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una domanda semplice, ma a cui non mi dò una risposta...

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  • una domanda semplice, ma a cui non mi dò una risposta...

    ho una domanda che da un pò mi frulla in testa:

    perchè si parla sempre di impianti fv al privato dimensionati per coprire i solo i costi della bolletta anzichè di impianti ottimizzati per coprire il più possibile le superfici dei tetti a disposizione?

    mi spiego:
    nel mio caso, se la cosa andasse in porto, avrei una superfice di almeno 130\140mq che non mi dispiacerebbe coprire a fotovoltaico, (dato che facendo un rapido calcolo dovrei stare sotto i 20kw).
    Per farlo devo finanziare il tutto al 100% (probabile banca etica).

    Quindi mi dico:
    a mollo (finanziamento al 100%) ci sono anche con un impianto che copra solo i consuni della bolletta (3 o 4 kw), tanto vale essere a mollo con un bell'impiantone che sfrutti tutta la falda del tetto.
    Tanto devo finaziare il tutto ipotecando la vendita dei kw....(sia per 4 che per 20 kw) perchè limitarmi a pochi kwp ? meglio produrne il più possibile al fine di incassare anche le bricioline un pò più sostanziosa rimaste dopo aver estinto il finaziamento tra 10 o 15 anni.

    No ?
    dove sbaglio?

  • #2
    Ti dò la solita risposta che si dà a chi è nuovo e fà una domanda "banale" a cui è stata già più volte data una spiegazione, in quanto già altri "novizi" hanno fatto la stessa domanda..

    USA IL CAMPO "CERCA" E TROVERAI LA RISPOSTA CHE CERCHI!!

    Comunque se ci perdi un pò di tempo e ti metti a fare un po' di calcoli, tu stesso capirai che è così!!

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    • #3
      Se l'impianto è sovradimensionato regali al gestore di rete i Kw in eccesso.
      Bisogna valutare se è il caso di avere come unica fonte di energia l'elettricità, in questo caso 3-4 Kw sono pochi.
      RILASSATEVI...... : http://it.youtube.com/user/lucabonfi

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      • #4
        non è banale la tua domanda ma solo insolita...persone che vogliono realizzare l'impianto più grosso (tanto più grosso) delle loro esigenze è rara...il motivo è il costo dell'impianto fv.
        ma visto che te lo fai finanziare...tanto meglio... ma l'energia in più la vendi?

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        • #5
          Se si vuol fare un bell’investimento (specialmente nelle regioni fredde), la cosa da fare e' farsi un bel conto dei consumi attuali ed aggiungere quelli necessari per passare ad un riscaldamento a pompe di calore (queste macchine, ovviamente non quelle cinesi del mercatone, ma quelle di marca, negli ultimi anni hanno raggiunto livelli di rendimento altissimi cop 4 anche 5) o se possibile, ancora meglio, sistemi a scambio geotermico, disdire quindi forniture di metano, gpl o gasolio ed utilizzare solo energia elettrica.
          Fare un impianto fotovoltaico tarato su questi consumi.
          In questo modo si bloccano veramente per 20 anni i consumi ed i costi delle forniture energetiche.

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          • #6
            chiaramente l'energia in più verebbe venduta.

            è l'azienda installatrice che ho interpellato che mi ha suggerito la considerazione che ho fatto prima (quella che dato che si è a mollo tanto vale farlo in grande....e mi sembra che il discorso fili)

            l'installatore mi ha proposto di fare 2 contratti contemporaneamente con lo stesso impianto:

            1° di autoconsumo per la quantità di corrente necessaria per coprire la bolletta

            2° per tutto lil rimanente eccesso con la formula della vendita totale

            ecco il motivo della mia domanda....
            alla luce di quanto mi è stato proposto la maggior produzione possibile sembrerebbe la cosa migliore...

            o sbaglio ?

