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fotovoltaico e caldaie elettriche SE PO FFA'??

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  • fotovoltaico e caldaie elettriche SE PO FFA'??

    Cari amici del forum,

    spero non sia una discussione già trattata (ho provatoa cercare...)..

    avendo un sistema di risaldamento a pavimento a bassa temperatura e volendo installare i pannelli fotovoltaici (3kwp in provincia di Palermo) avevo pensato di sfruttare l'energia elettrica prodotta per rendermi autonomo dal gas metano (in continua ascesa) installando una caldaia (preparatore di acqua calda) elettrica ad integrazione (spero sostituzione!!) di quella esistente a metano. Faccio presente che la mia casa è di nuova costruzione, ben coibentata (doppie pareti ed in mezzo il poliuretano, infissi in PVC. Il consumo giornaliero di gas nel periodo novembre - aprile e in media di 9 mc (circa 1600mc). So che sfruttare l'energia fotovoltaica per una caldaia non è molto intelligente (poco rendimento) ma vorrei sfruttare i vantaggi (indubbi) del mio sistema di riscaldamento (assenza di correnti, rumori tipo ventole, uniformità di temperatura imbattibile) e non mandarlo in pensione con le pompe di calore.
    qualcuno di voi ha provato questo connubbio?
    attendo con ansia i vostri preziosi consigli!!

    grazie per la vostra attenzione e a presto!

  • #2
    Originariamente inviato da zunzo Visualizza il messaggio
    Cari amici del forum,

    spero non sia una discussione già trattata (ho provatoa cercare...)..

    avendo un sistema di risaldamento a pavimento a bassa temperatura e volendo installare i pannelli fotovoltaici (3kwp in provincia di Palermo) avevo pensato di sfruttare l'energia elettrica prodotta per rendermi autonomo dal gas metano (in continua ascesa) installando una caldaia (preparatore di acqua calda) elettrica ad integrazione (spero sostituzione!!) di quella esistente a metano. Faccio presente che la mia casa è di nuova costruzione, ben coibentata (doppie pareti ed in mezzo il poliuretano, infissi in PVC. Il consumo giornaliero di gas nel periodo novembre - aprile e in media di 9 mc (circa 1600mc). So che sfruttare l'energia fotovoltaica per una caldaia non è molto intelligente (poco rendimento) ma vorrei sfruttare i vantaggi (indubbi) del mio sistema di riscaldamento (assenza di correnti, rumori tipo ventole, uniformità di temperatura imbattibile) e non mandarlo in pensione con le pompe di calore.
    qualcuno di voi ha provato questo connubbio?
    attendo con ansia i vostri preziosi consigli!!

    grazie per la vostra attenzione e a presto!
    Un chiller aria-acqua con inverter da collegare al tuo impianto BT.
    Io sono orientato così sul mio.
    Ciao
    Il mio impianto FV on line: (2,6 Kwp)
    http://claudiodimas.hobby-site.com
    nome utente: guest
    password: ecoenergia

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    • #3
      Grazie Claudiodimas,

      spero di non predendere troppo se ti chiedo magari qualche link che mi chiarisca cosa è un chiller perchè è la prima volta che lo sento nominare! (però la parola inverter me lo fa sembrare mooolto interessante!!)

      grazie per la risposta!

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      • #4
        Ciao chiller o PDC aria acqua collegata ad un boiler che fa da volano e magari acs una soluzione semplice già collaudata e ben funzionante!

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        • #5
          bene!
          grazie omaccio

          si può approfondire l'argomento (oppure rimandate a discussioni attinenti già presenti sul forum) sul dimensionamento di questi chiller in funzione della superficie da riscaldare e/o su quanto consumano?
          Penso possa essere utile sia a me che a chi si imbatte nella lettura di questo thread (si dice così?) e, come me, non ne ha mai sentito parlare (apposta sono novizio! ma quando si prendono i VOTI???)

          ciao e grazie a chi vorrà alimentare la discussione!

