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Cambiamento stagioni: thin-film, monocristallino o policristallino?

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  • Cambiamento stagioni: thin-film, monocristallino o policristallino?

    Con un giugno con meno sole e con temperature piu' alte d'estate, come cambiera' il clima e quanto questo impattera' sul funzionamento dei pannelli?

    Ipotizzando un posizionamento ottimale pieno sud con giusta inclinazione dei pannelli, a seguito dei cambiamenti climatici secondo voi dopo 25 anni a partire da adesso quale tecnologia potra' garantire i ricavi maggiori?

    So che e' una domanda da 1mln di dollari, ma ho visto che c'e' un crescente interesse sia di utenti che di aziende verso il thin-film e ho l'impressione/il sospetto che questa tecnologia e' scelta non solo per i minori costi iniziali e il diverso impatto visivo ma anche perche' forse, con un giugno cosi' e un luglio incerto, la tecnologia thin-film puo' offrire maggiori garanzie. Certo, l'anno prossimo nanosolar modifichera' il mercato, ma dovendo scegliere oggi, su cosa puntare?

    In particolare vi sottopongo il mio caso:
    Pisa, villetta a schiera su 3 piani / tetto 30 gradi inclinazione / 45 gradi sud-est / nessun'ombra / spazio a volonta' (55 mq circa) / scambio sul posto / 3 Kw

    Considerando che dovrei chiedere un finanziamento 100%, mi conviene puntare sulla thin film, mono o policristallino?

    P.s.: accetto anche proposte commerciali tramite pm o pubbliche

  • #2
    beh forse per "colpa di quei 45°sud/est" dovresti puntare sul thin-film in modo che l'impianto produca bene anche alle 5 di pomeriggio quando l'incidenza dei raggi è minore anche se magari siamo in estate, se no piuttosto il policristallino... io lascierei da parte il mono, però lascio la parola ai più esperti

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    • #3
      Perche' mi sconsigli il mono? Inoltre mi hanno detto che con 45 gradi perderei appena poco piu' dell'1% di produzione giornaliera rispetto ad un'esposizione piena a 0 gradi: e' falso?

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      • #4
        Originariamente inviato da zoleg Visualizza il messaggio
        .. mi hanno detto che con 45 gradi perderei appena poco piu' dell'1% di produzione giornaliera rispetto....
        ti consiglio di utilizzate simulatore 8.2 dell'ing Caffarelli cosi vedi con i tuoi occhi le differenze .

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        • #5
          Lo sto facendo, e' fatto benissimo ma e' un po' complesso. Grazie.
          Ho notato che intorno al decimo anno c'e' una "strozzatura" nei flussi dovuta alla manutenzione straordinaria, preventivata in 2400 euro. A cosa si deve questa manutenzione straordinaria: parliamo di sostituzione inverter, pulizia moduli o cosa?

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          • #6
            Quella manutenzione è circa il 10% del costo dell'impianto e si riferisce probabilmente alla sostituzione/riparazione dell'inverter (puoi eliminarla o non considerarla nella simulazione se vuoi, ma è cmq da mettere in preventivamente conto).

            Se hai spazio sul tetto andrei con l'amorfo anche perchè risente meno delle alte temperature, e nel tuo caso, essendo l'impianto aderente al tetto, andrebbe bene...

            Saluti.
            Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
            Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
            Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
            ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
            Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

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            • #7
              La questione dell'efficienza in relazione alla temperatura secondo me e' una delle piu' importanti. Il mio impianto ha dato picchi giornalieri di 19 KWh in aprile. Ora, in giugno, con una giornata splendida e' arrivato solo a 18.

              Mariano

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              • #8
                Originariamente inviato da marianoro Visualizza il messaggio
                La questione dell'efficienza in relazione alla temperatura secondo me e' una delle piu' importanti. Il mio impianto ha dato picchi giornalieri di 19 KWh in aprile. Ora, in giugno, con una giornata splendida e' arrivato solo a 18.

                Mariano
                Ciao Marianoro, puoi dirci in quale zona ti trovi e che tipo di moduli hai?
                Grazie.
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                • #9
                  Rivedendo vari test comparativi di modelli diversi di moduli, mi sembra che i film sottile non ottengano risultati eclatanti. Però questi test sono fatti su strutture piane con sostegni che danno inclinazione ideale e tutto lo spazio necessario per la circolazione dell'aria "sotto" il pannello. Non sarebbe male trovare qualche dato comparativo da condizioni simili al parzialmente o totalmente integrati, in cui le temperature salgono molto.