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            • #7
              Prova a chiedere un piano di ammortamento dell'impianto al tuo installatore, e poi valuta se è veramente il caso di sovra produrre e vendere l'eccedenza all'ENEL. Valuta che il contratto che firmerai con il GSE è ventennale, ma come ben sai siamo in Italia e quello che è valido oggi probabilmente non lo sarà domani, quindi non è detto che fra 10 anni qualcuno verrà a dirci che con quello che abbiamo percepito oramai l'impianto è stato ripagato e quindi non ti verrà più data la quota gestita dal GSE. Le banche, per finire, oggi ti assicurano il tasso di interesse fisso e quindi l'impianto si auto ripaga, ma domani cosa pretenderanno. Come dicevo viviamo in un paese dove non ci sono certezze, quindi personalmente non me la sono sentita di riempire il tetto di pannelli, ho istallato quelli necessari e che varranno ripagati entro 10-11 anni.
              http://www.rendimento-solare.eu/it/m...3297/3258.html

              http://www.fronius.com/cps/rde/xchg/...xsl/index.html
              Username = utente Password = ospite

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              • #8
                Se si realizza un impianto dimensionato rispetto al proprio consumo, si accede all'incentivazione ed allo scambio sul posto, per cui il contatore registra le immissioni ed i prelievi, ma l'eventuale eccedenza in immissione non viene pagata, ma il credito è utilizzabile nei tre anni successivi.
                Se l'intenzione è quella di vendere energia, allora il discorso cambia, perchè dovresti accedere al ritiro dedicato, per cui il ricavo dalla vendita è sottoposto a tassazione. L'incentivo è sottoposto a tassazione solo se l'impianto non è posto al servizio dell'abitazione dell'utente o della sede dell'ente.

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                • #9
                  Quindi mi hanno rifilato una bufala ?

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                  • #10
                    il tuo impiantista ti sta tirando un vero pacco, credo che tu debba rivolgerti ad un buon consulente, uno che se non vale la pena ti dice, No !!!

                    io l'ho fatto altre volte, non voglio rovinare nessuno.
                    pensa che tu gli paghi tutto e subito, e 20 kw fanno gola a molti installatori.

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                    • #11
                      Quindi se con 4 kw di fv riesco a coprire i miei consumi il gse non mi permette ad esempio di installarne 8 e ricevere i 0,44 cent del conto energia su tutti gli 8 Kwp?

                      Ero convinto che il gse paga su tutta la produzione a prescindere dalla potenza dell'impianto. Vi chiedo questo perchè facendo due rapidi calcoli:
                      costo kwp 6500 euro
                      produzione kwh 1300
                      ricavo annuo per Kwp 572€
                      572/6500= 8,8% annuo

                      Si desume, quindi che se il gse paga su tutta la produzione il fv diventa un vero e proprio investimento che rende l'8,8% annuo con rischi pari a zero, sfido chiunque a trovare qualcosa di meglio.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Renewables Visualizza il messaggio
                        Se si realizza un impianto dimensionato rispetto al proprio consumo, si accede all'incentivazione ed allo scambio sul posto, per cui il contatore registra le immissioni ed i prelievi, ma l'eventuale eccedenza in immissione non viene pagata, ma il credito è utilizzabile nei tre anni successivi.
                        Se l'intenzione è quella di vendere energia, allora il discorso cambia, perchè dovresti accedere al ritiro dedicato, per cui il ricavo dalla vendita è sottoposto a tassazione. L'incentivo è sottoposto a tassazione solo se l'impianto non è posto al servizio dell'abitazione dell'utente o della sede dell'ente.
                        Non è proprio così.
                        :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                        (Albert Einstein):preoccupato:

                        Commenta


                        • #13
                          Ero convinto che il gse paga su tutta la produzione a prescindere dalla potenza dell'impianto. Vi chiedo questo perchè facendo due rapidi calcoli:
                          costo kwp 6500 euro
                          produzione kwh 1300
                          ricavo annuo per Kwp 572€
                          572/6500= 8,8% annuo

                          6500 € iva compresa immagino,
                          possiamo fare meglio contattami in privato

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                          • #14
                            Originariamente inviato da arturopaone Visualizza il messaggio
                            Ero convinto che il gse paga su tutta la produzione a prescindere dalla potenza dell'impianto.
                            Infatti e' cosi....
                            La parte che perdi e' la quota in eccesso in scambio... per non perderla dovresti fare un contratto di scambio e uno di vendita per la quota di energia in eccesso... ma la vedo burocraticamente complicata... Come si fa ad avere 2 contratti sullo stesso impianto ?.

                            F.
                            Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                            Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio
                              Infatti e' cosi....
                              La parte che perdi e' la quota in eccesso in scambio... per non perderla dovresti fare un contratto di scambio e uno di vendita per la quota di energia in eccesso... ma la vedo burocraticamente complicata... Come si fa ad avere 2 contratti sullo stesso impianto ?.