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          • #6
            Sarei interessato anche io a questo argmento, vorrei staccarmi dal consumo del gas per riscaldare la casa (ho un impianto a termosifoni in ghisa), e mi chiedevo se era possibile sostituire con una caldaia elettrica. Dato che con il nuovo Conto Energia (V) praticamente non si puo piu accumulare l'energia in eccesso, pensavo di sfruttare tutta quella che produco... (o meglio che vorrei produrre, mi sto indirizzando verso un impianto da 6KwP)...

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            • #7
              Anche io sono sulla nella vostra situazione: casa ristrutturata, caldaia a legna per l'inverno, Puffer da 800lt, impianto fotovoltaico da 3Kw.
              Per l'acqua calda nel periodo estivo ho pensato ad inserire una resistenza elettrica nel puffer , abbinata ad un timer per farla partire( nel caso di bisogno) nelle ore diurne.
              Ho fatto anche la predisposizione su tetto per n°2 pannelli per ACS ma vedro' in futuro se collegarla se non riesco a soddisfare le mie esigenze di acqua calda.
              Che ne dite?
              Impianto fotovoltaico connesso il 09-novembre-2012 nel V contro Energia. Impianto da 2.96Kwp, n°16 moduli Sunerg, inverter POWER-ONE. Provincia di Forli-Cesena, C, 800mt s.l.m. Inclinazione 28°, orientamento -90 (EST).
              Caldaia a legna fiamma rovesciata UNICAL , Piren 30Kw + Puffer 800Lt. Scambiatore a piastre per produzione ACS.

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              • #8
                Come alternativa alla caldaia elettrica ci sono i sistemi di riscaldamento a filo elettrico...

                Il filo elettrico può essere messo nel massetto o nella colla per la posa dei pavimenti.
                In alternativa può essere messo a parete o in casi limiti, a soffitto.
                Per l'acqua sanitaria si può usare un sistema di accumulo con pompa di calore...
                Se poi come piano cottura si usa un piano ad induzione, si può fare a meno del gas/gpl.

                Per il riscaldamento a filo elettrico è possibile considerare una potenza di circa 100 watt al mq.
                Esempio, appartamento da 100 mq, potenza totale 10 kW. La centralina poi gestirà le diverse zone evitando di dover avere a disposizione un contatore con potenza superiore ai 10 kW (basta indicare la potenza cotnrattuale disponibile e la centralina alimenterà le diverse zone in funzione delle esigenze di temperatura e di potenza disponibile). I termostati dispongono di doppia sonda: una per rilevare la temperatura ambiente, l'altra per la temperatura del pavimento, e si possono impostare valori massimi per ogni temperatura.

                Per un appartamento in classe A+, il costo annuo per il mantenimento arriva al massimo a 550 Euro.
                Per appartamenti in classe A il costo sale approssimativamente a 880 Euro fino ad arrivare a circa 4.000 Euro per ambienti in classe G.
                I costi sono ovviamente stimati e includono anche il sistema per acqua sanitaria.

                Oviamente avendo a disposizione un sistema fotovoltaico, i costi non potranno che diminuire...

                Ciao
                Don

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                • #9
                  Ora mi bannano per verità, comunque @ mathesis hai fegato da vendere. Ti rendi conto che stai proponendo una resistena elettrica da 10 kW che scalda per effetto joule?!?!?!?!?!?!?!?!?

                  @zunzo: sei a Palermo città? Zona B 751 gradi giorno.
                  Se è così 1600 metri cubi sono 14400 kWh termici. Questo vuole dire, con una pompa di calore aria/acqua splittata reversibile, con l'aria a 10°C e il pavimento a 30 °C avrai un cop (efficienza) pari a 3.5, vuole dire un consumo complessivo in riscaldamento pari a 4100 kWh. Con il secondo contatore per pompe di calore sei a 0.20 € /kWh, ovvero spenderesti 820 € per il riscaldamento.
                  Con il sistema proposto da mathesis (cop=1) spenderesti giusto 3.5 volte in più, ovvero 2870 €
                  In estate, per il raffrescamento, usi il contatore residenziale, dove c'è il fotovoltaico, in modo da raffrescarti spendendo poco.
                  Altrimenti lasci stare la pompa di calore aria/acqua e acquisti un chiller piccolo in modo da fare il raffrescamento.

                  Spero di essere stato chiaro.


