annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Energia Fotovoltaico conviene ?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Energia Fotovoltaico conviene ?

    Posso capire che conviene al fortunato che riesce a farsi pagare €0,46 all&#39;kW, mi chiedo per la societ&agrave;, non è un danno economico ?<br>Non parliamo di ecologico, perchè ci sono ben altre priorit&agrave; e metodi più efficace ed immediato per risolvere questo problema.<br><br>un impianto di 3kW costa circa € 20,000, al prezzo di € 0,18 kWh ora che riusciamo ad acquistare l&#39;energia dal ENEL, sono 110 MWh, diviso un consumo medio di 7kW all&#39;giorno in una famiglia sono 15700 giorni diviso 365 giorni all&#39;anno fanno 43 anni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a5b8130af0e07c560d52352a6f6920cc.gif" alt=":unsure:"><br><br>Qualcuno è in grado di fare il calcolo dell&#39;mancato guardagno dell&#39;investimento, del € 20,000 ?, arriveremmo a 60 anni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5695ac0dd33c47a860e0504979425f49.gif" alt=":woot:"><br><br>Ma l&#39;impianto fotovoltaico non dura 60 anni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b901f6b1363c0598f1fa126dbb42d28b.gif" alt=":angry:"><br><br>Come mai tutti dicono che il Fotovoltaico conviene ?, dove sta il mio errore ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/495900c071f7b8fc4bba08b96162e968.gif" alt="">

  • #2
    Mancato acquisto dall&#39;ENEL 0,18 tot kWh prodotti in un anno: 1600 (sud italia)<br>1600 * 0,18= 288 € l&#39;anno x 3 kW= 864<br>20000/864= 23 anni<br>i pannelli producono garantiti per 25 anni.<br><br>Le cifre che esponi te non mi tornano.<br><br>Nel calcolo non c&#39;è considerata la CO2, ecc.<br><br>Sono ipotizzabili anche potenziali &quot;revamping&quot; dopo x anni per i quali sarebbero necessari soltanto i pannelli (tutto in teoria ovviamente... Non oso immaginare che tecnologia ci sar&agrave; tra 10 anni, 10 anni fa neanche navigavo in internet) <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9b6b6a39245a70c1b098a54690e6e1fe.gif" alt="">

    Commenta


    • #3
      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 16/1/2007, 21:50)</div><div id="quote" align="left">Posso capire che conviene al fortunato che riesce a farsi pagare €0,46 all&#39;kW, mi chiedo per la societ&agrave;, non è un danno economico ?<br>Non parliamo di ecologico, perchè ci sono ben altre priorit&agrave; e metodi più efficace ed immediato per risolvere questo problema.</div></div><br>Quale problema? E quali metodi ben più efficaci?<br>Il FV oggi non conviene a nessuno, senza incentivo. Che si ammortizzi in 23 o in 40/60 anni non cambia nulla. Nessuno lo installerebbe ai costi attuali&#33;<br>Se nessuno lo installa perchè costa, nessuna azienda lo produrr&agrave; in grandi quantit&agrave; (e perchè mai? tanto non lo comprerebbe nessuno&#33. Questo fintantochè l&#39;energia da fossile rester&agrave; abbondante e poco costosa. Quando anche salisse abbastanza da rendere competitivo il FV... sarebbe abbondantemente troppo tardi per noi. Avremmo comunque pochi pannelli a costi ancora alti e dovremmo rassegnarci a carbone (se ce lo vendono) e nucleare.<br>Incentivare ora il FV non ha alcun significato ecologico (la percentuale di CO2 risparmiata è ridicola) nè economico stretto (costa, certo che costa a tutti&#33.<br>Il significato è invece da vedersi per l&#39;economia futura. E&#39; una gigantesca, globale scommessa sul rendere questa tecnologia appetibile al privato cittadino. Non c&#39;è altra via per diffonderlo, le illusioni di &quot;centrali fotovoltaiche&quot; resteranno tali. Per almeno un quindici, vent&#39;anni occorrer&agrave; incentivarlo. Con una tariffa che gradatamente si andr&agrave; a ridurre. Parallelamente le aziende inizieranno una produzione di massa, garantite negli investimenti dalla domanda costante e sicuramente i costi diminuiranno. Sta gi&agrave; succedendo grazie ai vari conti energia mondiali.<br>Al momento, con il costo dell&#39;energia attuale, per un piccolo imprenditore che decidesse di investire nel FV senza incentivo servirebbe un costo di acquisto di 1.500€/Kwp installato o poco più, considerando i certificati verdi. Troppo basso senz&#39;altro. Però l&#39;effetto combinato dell&#39;aumento del costo energetico probabile, l&#39;aumento di interesse nei certificati verdi, la diminuzione di costo dei pannelli, la prevedibile richiesta di energia rinnovabile da parte delle aziende in seguito all&#39;accumularsi degli effetti del trattato di Kyoto può mutare molto questa situazione.<br>Sarebbe veramente stupido se l&#39;Italia trascurasse la fonte solare, visto che è una delle poche risorse che abbiamo. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/58babc8f2178de7ed801f637e7b3cee2.gif" alt="">
      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

      Commenta


      • #4
        Pinetree,<br><br>sui grandi numeri concordo con Bright.<br><br>Sulla durata ci sono in giro dati interessanti che superano abbondantemente anche i 43 anni che tu hai trovato.<br><br>Gli incentivi hanno lo scopo di avviare un circolo virtuoso, tecno-economico per verificare i limiti economici della tecnologia, in questo caso come contributo al problema specifico dell&#39;energia elettrica.<br><br>- Diciamo che dal punto di vista tecnico ci siamo. Inoltre il tempo di ritorno energetico e OK.<br><br>- Dal punto di vista economico hai fatto conti esemplificativi e neanche conservativi. Ma comunque 43 anni di tempo di ritorno ai prezzi attuali è quasi filantropia&#33;&#33;&#33;&#33; Questo calcolo economico non stimolerebbe numeri da circolo virtuoso.<br>Si potrebbe dire che 0.18 Euro/kWh, possono diventare anche 0.3 Euro/kWh, per coloro che consumano tanto e si accontentano di ridurre l&#39;aliquota marginale della bolletta. Per questi il tempo si riduce a valori &#39;più ragionevoli&#39; diciamo 30 anni.<br>Poi si potrebbe pensare di differenziare, NORD-CENTRO-SUD, di fare impianti ottimizzati (i.e. inseguitore). E al SUD si riduce ancora, ma riducendosi i potenziali beneficiari non si costituisce massa critica per il circolo-virtuoso.<br><br>E&#39; un problema interessante da giocarsi sul fronte costi-rendimento. Ed i prossimi anni ci diranno quanto futuro avr&agrave; questa alternativa energetica.<br><br>Andrea

        Commenta


        • #5
          @ Brightingeyes<br>mi associo al 101&#37; a quello che dici, però non capisco i 1.500€/Kwp.

          Commenta


          • #6
            ... ma scusate prima di fare tutti sti conti guardate cosa c&#39;è scritto in &quot;bolletta&quot; Enel..<br><br>.. se hai un contratto domestiico da 3kW residente il costo del kWh è in funzione dei consumi ( a scaglioni) + consumi + il costo del kWh sale... quindi il senso è di abbattere con l&#39;impianto PV la fascia alta... quindi deve essere chiaro che <span style="color:blue">senza incentivi </span> l&#39;impianto deve essere &quot;sottodimensionato&quot;.. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/344a25432756dd3f9d5359eda147362d.gif" alt=""><br><br>.. ovvio che chi realizza un impianto fv NON LO FA&#39; SOLO PER UNA QUESTIONE PURAMENTE ECONOMICA...<br><br><br>C.H.

            Commenta


            • #7
              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (crazy&#95;horse @ 17/1/2007, 10:35)</div><div id="quote" align="left">... ma scusate prima di fare tutti sti conti guardate cosa c&#39;è scritto in &quot;bolletta&quot; Enel..<br><br>.. se hai un contratto domestiico da 3kW residente il costo del kWh è in funzione dei consumi ( a scaglioni) + consumi + il costo del kWh sale... quindi il senso è di abbattere con l&#39;impianto PV la fascia alta... quindi deve essere chiaro che <span style="color:blue">senza incentivi </span> l&#39;impianto deve essere &quot;sottodimensionato&quot;.. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1c28edcca08682c76bd240ebf478bb49.gif" alt=""><br><br>.. ovvio che chi realizza un impianto fv NON LO FA&#39; SOLO PER UNA QUESTIONE PURAMENTE ECONOMICA...<br><br><br>C.H.</div></div><br>Quelli che fanno l&#39;impianto per motivi ecologici si contano sulle dita di un mano monca, oppure hanno soldi da buttare.<br><br>Proprio perchè la tariffa è a scaglione, e difficile che il costo sale di molto, perchè solo la quota eccedente viene pagato al scaglione più alta che spesso incide poco sul totale.<br>faccendo un calcolo di quello pagato IVA compresa, diviso il kWh consumato io ho una tariffa media di €0,16/kWh, quindi inferiore a quello che solitamente viene preso per buono a € 0,18kW/h<br><br>Se vogliamo parlare di ecologia, il fotovoltaico non è in testa alle priorit&agrave;.<br>Ci sono moltissimi settore dove si può interventire subito e con conoscenza gi&agrave; mature, e costi d&#39;intervento ragionevole e controlli neanche difficile, è impossibile controllare il privato, se non per l&#39;isolamento termico.<br>1. coibentazione, isolamente termico, Italia e tra i peggiori d&#39;Europa, e questo da solo farebbe chiudere il capitolo a tutte le altre discussioni.<br>2. illuminazione pubblica<br>3. sprecco energetici nel industria e commercio, mancanza d&#39;uso dell&#39;illuminazione naturale, sistemi di aereazione non parzializzabile, area non frequentati permanentemente illuminati e condizionati, temperatura non ideale..ecc ecc ecc, quasi tutti gli uffici hanno le luci accesi permanentemente di giorno, perchè manca un semplice sistema di dosare la luce naturale, e per distribuirlo verso l&#39;interno.<br>4. tuttora manca la contabilizzazione del consumo di energia per riscaldare e raffreddare, per eliminari abusi.<br>5. semafori intelligente, corsie bidirezionale gestito da semafori (la mattina per chi esce, la sera per chi entra) per fare scorr<br>ere il traffico.<br>6... qui serve un altra discussione

