adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Legge Regionale Lazio e DIA per impianto su carport

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Legge Regionale Lazio e DIA per impianto su carport

    Ciao,
    a seguito della attuazione della Legge Finanziaria Regionale n.26 del 28 Dic 2007, finalmente non risulta più necessario presentare DIA per impianti fotovoltaici.
    Art 19 comma 4 punto a: "non necessitano di titoli abilitativi .... le installazioni effettuati da soggetti abilitati:
    1) .....
    2) di impianti solari fotovoltaici parzialmente o totalmente integrati agli edifici pubblici e privati ........


    in base a questa definizione, l'impianto di 3kWp realizzato in integrazione architettonica sulla copertura di un carport (box auto aperto su tutti i lati) posizionato in giardino distante dall'abitazione privata, rientra in questa casistica?
    oppure occorre presentare DIA?
    grazie

  • #2
    Ciao,
    possibile che nessuno è in grado di dirmi quanto richiesto oppure devo specificare meglio il contesto?
    Sicuramente qualcuno saprà rispondermi.

    Ciao

    Commenta


    • #3
      Sembrerebbe di si, senza dubbio. Dovrebbe essere sufficiente la sola comunicazione informale all'ufficio tecnico del comune (che se faranno poi....)

      Ma il carport (gazebo, da come lo immaggino), è una struttura "accatastata" ? Ossia, è qualificabile in senso edile generale come edificio ?

      Il conto energia distingue tra impianto installato su edificio e a terra o altra tipologia di installazione. Se il carport non è "edificio", l'incentivo sarà pari a quello spettante per impianti a terra (minimo) a prescindere che il pannello sia integrato o meno (sempre che la costruzione, se non è edificio, sia regolare dal punto di vista urbanistico (non sia cioè considerata abusivamente edificata). In quest'ultimo caso, se non in regola con le norme urbanistiche, potrebbe essere revocato l'incentivo.


      soggetta a pensilina ?)
      Originariamente inviato da Giancarlo72 Visualizza il messaggio
      Ciao,
      possibile che nessuno è in grado di dirmi quanto richiesto oppure devo specificare meglio il contesto?
      Sicuramente qualcuno saprà rispondermi.

      Ciao

      Commenta


      • #4
        Ciao Giancarlo, io ho l'idea che, una richiesta (sia DIa o meno) al comune dovresti farla ugualmente e comunque a scanso di equivoci sarebbe un piccolo investimento dove otterresti la sicurezza.
        Vi dò una dritta: per il GSE, l'impianto su carpoint, è valido ai fini della totale integrazione "soltanto" se, ci stà una dichiarazione del comune che ne "attesti" l'uso esclusivo per la copertura di autoveicoli e che devono essere visibili "da sotto" i moduli.
        Questo ti comporta quindi un rilascio del comune per gli scopi citati e che NON devi coprirlo con tavole ecc, ma poggiando la struttura direttamente sulle travi, pena la considerazione di impianto su terreno e NON integrato.

        Ciao e buon sole
        Marco

        Commenta


        • #5
          D'accordo per l'uso esclusivo, ma a tal fine è sufficiente anche una documentazione di tipo catastale dell'immobile (il carpoint) dal qquale se ne deduca la destinazione d'uso (vedi il documento integrazione architettonica del GSE alla voce integrazione architettonica totale, nelle premesse).
          Ma non mi pare che da nessuna parte sia scritto che i moduli devono essere visibili da sotto.

          L'integrazione totale presuppone in linea generale che il modulo sia una parte essenziale della struttura o che sia perfettamente aderente alla stessa, ma non che sotto non possa esserci altro materiale.

          Sbaglio ?

          Originariamente inviato da Bhelfys Visualizza il messaggio
          Ciao Giancarlo, io ho l'idea che, una richiesta (sia DIa o meno) al comune dovresti farla ugualmente e comunque a scanso di equivoci sarebbe un piccolo investimento dove otterresti la sicurezza.
          Vi dò una dritta: per il GSE, l'impianto su carpoint, è valido ai fini della totale integrazione "soltanto" se, ci stà una dichiarazione del comune che ne "attesti" l'uso esclusivo per la copertura di autoveicoli e che devono essere visibili "da sotto" i moduli.
          Questo ti comporta quindi un rilascio del comune per gli scopi citati e che NON devi coprirlo con tavole ecc, ma poggiando la struttura direttamente sulle travi, pena la considerazione di impianto su terreno e NON integrato.

          Ciao e buon sole
          Marco

          Commenta


          • #6
            concordo con Mozzarella che non occorra far vedere da "sotto" i moduli per garantire l' integrazione dell'impianto .... sarebbe un obbrrrrrrrrrrrrrrrrobio.

            Certo che però realizzare l'opera con l'intenzione di ottenere la tariffa massima per integrazione architettonica e poi esce fuori che il GSE considera l'impianto paragonabile ad un impianto a terra, mi seccherebbe un pochino.

            considerare un carport un "edificio" mi sembra eccessivo, la conclusione è che se non risponde nessuno che abbia vissuto direttamente questa situazione e sapere con certezza come il GSE valuterebbe l'impianto sarebbe come discutere del conto senza parlarne co n l'oste... ho provato a scrivere una mail dal sito del GSE ma ancora non mi hanno risposto.