                  Ciao

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                  • #10
                    Originariamente inviato da alex1202 Visualizza il messaggio
                    Rivedendo vari test comparativi di modelli diversi di moduli, mi sembra che i film sottile non ottengano risultati eclatanti. Però questi test sono fatti su strutture piane con sostegni che danno inclinazione ideale e tutto lo spazio necessario per la circolazione dell'aria "sotto" il pannello. Non sarebbe male trovare qualche dato comparativo da condizioni simili al parzialmente o totalmente integrati, in cui le temperature salgono molto.

                    Ciao
                    Saluti a tutti,
                    ultimamente sono stato a un corso tenuto da un ricercatore dell'enea a Catania che a precisa domanda su dove conveniva usare il l'amorfo rispetto al cristallino ha detto chiaramente che per l'italia da Napoli in giù non ci sono discussioni o inclinazioni o raffreddamenti che tengano. Per la loro esperienza sul campo i cristallini si fanno preferire agli amorfi. E solo condizioni veramente eccezionali come casi di integrzione su strutture curve in cui il cristallino non si può proprio utilizzare possono giustificare l'uso dell amorfo.
                    Al massimo in caso di esposizione assai sfavorevole non fare l'impianto.

                    al nordi Italia invece i cristallini si dovrebbero preferire solo in condizioni di esposizione ed inclinazione ottimali o con inseguitori, per le altre installazioni l'amorfo si fa preferire.

                    da napoli a Bologna dipende dalle condizioni di installazione.

                    Mi sambrava assai competente e preparato devo dire.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da ngrasso Visualizza il messaggio
                      al nordi Italia invece i cristallini si dovrebbero preferire solo in condizioni di esposizione ed inclinazione ottimali o con inseguitori, per le altre installazioni l'amorfo si fa preferire.
                      Se ho capito quindi la bontà dell'amorfo starebbe non nelle prestazioni all'aumento della temperatura (visto che sarebbe meglio a nord che a sud) ma, andando per esclusione, nelle prestazioni migliori con luce diffusa. Sbaglio?

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                      • #12
                        Originariamente inviato da alex1202 Visualizza il messaggio
                        Se ho capito quindi la bontà dell'amorfo starebbe non nelle prestazioni all'aumento della temperatura (visto che sarebbe meglio a nord che a sud) ma, andando per esclusione, nelle prestazioni migliori con luce diffusa. Sbaglio?
                        Perfetto, ha detto esatamente questo concetto: la chiave è la % di luce diretta o di diffusa media in un periodo di controllo. L'amorfo lavora meglio del cristallino quando la percentuale di luce diffusa è più alta (nord), il cristallino quando è più bassa (Sud).



                        ciao

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                        • #13
                          Ti pareva che non capitavo a Pisa, proprio al centronord, dove la scelta non e' netta ... comunque se l'inclinazione e' ideale sembra che il suggerimento sia per il cristallino, e a me e' quasi ideale ... ma il tipo che parlava teneva conto del prezzo dei 2 materiali? Voglio dire, a parita' di produzione (inclinazione imperfetta in zona X per cui cristallino e amorfo lottano alla pari), il tipo ha considerato la convenienza per le tasche dell'investitore o faceva riferimento solo al totale dei kw annui prodotti?

                          E' vero che in pista una Ferrari puo' battere una moto Yamaha se ci sono molte curve, ma la Ferrari costa 10 volte di piu' ...

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da zoleg Visualizza il messaggio
                            Ti pareva che non capitavo a Pisa, proprio al centronord, dove la scelta non e' netta ... comunque se l'inclinazione e' ideale sembra che il suggerimento sia per il cristallino, e a me e' quasi ideale ... ma il tipo che parlava teneva conto del prezzo dei 2 materiali? Voglio dire, a parita' di produzione (inclinazione imperfetta in zona X per cui cristallino e amorfo lottano alla pari), il tipo ha considerato la convenienza per le tasche dell'investitore o faceva riferimento solo al totale dei kw annui prodotti?

                            E' vero che in pista una Ferrari puo' battere una moto Yamaha se ci sono molte curve, ma la Ferrari costa 10 volte di piu' ...
                            Tieni presente che sul diffuso raccogli molto di più se i tuoi pannelli non sono tiltati (tilt 0) se sono tiltati dei soliti 30° circa perdi automaticamente 1/6 della luce diffusa utile.

                            E poi quello che risparmi dal costo dell'amorfo (se risparmi, perchè i thin film buoni costano lo stesso non è che li regalano) in parte lo perdi perchè devi installare più del doppio della superficie, più del doppio dei sostegni, più del doppio dei cavi (con le relative perdite)..... Insomma il conto non è semplice.

                            la cosa da fare è andare a cercare i dati di radiazione diffusa e diretta al suolo della tua zona medie, vedere le percentuali, vedere la tua inclinazione lo spazio disponibile ........ e dopo aver preso la decisione ... dita incrociate.

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