              Commenta


              • #8
                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Starlight^ @ 16/1/2007, 23:50)</div><div id="quote" align="left">Mancato acquisto dall&#39;ENEL 0,18 tot kWh prodotti in un anno: 1600 (sud italia)<br>1600 * 0,18= 288 € l&#39;anno x 3 kW= 864<br>20000/864= 23 anni<br>i pannelli producono garantiti per 25 anni.<br><br>Le cifre che esponi te non mi tornano.<br><br>Nel calcolo non c&#39;è considerata la CO2, ecc.<br><br>Sono ipotizzabili anche potenziali &quot;revamping&quot; dopo x anni per i quali sarebbero necessari soltanto i pannelli (tutto in teoria ovviamente... Non oso immaginare che tecnologia ci sar&agrave; tra 10 anni, 10 anni fa neanche navigavo in internet) <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0bb0f0002eb25b8d887cd72c91a6f553.gif" alt=""></div></div><br>sinceramente non ho capito il tuo calcolo.<br><br>I 1600 sono i kWh prodotti in un anno dall&#39;impianto ?<br>perchè lo moltiplichi per 3 ?<br><br>Perchè non consideri anche il mancato guardagno sui soldi investiti ?<br>che non riusciresti neanche a recuperare con un prestito, perchè gli interessi sono più alti della banca.<br><br>L&#39;elettronica che dura 25 anni e considerato un miracolo, mettiamo un alto rischio di dovere sostituire questo mediamente dopo 15 anni con circa € 2000,00, qualcuno ha fatto il calcolo del decadimento delle prestazionie (rendimento), qualcuno a tenuto conto del costo della manutenzione (qualcuno deve pur andare a pulirlo per mantenere l&#39;efficacia.<br><br>Il mio calcolo e un semplicissimo calcolo di quanto energia riesco ad acquistare da ENEL con qui soldi, tutto quello che mi serve per 50 anni. il resto copre l&#39;aumento della tariffa ENEL con l&#39;interesse eccedente dell&#39;investimento.<br>Il calcolo e generico perchè io ho un costo medio di € 0,02/kW inferiore (sono € 2200 in 50 anni), non ho costi aggiuntivi o sorprese.<br>

                Commenta


                • #9
                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 17/1/2007, 12:40)</div><div id="quote" align="left">I 1600 sono i kWh prodotti in un anno dall&#39;impianto ?<br>perchè lo moltiplichi per 3 ?</div></div><br>1600 kWh prodotti da un impianto da 1kW di potenza<br><br>moltiplico per 3 perchè con 20 mila euro ci compri un impianto da 3kW di potenza.<br><br>Anche se ci aggiungi 2000 euro sposterai di qualche anno il punto di pareggio ma la tecnologia di base è quella grosso modo.

                  Commenta


                  • #10
                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 17/1/2007, 12:16)</div><div id="quote" align="left">Se vogliamo parlare di ecologia, il fotovoltaico non è in testa alle priorit&agrave;.<br>Ci sono moltissimi settore dove si può interventire subito e con conoscenza gi&agrave; mature, e costi d&#39;intervento ragionevole e controlli neanche difficile, è impossibile controllare il privato, se non per l&#39;isolamento termico.<br>1. coibentazione, isolamente termico, Italia e tra i peggiori d&#39;Europa, e questo da solo farebbe chiudere il capitolo a tutte le altre discussioni.<br>2. illuminazione pubblica<br>3. sprecco energetici nel industria e commercio, mancanza d&#39;uso dell&#39;illuminazione naturale, sistemi di aereazione non parzializzabile, area non frequentati permanentemente illuminati e condizionati, temperatura non ideale..ecc ecc ecc, quasi tutti gli uffici hanno le luci accesi permanentemente di giorno, perchè manca un semplice sistema di dosare la luce naturale, e per distribuirlo verso l&#39;interno.<br>4. tuttora manca la contabilizzazione del consumo di energia per riscaldare e raffreddare, per eliminari abusi.<br>5. semafori intelligente, corsie bidirezionale gestito da semafori (la mattina per chi esce, la sera per chi entra) per fare scorr<br>ere il traffico.<br>6... qui serve un altra discussione</div></div><br>Sul conto economico ti ho gi&agrave; dato ampiamente ragione. Il FV conviene al momento solo se abiti in un rifugio alpino e ENEL ti chiede un botto di euro per portarti la rete.<br>Sul resto invece siamo alle solite. Normalmente il discorso del &quot;non serve.... basta coibentare, spegnere le luci, ecc. ecc.&quot; lo sento come supporto al rifiuto della centrale a carbone. Come bislacca idea per &quot;evitare&quot; il FV non l&#39;avevo ancora sentita. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2b1973e120f752fe3757a758ed192d4a.gif" alt=":unsure:"> Vabbè cambia poco, è ormai regola aurea scolpita nel marmo e entusiasticamente accettata da tutti, me compreso, che il risparmio e l&#39;ottimizzazione energetica è un caposaldo irrinunciabile. Questo non toglie che nessun risparmio riuscir&agrave; a incidere in maniera significativa sui consumi, sar&agrave; un vero successo bloccarne la crescita. Forse si può addirittura arrivare in una frenesia di ottimismo a ipotizzarne la discesa di qualche punto percentuale.<br>Ottimo, davvero ottimo. Questo non toglie che il resto della domanda DEVE essere coperto. Cosa che non far&agrave; il FV se non in misura minima per molto tempo ancora, per cui serviranno le centrali fossili e/o il nucleare e conviene farsene una ragione, ma è tutt&#39;altro discorso. Per arrivare a diminuire o sostituire totalmente queste fonti però serve altro e l&#39;unica FER (fonte energia rinnovabile) al momento suscettibile di uno sviluppo tale da promettere produzioni impotanti è il FV.<br>I punti 1) 2) 3) 4) 5) sono tutti interessanti spunti di discussione accademica su cui però non si può certo fondare una politica energetica. Il punto 6) è l&#39;unico del tutto condivisibile, si tratta, appunto, di tutt&#39;altra discussione che col FV non c&#39;entra nulla.<br>Del FV al momento non ha alcun senso parlarne in chiave ecologica nè in chiave economica. Ripeto è una scommessa sul futuro e ora <b>va</b> incentivato. Alla fine non capisco bene il senso di tutto il discorso comunque. E&#39; una domanda che ho gi&agrave; rivolto ad altri: che danno può dare incentivare il FV per qualche anno ?? Sopratutto alla luce dell&#39;enorme vantaggio che ne verrebbe a tutti da una produzione sicura, pulita, senza rischi di aumenti di costo, del tutto rinnovabile ed in grado di creare occupazione e ricchezza in un futuro (lontano ma nemmeno poi troppo) ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/56696e9329d7de1930c91e5b6d5c0b0a.gif" alt="">
                    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                    Commenta


