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impianto fotovoltaico 500 kWp su terreno

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  • impianto fotovoltaico 500 kWp su terreno

    ciao a tutti,
    mi trovo alle prese con un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp.
    Non riesco a prendere la decisione se posizionare gli inverter tutti in un punto (parlo comunque di centralizzati) oppure se distribuirli (penso due inverter) al centro dello stesso campo fotovoltaico.
    Cioè, mi conviene portare in giro la corrente continua o l'alternata?
    Ero più propenso nel mettere i due inverter in due punti centrali del campo, però poi pensavo:
    - il cavo dall'inverter al (vano) contatore (100 m) deve essere concetrico (o schermato)? io credo di si, ma parliamo di un cavo da 240 mmq.

  • #2
    mi trovo alle prese con un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp.....e menomale!!!!!....se vuoi te lo progetto io hehehehehe

    saluti

    Roberto
    "MAKE YOUR ENERGY!!"

    on SKYPE econtek-italy

    "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

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    • #3
      Originariamente inviato da econtek Visualizza il messaggio
      mi trovo alle prese con un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp.....e menomale!!!!!....se vuoi te lo progetto io hehehehehe

      saluti

      Roberto
      Rob io vengo con la gomma da cancellare

      Dai a parte gli scherzi.. manco mi ci metto a dare consigli visto che io non sono progettista.. però la cdt sicuramente è un problema maggiore in continua rispetto all'alternata, ogni cosa avrà il suo lato logistico..
      Ciao e in bocca al lupo
      Sorridi e tendi la mano..

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      • #4
        Originariamente inviato da econtek Visualizza il messaggio
        mi trovo alle prese con un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp.....e menomale!!!!!....se vuoi te lo progetto io hehehehehe
        mi raccomando ricordati di portare carta penna e calamaio
        Originariamente inviato da portoclimaenergy Visualizza il messaggio
        Rob io vengo con la gomma da cancellare
        mi raccomando ricordati di portare anche cabernt e merlot in quantità
        Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
        un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp ci voglio tanti soldi = 3milioni di € più il terreno....
        Caro amico io porto i timbri il pane ed il salame ....
        Tu caro Toni comincia a publicare un po di dati : pianta catastale del terreno , numero pod fornitura energia e qualche foto del terreno

        Ciao da Recoplan

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        • #5
          ciao Tony,
          hai poi realizzato l'impianto da 500kWp? un mio cliente mi chiede di realizzare l'impianto da 470kWp con 54 inverter con 4 stringhe cad. poiche economicamente + conveniente (per lui) rispetto alla mia proposta di utilizzare 2 inverter da 220kWp.
          Ho qualche dubbio. Le protezioni in MT si staccano se la mattina tutti gli inverter non si accendo insieme? eventuali squilibrio in BT cosa comporta? Come faccio a capire se una strigna (delle 4) collegata all'inverter iesimo non funziona?

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          • #6
            54 inverter?
            Una follia.
            Ma mica perchè matematicamente sulla carta non possa avere un senso...perchè i costi sono nettamente superiori e così i rischi di malfunzionamento.
            Sì, perchè sopra un certo numero, il beneficio di ridurre i rischi si azzera e anzi si passa allo svantaggio.
            Credo proprio tu sia in questa seconda condizione.
            Se vuoi sezionare al max, usa i 50 kW e utilizza 9-10 inverter.
            Altrimenti le cetrali da 250 vanno più che bene.
            Qual'è il problema? Ci sono le garanzie e c'è l'assicurazione; se resta fermo per + di 48h ti pagano

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            • #7
              Ma per favore, in base a che cosa ?
              Quante banalità, l'assunto costi nettamente superiori e cosi rischi di malfunzionamento poi !

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              • #8
                Banalità?
                Costi superiori installativi e di predisposizione spazio utile all'installazione.
                Se dico alcune cose, le dico perchè nella realtà è succeso questo.
                Poi, vedi te se ritieni diversamente.
                Oggi, posso assicurare che la suddivisione dell'impianto in tanti inverter piccoli, per diminuire il rischio di guasti e per ottimizzare la resa in tensioni ecc. è da tralasciare

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                • #9
                  Costi installativi superiori è da valutare, predisposizione spazio utile all'installazione non è comprensibile. Hai il problema di non sapere dove mettere 54 inverter su un impianto da 500 kWp ?
                  La scelta della tipologia dell'inverter va vista in funzione di molte variabili.
                  Portare o sostituire un inverter da 2500 kg nell'entroterra siciliano e tutt'altro che semplice cosi come i tempo di attesa per una sua envetuale sostituzione.

