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    Ho una domanda per tutti quelli del forum ed è la seguente:
    • Secondo il nuovo DM 37/08 il progetto per un impianto fotovoltaico per unità abitative con potenze impegnate non superiori a 6 kW può essere firmato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice?
    Vi domando ciò perchè io sono il responsabile tecnico dell'impresa, sono abilitato per firmare la dichiarazione di conformità ed ho già fatto questa domanda alla Camera di Commercio della mia zona e mi hanno detto di si, ho chiesto per ben 2 volte al GSE e mi ha confermato di si, infatti i progetti fino ad ora firmati mi sono stati accettati da tutti (Enel,GSE,Comune...).

    Oggi però uno dell'Enel di un'altra zona mi ha detto che il progetto che ho inviato per la richiesta di connessione non è valido firmato da me.

    Scusate ma allora come funziona?

    Vi ringrazio tutti per le risposte.
    Saluti

  • #2
    Vedi qui: http://www.energeticambiente.it/foto...ompetente.html
    http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

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    • #3
      Originariamente inviato da il gio Visualizza il messaggio
      Ho una domanda per tutti quelli del forum ed è la seguente:
      • Secondo il nuovo DM 37/08 il progetto per un impianto fotovoltaico per unità abitative con potenze impegnate non superiori a 6 kW può essere firmato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice?
      Vi domando ciò perchè io sono il responsabile tecnico dell'impresa, sono abilitato per firmare la dichiarazione di conformità ed ho già fatto questa domanda alla Camera di Commercio della mia zona e mi hanno detto di si, ho chiesto per ben 2 volte al GSE e mi ha confermato di si, infatti i progetti fino ad ora firmati mi sono stati accettati da tutti (Enel,GSE,Comune...).

      Oggi però uno dell'Enel di un'altra zona mi ha detto che il progetto che ho inviato per la richiesta di connessione non è valido firmato da me.

      Scusate ma allora come funziona?


      Saluti
      Scusa se chiedo gio, ma quanti impianti hai già portato a termine con questa modalità ?

      Grazie

      MrDan
      Vi ringrazio tutti per le risposte.

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      • #4
        per ora ho portato a termine 3 impianti.
        Preciso che ho un diploma di perito in elettronica e telecomunicazione e ho lavorato per una ditta di impianti fotovoltaici per 5 anni occupandomi di progetti anche se a quell'epoca non li firmavo io.

        Per sapere se potevo firmare ho parlato anche con 3 uffici tecnici comunali tra cui quello del Comune di Cremona ed ho sempre avuto risposte positive.

        Scusate ma nell'art. 5 del DM37/08 lo dice chiaramente che il progetto per singole unità abitative con potenza impegnata inferiore a 6 kW lo può firmare il resp. tecnico dell'impresa installatrice.

        Ora ho scritto anche al CEI per avere notizie anche da loro.
        Ma prima di sapere come ci si deve comportare chi devo chiamare BERLUSCONI? qui ognuno dice la sua versione e nessuno sa nulla.

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        • #5
          basta essere iscritto all'albo dei periti e pagare quanto dovuto ed il problema non sussiste, se non sei inscritto non penso si possa
          ciao

          Commenta


          • #6
            Scusate ma nell'art. 5 del DM37/08 lo dice chiaramente che il progetto per singole unità abitative con potenza impegnata inferiore a 6 kW lo può firmare il resp. tecnico dell'impresa installatrice.

            Ora ho scritto anche al CEI per avere notizie anche da loro.
            Ti sei risposto da solo.

            Ma prima di sapere come ci si deve comportare chi devo chiamare BERLUSCONI?
            Per la serie VIVA IL NUCLEARE.

            basta essere iscritto all'albo dei periti e pagare quanto dovuto ed il problema non sussiste, se non sei inscritto non penso si possa
            ciao
            L'Italia e le caste.

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            • #7
              L'Italia e le caste. Bravo GusHansen.<!-- / message -->

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              • #8
                Originariamente inviato da clemente Visualizza il messaggio
                L'Italia e le caste. Bravo GusHansen.<!-- / message -->

                Fosse solo un problema di CASTA ... l'altro problema è la CASSA!!!

                La CASSA dei periti, dei geometri, degli architetti e ingegneri (INARCASSA) ... questi sono magna magna!

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                • #9
                  Originariamente inviato da il gio Visualizza il messaggio
                  Secondo il nuovo DM 37/08 il progetto per un impianto fotovoltaico per unità abitative con potenze impegnate non superiori a 6 kW può essere firmato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice VERO!
                  Oggi però uno dell'Enel di un'altra zona mi ha detto che il progetto che ho inviato per la richiesta di connessione non è valido firmato da me VERO!.
                  Correggimi se sbaglio :
                  il "DM 37/08 il progetto" i realtà è lo schema elettrico di quanto istallato ... Se fosse un progetto vero , con calcoli , dovrebbe essere redato da un progetista abiltato iscritto ad un albo professionale .
                  Mentre la richista al distributore per la connessione DEVE essere firmata da un professionista iscritto all'albo.