                    • #11
                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Giuseppe123 @ 17/1/2007, 09:40)</div><div id="quote" align="left">@ Brightingeyes<br>mi associo al 101&#37; a quello che dici, però non capisco i 1.500€/Kwp.</div></div><br>E&#39; un calcolo molto &quot;buttato lì&quot; e pure piuttosto cautelativo. Ci sono molte variabili da considerare, comunque se consideri un impianto di 500 Kwp ad un costo di installazione di metti anche 2.000€/kwp tutto compreso hai un&#39;installazione che costa € 1.000.000 e che produce e produrr&agrave; per almeno 25 - 30 anni al sud almeno 700.000 Kwh/anno.<br>Se consideri la tariffa verde e i certificati verdi, anche tenendosi bassi hai un&#39;introito annuo che ti permette di raggiungere il payback in 8 - 9 anni. Tutte le altre variabili lavoreranno presumibilmente a tuo favore. Il costo energetico da fossile salir&agrave; rendendo sempre più evidente alla popolazione la scelta &quot;o FER o nuke&quot;. Anche se escono nuovi pannelli a costi più bassi non rischi di perdere quote di mercato, dato che al compratore non interessa affatto con cosa produci energia basta che sia rinnovabile e sicura. Il sistema dei certificati verdi e della tariffa per l&#39;energia rinovabile ti pone al sicuro dalla concorrenza, presumibilmente per decenni, forse per sempre (è più motivo di gestione politica che di mercato puro). La crescente attenzione verso la riduzione della CO2 spinger&agrave; a premiare le aziende che usano energia rinnovabile... l&#39;unico vero punto interrogativo (in gran parte esagerato però) è il calo di resa nel tempo. Ma se pure si rimanesse alle cifre garantite dai produttori, che al momento sono 80&#37; a 25 anni, l&#39;interesse è evidente. Se a 25 anni l&#39;impianto producesse ancora l&#39;80&#37; il suo valore sarebbe sicuramente ridotto rispetto all&#39;investimento, ma ancora concreto e in grado di fornire ricchezza a chi lo possiede.<br>Questo discorso ha valore per impianti medi e piccoli. Non funziona per grandi impianti centralizzati, dove il costo di terreno, manutenzione ecc. non lo render&agrave; probabilmente mai competitivo con le fonti tradizionali, quindi quelli che dicono che il FV non potr&agrave; mai spodestare la produzione centralizzata non hanno del tutto torto. L&#39;ENEL non avr&agrave; mai alcun interesse a investire nel FV (e si vede&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f82beaf9f874d98f0daa47bc7c529701.gif" alt="&lt;_&lt;"> ).<br>Altra obiezione potrebbe essere che l&#39;energia così prodotta avr&agrave; comunque un &quot;contributo&quot; da parte della societ&agrave;, per ora alto per via della tariffa incentivante, più avanti minore, ma sempre presente per via dei certificati verdi e del costo dell&#39;energia verde. E&#39; vero, ma è alla fine il frutto di una scelta condivisa da tutti (più o meno) e coerente con altre scelte del passato. Abbiamo rinunciato al nucleare sapendo bene (si spera <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7943f3cd875792257c6dbb92132900a8.gif" alt=""> ) che le alternative sarebbero state più costose. E&#39; venuto il momento di prenderne atto. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1d89f1ead0333c221995c940060f2f71.gif" alt="">
                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                      Commenta


                      • #12
                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 17/1/2007, 12:16)</div><div id="quote" align="left">Proprio perchè la tariffa è a scaglione, e difficile che il costo sale di molto, perchè solo la quota eccedente viene pagato al scaglione più alta che spesso incide poco sul totale.<br>faccendo un calcolo di quello pagato IVA compresa, diviso il kWh consumato io ho una tariffa media di €0,16/kWh, quindi inferiore a quello che solitamente viene preso per buono a € 0,18kW/h</div></div><br>... ma capisci la matematica?<br><br>... se io consumo x kWh nella fascia alta e contestualmente li abbatto con un impiano fv (o eolico o a gas prodotto per problemi di aereofagia..) continuuerò a pagare all&#39;ente distributore i kWh consumati nella fascia bassa...<br><br>es.<br><br>4000 kWh/anno consumati<br><br>1000 kWh/anno prodotti (1 kWp circa nord )<br><br>3000 kWh/anno pagati all&#39;ente distributore... scaglionati<br><br>C.H.<br><br>p.s. riguardo a coloro che farebbero l&#39;impianto per una questione ecologica.. non conosco i tuoi amici .. ma tra i miei ti assicuro che si supererebbero entrambe le dita delle mani e dei piedi...

                        Commenta


                        • #13
                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ovvio che chi realizza un impianto fv NON LO FA&#39; SOLO PER UNA QUESTIONE PURAMENTE ECONOMICA...</div></div><br>perchè allora ancora non lo fanno se non pensano al lato economico?<br><br>se fosse cosi ovvio, non doremmo ricorrere al CE, no?

                          Commenta


                          • #14
                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (crazy&#95;horse @ 17/1/2007, 14:56)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 17/1/2007, 12:16)</div><div id="quote" align="left">Proprio perchè la tariffa è a scaglione, e difficile che il costo sale di molto, perchè solo la quota eccedente viene pagato al scaglione più alta che spesso incide poco sul totale.<br>faccendo un calcolo di quello pagato IVA compresa, diviso il kWh consumato io ho una tariffa media di €0,16/kWh, quindi inferiore a quello che solitamente viene preso per buono a € 0,18kW/h</div></div><br>... ma capisci la matematica?<br><br>... se io consumo x kWh nella fascia alta e contestualmente li abbatto con un impiano fv (o eolico o a gas prodotto per problemi di aereofagia..) continuuerò a pagare all&#39;ente distributore i kWh consumati nella fascia bassa...<br><br>es.<br><br>4000 kWh/anno consumati<br><br>1000 kWh/anno prodotti (1 kWp circa nord )<br><br>3000 kWh/anno pagati all&#39;ente distributore... scaglionati<br><br>C.H.<br><br>p.s. riguardo a coloro che farebbero l&#39;impianto per una questione ecologica.. non conosco i tuoi amici .. ma tra i miei ti assicuro che si supererebbero entrambe le dita delle mani e dei piedi...</div></div><br>Visto che capisci la matematica, facciamolo insieme.<br><br>Dal sito ENEL ecco le tariffe contatore fascia unica.<br>quota fissa € 2,40<br>per 3kW impegnate €21,96<br>Per primi 900 kWh Cent. €/kWh 7,15 = € 64,35<br>compreso quota fissa di € 0,0226/kW = € 20,34 quindi il totale = € 84,69<br><br>Per la parte di consumo 901 kWh fino a 1800 kWh Cent. €/kWh 9,09 = € 81,81<br>compreso quota fissa di € 0,0226/kW = € 20,34 quindi il totale = € 102,15<br><br>Per la parte di consumo da 1801 kWh fino a 2640 kWh Cent. €/kWh 13,74 = € 115,28<br>compreso quota fissa di € 0,0226/kW = € 18,96 quindi il totale = € 134,24<br><br>Per la parte di consumo da 2640 kWh fino a 3540 kWh Cent. €/kWh 22,57 = € 203,13<br>compreso quota fissa di € 0,0226/kW = € 20,34 quindi il totale = € 223,47<br><br>Per la parte di consumo da 3541 kWh fino a 4000 kWh Cent. €/kWh 20,70 = € 95,01<br>compreso quota fissa di € 0,0226/kW = € 10,40 quindi il totale = € 105,41<br><br>Allora se devi pagare tutto a ENEL paghi per 4000kWh la modica cifra di € 671,65<br>(2,40 + 21,96 + 84,69 + 102,15 + 132,24 + 223,47 + 105,41)<br><br>una cifra media di € 0,1679/kWh<br><br>Se mi devi pagare all&#39;ENEL solamente 3000kWh e il resto lo produci da solo all&#39;ENEL li devi € 432,82<br>(2,40 + 21,96 + 84,69 + 102,15 + 132,24 + (81,25 + 8,13))<br><br>una cifra media di € 0,1443/kWh<br><br>Una differenza di € 0,0246/kWh un risparmio di € 238,83<br><br>Praticamento stai risparmiando 2,5 centessimi al kW &#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Poi non puoi prentendere di non fare alcuna manutenzione per 25anni, se si guasta l&#39;elettronica sono circa € 2000,00 la sostituzione più manodopera (e hai un forte rischio di farlo almeno 3 volte in 25 anni), il degradamento delle prestazioni, il rischio di rottura per grandine, la pulizia della cacca di uccello, la perdit&agrave; degli utili per la mancanza del&#39;investimento del importo iniziale.<br><br>E non ho considerato il costo di installazione che pesa molto sui piccoli impianti, a fare uscire mezzi e gli uomini per insallatre un 3kW oppure 1kW cambia poco in termine di costo.<br><a href="http://www.ecorete.it/commerce.php?codicecategoria=*kit-solari*" target="_blank">http://www.ecorete.it/commerce.php?codicec...ia=*kit-solari*</a><br><br>Chi di voi vorrebbe investire € 9000,00 per tentare di risparmiare 2,5 centessimi al kW, circa € 238,83 all&#39;anno, pregando che non si guasti entra 25anni, quindi avr&agrave; <span style="font-size:21pt;line-height:100%">un pareggio se tutto va bene in 37 anni</span>, e non ho considerato gli interessi, visto che capisce la matematica, che ne dici di calcolare un schifoso 2&#37; di interesse annuo, in 25 anni i mie soldi diventano € 14500,00<br>Abbastanza da coprire l&#39;aumento ENEL (che colpisce anche te per il 75&#37 e recuperare un pò la perdita causa inflazione, e mi rimane un pò di soldi per farmi una vacanza di lusso prima di lasciare il mio posto sulla terra.<br><br>A te il calcolo per il contatore a fascia orario.....

