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    salve a tutti innanzitutto,sono nuovo del forum anche se devo dirvi che vi seguo da parecchio tempo e volevo fare i complimenti a tutti per la preparazione in materia

    da profano quale sono in questo campo volevo semplicemente chiedervi una info semplice semplice.sto progettando un impianto da 3 kw e mi trovavo di fronte ad un problema amletico...
    ma i sezionatori di stringa in lato continuo oppure gli interruttori lato alternato vanno dimensionati in base alla corrente e alla tensione nominale del pannello oppure vanno dimensionato tenendo conto dei valori di tensione a ciruito aperto e di corrente di cortocircuito??
    i datasheet dei moduli riportano entrambi i valori ,sia per la tensione che per la corrente...il generico sezionatore di stringa lo calcolo su quale valore di tensione e quale valore di corrente??
    Jesce sole...

  • #2
    Originariamente inviato da Mascalzone Latino Visualizza il messaggio
    salve a tutti innanzitutto,sono nuovo del forum anche se devo dirvi che vi seguo da parecchio tempo e volevo fare i complimenti a tutti per la preparazione in materia

    da profano quale sono in questo campo volevo semplicemente chiedervi una info semplice semplice.sto progettando un impianto da 3 kw e mi trovavo di fronte ad un problema amletico...
    ma i sezionatori di stringa in lato continuo oppure gli interruttori lato alternato vanno dimensionati in base alla corrente e alla tensione nominale del pannello oppure vanno dimensionato tenendo conto dei valori di tensione a ciruito aperto e di corrente di cortocircuito??
    i datasheet dei moduli riportano entrambi i valori ,sia per la tensione che per la corrente...il generico sezionatore di stringa lo calcolo su quale valore di tensione e quale valore di corrente??

    Ciao Mascalzone, benvenuto in questo forum, fai una bella domanda, vediamo se riesco ad esser bravo:
    I parametri da seguire sono entrambi importanti e cioè sia la corrente che la tensione, nel lato in CA è relativamente semplice in quanto si usano dei magnetotermici classici 400V (per quanto riguarda la protezione differenziale vedi le altre discussioni, io ti dico che nel tratto tra il dispositivo generale e l'inverter non ne uso) e In in funzione della potenza massima che riesci ad ottenere. Nel lato CC la cosa è un pò più complessa o meglio più delicata in quanti si ha a che fare con delle tensioni elevate (4-500V) in CC e dobbiamo fare i conti con lo spegnimento dell'arco che si potrebbe innescare in caso di apertura sotto carico. Sostanzialmente le soluzioni sono due, o usi sezionatori adatti a lavorare a quelle tensioni ma sopratutto a sezionare la linea sotto carico un po’ carucci; oppure usi sezionatori tradizionali DC21 e gli declassi a DC20 (io uso sezionatori portafusibili) diventando dei DC20 non possono essere azionati sotto carico, quindi dovrai prendere tutte le precauzioni affinché questo non avvenga (CEI 64/8 537.2.3): chiusura a chiave, opportune scritte ecc... Per quanto riguarda la tensione considera sempre quella a circuito aperto e la corrente considera quella di stringa. Un ultimo accorgimento per ridurre il pericolo dell'arco sta nel collegare in serie due poli dello stesso interruttore, in modo da distribuire su due contatti la tensione. Spero di essere stato chiaro e comunque non farti problemi a chiedere....chiedi e ti sarà dato.
    Allego due files, già postati altre volte, vedi un pò.
    Saluto
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    • #3
      Originariamente inviato da sg74 Visualizza il messaggio
      Ciao Mascalzone, benvenuto in questo forum, fai una bella domanda, vediamo se riesco ad esser bravo:
      I parametri da seguire sono entrambi importanti e cioè sia la corrente che la tensione, nel lato in CA è relativamente semplice in quanto si usano dei magnetotermici classici 400V (per quanto riguarda la protezione differenziale vedi le altre discussioni, io ti dico che nel tratto tra il dispositivo generale e l'inverter non ne uso) e In in funzione della potenza massima che riesci ad ottenere. Nel lato CC la cosa è un pò più complessa o meglio più delicata in quanti si ha a che fare con delle tensioni elevate (4-500V) in CC e dobbiamo fare i conti con lo spegnimento dell'arco che si potrebbe innescare in caso di apertura sotto carico. Sostanzialmente le soluzioni sono due, o usi sezionatori adatti a lavorare a quelle tensioni ma sopratutto a sezionare la linea sotto carico un po’ carucci; oppure usi sezionatori tradizionali DC21 e gli declassi a DC20 (io uso sezionatori portafusibili) diventando dei DC20 non possono essere azionati sotto carico, quindi dovrai prendere tutte le precauzioni affinché questo non avvenga (CEI 64/8 537.2.3): chiusura a chiave, opportune scritte ecc... Per quanto riguarda la tensione considera sempre quella a circuito aperto e la corrente considera quella di stringa. Un ultimo accorgimento per ridurre il pericolo dell'arco sta nel collegare in serie due poli dello stesso interruttore, in modo da distribuire su due contatti la tensione. Spero di essere stato chiaro e comunque non farti problemi a chiedere....chiedi e ti sarà dato.
      Allego due files, già postati altre volte, vedi un pò.
      Saluto

      grazie mille innanzitutto...
      beh devo ancora entrare un pò nel gioco per capire tutto quello che mi hai detto ma ci proverò...dal lato Ac in effetti hai perfettamente ragione,tantè che il problema posto era forse retorico...
      per il lato continuo,invece, se ho capito bene nell'ambito della progettazione dei sezionatori devo adoperare la corrente nominale di stringa (somma di quelle nominali dei moduli insomma) e la tensione a circuito vuoto...
      Jesce sole...

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      • #4
        Originariamente inviato da Mascalzone Latino Visualizza il messaggio
        grazie mille innanzitutto...
        beh devo ancora entrare un pò nel gioco per capire tutto quello che mi hai detto ma ci proverò...dal lato Ac in effetti hai perfettamente ragione,tantè che il problema posto era forse retorico...
        per il lato continuo,invece, se ho capito bene nell'ambito della progettazione dei sezionatori devo adoperare la corrente nominale di stringa (somma di quelle nominali dei moduli insomma) e la tensione a circuito vuoto...
        I moduli sono in serie in ogni stringa la corrente è quella del modulo, e la tensione che si somma.

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        • #5
          Originariamente inviato da sg74 Visualizza il messaggio
          I moduli sono in serie in ogni stringa la corrente è quella del modulo, e la tensione che si somma.
          si si ovvio ,mi ero confuso coi termini..la tensione si somma in serie,la corrente in parallelo...
          chiedo venia...
          Jesce sole...

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