                  Per quanto mi riguarda puoi assicurare quello che vuoi, ma la validità senza riportare dati, è come quela di chi dice che vede gli asini volare.

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                  • #10
                    Ma di cosa stai parlando?
                    I costi d'installazione sono sì superiori.
                    L'assicurazione lascia il tempo che trova?
                    Se sull'inverter ho un contratto chiaro, con intervento entro le 48 ho pagamento dell'energia non prodotta, perchè dovrebbe essere criticabile?
                    Probabilmente hai un'assicurazione, come sull'auto, che non paga eventuali danni dovuti?

                    Commenta


                    • #11
                      Ti assicuro che la nostra offerta con inverter centrali o di stringa non si distanziano di molto fra di loro.

                      L'assicurazione serve a copertura degli eventuali rischi che non posso quantificare o eliminare, non è una garanzia sul funzionamento dell'impianto oltre al fatto che le assicurazioni richiedono un contratto di manutenzione per la mancata produzione oltre alle evenutali franchige presenti.
                      48 ore di fermo totale dell'impianto sono molte, è siccome nessuno a inverter da 500 kWp in pronta consegna se il problema è più serio della normale sostituzione di un condensatore l'impianto sta fermo più di 48 ore.

                      Poi va considerata l'efficienza, il numero di mppt, la facilità di manutenzione.
                      Ripeto le variabili sono tante, bollare come follia un modo di progettare non serve a niente e non significa niente, dato che ci sono impianti che sono formati da più di 80 inverter.

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                      • #12
                        L'assicurazione è intesa eslcusivamente per gli inverter, non per l'impianto in toto. L'intervento entro le 48 h, o il rimborso dell'energia persa, è rassicurante. Se anche l'impianto si fermasse per un mese, non si perde.
                        La facilità di manutenzione è superiore per una centrale, facilmente telecontrollabile.
                        Si tengono monitorati anche 80 inverter, ma ritorniamo appunto ai costi superiori per poterlo fare, dovendo per forza cablarli in tot datalogger.

                        I costi puri del materiale, senza dubbio sono simili, facendo un conto a kWp.
                        le decine d'inverter si collocano ma dove? All'esterno sotto i moduli (rischi maggiori); all'interno? Spazi notevoli.
                        Già qualche anno fa ci furono dibattiti sull'opportunità di costruire 1 MW, ad esempio, con inverter piccoli. C'è chi riteneva più efficiente e sicuro. Non essitevano però i servizi assicurativi e di manutenzione attuali. Erano, insomma, altri prodotti.
                        Il principio di maggior qualità resterebbe ancora in piedi, ma, riepto, a costi superiori

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Faberotto Visualizza il messaggio
                          I costi d'installazione sono sì superiori.
                          L'assicurazione lascia il tempo che trova?
                          ........... entro le 48 ho pagamento dell'energia non prodotta, perchè dovrebbe essere criticabile?
                          Originariamente inviato da Re plus Visualizza il messaggio
                          Ti assicuro che la nostra offerta con inverter centrali o di stringa non si distanziano di molto fra di loro............

                          Buongiorno,
                          devo dar ragione, per esperienza diretta, a Re Plus.
                          Nn esiste differenza apprezzabile di costo tra un impianto ad inverter centralizzato ed uno a multinverter.
                          L'assicurazione puo' andare bene ma nn e' una garanzia reale. Per avere il risarcimento "deve uscire" il perito e constatare che il danno rientri nelle garanzie.
                          Se rientra nella casistica prevista e' come dice Faberotto ma puo' capitare il contrario e quindi il risarcimento salta.
                          Servirebbe un'assicurazione "senza ma e ne perche'" ma sai quanto costerebbe?
                          ciao car.boni
                          Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

                          Commenta


                          • #14
                            Mah.
                            Finora non ho mai sentito di alcuno che abbia riscontrato problemi con l'assicurazione.
                            Ovviamente, se salta un differenziale, non è colpa dell'inverter.
                            Per maggior sicurezza si fa firmare all'assicurazione il progetto dell'impianto. Pertanto, non vedo quali soprese negative potrebbe riservare il perito.
                            Ripeto, sperando che non ce ne sia mai bisogno.
                            Non sono però negabili i maggiori rischi dovuti all'installazione di decine d'inverter all'esterno. Sia per la fulminazione, sia per l'aggressione delle intemperie (anche se ip più alto) sia per la nidificazione di insetti.