                  Per cui : supera l'esame di stato ed iscriviti all'albo dei periti industriali

                  Ciao a Recoplan

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                  • #10
                    Non credo di essere daccordo con Recoplan, il progetto al di sotto dei 6Kw puo essere firmato dal resp.tec.. La richiesta di connessione con il progetto preliminare deve anche
                    essa essere firmata dal resp.tec. regolarmente iscritto all'albo di competenza che nel qual caso è l'albo di iscrizione della CCIAA.

                    Commenta


                    • #11
                      Il DM 37/08 parla chiaro.
                      Gli impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica,impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l'automazione di porte,cancelli e barriere sono ad obbligo di progetto da parte di libero professionista solo nel caso superino 6kW o determinate dimensioni.
                      Nel caso non superino i 6kW o determinate dimensioni sono sempre ad obbligo di progetto, ma può essere redatto e firmato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.

                      Purtroppo però, il GSE e l'ente fornitore dell'energia vogliono avere un progetto redatto da un libero professionista. Questo perchè sul DM 19/02/2007 (e di conseguenza anche sulla delibera AEEG 90/07), ovvero il decreto d'incentivazione del fotovoltaico, viene richiesto nell'allegato 4 (Documentazione da allegare alla richiesta di incentivazione) il progetto redatto da un libero professionista. Inoltre anche la scheda tecnica finale d'impianto ha bisogno di firma da parte del libero professionista.

                      Purtroppo i legislatori hanno fatto una gran cag......, come capita spesso nelle leggi italiane.
                      Il problema sarà difficile farlo capire al GSE ed all'ENEL....
                      Soluzione: Prendi un progettista e fatti firmare il progetto che hai fatto.

                      Saluti

                      Commenta


                      • #12
                        Ma nel caso il responsabile tecnico sia per esempio un ingegnere iscritto all'albo, può firmare lui di persona gli impianti superiori ai 6 kW?
                        Grazie Gianluca

                        Commenta


                        • #13
                          Se il responsabile tecnico è un ingegnere iscritto all'albo poi progettare e firmare impianti fotovoltaici > 6 kW
                          Impianto 2,24 kWp;Inclinazione stringhe 18 °; Orientamento -40 ° Sud-Est
                          Suntech STP 160S/24AC MONO (7x2); Inverter SOLARMAX 2000C
                          Ubicazione Lercara Friddi (PA) 37°44;13° 36

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Teknogatto Visualizza il messaggio
                            Ma nel caso il responsabile tecnico sia per esempio un ingegnere iscritto all'albo, può firmare lui di persona gli impianti superiori ai 6 kW?
                            Grazie Gianluca

                            Secondo me non c'entra nulla il fatto di essere responsabile tecnico di un'impresa. Occorre capire che tipo di diploma/laurea si ha e a che categoria (casta) si fa riferimento. Non conosco la normativa sui periti, mentre so bene come funziona nel caso degli ingegneri.

                            Non ha senso parlare di ingegnere, ma occorre specificare IL TIPO DI INGEGNERE. Ovvero, esistono 3 albi di riferimento ed ognuno ha le proprie specifiche competenze. Un ingegnere elettronico non può che iscriversi all'albo di ing. informatica e quindi può firmare impianti fino a 6KW. Un ingegnere meccanico può iscriversi all'albo di industriale e può firmare anche impianti di più grandi dimensioni. Il terzo albo è quello civile e si occupa di altro.

                            Tra l'altro ci sono immense ingiustizie a riguardo, se siete interessati posto un link che nasce dall'iniziativa di alcuni laureati di Tor Vergata che si accorgono che UN INGEGNERE MEDICO O GESTIONALE PUò FIRMARE IMPIANTI FOTOVOLTAICI, UNO ELETTRONICO NO (o meglio solo fino a 6 kw).

                            Dovrebbe funzionare grosso modo alla stessa maniera per i periti. Ma davvero sarebbe unos scandalo se loro potessero firmare impianti e alcune categorie di ingegneri no.

                            ps...quello che ho scritto vale per ingegneria nuovo ordinamento. Prima funzionava in modo tale che non esisteva distinzione fra ingegneri.

                            Commenta


                            • #15
                              Mi interessa molto, dato che sono in quelle condizioni anche io...
                              ______________________________________
                              MATTEO Ing. MUSSINI
                              Responsabile Tecnico – Energy Manager

                              Commenta


                              • #16
                                Originariamente inviato da Matteo Mussini Visualizza il messaggio
                                Mi interessa molto, dato che sono in quelle condizioni anche io...
                                Ciao Matteo, eccolo qui...