                  Ciao

                  Commenta


                  • #10
                    Ciao a tutti,
                    io mi son fatto due giorni a leggere quasi tutto il forum e ammetto che la mia ignoranza è incredibile. Ora però non ci capisco più nulla di sigle e altro quindi pongo qui (e spero/credo sia il topic giusto)la mia questione.
                    Abito a Martinengo, Bergamo e la classificazione climatica è Zona climatica E; Gradi giorno 2.251.
                    Sto per comprare una porzione di cascina che conterà dopo i lavori di piccolo ampliamento circa 70 mq al piano terra (con vespaio antiumidità che farò) e 48 mq al primo piano. Poi c'è un terzo piano (sottotetto) che non ho intenzione di riscaldare.
                    Al momento l'isolamento delle pareti è inesistente ma costruirò doppie pareti da riempire con lana di roccia e cappotto esterno ove possibile.
                    L'unico riscaldamento al momento esistente è una stufa a pellet che verrà rimossa dagli attuali proprietari; però so per certo che c'è la possibilità di ricavare un camino vista la canna fumaria presente quasi al centro della casa
                    Vorrei installare un riscaldamento a pavimento tradizionale che mi sembra l'ideale per questo genere di immobili, ma non c'è al momento nessun allacciamento GAS.
                    in inverno poi, il riscaldamento a pavimento verrebbe integrato con camino al piano terra e bocchette di calore al piano primo e se non fosse sufficiente con stufa a legna (che non manca), o a pellet.
                    Perciò l'idea è quella di installare un impianto fotovoltaico da 4,5 kw (Considerando che il tetto è circa 140 mq, inclinazione 35° circa e interamente a sud) che mi permetta di utilizzare le utenze classiche e magari produrre un poco di energia elettrica in più da utilizzare come scambio (mi pare d'aver capito così); a questo vorrei trovare il modo di collegare il riscaldamento a pavimento e l'acqua sanitaria (per due persone e un cane ) Tutti i topic mi hanno smontato l'idea della caldaia elettrica, ho provato a chiamare per il nuovo sistema di pannelli a tetto Hoikia che parrebbe far tutto ma non risponde nessuno, quindi l'unica soluzione che mi resta sembra essere un boiler con pompa di calore che faccia di tutto e di più.

                    RIASSUMENDO: Potrebbe funzionare l'idea di un FV 4,5kw (eventualmente anche 6kw) per utenze elettriche, collegato ad un boiler (o puffer, non so che differenza ci sia) tipo da 200 lt (o se mi indicate direttamente il modello vi son grato a vita) per sanitaria e riscaldamento a pavimento?

                    grazie
                    Yuri

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                    • #11
                      Ti consiglio di dare un' occhiata alla discussione in firma, trovi tutti i numeri per valutare l' installazione di FV in SSP e pompa di calore per riscaldamento.Ciao
                      Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                      Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                      http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                      • #12
                        Ciao, grazie!
                        A vedere casa tua direi proprio che conviene, in più le temperature che tu hai riportato nei grafici si avvicinano molto a quelle che ci sono qui , quindi suppongo che la vera problematica stia nell'isolamento che venga fatto ad Hoc.
                        tre domande per te:
                        Cosa significa Fotovoltaico in SSP?
                        Non ho ben capito come funziona se l'impianto riscaldamento va a 38°, l'acqua dal lavello esce alla stessa temperatura o puoi impostarle diversamente?
                        Casa tua è su un piano unico o più piani?

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                        • #13
                          Fotovoltaico in scambio sul posto e attualmente detraibile rinunciando al conto energia.La mandata riscaldamento a temperature esterne rigide è impostata a circa 35°, mentre l' acqua calda sanitaria ( ACS) va da circa 41° a 50° preparata "quasi" in istantanea in un piccolo accumulo da 100 litri.L' abitazione ha piano interrato, piano terra e primo piano.E molto importante avere un' abitazione mediamente coibentata per non dover installare generatori di grossa taglia.Ciao
                          Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                          Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                          http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                          • #14
                            Mi si sta aprendo un mondo. E un miliardo di domande. se rompo ditemelo...
                            Visto che il tuo modello di PDC ti dava un consumo medio di 2 kw/gg e sommato quello di un contatore normale da 3 kw per le utenze, sono praticamente obbligato a mettere pannelli fotovoltaici per 6 kw?
                            Perchè hai optato per SSP invece di conto energia?
                            grazie