                            Commenta


                            • #15
                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 03:45)</div><div id="quote" align="left">A te il calcolo per il contatore a fascia orario.....</div></div><br><br>.. costo impianto per produrre 1000kWh/anno (1 kWp) circa 7.500€+ 10&#37; iva ( essendo un&#39;imposta si potrebbe abolire... ma essendoci dei geni al governo... sia di destra che di sinistra..)<br><br>.. garanzia inverter 5 anni estendibile a 10, con supplemento di 150.00€<br><br>.. un inverter di questa taglia con 1.500 (scaduta la garanzia) te lo sostituiscono..<br><br>... detrazione irpef al 41&#37;...( sempre x una questione di geni al governo..)<br><br>.. l&#39; aumento del costo dell&#39;energia compensato dalla mancanza di produzione per &quot;usura&quot; dell&#39;impianto e cacche degli ucelli ...<br><br>.. fermo restando che anche con questi criteri i tempi di ammortamento sono alti e il fotovoltaico non può essere la risoluzione per il problema energetico...<br><br>p.s. hai calcolato anche il risparmio Iva 10&#37; sui kWh prodotti?<br><br>C.H.<br><br>

                              Commenta


                              • #16
                                Voglio ricordare che, prima che inventassero il motore a vapore, i trasporti avvenivano a trazione animale, ed erano antieconomici ... e ci si adeguava ovviamente, razionalizzando il sistema di vita e l&#39;uso delle risorse.<br>La ricerca ha risolto tali problemi ... il petrolio ci ha semplificato la vita ...<br><br>... ma nella realt&agrave; siamo diventati bravi a SPRECARE non ad utilizzare razionalmente l&#39;energia, perchè l&#39;energia prodotta da combustibili fossili era economica ...<br><br>... il problema è che il petrolio oggi non è più econimico, ci siamo accorti che è altamente inquinante <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ec6f253f0fdfad036bc22e2bfe58d6eb.gif" alt=":huh:"> ... il nucleare ha i suoi grandissimi problemi (anche se qualcuno incosciente dice di no). <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0dd2aa93f342ef7bafc909d3a893d751.gif" alt=":"><br><br>Allora che cosa fare ? Le fonti rinnovabili sono un sostegno, in alcuni casi importante, sia solare, che eolico, che geotermico ... ma dobbiamo metterci in testa che la cosa più importante è che oggi riprendiamo quel concetto abbandonato tantissimo tempo fa che è &quot;USO RAZIONALE DELL&#39;ENERGIA&quot; ovvero la riduzione degli sprechi, energetici ed idrici.<br><br>Senza riduzione degli sprechi energetici non è concepibile parlare di fonti rinnovabili, perche esse non sono fonti alternative, bensì integrative, e quindi acquistano più valore quanto più sappiamotrattenere l&#39;energia da esse prodotta ... COME FANNO TUTTI GLI ESSERI ANIMALI E SOPRATUTTO VEGETALI.<br><br>Scusate se il discorso non è tecnico sul fotovoltaico, ma serve per capire se il fotovoltaico è o non è conveniente.<br>Guardate che è questione di filosofia energetica capirne la convenienza ... e grandi paesi l&#39;anno capito, grandi aziende l&#39;anno capito investendo nel settore.<br><br>Clorofillo. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/68a3d215246143f6b4b648c031a4d219.gif" alt="image">

                                Commenta


                                • #17
                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (crazy&#95;horse @ 19/1/2007, 10:26)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 03:45)</div><div id="quote" align="left">A te il calcolo per il contatore a fascia orario.....</div></div><br>.. costo impianto per produrre 1000kWh/anno (1 kWp) circa 7.500€+ 10&#37; iva ( essendo un&#39;imposta si potrebbe abolire... ma essendoci dei geni al governo... sia di destra che di sinistra..)<br><br>.. garanzia inverter 5 anni estendibile a 10, con supplemento di 150.00€<br><br>.. un inverter di questa taglia con 1.500 (scaduta la garanzia) te lo sostituiscono..<br><br>... detrazione irpef al 41&#37;...( sempre x una questione di geni al governo..)<br><br>.. l&#39; aumento del costo dell&#39;energia compensato dalla mancanza di produzione per &quot;usura&quot; dell&#39;impianto e cacche degli ucelli ...<br><br>.. fermo restando che anche con questi criteri i tempi di ammortamento sono alti e il fotovoltaico non può essere la risoluzione per il problema energetico...<br><br>p.s. hai calcolato anche il risparmio Iva 10&#37; sui kWh prodotti?<br><br>C.H.</div></div><br>Non bisogna considerare, aiuti statali nella convenienza, non è un corretto confronto, perchè la societ&agrave; paga i tuoi privileggi.<br><br>vorresti seriamente pagare €150,00 poi dopo dieci anni cambiare l&#39;inverter per € 1500,00 + manodopera<br>vediamo fanno €1650,00 diviso i €240,00 = quasi 7 anni (€240,00 sono i tuoi risparmio ENEL annuo)<br><br>in 10 anni ti sei bruciato 7 anni di convenienza per questa riparazione, poi l&#39;impianto inizia a degradare, le prossimi 10 anni servono tutti a sostiuire di nuovo l&#39;apparecchiatura.<br><br>per l&#39;IVA e presto detto sono €24,00/anno (il 10 &#37; di (€ 671,65 - € 432,82) )<br>ti bastano per salire una volta all&#39;anno per controllare e pulire l&#39;impianto.<br><br>VAIIIII che ti seguo..... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7bdac0b7ed9a72ebe3bb1531a6589367.gif" alt=":lol:"><br><br>Ricordati che l&#39;aumento dell&#39;costo dell&#39;energia tu la paghi per il 75&#37; del tuo consumo, visto che produci solo il 25&#37;.<br><br>No seriamento, non lo trovo affatto conveniente....<br><br>Il Solare deve essere confinante al Sud Italia, e dovrebbe essere costruiti impianti più grossi da MW per ottenere sconti direttamente dei grossisti per ottenere un prezzo all&#39;kW inferiore.<br>In questi casi si potrebbe persino avere un paio di persone assunte per controllare, pulire e fare manutenzione.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Clorofillo @ 19/1/2007, 10:48)</div><div id="quote" align="left">Voglio ricordare che, prima che inventassero il motore a vapore, i trasporti avvenivano a trazione animale, ed erano antieconomici ... e ci si adeguava ovviamente, razionalizzando il sistema di vita e l&#39;uso delle risorse.<br>La ricerca ha risolto tali problemi ... il petrolio ci ha semplificato la vita ...<br><br>... ma nella realt&agrave; siamo diventati bravi a SPRECARE non ad utilizzare razionalmente l&#39;energia, perchè l&#39;energia prodotta da combustibili fossili era economica ...<br><br>... il problema è che il petrolio oggi non è più econimico, ci siamo accorti che è altamente inquinante <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fd41d7c82583fef86bb00e6b74b5ca99.gif" alt=":huh:"> ... il nucleare ha i suoi grandissimi problemi (anche se qualcuno incosciente dice di no). <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a82be717cd7c847db6faf3a9faa403c9.gif" alt=":"><br><br>Allora che cosa fare ? Le fonti rinnovabili sono un sostegno, in alcuni casi importante, sia solare, che eolico, che geotermico ... ma dobbiamo metterci in testa che la cosa più importante è che oggi riprendiamo quel concetto abbandonato tantissimo tempo fa che è &quot;USO RAZIONALE DELL&#39;ENERGIA&quot; ovvero la riduzione degli sprechi, energetici ed idrici.<br><br>Senza riduzione degli sprechi energetici non è concepibile parlare di fonti rinnovabili, perche esse non sono fonti alternative, bensì integrative, e quindi acquistano più valore quanto più sappiamotrattenere l&#39;energia da esse prodotta ... COME FANNO TUTTI GLI ESSERI ANIMALI E SOPRATUTTO VEGETALI.<br><br>Scusate se il discorso non è tecnico sul fotovoltaico, ma serve per capire se il fotovoltaico è o non è conveniente.<br>Guardate che è questione di filosofia energetica capirne la convenienza ... e grandi paesi l&#39;anno capito, grandi aziende l&#39;anno capito investendo nel settore.<br><br>Clorofillo. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3f0fc385f71809a3000ed3ae628b2926.gif" alt="image"></div></div><br>Non abbiamo una programma reale ecologico in questo paese, siamo all&#39;ultimo posto in Europa per quanto riguarda l&#39;isolamento termico, coebentazione delle tubazioni, l&#39;uso di energia sprecata (vedi condense dei centrali elettriche, termovalorizzatori).<br><br>C&#39;è un spreco tra illuminazione stradale, industrie, e commercio da fare impallidire qualunque tentativo Solare.<br><br>Ci si riesce senza fatica a ridurre il consumo a valori tale da dare altre 10 anni di sperimentazione per cercare soluzioni efficace ed a basso costo.<br><br>Notare che oggi nelle case usiamo il 30&#37; dell&#39;energia elettrica totale consumata,<br>Per fare battaglia ECO, bisogna puntare su altro.<br>

                                  Commenta


                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 11:04)</div><div id="quote" align="left">Non bisogna considerare, aiuti statali nella convenienza, non è un corretto confronto, perchè la societ&agrave; paga i tuoi privileggi.</div></div><br>... privilegi? ..per un impianto fotovoltaico... o solare termico..<br><br>.. ma vai a farti ricoverare...<br><br>..sarebbe semmai il contrario...<br><br> .. far realizzare un impianto vuol dire far lavorare professionisti che aumenteranno il loro fatturato, con conseguente aumento della filiera e quindi nuove opportunit&agrave; lavorative...quindi ...essendo aumentato il &quot;fatturato&quot;, aumenteranno anche le &quot;tasse&quot; che pagheranno...<br><br>... ma forse tu prediligi affinchè la gente spenda il propio denaro nelle slot machine..<br><br>C.H.<br><br><br><br><br>