                              F.
                              così come?

                              Io leggo sulla guida al conto energia che:
                              "Si sottolinea che, contrariamente a quanto stabilito per il vecchio conto energia, per gli
                              impianti fino a 20 kW che si avvalgano del servizio di scambio sul posto, il nuovo decreto riconosce la tariffa incentivante alla totalità dell’energia elettrica prodotta (non solo a quella
                              autoconsumata)."

                              Commenta


                              • #16
                                che gran confusione questa normativa....
                                si fatica a capirci qualcosa.


                                è vero, anch'io immagino che un istallatore desideri installare 20kwp anzichè 4 (tanto lui i soldi li prende tutti e subito)...
                                mi confortava il fatto che il ragionamento dei 2 contratti mi è stato fatto in tempi non sospetti quando ancora non pensavo al FV durante un'occasionale discussione con un installatore specifico di FV....di quelli che danno il così detto "chiavi in mano" dell'imanto, finziamento compreso...

                                data la mia estraneità dichiarata al fv in quella occasione, credevo nella buonafede di chi mi parlava

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da settantasei Visualizza il messaggio


                                  Per farlo devo finanziare il tutto al 100% (probabile banca etica).
                                  ...e comunque banca etica tende a non finanziare chi sovradimensiona l'impianto....se lo fai devi giustificare il motivo.
                                  FV: 3,00 kWp - 12 pannelli Schuco + inverter Power One Aurora - totalmente integrato - azimut: 20°Ovest, tilt: 30° // Riscaldamento: caldaia a condensazione Viessmann Vitodens 200-W da 24,7 kW // ACS: 2 pannelli solari Viessmann Vitosol + bollitore Vitocell 100 da 300 litri // VMC: Zehnder ComfoAir 550 ERV con scambiatore entalpico

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Originariamente inviato da snapdozier Visualizza il messaggio
                                    Non è proprio così.
                                    Mi dici quali sono le cose non corrette???

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Dico la mia, ma non credo di sbagliare:

                                      il vecchio conto energia remunerava tutta l'energia prodotta che era in regime di cambio sul posto, a condizione che venisse TUTTA autoconsumata (con eventuale riporto di eccedenze nei 3 anni successivi).
                                      Il nuovo conto energia invece non ha più questo limite, ti incentiva TUTTA l'energia prodotta, sia essa ceduta in un contratto di vendita (ritiro dedicato) o inserita in un contratto di scambio sul posto. In quest'ultimo caso non ti obbliga più ad autoconsumarla tutta.

                                      Questo era il senso della affermazione nel manuale GSE.


                                      Relativamente ai 2 contratti proposti dal tuo installatore, ti evidenzio che in realtà il contratto puo' essere 1 solo: o di scambio sul posto o di vendita.
                                      Infatti il regime di ritiro dedicato è incompatibile con altre modalità di impiego/ritiro dell'energia, pur ammettendo la possibilità di autoconsumare.
                                      In pratica, fai un contratto di vendita e cedi tutta la produzione al netto di quello che autoconsumi, semplicemente. Non hai problemi di scambio sul posto e riporti di energia da consumare entro i 3 anni. Tuttavia, è evidente che quando i pannelli non producono (es. di notte), i tuoi consumi verranno contabilizzati come un normale prelievo dalla rete e fatti pagare dal distributore locale secondo la tariffa prevista dal tuo contratto di prelievo.


                                      Originariamente inviato da anonimo13 Visualizza il messaggio
                                      così come?

                                      Io leggo sulla guida al conto energia che:
                                      "Si sottolinea che, contrariamente a quanto stabilito per il vecchio conto energia, per gli
                                      impianti fino a 20 kW che si avvalgano del servizio di scambio sul posto, il nuovo decreto riconosce la tariffa incentivante alla totalità dell’energia elettrica prodotta (non solo a quella
                                      autoconsumata)."

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Non mi sembra che sia tanto complicata la cosa...

                                        Uno o sceglie di fare lo scambio sul posto o di fare la vendita (con eventuale copertura consumi). Nel caso dello scambio ricordo che dovrebbe essere in via attuativa la modifica al limite dei tre anni imposto per consumare i kWh in eccesso, questo limite dovrebbero abbatterlo... Su questo però chiedo conferma!

                                        Ribadisco il fatto che l'incentivo del GSE è riconosciuto su tutti i kWh prodotti dal proprio impianto, indipendentemente dalla potenza installata ed a prescindere se l'impianto è dimensionato correttamente o meno rispetto ai consumi.

