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Sono nuovo e disorientato illuminatemi!!

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  • Sono nuovo e disorientato illuminatemi!!

    Vivo in Sicilia, tanta luce ma tanto calore, ho una falda del tetto espsosta a sud che mi consente l'installazione di 15 moduli 80x160. Vi chiedo di riassumermi i punti salienti per consentirmi di pianificare un’installazione corretta di un impianto da 3 Kwp:
    • Area sottoposta a vincolo, occorre il parere della soprintendenza?
    • Cosa va presentato al comune
    • Cosa va presentato all’Enel?
    • Pannelli almeno da 200W quali i migliori con alte temperature?
    • Inverter consigli sulla marca ed il posizionamento?
    • Quanto si continua a pagare all’enel per il vecchio ed il nuovo misuratore?
    • Il misuratore attuale dista dalla casa oltre 200 metri, dovrò realizzare una linea elettrica per collocare a monte il secondo misuratore o posso instalalrlo a valle nei pressi dell’inverter?
    • Con quale cadenza il gse accredita l’incentivo?
    • L’incentivo, si basa sulla misurazione dell’energia prodotta o sui dati di targa dell’impianto
    • Questo meccanismo, funziona realmente oppure nasconde le solite trappole burocratiche Italiane?
    Scusate la raffica, ma vorrei definire a breve con il fornitore anche se viste le trafile burocratiche dubito di poter attivare entro l'anno.

    Abbagli
    Nino

  • #2
    Originariamente inviato da antropix Visualizza il messaggio
    Vivo in Sicilia, tanta luce ma tanto calore, ho una falda del tetto espsosta a sud che mi consente l'installazione di 15 moduli 80x160. Vi chiedo di riassumermi i punti salienti per consentirmi di pianificare un’installazione corretta di un impianto da 3 Kwp: [LIST][*]Area sottoposta a vincolo, occorre il parere della soprintendenza?
    Vincolo paesaggistico? Va richiesto il nulla-osta. Ma il meccanismo con cui si presenta la richiesta dipende dal regolamento comunale... chiedi all'Uff tecnico del tuo comune.

    [*]Cosa va presentato al comune
    Chiedi a loro... probabilmente, a parte la richiesta del nulla-osta ppaesaggistico, solo la "comunicazione", non essendo probabilmente necessaria la DIA

    [*]L’incentivo, si basa sulla misurazione dell’energia prodotta o sui dati di targa dell’impianto
    La prima che hai detto.

    [*]Questo meccanismo, funziona realmente oppure nasconde le solite trappole burocratiche Italiane?
    Sembra funzionare, anche se alcuni si sono scottati...
    http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

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    • #3
      Grazie Archimede! (hai antenati Siracusani?)
      Abbagli
      Nino

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      • #4
        1) si
        2) dipende, su area non vincolata semplice comunicazione dlgs 115/2008 (se non ricordo male)
        3) Apposita domanda su fac simile con allegata planimetria catastale e progetto preliminare (inviare c/c di 32,57 euro)
        4) Sulla scheda tecnica controlla Voc valori buoni <0,35, NOCT < 47 ° C, valutare rapporto qualità/prezzo.
        5) Posizionamento posto fresco e ventilato evitare esposizione diretta ai raggi solari, sconsigliato sottotetti caldi e no ventilati (Marca no comment)
        6) Nuovo misuratore devi pagare circa 30 euro/anno
        7) Il misuratore dell'energia prodotta non deve necessariamente essere vicino a quello di scambio (quello attuale viene cambiato con questo), ma deve sempre arrivare un cavo a quello di scambio
        8) Il GSE di accredita ogni 250 euro, per farla breve passano minimo tre mesi
        9) L'incentivo è commisurato a tutta l'energia prodotta
        10) Funziona, personalmente ho un impianto da 2,24 kWp entrato in funzione 25/01/2008 primo incentivo GSE ricevuto 30/06/2008 e non ho pagato un centesimo finora a Enel, burocrazia si tanta.

        Ti posso solo consigliarti di realizzare un impianto fv. auguri
        Impianto 2,24 kWp;Inclinazione stringhe 18 °; Orientamento -40 ° Sud-Est
        Suntech STP 160S/24AC MONO (7x2); Inverter SOLARMAX 2000C
        Ubicazione Lercara Friddi (PA) 37°44;13° 36

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        • #5
          Non ho capito se sei un potenziale cliente , un installatore o un progettista

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          • #6
            Potenziale utente!!
            Grazie per i ragguagli, l'unica cosa che ancora non mi è chiara è la questione della linea, mi spiego:
            Il contatore attuale si trova all'esterno della recinzione, sulla strada. Da li, parte la linea che arriva a casa che è lunga circa 200 metri. Se ho ben inteso, il misuratore originale, viene sostituito nella posizione attuale da quello di scambio e l'altro può essere collocato nei pressi dell'inverter.
            Il mio dubbio è: devo collocare una ulteriore linea di 200 metri dal misuratore esterno di scambio fino a quello nuovo di produzione oppure basta la linea attuale?
            Abbagli
            Nino

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            • #7
              Ti consiglio di contattare i fornitori per vedere le disponibilita' ,
              poi fai fare il progetto
              e poi acquisti

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