                                    Commenta


                                    • #19
                                      E perché mai non bisogna considerare ogni fattore, compresi gli aiuti statali, per fare un bilancio costi-benefici? Sarebbe darsi la zappa sui piedi e chiudere gli occhi alla realt&agrave;.<br><br>Gli aiuti non sono fine a sé stessi, servono a dar modo di avviare un circolo virtuoso che poi alimenter&agrave; autonomamente la convenienza, vuoi per la riduzione dei costi di produzione su larga scala dei pannelli FV, vuoi per la scoperta, grazie alla ricerca, di materiali e tecnologie che ne aumentano l&#39;efficienza e utilizzano materiali a minor costo, vuoi per il superamento di certe soglie cui si sta indirizzando il prezzo dei combustibili fossili, vuoi per i costi ambientali da sostenere con questi combustibili. Dobbiamo considerare davvero tutto, perché tutto concorre al bilancio della convenienza.<br><br>Lamentiamo il ritardo del nostro Paese su molti fronti e poi lo critichiamo quando fa qualcosa per colmare questo ritardo? Davvero stucchevole la critica fine a sé stessa, piuttosto operi&agrave;mo per sostenere l&#39;indirizzo che si è imboccato per l&#39;utilizzo delle risorse da fonti rinnovabili e a basso impatto ambientale, unendo gli sforzi anche per quella fonte energetica a costo zero che è il risparmio energetico, così come suggerisce Clorofillo.

                                      ••••••••••••

                                      Commenta


                                      • #20
                                        ... dimenticavo ... dopo 10 anni l&#39;inverter non è che si deve rompere per forza...<br><br>.. ed il modulo è garantito con una resa almeno all&#39;80&#37; del valore nominale dopo 25 anni...<br><br>.. poi sul discorso del risparmio energetico ... mi sembra superluo parlarne... (per l&#39;ovviet&agrave; dell&#39;argomento)<br><br>.. p.s. basta veder sistemi di illuminazione con lampade fluorescenti ( per capirci neon) DIMMERABILI, ovvero impostata la quantit&agrave; di luce necessaria ad un ambiente, in funzione dell&#39;illuminazione esterna, loro si equalizzano (es. beghelli..)<br><br>.. vuoi che parliamo delle perdite di potenza per via dei carichi induttivi? ( dove nelle aziende l&#39;ente erogatore mette una &quot;multa&quot; ) guarda caso tutti &quot;rifasano&quot; a monte dell&#39;interruttore generale della propria azienda.. ( versione + economica) non intervenedo singolarmente su ogni carico da rifasare..<br>.. basterebbe fare una legge che impone ai costruttori di motori di avere uno sfasamento da 0.95...<br><br>.. riguardo gli sprechi a livello comunale, regionale , etc... guarda che a pagare sono i cittadini... che hanno scelto loro da chi essere amministrati... (non per grazia divina)...<br><br><br>C.H.

                                        Commenta


                                        • #21
                                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (crazy&#95;horse @ 19/1/2007, 11:40)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 11:04)</div><div id="quote" align="left">Non bisogna considerare, aiuti statali nella convenienza, non è un corretto confronto, perchè la societ&agrave; paga i tuoi privileggi.</div></div><br>... privilegi? ..per un impianto fotovoltaico... o solare termico..<br><br>.. ma vai a farti ricoverare...<br><br>..sarebbe semmai il contrario...<br><br> .. far realizzare un impianto vuol dire far lavorare professionisti che aumenteranno il loro fatturato, con conseguente aumento della filiera e quindi nuove opportunit&agrave; lavorative...quindi ...essendo aumentato il &quot;fatturato&quot;, aumenteranno anche le &quot;tasse&quot; che pagheranno...<br><br>... ma forse tu prediligi affinchè la gente spenda il propio denaro nelle slot machine..<br><br>C.H.</div></div><br>Non abbiamo bisogno di creare lavoro di persone che non producono niente ma fanno girare i soldi.....<br>ci sono tanti lavori che si possono inventare che hanno un utilit&agrave; reale per fare girare ugualmente questi soldi.<br><br>La societ&agrave; paga i tuoi privilegi, sempliciamente perchè non è concesso a tutti potere scaricare il 40&#37; sul IRPEF, oltre ad ottenere € 0,46kW/h.<br><br>sempliciamente per pagarti un vizio che non porta niente alla societ&agrave; stessa, e voresti anche non pagare l&#39;IVA ?<br><br><br><br>

                                          Commenta


                                          • #22
                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 19/1/2007, 11:52)</div><div id="quote" align="left">E perché mai non bisogna considerare ogni fattore, compresi gli aiuti statali, per fare un bilancio costi-benefici? Sarebbe darsi la zappa sui piedi e chiudere gli occhi alla realt&agrave;.<br><br>Gli aiuti non sono fine a sé stessi, servono a dar modo di avviare un circolo virtuoso che poi alimenter&agrave; autonomamente la convenienza, vuoi per la riduzione dei costi di produzione su larga scala dei pannelli FV, vuoi per la scoperta, grazie alla ricerca, di materiali e tecnologie che ne aumentano l&#39;efficienza e utilizzano materiali a minor costo, vuoi per il superamento di certe soglie cui si sta indirizzando il prezzo dei combustibili fossili, vuoi per i costi ambientali da sostenere con questi combustibili. Dobbiamo considerare davvero tutto, perché tutto concorre al bilancio della convenienza.<br><br>Lamentiamo il ritardo del nostro Paese su molti fronti e poi lo critichiamo quando fa qualcosa per colmare questo ritardo? Davvero stucchevole la critica fine a sé stessa, piuttosto operi&agrave;mo per sostenere l&#39;indirizzo che si è imboccato per l&#39;utilizzo delle risorse da fonti rinnovabili e a basso impatto ambientale, unendo gli sforzi anche per quella fonte energetica a costo zero che è il risparmio energetico, così come suggerisce Clorofillo.</div></div><br>sempiciamente per rimanere in tema &quot;Energia Fotovoltaico conviene ?, alla societ&agrave;&quot;, Non avevo l&#39;intenzione di discuttere della convenienza per il priveligiato, ho comunque precedentemente esposto il perchè a mio parere l&#39;aiuto dello stato mantiene i prezzi alto.<br><br>Ho gi&agrave; esposto che ci sono altre priorit&agrave; che otterebbe subito risultati che il fotovoltaico se la sogna.<br><br>Il risparmio energetico e una soluzione di facile attuazione e di facile controllo, non c&#39;è da inventare niente.<br>L&#39;elettronica per temporizzare, regolare, programmare, conteggiare, controllare ecc ecc esiste da secoli.<br>poi fare legge che obbligano di stare in certe limite per quanto riguarda l&#39;isolamento termico, un spreco energetico da solo che neanche 10 volte il voltaico attuale riuscirebbe a compensare.<br>Non parliamo poi della quasi totale mancanza d&#39;uso della luce naturale nel commercio ed industria, esiste da anni sistemi per convogliare la luce naturale verso l&#39;interno (tunnel, fibra ottica, riflessione), ma in Italia preferiamo chiedere la tende e lasciare KW di illuminazione permanentemente accesa in pieno giorno.<br>Il tuo impiantino da 1kW di giorno non illuminerebbe neanche i vetrini espositori in un piccolo centro commerciale.<br>Vai a vedere nella discussione CASA: Il Stanby che risparmia (vedi link sotto), la mia esperienza in un piccolo centro commerciale (solo reparto elettrodomestici) a Milano, e ti rendirai conto quanto è ridicolo adesso come adesso pensare al panello Voltaico.<br><br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5055133&amp;st=15#entry55364906" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...5#entry55364 906</a><br><br><br><br><span class="edit">Edited by pinetree - 19/1/2007, 14:19</span>