            Commenta


            • #7
              Mah...non sono un esperto in materia edilizia, ma mi pare di ricordare che qualunque oggetto fissato stabilmente al suolo (o addirittura solo appoggiato come p.es. una roulotte se adibita ad abitazione) necessiti di "pratica edilizia" (dia, permesso a costruire, etc.) e quindi di censimento dal punto di vista edilizio (non uso il termine accatastamento xchè non so se applicabile).
              Il carpoit quindi, in teoria se stabilemente fissato al suolo, come dovrebbe essere, dovrebbe essere stato realizzato con un permesso (dia o altro) e quindi in qualche modo è un "edificio" (in senso largo del termine).

              Mi rendo conto che forse è una visione un po' estremizzata, ma di sicuro in materia edilizia è che non c'è mai neiente di sicuro.......

              Sono convinto che anche il GSE, per non sbagliare in questo marasma di norme, risponderà qualcosa di simile.... (mia convinzione, non supportata da dati di fatto).


              Originariamente inviato da Giancarlo72 Visualizza il messaggio
              concordo con Mozzarella che non occorra far vedere da "sotto" i moduli per garantire l' integrazione dell'impianto .... sarebbe un obbrrrrrrrrrrrrrrrrobio.

              Certo che però realizzare l'opera con l'intenzione di ottenere la tariffa massima per integrazione architettonica e poi esce fuori che il GSE considera l'impianto paragonabile ad un impianto a terra, mi seccherebbe un pochino.

              considerare un carport un "edificio" mi sembra eccessivo, la conclusione è che se non risponde nessuno che abbia vissuto direttamente questa situazione e sapere con certezza come il GSE valuterebbe l'impianto sarebbe come discutere del conto senza parlarne co n l'oste... ho provato a scrivere una mail dal sito del GSE ma ancora non mi hanno risposto.

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da mozzarella Visualizza il messaggio
                Ma non mi pare che da nessuna parte sia scritto che i moduli devono essere visibili da sotto.

                L'integrazione totale presuppone in linea generale che il modulo sia una parte essenziale della struttura o che sia perfettamente aderente alla stessa, ma non che sotto non possa esserci altro materiale.

                Sbaglio ?

                Mozzarella, parlo per esperienza, se vogliamo parlare solo di punti di vista bhè, vanno bene tutti.
                Se costruisci un carpoint coperto con tavole, sono quelle la copertura presa in considerazione e non i moduli che vi "poggiano" sopra........

                Saluti, Marco

                Commenta


                • #9
                  Cosa dire....mi fido della tua esperienza, ma rimane il fatto che se appoggio direttamente i pannelli sulle tavole quella per me è integrazione totale . Estremizzando potrei incollarci il film sottile. Come si puo' dire che non è integrato totalmente ?

                  In ogni caso credo che nel caso in esame sia opportuno aspettare la risposta alla mail da parte di GSE.

                  Tienici informati Giancarlo72.

                  Originariamente inviato da Bhelfys Visualizza il messaggio
                  Mozzarella, parlo per esperienza, se vogliamo parlare solo di punti di vista bhè, vanno bene tutti.
                  Se costruisci un carpoint coperto con tavole, sono quelle la copertura presa in considerazione e non i moduli che vi "poggiano" sopra........

                  Saluti, Marco

                  Commenta


                  • #10
                    ecco la risposta del GSE, sinceramente mi aspettavo più cortesia :
                    """"
                    Egregio Sig. XXXXXXX,

                    siamo spiacenti ma La informiamo che il GSE, non può rilasciare pareri preventivi in merito ad ogni singola installazione prima dell’effettiva realizzazione e relativa richiesta di accesso agli incentivi, ritenendo che le indicazioni e i consigli riportati nella “ Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica “, pubblicata sul nostro sito www.gsel.it , siano sufficienti a inquadrare il tipo d’installazione in una delle tipologie specifiche previste dal DM del 19 febbraio 2007.



                    Distinti saluti
                    """""""""""

                    Commenta


                    • #11
                      dal una veloce occhiata al documento indicato, credo che Bhelfys abbia ragione, per l'integrazione totale per tettoie e pensiline e di conseguenza carport, i moduli devono vedersi da ......"sotto" ...... anche se non ne sono pienamente d'accordo.

                      saluti

                      Commenta


                      • #12
                        Sinceramente me lo aspettavo.

                        In un certo senso rispondere in modo preventivo significa assumersi la responsabilità di aver capito bene.

                        Dietro le varie istituzioni ci sono uomini, con i loro pregi e i loro difetti, e in casi come questo vige il pensiero: "se non sono obbligato a rispondere (in quanto impianto non ancora realizzato), perchè devo farlo ed assumermene la responsabilità ? E se non inquadro bene la richiesta ? X non sbagliare, uso una frase di circostanza.....non è un mio problema....".

                        Non è bello, ma la cruda realtà è questa......