                            Jeckterm ho domande che magari avrei dovuto farti prima...
                            tu hai FV + Solare Termico + Zubadan giusto? Riscaldamento termosifoni o risc pavimento o che?
                            Ma Fv da quanti kw? E Solare Termico (Quanti kw, e quanti pannelli)? Quanto ti è costato il tutto?
                            grazie ancora

                            scusa se insisto ma devo capire se con la mia idea di impianto 4,5 kw + boiler PDC (magari anche io una Zubadan) è fattibile o se il solare termico è necessario collegato al boiler e quanto costa.
                            Ultima modifica di nll; 25-05-2014, 15:40. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

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                            • #15
                              Ho FV da 5,65 kWp in II° conto energia e SSP, ma attualmente conviene la detrazione + SSP. Forse la scelta è obbligata anche perchè il V° CE è quasi terminato.
                              Contratto fornitura da 6kW
                              Solare termico da 5mq ( N° 2 pannelli piani )
                              PDC Zubadan da 8kW
                              Impianto di distribuzione a radiante a pavimento, usato per riscaldamento e raffrescamento estivo
                              Costi:
                              attualmente l' impianto FV costa un bel pò di meno rispetto a quanto lo avevo pagato io, anno 2010, nella mia zona si parla di circa 2000€ al kWp
                              PDC: Mitsubishi Electric Ecodan Pompe di calore aria-acqua
                              Solare termico: Promozione Rotex - Pompe di calore aria-acqua Hpsu Hybridcube Solaris Caldaie

                              Se monti una Zubadan il solare termico non è obbligatorio ma sei obbligato a montare un accumulo per produzione ACS e a quel punto la spesa è abbastanza contenuta e comunque ottimamente incentivata dal conto energia. L' impianto evita le inversioni di ciclo in fase di raffrescamento e comunque offre tanta energia praticamente gratis.
                              Con PDC "normali" l' installazione diventa obbligatoria perchè nella maggior parte dei casi la macchina esce dal campo di funzionamento.
                              Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                              Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                              http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                              • #16
                                Grazie, anche da me ad oggi il prezzo si aggira attorno ai 2000 €/kwp.
                                E se non chiudiamo il contratto a brevissimo la scelta SSP+ detrazione è obbligata sicuro.M
                                a quindi scusa tu hai 2 pompe di calore o hai installato il solare termico Rotex sulla Zubadan? Nel caso perchè non hai fatto tutto con la Rotex?
                                Ho guardato i prezzi, alla fine con la rotex una PDC (bi-blocco)con accumulo 300 lt sta sui 6.500, mentre una zubadan quasi 2.000 euro in più.
                                Per il resto, sempre più arabo. impianto di riscaldamento a pavimento l'avevi già esistente e hai collegato la PDC o è tutta una cosa unica?
                                e la zubadan in kw quanto ti occupa? mi spiego al meglio perchè è la cosa che ancora non capisco. se hai una fornitura da 6 kw, le utenze bene o male ne occupano 2 e la zubadan è da 8, non ti salta il contatore?? oppure il conteggio è diverso e la mia ignoranza è davvero così abissale??
                                grazie infinite