                                            Commenta


                                            • #23
                                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 13:43)</div><div id="quote" align="left">Non abbiamo bisogno di creare lavoro di persone che non producono niente ma fanno girare i soldi.....<br>ci sono tanti lavori che si possono inventare che hanno un utilit&agrave; reale per fare girare ugualmente questi soldi.</div></div><br>Di lavori &quot;inventati&quot; ne abbiamo pure troppi. Semmai il problema è dove trovare le risorse per foraggiare certe clientele ormai oceaniche, ma lassamo perdere. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/96481bff32ea742ac01aff2174356e92.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>L&#39;incentivo al FV consiste nel costringere i cittadini a pagare di più l&#39;energia rinnovabile. Che non si produca &quot;niente&quot; è del tutto falso. Si produce energia e anche di ottima qualit&agrave;. La stessa energia ORA può essere prodotta in modo più economico con petrolio, carbone, gas e sopratutto nucleare, certo&#33; Nessuno ci vieta di scommettere sul futuro sperando che resti tutto così e che semmai... se proprio si dovr&agrave;... avabbè risparmieremo un pò.<br>Però che questo discorso sia più realistico del puntare tutto sulle rinnovabili è una scommessa. Non c&#39;è proprio nulla di garantito.<br>Anzi una cosa è garantita. Il risparmio NON sar&agrave; mai sufficiente ad evitare alcunchè. E&#39; inutile arrovellarsi in calcoli e ipotesi. La domanda di energia, anche se scendesse del 10&#37; (e sarebbe tantissimo) DOVRA&#39; essere coperta. Pena gravi crisi economiche e sociali.<br><br>In sintesi: vuoi l&#39;energia pulita? La paghi (tu privato, non l&#39;impresa&#33 per il costo REALE che ha. L&#39;incentivo non altera questo fatto, semplicemente è un modo per rendere interessante l&#39;investimento (cioè ammortizzabile prima dei 50 anni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6f6d97f80f63151c844098ee1dae4fd1.gif" alt=":P"> ). Ma tu paghi l&#39;energia, non &quot;passi soldi&quot; chi la produce. Il tutto con lo scopo primario di creare il mercato e quindi abbassare i costi e scommettere su uno sviluppo autonomo nel futuro. Il fatto che sia al momento un regalo ai fortunati possessori di tetto è vero. Ma ora serve anche quello, il privato un pò entusiasta che s&#39;imbarca nel progetto senza stare tanto a sottilizzare se rientrer&agrave; in 8 -10 o 12 anni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6f6d97f80f63151c844098ee1dae4fd1.gif" alt=":P"><br>Più avanti, a mercato più stabile, saranno i piccoli imprenditori e agricoltori la vera spina dorsale, ma il punto basilare è questo: l&#39;energia va pagata per quello che costa. Se per essere remunerativo il FV costa x e decidiamo che lo vogliamo... lo paghi x&#33; Punto. Quando il costo scender&agrave; lo pagherai di meno. Forse. O forse no. Non è che sia basilare. Una volta che la gente si è abituata paga e tace, vedi benzina e accise varie.
                                              “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                              O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                                              Commenta


                                              • #24
                                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 14:06)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 19/1/2007, 11:52)</div><div id="quote" align="left">E perché mai non bisogna considerare ogni fattore, compresi gli aiuti statali, per fare un bilancio costi-benefici? Sarebbe darsi la zappa sui piedi e chiudere gli occhi alla realt&agrave;.<br><br>Gli aiuti non sono fine a sé stessi, servono a dar modo di avviare un circolo virtuoso che poi alimenter&agrave; autonomamente la convenienza, vuoi per la riduzione dei costi di produzione su larga scala dei pannelli FV, vuoi per la scoperta, grazie alla ricerca, di materiali e tecnologie che ne aumentano l&#39;efficienza e utilizzano materiali a minor costo, vuoi per il superamento di certe soglie cui si sta indirizzando il prezzo dei combustibili fossili, vuoi per i costi ambientali da sostenere con questi combustibili. Dobbiamo considerare davvero tutto, perché tutto concorre al bilancio della convenienza.<br><br>Lamentiamo il ritardo del nostro Paese su molti fronti e poi lo critichiamo quando fa qualcosa per colmare questo ritardo? Davvero stucchevole la critica fine a sé stessa, piuttosto operi&agrave;mo per sostenere l&#39;indirizzo che si è imboccato per l&#39;utilizzo delle risorse da fonti rinnovabili e a basso impatto ambientale, unendo gli sforzi anche per quella fonte energetica a costo zero che è il risparmio energetico, così come suggerisce Clorofillo.</div></div><br>sempiciamente per rimanere in tema &quot;Energia Fotovoltaico conviene ?, alla societ&agrave;&quot;, Non avevo l&#39;intenzione di discuttere della convenienza per il priveligiato, ho comunque precedentemente esposto il perchè a mio parere l&#39;aiuto dello stato mantiene i prezzi alto.<br><br>Ho gi&agrave; esposto che ci sono altre priorit&agrave; che otterebbe subito risultati che il fotovoltaico se la sogna.<br><br>Il risparmio energetico e una soluzione di facile attuazione e di facile controllo, non c&#39;è da inventare niente.<br>L&#39;elettronica per temporizzare, regolare, programmare, conteggiare, controllare ecc ecc esiste da secoli.<br>poi fare legge che obbligano di stare in certe limite per quanto riguarda l&#39;isolamento termico, un spreco energetico da solo che neanche 10 volte il voltaico attuale riuscirebbe a compensare.<br>Non parliamo poi della quasi totale mancanza d&#39;uso della luce naturale nel commercio ed industria, esiste da anni sistemi per convogliare la luce naturale verso l&#39;interno (tunnel, fibra ottica, riflessione), ma in Italia preferiamo chiedere la tende e lasciare KW di illuminazione permanentemente accesa in pieno giorno.<br>Il tuo impiantino da 1kW di giorno non illuminerebbe neanche i vetrini espositori in un piccolo centro commerciale.<br>Vai a vedere nella discussione CASA: Il Stanby che risparmia (vedi link sotto), la mia esperienza in un piccolo centro commerciale (solo reparto elettrodomestici) a Milano, e ti rendirai conto quanto è ridicolo adesso come adesso pensare al panello Voltaico.<br><br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5055133&amp;st=15#entry55364906" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...5#entry55364 906</a></div></div><br>Ma in che lingua parli?<br>Detto questo mi sembra che ci sia molta confusione non solo linguistica. Il fotovoltaico come il nucleare, il termoeletrico, l&#39;idroelettrico, l&#39;eolico è un sistema composto da una parte impiantistica e da una parte carburante.<br>Nel caso di fotovoltaico, eolico l&#39;impiantistica ha un costo il carburante è gratuito, nel caso dell&#39;idroelettrico è ancora gratuito il carburante ma stanno cercando di privatizzarlo e quindi valorizzarlo, negli altri casi sia l&#39;impiantistica che il carburante hanno un costo. Tu fai un discorso di mercato e quindi sommando costo dell&#39;impianto e costo del carburante e suddividendolo per unit&agrave; di energia prodotta stili delle classifiche di convenienza. E&#39; un metodo che nasconde all&#39;interno un grave deficit che in questi giorni possiamo intravedere negli eventi atmosferici che per ora sono ancora saltuari, ma, nei prossimi anni diventeranno sempre più frequenti. Se al costo del petrolio o gas o carbone aggiungo il costo dei danni prodotti da un ciclone non tropicale, o da una siccit&agrave; prolungata vedrai che improvvisamente il fotovoltaico diventa meno oneroso. I costi delle calamit&agrave; naturali li paghiamo tutti attraverso le tasse. Oggi le varie aziende che producono energia con combustibili fossili vendono l&#39;energia ad un prezzo al quale devi sommare la parte del bilancio dello stato che serve a riparare i danni degli eventi atmosferici prodotti dall&#39;effetto serra. Diciamo che l&#39;incentivo sul pannello solare è un anticipo sul risparmio degli indennizzi che una politica energetica basata sul rinnovabile può portare. E&#39; un esempio limite per cercare di comprendere come i prezzi che paghi sul mercato non siano assoluti ma frutto di convenzioni e di mediazioni fra interessi di pochi.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 19/1/2007, 15:13)</div><div id="quote" align="left">Ma in che lingua parli?<br>Detto questo mi sembra che ci sia molta confusione non solo linguistica. Il fotovoltaico come il nucleare, il termoeletrico, l&#39;idroelettrico, l&#39;eolico è un sistema composto da una parte impiantistica e da una parte carburante.<br>Nel caso di fotovoltaico, eolico l&#39;impiantistica ha un costo il carburante è gratuito, nel caso dell&#39;idroelettrico è ancora gratuito il carburante ma stanno cercando di privatizzarlo e quindi valorizzarlo, negli altri casi sia l&#39;impiantistica che il carburante hanno un costo. Tu fai un discorso di mercato e quindi sommando costo dell&#39;impianto e costo del carburante e suddividendolo per unit&agrave; di energia prodotta stili delle classifiche di convenienza. E&#39; un metodo che nasconde all&#39;interno un grave deficit che in questi giorni possiamo intravedere negli eventi atmosferici che per ora sono ancora saltuari, ma, nei prossimi anni diventeranno sempre più frequenti. Se al costo del petrolio o gas o carbone aggiungo il costo dei danni prodotti da un ciclone non tropicale, o da una siccit&agrave; prolungata vedrai che improvvisamente il fotovoltaico diventa meno oneroso. I costi delle calamit&agrave; naturali li paghiamo tutti attraverso le tasse. Oggi le varie aziende che producono energia con combustibili fossili vendono l&#39;energia ad un prezzo al quale devi sommare la parte del bilancio dello stato che serve a riparare i danni degli eventi atmosferici prodotti dall&#39;effetto serra. Diciamo che l&#39;incentivo sul pannello solare è un anticipo sul risparmio degli indennizzi che una politica energetica basata sul rinnovabile può portare. E&#39; un esempio limite per cercare di comprendere come i prezzi che paghi sul mercato non siano assoluti ma frutto di convenzioni e di mediazioni fra interessi di pochi.</div></div><br>Attento a non cambiare il tono della discussione, non tutti possiamo avere la laurea in Linque Italiana, Io mi limito a parlare 4 lingue in modo quasi normale.<br><br>Iniziamo a dire che il giocatolo Voltaico potrebbe andare bene quando i prezzi scender&agrave; almeno 5 volte quello attuale.<br>Non potr&agrave; mai diventare soluzione dominante perchè il costo di immagazzinamento dell&#39;energia per la notte e assurdo, ci sono soluzione assurde dove l&#39;acqua viene pompata in salita durante la notte e ricade di giorno per generare energia, certo non potendo usare le batterie.<br>Non risolvi il problema neanche sfruttando tutte le possibilit&agrave; idroelettriche in Italia.<br>Se non regoliamo il consumo, è come ho fatto notare, non è per niente difficile, non potremmo mai risolvere il fabbisogno di energia con il solare, potr&agrave; solo dare una mano, se non scende fortemente di prezzi.<br>Per produrre solamente di giorno il fabbisogno di tutta l&#39;italia giorno e notte, dovremmo coprire ogni angolo dell&#39;italia con panelli.<br><br>Ricordiamoci che una grossa fetta della popolazione vive in palazzi, Nel mio quartiere di 8 Palazzi ci vivono 303 famiglie se consideriamo che servono 3kWh a testa di punta, facciamo in modo che l&#39;elettronica ci viene in aiuto e non permette mai che tutti consumano 3kWh simultaneamente, impegnamo solo 1,5kWh * 303 = 454kWh, considerato che per avere energia le rimanenti 10 ore di buio, e considerato che di inverno l&#39;inpianto sar&agrave; sottodimensionato, e qui ci deve aiutare l&#39;elettronica, bisogna presumere che l&#39;impianto deve produrre almeno 1MWh con possibilit&agrave; di immaganizzare 0,5MWh,<br>se un impianto da 37kW occupa 280 metri quadrati e costa €250.000,00<br><a href="http://www.ecorete.it/commerce.php?codicecategoria=*kit-solari*" target="_blank">http://www.ecorete.it/commerce.php?codicec...ia=*kit-solari*</a><br><br>costa € 1.000.000,00 per un 100kW, e €10.000.000,00 per un impianto di 1MW (non so quanto potrebbe costare le batterie per accumulare l&#39;energia per 0,5 MW) , il tutto occupa lo spazio di 8400 m2, otto kilometri per mezzo kilometro.<br><br>Ma diciamo che non volevi arrìvare all&#39;eliminazione, ma portare il Fotovoltaico al 25&#37; del totale, comunque avresti un superficio immenso da dovere occupare.<br><br>Se tutti avvessimo il sistema Voltaico, non riusciremmo ad eliminare quasi nessun centrale elettrico perchè, la notte ed nei giorni di temporale, o nuvoloso, avvremmo bisogno del esclusivo aiuto da parte loro,<br>visto che in tutta Italia, i Panelli voltaici vanno a dormire, quindi avremmo un sprecco di risorse umane, perchè gli uomini devono essere presente il giorno per preparare l&#39;avvio della pomeriggio tardi o sera,<br>perchè una centrale non si avvia tramite un pulsante in un ora, ma richiede la preparazione il preriscaldo e la salita di una giornata.<br>quelli piccoli c&#39;è la fanno anche in poche ore.<br>Non potremmo ridurre il personale perchè durante le settimane di brutto tempo, tutte le centrali dovranno lavorare di continuo, e questo succede senza preavviso. Questo rende il costo dell&#39;energia dalle centrale elettriche ancora più elevata.<br>Questi sono ormai aziende private, e nessun si sobalca il costo del personale sul impianto, con impianto fermo.<br>Visto che non è pensabile eliminare le centrali elettriche, perchè non lasciamo in gestione mega impianti Fotovoltaici a loro, cosi che possono sfruttare il personale al meglio senza rischiare il fallimento, con la conseguenze di perdit&agrave; di posto di lavoro. O producono dal solare o producono<br><br> dal gas.<br>