                                troverai tutta la normativa relativa agli albi (dpr 328 e simili) e in particolare l'accento viene posto sulla scandalosa discrepanza relativa al diverso trattamento dell'ingegnere elettronico: colui che ha maggiori competenze finisce con l'essere uno dei pochi a non poterle applicare nel proprio campo di interesse.

                                IngInformazione

                                Occorrerebbe comprendere bene la normativa relativa ai periti.

                                Vuoi vedere che finisce che un perito può firmare e un ingegnere no? (senza nulla togliere ai periti...spesso più capaci, ma ahimè è una questione di "forma" e non di sostanza)

                                Commenta


                                • #17
                                  Ciao epolco , mi pareva ovvio che se lo stesso ingegnere che è responsabile tecnico di una azienda ha i requisiti "le voci" per poter essere il responsabile tecnico e per firmare degli impianti sotto i 6kW potesse a maggior ragione firmare anche quelli oltre i 6 kw e viene da sè che non può che essere un ingegnere industriale altrimenti le voci per fare il responsabile tecnico di quel settore la camera di commercio non le concede nella ditta stessa in cui lavora ,siccome risulta dalla legge che il responsabile tecnico può firmare solo alcuni di questi impianti non si capiva perchè debba essere limitato se ha altre competenze che gli permettono invece di poterlo fare ,
                                  Comunque mi riferivo ad un ingegnere meccanico triennale iscritto all'albo.
                                  Sono d'accordo sulle mansioni ci sono troppe ingiustizie in merito.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Originariamente inviato da Teknogatto Visualizza il messaggio
                                    Ciao epolco , mi pareva ovvio che se lo stesso ingegnere che è responsabile tecnico di una azienda ha i requisiti "le voci" per poter essere il responsabile tecnico e per firmare degli impianti sotto i 6kW potesse a maggior ragione firmare anche quelli oltre i 6 kw e viene da sè che non può che essere un ingegnere industriale altrimenti le voci per fare il responsabile tecnico di quel settore la camera di commercio non le concede nella ditta stessa in cui lavora ,siccome risulta dalla legge che il responsabile tecnico può firmare solo alcuni di questi impianti non si capiva perchè debba essere limitato se ha altre competenze che gli permettono invece di poterlo fare ,
                                    Comunque mi riferivo ad un ingegnere meccanico triennale iscritto all'albo.
                                    Sono d'accordo sulle mansioni ci sono troppe ingiustizie in merito.
                                    Io non facevo l'associazione scontata "responsabile tecnico=ingegnere meccanico iscritto all'albo" e non mi pareva essere emersa dalla discussione, ma questo non è un problema.

                                    Quello che volevo sottolineare a tutti e che c'è un dpr 328 che è stato scritto con i piedi e che da un paio d'anni non funziona più come una volta, in cui tutti gli ingegneri erano in qualche modo pareggiati (cosa che cmq mi vede contrario), ma ci sono COMPETENZE SPECIFICHE a seconda del tipo di qualifica. LE neo-competenze assegnate sono messe un pochino a cavolo. Basti pensare che un ingegnere medico è equiparato ad uno meccanico per la firma dei progetti. Un ingegnere meccanico ed uno medico e perfino gestionale (udite udite) possono firmare impianti fotovoltaici superiori a 6kW, un elettronico NO. Chiedete ad un gestionale cosa è un diodo e fatevi due risate.

                                    Inoltre, è prevista una differenziazione anche tra ingegnere triennale e specialistico/magistrale che ti consiglierei, facendo riferimento al sito postato in precedenza, di provare a consultare.

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                                    • #19
                                      leggi quà

                                      firma-impianto-fotovoltaico

                                      Commenta


                                      • #20
                                        bisogna essere iscritti all'albo

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Scusate, ma qual'è la differenza tra "professionista" e "tecnico" iscritto all'albo professionale? (dicitura che compare nel DM 19/02/07 nell'ambito della documentazione finale di progetto)
                                          Grazie e ciao

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                                          • #22
                                            Professionista è un laureato
                                            Tecnico è un diplomato
                                            Saluti
                                            Impianto 2,24 kWp;Inclinazione stringhe 18 °; Orientamento -40 ° Sud-Est
                                            Suntech STP 160S/24AC MONO (7x2); Inverter SOLARMAX 2000C
                                            Ubicazione Lercara Friddi (PA) 37°44;13° 36

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                                            • #23
                                              Io sono un gestionale LS e nei prossimi mesi sarò iscritto all'albo!
                                              Sarei d'accordo con quanti sostengono che sia "ingiusto" far firmare in toto un progetto di tale tipologia ai gestionali o agli ing. medici, tuttavia credo che sia stato "totalmente" ingiusto che fino a pochi anni fa, tutti i professionisti iscritti all'albo potessero firmare di tutto. Immaginate un pò quanti progetti siano stati firmati fin'ora da persone appartenenti a settori e competenze diverse, e ovviamente continueranno ad essere firmati da tutti coloro che si sn laureati col vecchio ordinamento.