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                                • #17
                                  Io ho sostituito la caldaia a condensazione a gasolio con la PDC e l' impianto solare termico era già presente.Le caratteristiche di una Zubadan sono completamente diverse da una classica PDC come quella di Rotex e la scelta va fatta in base al fabbisogno termico dell' abitazione. Il bollitore Mitsu fa schifo e non te lo consiglio.La mia macchina sviluppa 8 kW termici fino a -15°C, in riscaldamento impegna al massimo circa 2 kW, in produzione ACS al massimo circa 4,5. In due anni il contasore mi è saltato 2 volte.Ciao
                                  Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                                  Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                                  http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                                  • #18
                                    ciao, io ti descrivo la mia esperienza a distanza di un anno dall'installazione. Premetto che non sono un tecnico, quindi faccio esempi e descrizioni da classico utente.
                                    Poco più di un anno fa abbiamo terminato la messa in posa del fotovoltaico da circa 5,5 kw e siccome la casa è stata ristrutturata da zero (c'erano solo i muri), abbiamo messo il riscaldamento a pavimento anche per risparmiare spazio e siccome non siamo in città e avremmo dovuto usare il bombolone, messo tutto elettrico (piano cottura, riscaldamento ecc).
                                    Per il riscaldamento abbiamo montato una PDC da 14 kW con modulo idropico e ACS da 200 litri mi pare della Samsung.
                                    La casa è di 70 mq, ma è sovradimensionata per un'eventuale stanza aggiuntiva portando la casa a 100 mq. Inoltre anche se non siamo ancora riusciti a metterli, può far funzionare 4 splitter in contemporanea (l'impianto è già predisposto).
                                    Funziona molto bene e il riscaldamento a pavimento è una goduria. L'unico difetto è che se in una sera hai più freddo e non hai degli splitter ti attacchi.
                                    Ha molte impostazioni, ma un difetto; quando attivi la funzione che si attiva attraverso i termostati tutte le funzioni del pannello si disattivano ed è possibile solo attivare e disattivare l'acs.

                                    Consumi: Io vivo a Ventimiglia (IM), per capirci vicino a Monaco. In inverno pieno (da dicembre a fine Febbraio/metà marzo), si può' dire che la PDC usa tutta lei la corrente disponibile in quanto il piccolo prodotto dai pannelli verso le ore 12 è di circa 2,5 kw, 2,8 KW ora, sia sia prima che dopo la potenza prodotta è inferiore, fino ad arrivare quasi a zero alle 17. Per portare a temperatura l'impianto siamo a 4,5 kw di assorbimento per arrivare a circa 1 kw per mantenerla, poi c'è l'energia necessaria per scaldare l'acqua.
                                    La bolletta per 2 bimestri ci è arrivata a 450 euro (considerando che questo gennaio e febbraio ha quasi piovuto sempre da noi) mentre in estate siamo sui 50-70 a bimestre, sempre considerando che è la corrente è la nostra unica fonte.
                                    Abbiamo anche un camino ventilato che accendiamo più per piacere di vedere il fuoco che per necessità, il tipo di calore che produce il riscaldamento a pavimento è molto più piacevole.
                                    L'ACS è già predisposto per l'impianto solare che verrà messo se riusciamo entro fine estate a mio parere indispensabile per abbattere i consumi per l'acqua calda

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da mauriziogl Visualizza il messaggio
                                      ciao, io ti descrivo la mia esperienza a distanza di un anno dall'installazione. Premetto che non sono un tecnico, quindi faccio esempi e descrizioni da classico utente.
                                      Poco più di un anno fa abbiamo terminato la messa in posa del fotovoltaico da circa 5,5 kw e siccome la casa è stata ristrutturata da zero (c'erano solo i muri), abbiamo messo il riscaldamento a pavimento anche per risparmiare spazio e siccome non siamo in città e avremmo dovuto usare il bombolone, messo tutto elettrico (piano cottura, riscaldamento ecc).
                                      Per il riscaldamento abbiamo montato una PDC da 14 kW con modulo idropico e ACS da 200 litri mi pare della Samsung.
                                      La casa è di 70 mq, ma è sovradimensionata per un'eventuale stanza aggiuntiva portando la casa a 100 mq. Inoltre anche se non siamo ancora riusciti a metterli, può far funzionare 4 splitter in contemporanea (l'impianto è già predisposto).
                                      Funziona molto bene e il riscaldamento a pavimento è una goduria. L'unico difetto è che se in una sera hai più freddo e non hai degli splitter ti attacchi.
                                      Ha molte impostazioni, ma un difetto; quando attivi la funzione che si attiva attraverso i termostati tutte le funzioni del pannello si disattivano ed è possibile solo attivare e disattivare l'acs.