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Faberotto Visualizza il messaggio
                              L'assicurazione è intesa eslcusivamente per gli inverter, non per l'impianto in toto. L'intervento entro le 48 h, o il rimborso dell'energia persa, è rassicurante. Se anche l'impianto si fermasse per un mese, non si perde.
                              La facilità di manutenzione è superiore per una centrale, facilmente telecontrollabile.
                              Si tengono monitorati anche 80 inverter, ma ritorniamo appunto ai costi superiori per poterlo fare, dovendo per forza cablarli in tot datalogger.

                              I costi puri del materiale, senza dubbio sono simili, facendo un conto a kWp.
                              le decine d'inverter si collocano ma dove? All'esterno sotto i moduli (rischi maggiori); all'interno? Spazi notevoli.
                              Già qualche anno fa ci furono dibattiti sull'opportunità di costruire 1 MW, ad esempio, con inverter piccoli. C'è chi riteneva più efficiente e sicuro. Non essitevano però i servizi assicurativi e di manutenzione attuali. Erano, insomma, altri prodotti.
                              Il principio di maggior qualità resterebbe ancora in piedi, ma, riepto, a costi superiori
                              Anche per un mese ?
                              I contratti di assicurazione impongono un periodo massimo di fermo dell'impianto dopo di che non rimborsano più niente.
                              Per quanto riguarda il monitoraggio non ci sono particolari problemi, grazie ai sistemi informatici, monitorarne uno o cento non fa grande differenza.

                              Commenta


                              • #16
                                Ho compreso da dove deriva il fraintendimento.
                                Dal contratto di assicurazione.
                                Quello naturalmente consigliato non è il contratto assicurativo con compagnia terza rispetto al produttore d'inverter, bensì con il produttore stesso. E' un'assicurazione, ma il produttore d'inverter è obbligato ad intervenire al più presto.
                                Ovvio che se non interviene, è sua responsabilità anche per priodi teoricamente di molti mesi!
                                Sto parlando di SMA e Power One, che offrono più o meno la stessa copertura a prezzi oggi accettabili.
                                Il mercato si sta spostando in questa direzione e presto ci saranno positive novità, anche da tutti gli altri produttori.

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da Faberotto Visualizza il messaggio
                                  Quello naturalmente consigliato non è il contratto assicurativo con compagnia terza rispetto al produttore d'inverter, bensì con il produttore stesso. E' un'assicurazione, ma il produttore d'inverter è obbligato ad intervenire al più presto.........
                                  Ciao Faberotto,
                                  il produttore dell'inverter interviene d'urgenza e si accorge che il problema nn lo riguarda oppure dipende da altre cause.
                                  L'assicurazione NN paga.
                                  Fare troppo affidamento sulle assicurazioni e', a mio modo di vedere, sbagliato e controproducente.
                                  ciao car.boni
                                  Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Io su impianti da qualche MW ho preferito usare inverter centrali in MT (SMA 1000 o 1250).
                                    Il problema dei guasti su inverter centrali lo ho risolto acquistando alcuni inverter da 250 KVA in più.
                                    Questo perchè in effetti un inverter da 1000 KVA è costituito da 4 inverter da 250 KVA affiancati e 2 trasformatori cadauno.
                                    Anche se l'assistenza ritarda qualche giorno non perdo la produzione.
                                    La collocazione degli Inverter deve essere però in zona facilmente raggiungibile con gru o l'inverter di ricambio deve trovare spazio nello stessa cabina.
                                    Ultima modifica di Siciliano; 06-12-2009, 17:06. Motivo: chiarire meglio i concetti

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                                    • #19
                                      Alcuni inverter da 250 KVA in più? Ma non costano pochino......
                                      Anzi, sono incisivi sul costo dell'impianto!
                                      Probabilmente stiamo parlando di impianti da 4-5 MW

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                                      • #20
                                        scusate, ma dal punto di vista tecnico qlc mi sa rispondere? Cosa succede se sbilancio notevolmente le fasi, vuoi per un problema, vuoi per una accensione non contemporanea? (siamo collegati in MT)
                                        Che problemi tecnici posso avere su un multiinverter? Devo controllare qlc di particolare?
                                        grazie

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                                        • #21
                                          qualche inverter da 250 kW come pure magazzino !??!!? ciumbia, ed un finanziamento bancario va a coprire tecnologia ferma a magazzino ? tecnologia elettronica che si deprezza , e che costa tanti euro ?