                                              E' ovvio che il Decreto 328/2001 andrebbe modificato, o meglio dettagliato per opere realizzabili nei specifici settori.

                                              p.s.
                                              Io sono bene cosa sia un diodo

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                                              • #24
                                                Originariamente inviato da maufv Visualizza il messaggio
                                                Professionista è un laureato
                                                Tecnico è un diplomato
                                                mmm... No.

                                                E' un'eguaglianza che non sta in piedi neanche a forza.
                                                Un professionista é un tecnico con partita iva, titolare di uno studio o che comunque lavora
                                                in proprio (il classico ingegnere, geometra, medico, che lavorano in proprio).
                                                Un tecnico é chiunque possieda tale qualifica e sia autorizzato ad operare nel proprio campo di interesse. Ad esempio responsabile tecnico di un'azienda di impiantistica é un tecnico.
                                                Così come un ingegnere non iscritto all'albo non é un tecnico.
                                                Un geometra iscritto all'albo ma che non possiede partita iva (ad es.lavora come dipendente),
                                                é un tecnico.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da Logan84 Visualizza il messaggio
                                                  Io sono un gestionale LS e nei prossimi mesi sarò iscritto all'albo!
                                                  Logan, aldilà della mia forse infelice (di sicuro molto portata all'estremo) battuta, se non erro tu hai la possibilità di scegliere fra due diversi albi...industriale e informazione..ovviamente proverai a passare quello industriale, ma, ti chiedo, quando l'esaminatore ti chiederà di modelli meccanici, di sistemi in equilibrio, di scienze delle costruzioni, tu, secondo te, sarai in grado di rispondere?

                                                  E' previsto per voi l'esame di scienze delle costruzioni? Qui, a Roma Tor Vergata, per i gestionali NO.

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da elpocho Visualizza il messaggio

                                                    E' previsto per voi l'esame di scienze delle costruzioni? Qui, a Roma Tor Vergata, per i gestionali NO.
                                                    Da noi al politecnico di Bari si, è obbligatorio al secondo anno della triennale. Scienze delle costruzioni due, invece, risultava a scelta. Effettivamente il percorso di studi può variare sostanzialmente da un'università all'altra. Da noi ad esempio la triennale di gestionale è realmente parallela a meccanica. Cambiano alcuni esami al terzo anno e soprattutto alla specialistica (com'è giusto che sia), altrove credo che venga masticata più economia.

                                                    Tra meccanica razionale, meccanica applica alle macchine, sistemi energetici e fluidodinamica, credo che almeno da noi sia stata data più che una buona infarinatura nel campo meccanico-industriale.

                                                    Personalmente ritengo che l'ing. elettronico sia stato beffato più di tutti con quel decreto, ma credo fermamente che + che prendersela con tale decreto e quindi tra le diverse classi di competenza attuali, dovremmo mangiarci le mani nei confronti del vecchio ordinamento e della loro abilitazione a 360 gradi. Ma questo è l'andazzo di tutti i settori, basti pensare che per entrare in banca devi essere laureato, per inseganre nelle scuole elementari anche e tutti i settori che prima non richiedevano un titolo elevato, oggi lo richiedono

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da Logan84 Visualizza il messaggio

                                                      Personalmente ritengo che l'ing. elettronico sia stato beffato più di tutti con quel decreto, ma credo fermamente che + che prendersela con tale decreto e quindi tra le diverse classi di competenza attuali, dovremmo mangiarci le mani nei confronti del vecchio ordinamento e della loro abilitazione a 360 gradi. Ma questo è l'andazzo di tutti i settori, basti pensare che per entrare in banca devi essere laureato, per inseganre nelle scuole elementari anche e tutti i settori che prima non richiedevano un titolo elevato, oggi lo richiedono
                                                      Concordo pienamente. Qui a Tor Vergata stiamo provando a combattere per cambiare le cose. Ovviamente trattasi di un'impresa titanica.

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                                                      • #28
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                                                        E poi si spera sempre nella coscienza di chi firma;io mi farò scrupoli fino all'ultimo, e se nn riterrò di avere la giusta esperienza mi limiterò a "collaborare" per grandi progetti nel settore delle rinnovabili, senza essumermi la responsabilità finale data dalla firma.

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                                                        • #29
                                                          salve, dove posso trovare maggiori info riguardo il fatto che gli architetti non possono firmare progetti?

                                                          grazie

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                                                          • #30
                                                            cerca su google

                                                            la corte di cassazione si è espressa più volte

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