                                      Consumi: Io vivo a Ventimiglia (IM), per capirci vicino a Monaco. In inverno pieno (da dicembre a fine Febbraio/metà marzo), si può' dire che la PDC usa tutta lei la corrente disponibile in quanto il piccolo prodotto dai pannelli verso le ore 12 è di circa 2,5 kw, 2,8 KW ora, sia sia prima che dopo la potenza prodotta è inferiore, fino ad arrivare quasi a zero alle 17. Per portare a temperatura l'impianto siamo a 4,5 kw di assorbimento per arrivare a circa 1 kw per mantenerla, poi c'è l'energia necessaria per scaldare l'acqua.
                                      La bolletta per 2 bimestri ci è arrivata a 450 euro (considerando che questo gennaio e febbraio ha quasi piovuto sempre da noi) mentre in estate siamo sui 50-70 a bimestre, sempre considerando che è la corrente è la nostra unica fonte.
                                      Abbiamo anche un camino ventilato che accendiamo più per piacere di vedere il fuoco che per necessità, il tipo di calore che produce il riscaldamento a pavimento è molto più piacevole.
                                      L'ACS è già predisposto per l'impianto solare che verrà messo se riusciamo entro fine estate a mio parere indispensabile per abbattere i consumi per l'acqua calda
                                      Ciao a tutti
                                      Questa tua esperienza mi é stata di grande aiuto in quanto sto valutando di fare la tua stessa scelta.
                                      Attualmente vivo in una casa in campagna con impianto a pavimento e bombolone del gpl.
                                      La casa é in totale 300mq ma di fatto ne riscaldo solo un 150.
                                      Attualmente mi arrivano bollette Enel sui 250 a bimestre e vere e proprie mazzate sul gpl: i mesi di gennaio-febbraio mi sono costati oltre 1000 euro !!!!
                                      Dopo questa bolletta ho deciso di eliminare completamente il gpl e di passare tutto elettrico.
                                      Considerando le dimensioni della casa vorrei installare circa 6 o 7 kw di fotovoltaico per alimentare un PDC inverter aria-acqua a bassa temperatura (sto ancora valutando la potenza della PDC da prendere)
                                      Il mio dubbio é sostanzialmente questo: riuscirò a tagliare drasticamente i costi delle bollette?
                                      Leggo che in inverno ti arriva una bolletta di circa 450 il che rapportato alla mia metratura vorrebbe dire 750, cioè molto vicino a quanto spendo con il gpl.
                                      Voi che ne pensate?
                                      Con qualche accorgimento sugli orari di utilizzo (ad esempio aumentando la temperatura della casa nelle ore con maggiore asolazione) potrebbe essere giudicato questo mio investimento?
                                      Grazie a tutti

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da jeanpier01 Visualizza il messaggio
                                        Ciao a tutti
                                        Questa tua esperienza mi é stata di grande aiuto in quanto sto valutando di fare la tua stessa scelta.
                                        Attualmente vivo in una casa in campagna con impianto a pavimento e bombolone del gpl.
                                        La casa é in totale 300mq ma di fatto ne riscaldo solo un 150.
                                        Attualmente mi arrivano bollette Enel sui 250 a bimestre e vere e proprie mazzate sul gpl: i mesi di gennaio-febbraio mi sono costati oltre 1000 euro !!!!
                                        Dopo questa bolletta ho deciso di eliminare completamente il gpl e di passare tutto elettrico.
                                        Considerando le dimensioni della casa vorrei installare circa 6 o 7 kw di fotovoltaico per alimentare un PDC inverter aria-acqua a bassa temperatura (sto ancora valutando la potenza della PDC da prendere)
                                        Il mio dubbio é sostanzialmente questo: riuscirò a tagliare drasticamente i costi delle bollette?
                                        Leggo che in inverno ti arriva una bolletta di circa 450 il che rapportato alla mia metratura vorrebbe dire 750, cioè molto vicino a quanto spendo con il gpl.
                                        Voi che ne pensate?
                                        Con qualche accorgimento sugli orari di utilizzo (ad esempio aumentando la temperatura della casa nelle ore con maggiore asolazione) potrebbe essere giudicato questo mio investimento?
                                        Grazie a tutti
                                        Allora, ora son quasi 2 anni che la uso.
                                        Confermo il piacere del riscaldamento a pavimento e della precisione della Samsung nel gestire tutto. Abbiamo aggiunto i pannelli solari per scaldare l'acqua del bollitore samsung e già è un bel risparmio anche confrontando il costo/resa del pannelli solari.
                                        Il GPL noi non lo abbiamo messo perchè credo abbia un prezzo abbastanza alto e soprattutto troppo variabile. I consumi della pompa variano in base alla zona. Noi abbiamo rispetto alla città 4 gradi in meno di sera e questo incide sull'energia necessaria per tenere la casa calda e l'energia necessaria per alzare la temperatura del compressore. Più che vederlo come puro risparmio economico (dimezzare non credo, al massimo potresti abbassarlo di un 20% credo)dovresti valutare gli altri vantaggi.
                                        1- non devi ogni anno od ogni tot mesi far caricare la bombola e contrattare sul prezzo
                                        2- manutenzione praticamente a zero e generalmente le pompe di oggi durano più di 10 anni.
                                        3 Non è necessario fare i controlli periodici e la piazzi dove vuoi, non hai bisogno di canne fumarie
                                        4 E' un apparecchio multifunzioni e può invertire il ciclo, in inverno scalda in estate raffresca e ci puoi collegare anche gli splitter e puoi usarla per scaldare l'acqua sanitaria.