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 17:38)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 19/1/2007, 15:13)</div><div id="quote" align="left">Ma in che lingua parli?<br>Detto questo mi sembra che ci sia molta confusione non solo linguistica. Il fotovoltaico come il nucleare, il termoeletrico, l&#39;idroelettrico, l&#39;eolico è un sistema composto da una parte impiantistica e da una parte carburante.<br>Nel caso di fotovoltaico, eolico l&#39;impiantistica ha un costo il carburante è gratuito, nel caso dell&#39;idroelettrico è ancora gratuito il carburante ma stanno cercando di privatizzarlo e quindi valorizzarlo, negli altri casi sia l&#39;impiantistica che il carburante hanno un costo. Tu fai un discorso di mercato e quindi sommando costo dell&#39;impianto e costo del carburante e suddividendolo per unit&agrave; di energia prodotta stili delle classifiche di convenienza. E&#39; un metodo che nasconde all&#39;interno un grave deficit che in questi giorni possiamo intravedere negli eventi atmosferici che per ora sono ancora saltuari, ma, nei prossimi anni diventeranno sempre più frequenti. Se al costo del petrolio o gas o carbone aggiungo il costo dei danni prodotti da un ciclone non tropicale, o da una siccit&agrave; prolungata vedrai che improvvisamente il fotovoltaico diventa meno oneroso. I costi delle calamit&agrave; naturali li paghiamo tutti attraverso le tasse. Oggi le varie aziende che producono energia con combustibili fossili vendono l&#39;energia ad un prezzo al quale devi sommare la parte del bilancio dello stato che serve a riparare i danni degli eventi atmosferici prodotti dall&#39;effetto serra. Diciamo che l&#39;incentivo sul pannello solare è un anticipo sul risparmio degli indennizzi che una politica energetica basata sul rinnovabile può portare. E&#39; un esempio limite per cercare di comprendere come i prezzi che paghi sul mercato non siano assoluti ma frutto di convenzioni e di mediazioni fra interessi di pochi.</div></div><br>Attento a non cambiare il tono della discussione, non tutti possiamo avere la laurea in Linque Italiana, Io mi limito a parlare 4 lingue in modo quasi normale.<br><br>Iniziamo a dire che il giocatolo Voltaico potrebbe andare bene quando i prezzi scender&agrave; almeno 5 volte quello attuale.<br>Non potr&agrave; mai diventare soluzione dominante perchè il costo di immagazzinamento dell&#39;energia per la notte e assurdo, ci sono soluzione assurde dove l&#39;acqua viene pompata in salita durante la notte e ricade di giorno per generare energia, certo non potendo usare le batterie.<br>Non risolvi il problema neanche sfruttando tutte le possibilit&agrave; idroelettriche in Italia.<br>Se non regoliamo il consumo, è come ho fatto notare, non è per niente difficile, non potremmo mai risolvere il fabbisogno di energia con il solare, potr&agrave; solo dare una mano, se non scende fortemente di prezzi.<br>Per produrre solamente di giorno il fabbisogno di tutta l&#39;italia giorno e notte, dovremmo coprire ogni angolo dell&#39;italia con panelli.<br><br>Ricordiamoci che una grossa fetta della popolazione vive in palazzi, Nel mio quartiere di 8 Palazzi ci vivono 303 famiglie se consideriamo che servono 3kWh a testa di punta, facciamo in modo che l&#39;elettronica ci viene in aiuto e non permette mai che tutti consumano 3kWh simultaneamente, impegnamo solo 1,5kWh * 303 = 454kWh, considerato che per avere energia le rimanenti 10 ore di buio, e considerato che di inverno l&#39;inpianto sar&agrave; sottodimensionato, e qui ci deve aiutare l&#39;elettronica, bisogna presumere che l&#39;impianto deve produrre almeno 1MWh con possibilit&agrave; di immaganizzare 0,5MWh,<br>se un impianto da 37kW occupa 280 metri quadrati e costa €250.000,00<br><a href="http://www.ecorete.it/commerce.php?codicecategoria=*kit-solari*" target="_blank">http://www.ecorete.it/commerce.php?codicec...ia=*kit-solari*</a><br><br>costa € 1.000.000,00 per un 100kW, e €10.000.000,00 per un impianto di 1MW (non so quanto potrebbe costare le batterie per accumulare l&#39;energia per 0,5 MW) , il tutto occupa lo spazio di 8400 m2, otto kilometri per mezzo kilometro.<br><br>Ma diciamo che non volevi arrìvare all&#39;eliminazione, ma portare il Fotovoltaico al 25&#37; del totale, comunque avresti un superficio immenso da dovere occupare.<br><br>Se tutti avvessimo il sistema Voltaico, non riusciremmo ad eliminare quasi nessun centrale elettrico perchè, la notte ed nei giorni di temporale, o nuvoloso, avvremmo bisogno del esclusivo aiuto da parte loro,<br>visto che in tutta Italia, i Panelli voltaici vanno a dormire, quindi avremmo un sprecco di risorse umane, perchè gli uomini devono essere presente il giorno per preparare l&#39;avvio della pomeriggio tardi o sera,<br>perchè una centrale non si avvia tramite un pulsante in un ora, ma richiede la preparazione il preriscaldo e la salita di una giornata.<br>quelli piccoli c&#39;è la fanno anche in poche ore.<br>Non potremmo ridurre il personale perchè durante le settimane di brutto tempo, tutte le centrali dovranno lavorare di continuo, e questo succede senza preavviso. Questo rende il costo dell&#39;energia dalle centrale elettriche ancora più elevata.<br>Questi sono ormai aziende private, e nessun si sobalca il costo del personale sul impianto, con impianto fermo.<br>Visto che non è pensabile eliminare le centrali elettriche, perchè non lasciamo in gestione mega impianti Fotovoltaici a loro, cosi che possono sfruttare il personale al meglio senza rischiare il fallimento, con la conseguenze di perdit&agrave; di posto di lavoro. O producono dal solare o producono<br><br> dal gas.</div></div><br>Caro pinetree, forse non mi sono spiegato o forse non ti interessa quello che ho scritto e vai dritto per la tua strada. Non è un buon modo per discutere. Nessuno che conosca il problema energetico pensa ad una soluzione unica. Le fonti rinnovabili sono discontinue e quindi il sistema deve utilizzare sistemi di generazione che si integrino e modulino la produzione in base alle richieste, ma non mi sembra c&#39;entri molto con il tema del 3d.<br>Si stava discutendo sugli incentivi al fotovoltaico. (Per pompare l&#39;acqua nelle centrali usano l&#39;energia nucleare che importiamo dalla Francia).