                                          ps, esiste in progetto in emilia, ed e' operativo in Bulgaria se non erro, un impianto oltre 1.5 MW con inverter disitribuiti da 10 kW. ho visto il preliminare.
                                          forse a quel punto e' un po' folle

                                          Andrea
                                          TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
                                          http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
                                          web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da crisag Visualizza il messaggio
                                            ciao Tony,
                                            un mio cliente mi chiede di realizzare l'impianto da 470kWp con 54 inverter con 4 stringhe cad. poiche economicamente + conveniente (per lui) rispetto alla mia proposta di utilizzare 2 inverter da 220kWp.
                                            che pannelli userai?

                                            Commenta


                                            • #23
                                              "question" PV da 500.KWp .

                                              Un PV da 500.KWp, ovvero 0,5.MWp, peraltro “leggendo fra le righe” del tipo a terra, assume caratterizzazioni di Centrale PV ; in tale evenienza, generalmente il rispettivo Layout (configurazione circuitale) consiste in Sottocampi PV facenti capo a rispettivi Quadri DC di Sottocampo; l’insieme dei Quadri DC di Sottocampo conferirsi al Quadro Inverter lato DC (parallelo di trifasi oppure parallelo monofasi in banco trifase) con immediata uscita al Quadro Inverter lato AC. in cui insiste anche i Gruppi Misure GSE ed UTIF (Contatori) ;

                                              mentre i vari Sottocampi PV trovano dislocazione spaziale in ragione morfologia suolo, le sopra indicate apparecchiature (Quadri DC, Inverter, Gruppi Misure) collocati in una Cabina DC di Sottocampo (se più di una) o di Campo (se unica) ; fin qui, a mezzo “ragnatela” Conduttori Solari, si porta in giro la corrente DC, poiché la parte AC irrisoria in quanto tutta entro la riferita Cabina BT di Campo / Sottocampo ;
                                              <O</O
                                              a questo punto, l’uscita AC dalla Cabina BT di Campo / Sottocampo, dovendosi provvedere alla trasformazione BT/MT conferirsi alla Cabina MT di Campo / Sottocampo (cui insistere il Trasformatore BT/MT) e proseguire alla Cabina MT di Consegna (Enel) con tutto ciò che concerne in termini di Dispositivi di Sezionamento, Interruzione, Protezioni, etc…. conformemente alla CEI.0-16 ;
                                              <O</O
                                              per il caso in specie di PV da 0,5.MWp, quale unica variante, verte sapientemente “fondere ad unico corpo” , ovvero unico edificio, i Quadri DC, Inverter, Gruppi Misure, Quadri DC, Trasformatore BT/MT (tipo a secco), topograficamente epicentrale, quindi con uscita AC in MT, ergo, sezioni cavi ridotte, del tipo RG7H1R 18/30.Kv – 3(1x75), o similare a sezione dimezzata attuandone il parallelo ;

                                              a chiusura, conformemente ai dettami della CEI.82-25-Art.4.5.3 e DK.5940-Art.92, le connessioni fra l’Inverter ed i Gruppi di Misura devono essere SCHERMATI o con NEUTRO CONCENTRICO, di cui il problema delle sezioni (caso in specie da 240.mmq) ridimensionato a ricorso “concentrazione” apparecchiature in unico edificio ; di più, se i TA e TV indicati Gruppi di Misura direttamente alle sbarre Quadro Inverter lato AC, trova inesistenza tali connessioni, quindi problema rimosso alla radice.<O></O>
                                              Per coloro che gradissero pareri, consulenza, etc… si rilasciano propri riferimenti .

                                              Ing. Vincenzo CAMAIORA
                                              La Spezia


                                              Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
                                              ciao a tutti,
                                              mi trovo alle prese con un progetto di un impianto fotovoltaico da circa 500 kWp.
                                              Non riesco a prendere la decisione se posizionare gli inverter tutti in un punto (parlo comunque di centralizzati) oppure se distribuirli (penso due inverter) al centro dello stesso campo fotovoltaico.
                                              Cioè, mi conviene portare in giro la corrente continua o l'alternata?
                                              Ero più propenso nel mettere i due inverter in due punti centrali del campo, però poi pensavo:
                                              - il cavo dall'inverter al (vano) contatore (100 m) deve essere concetrico (o schermato)? io credo di si, ma parliamo di un cavo da 240 mmq.
                                              Ultima modifica di recoplan; 23-12-2009, 23:46. Motivo: pubblicità fuori dalla sezione dedicata

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