                                        Per risparmiare credo che allo stato attuale sia più conveniente il pellet

                                        In questo periodo che il sole è più alto e noi abbiamo i pannelli fotovoltaici non dico che lavora gratis, ma si ha un bel risparmio di giorno.
                                        PS: considera che noi usiamo SOLO l'elettricità per tutto, dal riscaldamento acqua e casa ai fornelli ad induzione e tutto il resto. Non usiamo altre fonti se non camino e solare ora

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                                        • #21
                                          Per il fotovoltaico fai bene i calcoli, non considerare gli incentivi che oramai sono scandalosi, devi trovare dei pannelli dall'ottimo rapporto qualità prezzo (magari stranieri) e far 2 calcoli sui tempi per costi di rientro

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                                          • #22
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                                            sto valutando solamento sulla base della produzione/consumo

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                                            • #23
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                                              AUTO BANNATO

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                                              • #24
                                                Prima di acquistare una pompa di calore del genere io mi farei qualche domanda. Quanto costa una pompa del genere? quanti anni pensi possa realisticamente durare? quando avrà qualche anno che costi di manutenzione richiederà? qual è la resa effettiva? E' brutta, ingombrante e rumorosa, dove la collochi?
                                                L'impresario che ha fatto i lavori a casa mia ha una baita in montagna e si è fatto fare da un elettricista con cui lavora un impianto fotovoltaico stand alone, pur avendo anche l'allacciamento enel.
                                                Per sfruttare l'energia in eccesso nelle belle giornate ha piazzato delle resistenze elettriche dentro i termosifoni. Non sarà il massimo dell'efficienza ma ha comunque una sua resa, è costato pochissimo e non ha dovuto toccare una vite dell'impianto esistente.

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da paolor_it Visualizza il messaggio
                                                  Prima di acquistare una pompa di calore del genere io mi farei qualche domanda. Quanto costa una pompa del genere? quanti anni pensi possa realisticamente durare? quando avrà qualche anno che costi di manutenzione richiederà? qual è la resa effettiva? E' brutta, ingombrante e rumorosa, dove la collochi?
                                                  L'impresario che ha fatto i lavori a casa mia ha una baita in montagna e si è fatto fare da un elettricista con cui lavora un impianto fotovoltaico stand alone, pur avendo anche l'allacciamento enel.
                                                  Per sfruttare l'energia in eccesso nelle belle giornate ha piazzato delle resistenze elettriche dentro i termosifoni. Non sarà il massimo dell'efficienza ma ha comunque una sua resa, è costato pochissimo e non ha dovuto toccare una vite dell'impianto esistente.
                                                  Non so a quali PdC ti riferisci..., ma ti assicuro ci sono PdC di alta qualità/efficienza e PdC di basso livello! Basta anche vederne i costi
                                                  # Efficienza energetica ed energie rinnovabili dal 2002 #