                        In ogni caso........io continuo a pensare che sia integrazione totale (anche se Bhelfys rileva che il GSE potrebbe non intenderla così), e che la DIA non occorra se hai un atto o documento catastale (leggi fiscale) che indichi chiaramente l'uso cui è adibita.

                        Chiaramente è solo il mio pensiero, ma non trovo nulla che chiaramente lo smenta dalla lettura della letteratura GSE.

                        Originariamente inviato da Giancarlo72 Visualizza il messaggio
                        ecco la risposta del GSE, sinceramente mi aspettavo più cortesia :
                        """"
                        Egregio Sig. XXXXXXX,

                        siamo spiacenti ma La informiamo che il GSE, non può rilasciare pareri preventivi in merito ad ogni singola installazione prima dell’effettiva realizzazione e relativa richiesta di accesso agli incentivi, ritenendo che le indicazioni e i consigli riportati nella “ Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica “, pubblicata sul nostro sito www.gsel.it , siano sufficienti a inquadrare il tipo d’installazione in una delle tipologie specifiche previste dal DM del 19 febbraio 2007.



                        Distinti saluti
                        """""""""""

                        Commenta


                        • #13
                          Segnalo quanto espresso da Archimede2007 sul forum fotovoltaico nella discussione "caso di integrazione architettonica non chiaramente contemplato nella guida GSEL" - riporto di seguito quanto ha scritto:

                          Quote:
                          <TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD class=alt2 style="BORDER-RIGHT: 1px inset; BORDER-TOP: 1px inset; BORDER-LEFT: 1px inset; BORDER-BOTTOM: 1px inset">Originariamente inviata da eubrun
                          Bisognerebbe presentare il progetto con il nuovo prospetto del tetto ma non penso il permesso di costruire perchè non si modifica la volumetria in quanto lascerei aperti i lati.
                          </TD></TR></TBODY></TABLE>
                          Anche se lasci i lati aperti, questa struttura "cuba", ovvero fa volumetria: un po' come i carport: sono aperti su 4 lati, ciononostante cubano...
                          <!-- / message --><!-- sig -->__________________



                          Allora mi domando, con riferimento al questito iniziale della discussione in oggetto:

                          se il carport "cuba", deve essere stato realizzato con permesso di costruzione (o super DIA o DIA). Quindi è, in senso ampio, "edificio".
                          Se è edificio, allora ha una classatura catastale ed è destinato ad un uso ben preciso, rinvenibile da un estratto catastale.

                          Se è accatastato, la DIA non serve (basta la documentazione catastale che ne definisca l'uso).

                          Se il pannello è totalmente integrato (e quindi lo è su un "edificio"), il GSE non mi puo' chiedere che il pannello sia visibile da sotto.

                          E' un "volo pindarico" secondo voi ?

                          Comunque, sto benedetto carport è accatastato o no ?

                          Originariamente inviato da mozzarella Visualizza il messaggio
                          Sinceramente me lo aspettavo.

                          In un certo senso rispondere in modo preventivo significa assumersi la responsabilità di aver capito bene.

                          Dietro le varie istituzioni ci sono uomini, con i loro pregi e i loro difetti, e in casi come questo vige il pensiero: "se non sono obbligato a rispondere (in quanto impianto non ancora realizzato), perchè devo farlo ed assumermene la responsabilità ? E se non inquadro bene la richiesta ? X non sbagliare, uso una frase di circostanza.....non è un mio problema....".

                          Non è bello, ma la cruda realtà è questa......

                          In ogni caso........io continuo a pensare che sia integrazione totale (anche se Bhelfys rileva che il GSE potrebbe non intenderla così), e che la DIA non occorra se hai un atto o documento catastale (leggi fiscale) che indichi chiaramente l'uso cui è adibita.

                          Chiaramente è solo il mio pensiero, ma non trovo nulla che chiaramente lo smenta dalla lettura della letteratura GSE.

                          Commenta


                          • #14
                            Giancarlo e Mozzarella buongiorno a tutti e due, credo che se mettiamo la logica, l'interpretazione, la possibilità di sbagliare e i non pensieri di chi non si pronuncia (GSE)....... andiamo avanti mesi..
                            Lo devi realizzare o no?
                            Fai come ti ho detto, qui a Viterbo lo hanno fatto sopra le tavole di copertura e glielo hanno considerato parzialmente, se volete risposte precise e veloci:
                            il GSE ha anche un numero verde....

                            spero ci siamo intesi.
                            un saluto, Marco

                            Commenta


                            • #15
                              il carport deve essere ancora realizzato, così come deve essere fatta la pavimentazione ed il vialetto per accedere al posto auto. La pausa estiva ha rallenatto un pò tutto, sulla base di alcuni progetti, il proprietario sceglierà quale realizzare.

                              Tra i progetti ho preso in considerazione anche un carport totalmente in legno con utilizzo di pannelli trasparenti con 36 celle a mq, 12% di trasparenza, 140 Wp al mq.

                              Commenta


                              • #16
                                Ah bhè, se utilizzi moduli trasparenti diventa per forza integrato, dal momento che non inserisci alcuna sorta di copertura...

                                Ciao a presto

                                Commenta

                                Attendi un attimo...
                                X
                                TOP100-SOLAR