                                        Commenta


                                        • #21
                                          per ovviare a tutto questo una delle soluzioni è quella che: se hai 2 contatori, esempio, uno per casa e uno per l'illuminazione del giardino, vano scale ecc. puoi fare questo giochino.....ma io mi rivolgerei sempre ad uno specialista, ad un fabbricante che fa tutto lui, compreso installazione, altrimenti si rischia sempre di cadere in qualche trappola vedi 20kwp

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da arturopaone Visualizza il messaggio
                                            per ovviare a tutto questo una delle soluzioni è quella che: se hai 2 contatori, esempio, uno per casa e uno per l'illuminazione del giardino, vano scale ecc. puoi fare questo giochino.....ma io mi rivolgerei sempre ad uno specialista, ad un fabbricante che fa tutto lui, compreso installazione, altrimenti si rischia sempre di cadere in qualche trappola vedi 20kwp
                                            Si però se non specifichi bene che, quello specialista-fabbricante che fa tutto lui compreso installazione, ti risolve tutti i problemi (anche esistenziali), ti fa spendere poco, ti installa i pannelli che producono più di tutti e di tutto, ma soprattutto che non ti fa cadere in qualche trappola sei tu, questo post è inutile


                                            Salute

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                                            • #23
                                              può anche darsi che io possa essere quello che tu dici, di fatto io non ho detto comprali da me, fammeli installare a me o cose del genere, ho solo detto che se un installatore consiglia al suo cliente su una cosa di installare 20kwp io mi preoccuperei, e andrei alla ricerca di qualcunaltro serio e onesto, non sarai mica tu quell'installatore ?


                                              ciaooooooooooo

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Infatti non capisco cosa vuoi dire arturo. La domanda è perché si sceglie lo scambio sul posto? Credo che mozzarella abbia risposto esaustivamente.

                                                Nel caso dello scambio ricordo che dovrebbe essere in via attuativa la modifica al limite dei tre anni imposto per consumare i kWh in eccesso
                                                E' già passata, il limite a tre anni è stato tolto.

                                                Ciao

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Quindi è conveniente se si ha spazio e capitale sovradimensionare l'impianto anche regalando l'eccedenza all'Enel.

                                                  Non ho capito bene la storia dei 2 contatori e mi interessa avendo a disposizione i 2 contatori. Vado un po OT e vi chiedo: Ma avedo 2 contatori, uno intestato all'ufficio e un altro all'abitazione che consumano nella stessa misura, se ad esempio faccio l'impianto su un solo contatore sull'altro continuo a pagare come prima?

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da GusHansen Visualizza il messaggio
                                                    Infatti non capisco cosa vuoi dire arturo. La domanda è perché si sceglie lo scambio sul posto? Credo che mozzarella abbia risposto esaustivamente.


                                                    E' già passata, il limite a tre anni è stato tolto.

                                                    Ciao
                                                    Allora rettifico il mio parere.. se hanno tolto il limite è più conveniente sovradimensionare l'impianto, ovviamente non in modo esagerato!! Tanto prima o poi i kWh in surplus verranno consumati: ovvio però che se consumo 1.000 kWh annui e ne produco 100.000, ci vorranno decine di anni prima che io ne abbia bisogno...

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Comunque bisogna stare attenti a sovradimensionare, ricordo che ci sono spese di manutenzione ed assicurazione.
                                                      A me sono stati preventivati 600 € anno per un impianto da 10 Kwp.
                                                      Inoltre ricordo che al contrario di investimenti in titoli il capitale investito scompare, o addirittura diventa un passivo(costo per togliere i pannelli dal tetto)
                                                      Il guadagno è di circa il 3% annuo se non consumo , del 5%(ma con il costo energetico che sta salendo può aumentare) se consumo tutte l'energia prodotta.

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        si, ecco perchè ti dicevo se hai 2 contatori, uno lo vende facendolo più grande e l'altro normale cioè scambio sul posto.

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          e dov'è la convenienza rispetto a fare tutto scambio sul posto?

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                                                          • #30
                                                            Salve a tutti, vorrei far presente che i due contatori devono necessariamente essere intestati a due nominativi diversi, altrimenti non c'è fattibilità di tale operazione. Sinceramente, per la mia esperienza professionale, consiglierei sì un'impianto sovra dimensionato se si mira a creare un'investimento di media entità, ma nella casistica presentata, non andrei oltre i 10 kwp.

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