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Ciao paolor_it,

                                                    però... l'idea delle resistenze elettriche nei radiatori non è proprio da buttar via.
                                                    io ho ristrutturato casa da poco, ho rifatto gli impianti riscaldamento con caldaie nuove (ho due impianti per due sezioni della casa: una di rappresentanza che non uso mai con dei fancoil al posto dei radiatori). Abito fuori città e devo pagare il GPL.
                                                    Non ho potuto fare impianti a pavimento per motivi di budget, mi sono limitato a dividere il vecchio impianto aggiungendo una caldaia, senza toccare altro.
                                                    Stavo valutando l'idea del FV, non ho grossi consumi, anzi. diverso è il discorso se posso usarlo per migliorare la funzionalità del riscaldamento .
                                                    Qualcuno ha suggerimenti su come modificare un impianto tradizionale con resistenza elettrica nei radiatori?
                                                    Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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                                                    • #27
                                                      Nel 2017 ragionare ancora su sistemi di riscaldamento basati sulla tecnologia meno efficiente di sempre come una resistenza... mi sembra assurdo!

                                                      dopodiché... ognuno a casa propria e con i suoi soldi faccia quel che vuole
                                                      # Efficienza energetica ed energie rinnovabili dal 2002 #

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                                                      • #28
                                                        sparrow...con delle resistenze al massimo potrai dare "un contributo" al riscaldamento..salvo rivedere intero impianto elettrico di casa (cavi) e aumentare potenza contatore , almeno 10 kw.
                                                        Perche un generatore che eroga meno di 6-8 kw è insufficiente a sostenere una casa normale.

                                                        Ma se si tratta solo di "integrare" e non di abbandonare gas...ci sono pdc a 4 kw da 2200 euro che sino a T esterne favorevoli non presenteranno problemi e rendono 3-4 volte di piu di una resistenza...non devi cambiare contatore e impianto elettrico..ti danno autonomia magari nel 70% delle ore e il resto lo fai a gas.
                                                        Detrazione 50%..che con el spese del sistema a resistenza non hai

                                                        Se calcoli tutto..spese aumento pod..spese fisso piu alte per tuta la vita..spese cambio cavi...e il risultato..secondo me proprio non conviene

                                                        Scordati che sia poi interessante usare il fv per integarre con resistenza puntando su "autoconsumo in diretta"..sono fantasie di chi non ha mai fatto 2 conti fra quel che un fv fa in inverno e quel che serve per scaldare una casa..il fv per scaldare lo si usa al 80% in scambio...
                                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                        • #29
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                                                          E' una situazione anomala: contatore trifase surdimensionato per esigenze di pompa sommersa (10Kw) bassi consumi annui (circa 3 Kw), sono più i costi di gestione contatore che il resto. Ho messo pannelli per l'ACS ed è già stato uno spreco ragionando in termini di spesa/recupero costi ma mi solleticava affrancarmi dal GPL.
                                                          Resta il grosso consumo di gas per il riscaldamento quando uso casa (poco d'inverno, ma partire da 15° significa accendere tutto dal giorno prima di ricevere ospiti).
                                                          Ragionavo su un impianto FV da 4,5 Kw e contatore trifase da 6, sperando di abbattere i costi di gestione del contatore e razionalizzare i consumi mi resta un eccesso di produzione annua che potrei sfruttare con questo tipo di soluzioni un pò aborracciate.
                                                          So pochissimo delle pdc. L'installatore mi ha detto che l'impianto non è compatibile, per la pdc i tubi sono più grossi ed andrebbe rifatto tutto per questo non le ho considerate, se la cosa è diversa sono tutt'orecchi (occhi )
                                                          Diversamente splitter in ogni stanza? e quanto mi costa...
                                                          Ma capisco che a chi legge sembri troppo stupido.
                                                          Accetto sempre consigli.
                                                          Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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                                                          • #30
                                                            L'idea è quella di riscaldare con resistenza l'acqua in ingresso in caldaia per ridurre il consumo. Non so se le resistenze siano da mettere nei termosifoni più lontani o direttamente in prossimità del ritorno in caldaia ma in soldoni questo è il senso.
                                                            Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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