il rendimento dei miei isofoton is190
                                  non credo che avrai sorprese, non rispettare i datasheet, comporta anche problemi legali per i produttori.
                                  Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                                  Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                                  • #18
                                    lo so che può essere fastidioso rispondere ad uno che non ne ne sa proprio niente di queste cose ma credo che i forum sono fatti per non " farci fregare" primo e per informazione secondo.

                                    cosa vui dire con "non credo che avrai sorprese, non rispettare i datasheet, comporta anche problemi legali per i produttori". e che il pannello è uno zenerone?
                                    grazie

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                                    • #19
                                      ciao flambi,
                                      Non sei fastidioso, altrimenti non avrei continuato questa discussione, magari c'era questo forum 12 anni fa quando ho ristrutturato casa e come un idiota non ho fatto il riscaldamento sotto al pavimento perchè dalle mie parti non c'era o non si trovava nessuno in grado di farlo, ed a chiunque chiedevo mi guardavano come un marziano.

                                      Con "credo che non avrai sorprese" intendevo dire che i pannelli sicuramente rispetteranno quanto dichiarato sulle specifiche tecniche, anche perchè sono normalmente garantiti dal produttore per 20 anni sulla produttività, cioè se dopo 5 anni dovessero degradare più di quanto previsto sulle caratteristiche, il produttore volente o nolente DEVE cambiarteli, e questo dovrebbe garantirci dalle sorprese.

                                      Per "Zenerone" intendevo un componente elettronico (diodo zener) che come caratteristica ha che al variare della corrente che ci fai scorrere mantiene una tensione ai suoi capi costante (visto che avevi misurato la tensione con un tester pensavo che conoscessi lo zener).
                                      La differenza tra un pannello in ombra o alla luce, non la vedi dalla tensione, ma dalla corrente che è in grado di erogare, e questo lo vedrai, spero presto, quando il tuo impianto entrerà in esercizio.
                                      Se vuoi approfondire questo argomento, guarda il link a fcattaneo che ho postato prima.
                                      ciao
                                      Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                                      Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                                      • #20
                                        "anche se, malgrado questa svista, è una ditta che lavora benissimo....."
                                        Mah, io avrei parecchi dubbi sul fatto che lavori benissimo...ma parecchi parecchi.
                                        E voi ad una ditta del genere volete parlare di diodi di blocco? Sarebbe come chiedere al mio cane cosa ne capisce di calcio! Non importa se non c'era il caposquadra, una ditta che collega due stringhe diverse in parallelo fa capire la sua ignoranza e il suo pressapochismo nel compiere i lavori, dovrebbe essere messa al'indice, altro che lavora benissimo! E chissà poi sul resto del lavoro che cosa avrà combinato!
                                        Io con tre stringhe inserisco i diodi di blocco, (metallici, portata 35A e con dissipatore), anche se accetto le motivazioni di chi la vede al contrario (sui diodi di blocco).
                                        Volevo invece fare un appunto alla ditta che lavora benissimo: i portafusibili ITALWEBER 690V non sono idonei.
                                        Primo non sono certificati per l'uso i continua ma solo in alternata; secondo sono dei sezionatori e non degli interruttori di manovra - sezionatori, cioè sono idonei per l'utilizzo a vuoto e non sotto carico: se la "signora Maria o il signor flambi" vanno ad aprire un sezionatore a vuoto (e questo è teoricamente possibile in quanto dalla descrizione delle apparecchiature non ho letto che vi sia un interruttore bloccoporta) rischiano potenzialmete di provocare un arco elettrico che potrebbe causare seri danni.
                                        Purtroppo devo dire, a discolpa della ditta che lavora benissimo, che ci sono tante ditte "specializzate nel fotovoltaico", con tanto di megapubblicità a livello nazionale, che esponevano pure a SOLAREXPO, che si comportano allo stesso modo!
                                        Non oso pensare a come hanno collegato l'impianto alla rete eettrica: si saranno derivati da una presa?

                                        Saluti.
                                        Pierluigi

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                                        • #21
                                          per pierluigi giorgi

                                          ti ringrazio per la risposta..... comunque il collegamento alla rete elettrica lo hanno fatto collegando, passando da uno scaricatore merlin gerin vg 360 e dopo il contatore GSE ancora da montare, direttamente ai cavi da cui parte la rete ENEL per l'abitazione. Comunque........., visto che ancora devo saldare il conto, cosa mi consigli di fare? puoi dirmi dettagliatamente cosa devo pretendere per un impianto fatto a regola d'arte?
                                          Volevo dirti inoltre che nella cassetta di campo caratterizzata da due serrature a chiavino e di tipo tenuta stagna, hanno morsettato i 3 poli positivi e i 3 poli negativi provenienti dalle 3 stringhe ed inseriti nel dehn guard t440 , e dalla stessa morsettaura parte un'altro cavo, Ovviamente + e - e neutro che scende all'inverter.

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                                          • #22
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                                            Originariamente inviato da flambi Visualizza il messaggio
                                            ti ringrazio per la risposta..... comunque il collegamento alla rete elettrica lo hanno fatto collegando, passando da uno scaricatore merlin gerin vg 360 e dopo il contatore GSE ancora da montare, direttamente ai cavi da cui parte la rete ENEL per l'abitazione. Comunque........., visto che ancora devo saldare il conto, cosa mi consigli di fare? puoi dirmi dettagliatamente cosa devo pretendere per un impianto fatto a regola d'arte?
                                            Volevo dirti inoltre che nella cassetta di campo caratterizzata da due serrature a chiavino e di tipo tenuta stagna, hanno morsettato i 3 poli positivi e i 3 poli negativi provenienti dalle 3 stringhe ed inseriti nel dehn guard t440 , e dalla stessa morsettaura parte un'altro cavo, Ovviamente + e - e neutro che scende all'inverter.
                                            ti ho mandato anche la mia amail ....

                                            grazie

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