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 19/1/2007, 18:06)</div><div id="quote" align="left">Caro pinetree, forse non mi sono spiegato o forse non ti interessa quello che ho scritto e vai dritto per la tua strada. Non è un buon modo per discutere. Nessuno che conosca il problema energetico pensa ad una soluzione unica. Le fonti rinnovabili sono discontinue e quindi il sistema deve utilizzare sistemi di generazione che si integrino e modulino la produzione in base alle richieste, ma non mi sembra c&#39;entri molto con il tema del 3d.<br>Si stava discutendo sugli incentivi al fotovoltaico. (Per pompare l&#39;acqua nelle centrali usano l&#39;energia nucleare che importiamo dalla Francia).</div></div><br><span style="font-size:21pt;line-height:100%">Energia Fotovoltaico conviene alla societ&agrave; </span> si o no ?<br><br>Sei arrivato tardi, ha letto tutto ?<br><br>Riassumo la mia posizione:<br>FV Gi&agrave; di per se troppo costoso con punto di pareggio di oltre 40 anni (non hai contestato le mie elaborazione)<br>Non c&#39;è possibilit&agrave; di spegnere le centrali, neanche una, quindi come facciamo ?, chi si solbalca i costi di tenerli fermi ma pronti ?<br>Non è economicamente intelligente per lavorare a carico ridotto, pessimo rendimento, costi elevati.<br>A questo punto sembra più un giocatolo costoso alla societ&agrave; (in Tema), per fare guadagnare alcuni privilegiati, non proseguo perchè OT.<br><br>Una centrale che produce 640 MWh, ha un autoconsumo di circa 2-3MW, non ha bisogno di acquistare energia dalla Francia.<br>Un Termovalorizzatore che oltre produce 14MWh potrebbe avere un autoconsumo di circa 1MW, principalmente per aria comburente e ventilazione estrazione fumi.<br><br>Il mio mestiere:<br>progettazione e realizzazione SW e HW su DCS (computer industriale), per impianti come Centrale elettriche, Termovalorizzatori e altro.

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Io ho una societ&agrave; , sto installando un imp da 50 kwp e so che lo ammortizzerò in 10,5 anni , ovviamente con il conto energia a 0.46 €/kw.<br>Si io sono uno di quei fortunati che sono riusiti ad essere ammissibili nella prima richiesta del 9 /05 , ma dopo aver seguito tutto l&#39;iter burocratico e leggifluo dal 2001 con tetti fotovoltaici , una pena .<br>certamente mi sono documentato benissimo prima di sparare parole al vento ( vanvera ) .<br>Per la cronaca ci sono pannelli fotovoltaici al c c r di ispra installati nel 78 che funzionano ancora rend 75&#37; . ( ben 29 anni f&agrave; ).<br><br>Ogniuno tragga le sue conclusioni.<br><br>Poi se proprio dobbiamo lasciare che solo le grosse socièt&agrave; di generazione debbano succhiarsi tutta la tariffa A3 che paghiamo tutti , contenti voi , oppure te??? &#33;&#33;&#33;

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (alby62 @ 19/1/2007, 19:29)</div><div id="quote" align="left">Io ho una societ&agrave; , sto installando un imp da 50 kwp e so che lo ammortizzerò in 10,5 anni , ovviamente con il conto energia a 0.46 €/kw.<br>Si io sono uno di quei fortunati che sono riusiti ad essere ammissibili nella prima richiesta del 9 /05 , ma dopo aver seguito tutto l&#39;iter burocratico e leggifluo dal 2001 con tetti fotovoltaici , una pena .<br>certamente mi sono documentato benissimo prima di sparare parole al vento ( vanvera ) .<br>Per la cronaca ci sono pannelli fotovoltaici al c c r di ispra installati nel 78 che funzionano ancora rend 75&#37; . ( ben 29 anni f&agrave; ).<br><br>Ogniuno tragga le sue conclusioni.<br><br>Poi se proprio dobbiamo lasciare che solo le grosse socièt&agrave; di generazione debbano succhiarsi tutta la tariffa A3 che paghiamo tutti , contenti voi , oppure te??? &#33;&#33;&#33;</div></div><br>Non bisogna mai guardare le due estremi, ma la media, Io cerco di fare molto attenzione prima di sparare parole al vento, dove non trovo informazione cerco di essere cauto.<br><br>I dati dei costi sono quelli che ho esposto sia da un venditore sia del ENEL, i calcoli li ho fatti in base a questi dati, hai altri documenti che dovrei leggere, hai qualche link, perchè non contesti i dati, o fornisce altre prove, o devo tenere buono la tua parola sempliciamente perchè si intuisce che non spari parole al vento.<br><br>Come ho detto bisogna parlare della media, ci sono persone che dichiarano di avere l&#39;automobile da 40 anni e non ha mai visto un meccanico, purtroppo questo non è nella media, c&#39;è chi ha la macchina sempre dal meccanico, e chi come me ha avuto 14 intervento in 2 anni con la mia Brava prima di decidere di rottamarla (aveva solamente 7 anni).<br>Quest&#39;azienda di Ispra e disponibile a garantire l&#39;impianto per 29 anni, oppure tengono riserati i dati degli interventi e riparazione.<br><br>Io ho la mia societ&agrave; di automazione industriale.<br>Lavoro nel settore da oltre 18 anni, nella mia esperianza le dico che è raro trovare impianti elettronici ancora in servizio dopo 15 anni di vita, una buona fetta viene interamente sostituito dopo 10-12 anni.<br>Non le dico i guasti, non sono elevate ammetto, sono sistemi costosi ma molto affidabili, ma non parliamo di sistemi che arrivano a 40 anni, il punto di pareggio che nessuno ha ancora contestato dati alla mano (agevolazioni escluse).<br><br>Comunque un impianto da 50kW e sempre un pò più serio di tanti piccoli da 1kW, spero che la maggior parte dell&#39;energia serve alla propria azienda, un impianto di quella dimensione ha bisogno di un spazio molto ampio ?, dovrebbe essere più conveniente a deviare i panelli per seguire il sole per impianti grossi rispetto ai quelli piccoli ?, basta pochi motori per trascinare molti panelli.<br>Hai intenzione di montare un inseguitore solare oppure lo lasci fisso ?.<br><br>Nessun mi risponde su cosa vogliamo fare con i centrali attuale, visto che il fotovoltaico più aumenta è più render&agrave; costosi l&#39;energia dalle centrali, vedi il mio discorso precedente.<br>

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (pinetree @ 19/1/2007, 20:01)</div><div id="quote" align="left">Nessun mi risponde su cosa vogliamo fare con i centrali attuale, visto che il fotovoltaico più aumenta è più render&agrave; costosi l&#39;energia dalle centrali, vedi il mio discorso precedente.</div></div><br>Non ho ben chiaro il tuo intento, ma cercherò di risponderti.<br>Il FV è una scommessa su un&#39;ipotesi, quella che SE i costi di questa tecnologia scendono fino a rendere conveniente al privato investire (sto parlando di investimenti quindi, non solo del tetto della villetta) si possa creare un mercato autonomo e in grado di sostenersi senza incentivi. Servir&agrave; a produrre energia, quindi ricchezza, senza inquinamento, seza pretese di coprire tutta la domanda, senza necessit&agrave; di pannellare mezza Italia, senza bisogno di finanziamenti pubblici eterni a fondo perduto. Cosa ci sia di male in questa visione davvero non lo capisco. Sarò stolido io.<br>Con le centrali attuali ci continueremo a fare energia, finchè saranno produttive ed economicamente convenienti, ovvio. Dato che il tuo miracoloso risparmio non servir&agrave; a una beata fava (beh, diciamo a un 5-10&#37; di fava <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/98400c498300073c1591467540746315.gif" alt=":P"> ) nel ridurre la domanda energetica è pacifico che le centrali si useranno ancora per decenni. E qualsiasi sviluppo di rinnovabili (eolico,biomassa, geotermico, ecc) non scalfir&agrave; questa realt&agrave; per decenni.<br>Dato che le fonti fossili non sono illimitate è sicuro che, esaurite queste si dovranno usare le FER o il nucleare. E vista la situazione per entrambi in Italia qualcosa occorrer&agrave; pur incentivare no ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6c1a0137254d9d253e8c085570f2ae19.gif" alt=""><br>Per il risparmio c&#39;è un&#39;ulteriore opzione (oltre alle solite, infinite, miracolose ricette del &quot;basterebbe che...&quot; ), basta aumentare pesantemente il costo dell&#39;energia al privato e vedrai che corsa al risparmio.
                                                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR