adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Domandine

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Domandine

    Ciao a tutti,<br><br>Scusate, sono nuovo e avrei alcuni dubbi di carattere pratico su come avviene l&#39;allacciamento dell&#39;impianto FV alla rete esistente.<br>Da quanto sono riuscito a capire, dal tetto mi arrivano i due cavi DC dei pannelli (che dovrebbero essere connessi tra loro in serie a formare delle stringhe); questi entrano nell&#39;inverter, installato nel sottotetto (a proposito, l&#39;inverter va alimentato esso stesso oppure utilizza l&#39;energia dei pannelli?).<br>L&#39;uscita dell&#39;inverter entra in un primo contatore (da posizionare il piu&#39; vicino possibile all&#39;inverter), che misura l&#39;energia prodotta dall&#39;impianto FV.<br>Ora, l&#39;uscita di questo contatore dove va collegata? Al secondo contatore bidirezionale che installa l&#39;ENEL?<br>Ho questo dubbio perche&#39; abito in una villetta a schiera e la cassetta dei contatori ENEL e&#39; parecchio distante da casa (circa 120 m). Qualcuno mi ha detto che e&#39; sufficiente raggiungere la scatola degli interruttori generali/salvavita che ho all&#39;ingresso di casa e qui connettere l&#39;impianto FV. E&#39; proprio così? O devo invece raggiungere la cassetta contatori ENEL?<br>Il collegamento in se&#39; e&#39; un brutale parallelo sulla linea ENEL, o avviene tramite un qualche apparato?<br>Altra domandina: come e&#39; fatto il contatore bidirezionale? Mi immaginavo avesse due ingressi (rete ENEL - impianto FV) ed una uscita (l&#39;impianto di casa), e&#39; proprio così?<br><br>Grazie per l&#39;aiuto a chiarirmi tutti questi dubbi.<br><br>Ciao

  • #2
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">dal tetto mi arrivano i due cavi DC dei pannelli (che dovrebbero essere connessi tra loro in serie a formare delle stringhe); questi entrano nell&#39;inverter, installato nel sottotetto (a proposito, l&#39;inverter va alimentato esso stesso oppure utilizza l&#39;energia dei pannelli?).</div></div><br>Ciao Frinky, Benvenuto&#33;<br>E&#39; esattamente così, una volta che una serie di &quot;pannelli&quot; è collegata in serie si parla di &quot;stringa&quot; che va collegata direttamete all&#39;inverter. L&#39;inverter utilizza l&#39;energia dei pannelli, difatti la notte (quando la potenza scende al di sotto di un certo valore) si spegne definitivamente e va a nanna per poi riaccendersi la mattina seguente quando l&#39;irraggiamento solare supera una certa soglia.<br><br>L&#39;uscita a 220 V dell&#39;inverter entra immediatamente in un primo contatore che misurerà TUTTA l&#39;energia prodotta (è il valore che il GSE prenderà in considerazione per l&#39;erogazione dell&#39;incentivo).<br><br>L&#39;uscita di questo primo contatore va sia all&#39;utenza di casa (in modo da poterla utilizzare direttamete di giorno), sia ad un secondo contatore BI-DIREZIONALE (la cui uscita sarà collegata direttamente alla Rete) che avrà il compito di gestire il rapporto con l&#39;ENEL (o altro gestore) sul discorso immissione/prelievi (il cui conguaglio è previsto annualmente). Questo contatore ha un solo ingresso ed una sola uscita. Ti preciso che di giorno l&#39;inverter, per come è strutturato elettronicamente, farà in modo da dare priorità per l&#39;utenza di casa all&#39;energia prodotta dall&#39;impianto FV rispetto a quella della Rete, in modo da privilegiare l&#39;AUTOCONSUMO.<br><br>Per cui credo non sia necessario raggiungere la cassetta contatori, l&#39;importante che l&#39;uscita del primo contatore sia appunto collegata all&#39;utenza di casa e quindi, di conseguenza, all&#39;ingresso del contatore bidirezionale che hai nella cassetta distante.<br>Il collegamento è brutale alla rete ENEL senza bisogno di alcuna interfaccia.<br><br>Spero di esserti stato utile.<br>Ciao&#33;<br>
    Impianto da 1.5 KWp, 7 pannelli Sanyo HIT215 + Inverter Fronius IG15 ROMA - Orient: SudEst - Tilt 30°

    www.lollo71.it

    Commenta


    • #3
      Ciao Lollo,<br><br>ma, ipotizzando che io l&#39;inverter lo installi nel sottotetto e conseguentemente il primo contatore venga a trovarsi nelle immediate vicinanze, per fare le letture e &quot;quantizzare&quot; l&#39;energia prodotta da moltiplicare per la tariffa incentivante, dovrò fare entrare un signore in casa mia e farlo salire per la botola fino ad arrivare nel sottotetto ?<br><br>Grazie.

      Commenta


      • #4
        innanzitutto grazie per l&#39;interessante post<br><br>avrei anche io qualche domandina<br><br><br>mi accodo alla domanda Freddy Junior &quot;dovrò fare entrare un signore in casa mia e farlo salire per la botola fino ad arrivare nel sottotetto ?&quot;<br><br>e poi lollo volevo chiederdi :<br><br>&quot;ma il contatore tradizionale a te è stato sostituito con quello bidirezionale oppure il contatore bidirezionale è stato semplicemente aggiunto?<br>E per quanto riguarda un eventuale aumento di potenza ?? &quot;<br><br><br>ciao grazie<br>

        Commenta


        • #5
          Grazie lollo per le esaurienti risposte. Ora mi e&#39; tutto piu&#39; chiaro.<br><br>A presto&#33;

          Commenta


          • #6
            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (frinky @ 18/3/2007, 00:17)</div><div id="quote" align="left">Ora, l&#39;uscita di questo contatore dove va collegata? Al secondo contatore bidirezionale che installa l&#39;ENEL?<br>Ho questo dubbio perche&#39; abito in una villetta a schiera e la cassetta dei contatori ENEL e&#39; parecchio distante da casa (circa 120 m).<br>Altra domandina: come e&#39; fatto il contatore bidirezionale? Mi immaginavo avesse due ingressi (rete ENEL - impianto FV) ed una uscita (l&#39;impianto di casa), e&#39; proprio così?</div></div><br>salve,<br>ho anch&#39;io una villetta a schiera con l&#39;impianto FV sul tetto e l&#39;impiantista ha fatto così:<br>è sceso con il cavo fino al garage dove ho l&#39;entrata della linea ENEL e lì ha messo l&#39;inverter e ha lasciato lo spazio per il secondo contatore (quello che misura la potenza prodotta, per capirci) che una direttiva dell&#39;AEEG dice deve essere il più vicino possibile a valle dell&#39;inverter, poi si è collegato alla linea entrante dell&#39;Enel.<br>Quindi non devi andare fino ai contatori che hai così lontano.<br>Naturalmente anch&#39;io ho il contatore elettronico in una cassetta vicino all&#39;ingresso ad una cinquantina di metri ma mi hanno detto che non è un problema.<br>Piuttosto quando mi hanno cambiato il contatore con uno BIDIREZIONALE, non mi hanno dato nessun tipo di manuale e neanche si riesce a trovarlo in internet (oppure il file ha un nome che non fa capire di cosa si tratti). Il contatore è fatto come quello normale, solo dà diverse letture in più ed è per questo che ci vuole il manuale, anche perchè i tecnici che lo hanno montato si sono ben guardati dal dirmi come funziona e cosa leggere.<br>Quindi prego chi sapesse dove reperire &#39;sto benedetto manuale di mettere un link o un riferimento qualsiasi per la ricerca.<br>Attualmente faccio lo scambio sul posto e aspetto che l&#39;Enel mi mandi un codice (mi pare si chiami POD) che dovrò comunicare a GSE per avere l&#39;incentivo.<br>Un&#39;ultima cosa ma importantissima e che nessuno di coloro che ho interpellato sapeva sulle villette a schiera è il fatto che il tetto della medesima, se non è esplicitamente specificato nel rogito notarile di acquisto, è <u>CONDOMINIALE</u>, con tutto quel che ne consegue, cioè che bisogna avere il consenso degli altri condomini, però in questo caso basta una maggioranza semplice per l&#39;approvazione (50&#37;+1). Spero di essere stato chiaro, a presto.<br> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/b42fdb7bf5acd61f567b2f9ac694e07d.gif" alt=""><br><br><span class="edit">Edited by ilmiticomax - 18/3/2007, 10:39</span>

            Commenta


            • #7
              ciao a tutti<br><br>Provo a darvi una risposta...<br><br>per quanto riguarda il posizionamento del contatore che misura l&#39;energia elettrica prodotta dall&#39;impianto, questo è regolato dall&#39;allegato B della delibera 260/06 AEEG ( <a href="http://www.autorita.energia.it/docs/06/260-06.htm" target="_blank">http://www.autorita.energia.it/docs/06/260-06.htm</a> ).<br><br>Questo dice che con il consenso del proprietario dell&#39;impianto il personale enel (o altro) entra in casa per la lettura di questo contatore.<br><br>Ma però pone delle limitazioni riguardo il vano in cui può essere installato, del tipo che non deve essere più basso di 2 metri e che deve essere facilmente accessibile (no botole quindi) e ben illuminato ed areato.<br><br>Spero di esservi stato utile.<br><br>

              Commenta


              • #8
                Ciao ragazzi,<br><br>Il tecnico dell&#39;ENEL che ha eseguito il mio allaccio è stato così gentile <img src="http://www.energeticambiente.it/images/dda11dc1dce61825de198dd79d105391.gif" alt=""> da lasciarmi le istruzioni per il CONTATORE BIDIREZIONALE. In effetti non è così semplice da interpretare (soprattutto se entrano in gioco potenze reattive-induttive/capacitive)<br><br>Ho messo il file qui, è un PDF grande circa 1,7 MB. fatemi sapere qualora ci siano difficoltà per scaricarlo<br><a href="http://www.torlupara.com/fotovoltaico/bidirezionale.pdf" target="_blank">http://www.torlupara.com/fotovoltaico/bidirezionale.pdf</a><br><br>Grazie<br>Ciao<br>Lorenzo
                Impianto da 1.5 KWp, 7 pannelli Sanyo HIT215 + Inverter Fronius IG15 ROMA - Orient: SudEst - Tilt 30°

                www.lollo71.it

                Commenta


                • #9
                  grazie Lollo&#33;&#33;&#33;<br><br>Lollo scusami<br><br>potresti quantificarmi i costi fissi che hai ora che ti hanno installato l&#39;impianto fotovoltaico??<br><br><br>Quanto paghi di canone fisso a bimestre per il contatore che hai (considerando la potenza)? ?<br><br>Quanto paghi di canone per il contatore elettronico bidirezionale???<br><br><br>ciao grazie<br><br><br>

                  Commenta


                  • #10
                    Ciao james,<br><br>Hanno collegato l&#39;impianto il 27 febbraio e per ora non mi è arrivata ancora nessuna bolletta... in effetti sono curioso di sapere come l&#39;ENEL conteggerà la quota bimestrale. Qualche giorno fa ho inserito anche un post in proposito sul forum, ma senza risposte.<br><br>Per l&#39;allaccio (cioè appena ricevuto il codice POD qualche giorno fa) ho pagato 65.80 euri e nel contratto iniziale che mi spedirono a suo tempo, si parlava di versare all&#39;ENEL 30 euro ogni anno (per il servizio di scambio sul posto) ed in più 24,82 per la &quot;registrazione delle misure&quot; (??? - tasse tasse... sempre tasse&#33;&#33;&#33<br>Oltre a questi costi, credo che il &quot;diritto fisso&quot; e menate varie della bolletta bimestrale, continui in ogni caso ad arrivarmi.<br><br>Sono spese che vanno tenute in considerazione per l&#39;ammortamento dell&#39;impianto.<br><br>A proposito, se qualcuno del forum ha già avuto esperienze con l&#39;ENEL su questo argomento... ci illumini&#33; :-)<br><br>PS<br>Il codice POD sta per &quot;POINT OF DELIVERY&quot;
                    Impianto da 1.5 KWp, 7 pannelli Sanyo HIT215 + Inverter Fronius IG15 ROMA - Orient: SudEst - Tilt 30°

                    www.lollo71.it

                    Commenta


                    • #11
                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (lollo71 @ 18/3/2007, 13:19)</div><div id="quote" align="left">Il tecnico dell&#39;ENEL che ha eseguito il mio allaccio è stato così gentile <img src="http://www.energeticambiente.it/images/57532094d4ecf391b961ea651a1baaa2.gif" alt=""> da lasciarmi le istruzioni per il CONTATORE BIDIREZIONALE. In effetti non è così semplice da interpretare (soprattutto se entrano in gioco potenze reattive-induttive/capacitive)</div></div><br>....fortunato mortale <img src="http://www.energeticambiente.it/images/57532094d4ecf391b961ea651a1baaa2.gif" alt=""><br>grazie Lollo per il link, ho scaricato il manuale senza problemi, non è particolarmente prolisso, ma è meglio di nulla.<br>Permetti una domanda: quanto hai aspettato per avere il POD?<br><br>grazie ancora x le risposte.

                      Commenta


                      • #12
                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ilmiticomax @ 18/3/2007, 15:21)</div><div id="quote" align="left">Permetti una domanda: quanto hai aspettato per avere il POD?<br><br>grazie ancora x le risposte.</div></div><br>Nel mio caso ho aspettato all&#39;incirca 20 giorni.<br>In linea generale credo che nel giro di un mese ENEL fornisca il codice POD.<br><br>Saluti<br><br>scarda<br>
                        ...dal 2006

                        Commenta


                        • #13
                          allora è questione di giorni per me, grazie.

                          Commenta


                          • #14
                            Anche nel mio caso ho aspettato circa 3 settimane. Però sono riuscito a farmelo anticipare tramite email dal referente ENEL che mi è stato assegnato. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/4c1010903aebbae2c4ca446bc17d99e5.gif" alt=":woot:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/4c1010903aebbae2c4ca446bc17d99e5.gif" alt=":woot:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/4c1010903aebbae2c4ca446bc17d99e5.gif" alt=":woot:"> e l&#39;ho sparato immediatamente al GSE per far partire l&#39;incentivo. Ora sto aspettando news da loro...
                            Impianto da 1.5 KWp, 7 pannelli Sanyo HIT215 + Inverter Fronius IG15 ROMA - Orient: SudEst - Tilt 30°

                            www.lollo71.it

                            Commenta


                            • #15
                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (lollo71 @ 18/3/2007, 02:15)</div><div id="quote" align="left">Ciao Frinky, Benvenuto&#33;<br>E&#39; esattamente così, una volta che una serie di &quot;pannelli&quot; è collegata in serie si parla di &quot;stringa&quot; che va collegata direttamete all&#39;inverter. L&#39;inverter utilizza l&#39;energia dei pannelli, difatti la notte (quando la potenza scende al di sotto di un certo valore) si spegne definitivamente e va a nanna per poi riaccendersi la mattina seguente quando l&#39;irraggiamento solare supera una certa soglia<br>L&#39;uscita a 220 V dell&#39;inverter entra immediatamente in un primo contatore che misurerà TUTTA l&#39;energia prodotta (è il valore che il GSE prenderà in considerazione per l&#39;erogazione dell&#39;incentivo).<br>L&#39;uscita di questo primo contatore va sia all&#39;utenza di casa (in modo da poterla utilizzare direttamete di giorno), sia ad un secondo contatore BI-DIREZIONALE (la cui uscita sarà collegata direttamente alla Rete) che avrà il compito di gestire il rapporto con l&#39;ENEL (o altro gestore) sul discorso immissione/prelievi (il cui conguaglio è previsto annualmente). Questo contatore ha un solo ingresso ed una sola uscita. Ti preciso che di giorno l&#39;inverter, per come è strutturato elettronicamente, farà in modo da dare priorità per l&#39;utenza di casa all&#39;energia prodotta dall&#39;impianto FV rispetto a quella della Rete, in modo da privilegiare l&#39;AUTOCONSUMO.<br>Per cui credo non sia necessario raggiungere la cassetta contatori, l&#39;importante che l&#39;uscita del primo contatore sia appunto collegata all&#39;utenza di casa e quindi, di conseguenza, all&#39;ingresso del contatore bidirezionale che hai nella cassetta distante.<br>Il collegamento è brutale alla rete ENEL senza bisogno di alcuna interfaccia.<br>Spero di esserti stato utile.<br>Ciao&#33;</div></div><br>Avete gli impianti collegati in modalità di scambio sul posto...........<br><br>Per caso avete installato anche accumulatori in parallelo all&#39;impianto FV prima dell&#39;inverter?<br><br>Te lo chiedo perchè (indipendentemente da quello che ti hanno detto quelli dell&#39;ENEL che te lo hanno installato) io penso che il contatore installato subito a valle dell&#39;inverter serva solo a conteggiare l&#39;energia prodotta, non credo che serva a dare energia all&#39;utenza, a meno che in caso di picchi di consumo i tuoi carichi non siano puramente resistivi (tipo forni ma senza meccanismi rotativi o motori), perchè solo in quel caso la stabilità sarebbe tale da consentire anche al tuo inverter di non staccarsi durante la fornitura.<br><br>Il collegamento diretto in uscita dal contatore più vicino all&#39;inverter verso l&#39;utenza e la rete insieme serve all&#39;inverter per dargli maggiore stabilità sui parametri della corrente in uscita (visto che elettricamente parlando è forzato alla tensione di rete), perchè se fosse collegato alla sola utenza (con l&#39;enorme variabilità di consumo di potenza di cui questa è capace) il tuo inverter si staccherebbe continuamente e comunque non è detto che non lo faccia già anche ora, perchè lo fa in caso varino i parametri della corrente della rete durante i transitori di potenza tipici del primo mattino, della tarda mattinata, del pomeriggio e della sera (quindi lo fa 4-5 volte al giorno senza contare il fatto che di sera non hai l&#39;impianto FV).<br><br>Inoltre non illuderti che in caso di black-out il tuo impianto serva a qualcosa, non funzionerebbe.<br><br>Regole imposte dal DK 5940 e smi.<br><br>Ah, dimenticavo.............quanti pannelli sei stato costretto a comprare per poter fare una stringa?<br><br>

                              Commenta


                              • #16
                                Ciao a tutti,<br><br>Leggendo i vari posts, ho notato come le vostre installazioni siano molto &quot;semplici&quot;, cioè stringhe collegate direttamente all&#39;inverter e uscita dell&#39;inverter collegata ai contatori.<br><br>Come mai non avete pensato ad installare il quadro di campo in C.C. e in C.A. ??<br>Di solito consigliano il quadro in continua per installare i diodi o fusibili di protezione contro le correnti inverse e gli scaricatori di sovratensione, oltre ai sezionatori per poter staccare in sicurezza le stringhe.<br>Lato alternata si possono mettere dei sezionatori e anche qui degli scaricatori.<br><br>Fatemi sapere cortesemente.<br>Se ci sono dei validi motivi, evito di fare spese inutili&#33;<br>Grazie 1000&#33;

                                Commenta


                                • #17
                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (eubrun @ 19/3/2007, 16:00)</div><div id="quote" align="left">Ciao a tutti,<br><br>Leggendo i vari posts, ho notato come le vostre installazioni siano molto &quot;semplici&quot;, cioè stringhe collegate direttamente all&#39;inverter e uscita dell&#39;inverter collegata ai contatori.<br><br>Come mai non avete pensato ad installare il quadro di campo in C.C. e in C.A. ??<br>Di solito consigliano il quadro in continua per installare i diodi o fusibili di protezione contro le correnti inverse e gli scaricatori di sovratensione, oltre ai sezionatori per poter staccare in sicurezza le stringhe.<br>Lato alternata si possono mettere dei sezionatori e anche qui degli scaricatori.<br><br>Fatemi sapere cortesemente.<br>Se ci sono dei validi motivi, evito di fare spese inutili&#33;<br>Grazie 1000&#33;</div></div><br>guarda che il DK5940 dice che il quadro di interfaccia (intendi questo per quadro di campo, vero?) deve essere messo pure lato alternata.<br>

                                  Commenta


                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ad80 @ 18/3/2007, 19:22)</div><div id="quote" align="left">Avete gli impianti collegati in modalità di scambio sul posto...........<br><br>Per caso avete installato anche accumulatori in parallelo all&#39;impianto FV prima dell&#39;inverter?<br><br>Te lo chiedo perchè (indipendentemente da quello che ti hanno detto quelli dell&#39;ENEL che te lo hanno installato) io penso che il contatore installato subito a valle dell&#39;inverter serva solo a conteggiare l&#39;energia prodotta, non credo che serva a dare energia all&#39;utenza, a meno che in caso di picchi di consumo i tuoi carichi non siano puramente resistivi (tipo forni ma senza meccanismi rotativi o motori), perchè solo in quel caso la stabilità sarebbe tale da consentire anche al tuo inverter di non staccarsi durante la fornitura.<br><br>Il collegamento diretto in uscita dal contatore più vicino all&#39;inverter verso l&#39;utenza e la rete insieme serve all&#39;inverter per dargli maggiore stabilità sui parametri della corrente in uscita (visto che elettricamente parlando è forzato alla tensione di rete), perchè se fosse collegato alla sola utenza (con l&#39;enorme variabilità di consumo di potenza di cui questa è capace) il tuo inverter si staccherebbe continuamente e comunque non è detto che non lo faccia già anche ora, perchè lo fa in caso varino i parametri della corrente della rete durante i transitori di potenza tipici del primo mattino, della tarda mattinata, del pomeriggio e della sera (quindi lo fa 4-5 volte al giorno senza contare il fatto che di sera non hai l&#39;impianto FV).<br><br>Inoltre non illuderti che in caso di black-out il tuo impianto serva a qualcosa, non funzionerebbe.<br><br>Regole imposte dal DK 5940 e smi.<br><br>Ah, dimenticavo.............quanti pannelli sei stato costretto a comprare per poter fare una stringa?</div></div><br>Non riesco a capire come tu giunga a queste conclusioni.<br>L&#39;uscita del contatore che misura l&#39;energia prodotta è collegato all&#39;uscita del contatore bidirezionale, percio&#39; in parallelo all&#39;utenza.<br>Per questo che l&#39;energia consumata viene interamente consumata dall&#39;utenza, e non nei picchi, poi non capisco il perche&#39; dei carichi resistivi, il rimanente se c&#39;è va in uscita verso la rete enel, altrimenti se l&#39;assorbimento è maggiore la parte eccedente viene presa dalla rete.<br>Poi perchè l&#39;inverter dovrebbe staccarsi?<br>E&#39; fatto proprio per questo tipo di lavoro, a me non si è mai staccato e ha fatto il suo lavoro in modo perfetto tra le variazioni del carico, che poi non esiste perche&#39; supportato anche dalla rete, e le continue variazioni del tempo specialmente nelle giornate parzialmente nuvolose.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Ciao Ad80,<br><br>E&#39; proprio quello che vorrei sapere.<br>Da quello che so, non ci sarebbe bisogno di nessun quadro di interfaccia né in continua e né in alternata per rispettare la DK5940, perchè le protezioni dovrebbero essere all&#39;interno dell&#39;inverter (supponendo chiaramente che l&#39;inverter sia certificato).<br><br>Il fatto di mettere dei quadri in C.C. e in C.A. dovrebbe essere più una buona pratica per eseguire il lavoro a regola d&#39;arte.<br>Per esempio, gli scaricatori di tensione proteggono dalle sovratensioni, i sezionatori permettono di staccare una stringa per manutenzione senza il pericolo dei cosiddetti archi fotovoltaici, ecc..<br><br>Qualcuno può confermare please?<br><br>Grazie.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Ciao Eubrun,<br>Ti confermo che il mio impianto è dotato in uscita dall&#39;inverter, di fusibili di protezione contro le correnti inverse e gli scaricatori di sovratensione. Dopo questo primo &quot;quadro&quot;, la corrente alternata entra nel primo contatore. In uscita da questo contatore ho un MAGNETOTERMICO la cui uscita va all&#39;utenza e di conseguenza all&#39;ingresso del secondo contatore BIDIREZIONALE.<br>Questo è quanto obbliga la DK5940. I tecnici ENEL eseguivano questo tipo di allaccio seguendo lo schema estratto proprio dalle direttive 5940.<br><br>Ciao&#33;&#33;
                                        Impianto da 1.5 KWp, 7 pannelli Sanyo HIT215 + Inverter Fronius IG15 ROMA - Orient: SudEst - Tilt 30°

                                        www.lollo71.it

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Mi pare quindi di capire che anche se un inverter, ad esempio il fronius ig20 certificato DK5950, non è certificato DK5940 è comunque accettato dalla normativa purchè ci siano i quadri di interfaccia con le opportune protezioni, o sbaglio qualcosa?

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Quando parlo del consumo da parte dell’utenza dell’energia generata dall’impianto FV mi riferisco a tutta l’energia prodotta.<br>Con il discorso dei picchi intendevo dire che l’inverter si stacca durante quelli.<br>Quello che dovrebbe fare staccare l’inverter (qualora non lo faccia durante i momenti in cui si hanno grosse variazioni della potenza consumata) sono appunto i dispositivi di interfaccia.<br>Tanto per sottolineare che non sto dicendo corbellerie guardate il disegno qui sotto.<br>È uno stralcio della pagina 5 del DK5940, che reca gli elementi a corredo dell’impianto FV.<br>Come vedete i dispositivi di interfaccia devono esserci e sono quelli che staccano la corrente quando ci sono variazioni improvvise dei parametri della corrente (ovviamente queste sono molto forti quando si hanno improvvisi attacchi di carichi ciclici:<br><br><br>Vedete poi cosa sono loro stessi a scrivere dopo lo schema?<br>Ecco perché giungo a queste conclusioni.<br>Con lo scambio sul posto hanno variato questo schema prescrittivo?<br>Vuol dire che non sono più previste protezioni di interfaccia e comunque il GSE ha elargito la tariffa incentivante lo stesso?<br>Ma come ragionano?<br>E se è così l’inverter come fa a non staccarsi durante i momenti in cui i consumi variano all’improvviso?<br>Lo fa sicuramente usando qualcuno dei parametri della corrente di rete come zoccolo da non intaccare e analizzando il gradiente istantaneo di questo che si crea all’attacco dei carichi (da qui il collegamento in parallelo alla rete).<br>la macchina di cui ho parlato parecchie volte per esempio lo fa con la tensione degli accumulatori che, appunto, sono collegati in parallelo all’impianto FV prima dell’utenza e il motivo per cui si usano gli accumulatori è appunto la stabilità che danno ai parametri di rete pure in caso di black-out (infatti quella macchina opera solo in prelievo e in bilanciamento di potenza e non è quindi nemmeno obbligata a seguire le norme imposte dal DK 5490, fra cui la CEI 1120).<br>Se è così vuol dire gli inverter sono dotati di un sistema di bilanciamento di potenza che lavora come questa, ma in realtà spero di sbagliarmi, visto che quel sistema è brevettato da molto tempo prima dell’entrata in vigore del C.E. e dello scambio sul posto, quindi si può configurare il reato di plagio.<br><br>Mi informarò meglio.........<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://www.energeticambiente.it/images/ae658961c63815c8572d9d7b897a6969.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Ciao Lollo71,<br><br>Un chiarimento, i fusibili di protezione dovrebbero essere nel quadro in continua prima dell&#39;inverter non dopo...<br><br>Una proposta per tutti: che ne dite di descrivere brevemente quali sono i componenti del vostro impianto Uscita Stringhe e Contatori ENEL ?<br><br>Grazie.

                                              Commenta


                                              • #24
                                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (walter66 @ 19/3/2007, 17:10)</div><div id="quote" align="left">Mi pare quindi di capire che anche se un inverter, ad esempio il fronius ig20 certificato DK5950, non è certificato DK5940 è comunque accettato dalla normativa purchè ci siano i quadri di interfaccia con le opportune protezioni, o sbaglio qualcosa?</div></div><br>No. Se l&#39;inverter non è tra quelli certificati nonti collegano l&#39;impianto. I quadri lato CC e lato CA sono obbligatori per la DK5940. Le protezioni nell&#39;inverter fanno parte delle prescrizioni. Gli scaricatori lato CC sono integrati nell&#39;inverter. Le affermazioni di AD80 sono inesatte. L&#39;impianto quando funziona il fotovoltaico consuma l&#39;energia prodotta istantaneamente ed eventualmente integra con quella di rete. L&#39;impianto FV si collega in qualsiasi punto dell&#39;impianto a patto che la dimensione dei cavi lo permetta.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Grazie snapdozier, come sempre sei stato utilissimo, è fondamentale in questo momento di cambiamenti fare molta attenzione a cosa si aquista.

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Ciao Snapdozier,<br><br>Se considero la DK5940, posso dedurre che:<br>- Dispositivo di Interfaccia (DIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Protezioni di Interfaccia (PIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Dispositivo Generale tra inverter/contatore/utenze e rete pubblica --&#62; da installare da parte dell&#39;utente nel Quadro C.A., si tratta di un magnetotermico giusto? Ci vogliono altri componenti nel Quadro C.A. ?<br><br>Per quanto riguarda il QUadro in C.C. tra stringhe e inverter la DK5940 non dice nulla.... Sei d&#39;accordo che per la conformità alla 5940 si potrebbero collegare le stringhe direttamente all&#39;inverter e che l&#39;unico componente &quot;a carico&quot; dell&#39;utente è il magnetotermico prima della connessione al contatore bidirezionale?<br><br>Grazie.<br>Saluti.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 19/3/2007, 17:21)</div><div id="quote" align="left">Le affermazioni di AD80 sono inesatte. L&#39;impianto quando funziona il fotovoltaico consuma l&#39;energia prodotta istantaneamente ed eventualmente integra con quella di rete. L&#39;impianto FV si collega in qualsiasi punto dell&#39;impianto a patto che la dimensione dei cavi lo permetta.</div></div><br>Non è così.<br><br>Facciamo una cosa:<br><br>Qualcuno può postare un disegno con lo schema (anche monofilare) degli impianti che avete installato?<br><br>Così ragioniamo meglio sulla cosa, perchè senza un pacco di accumulatori o senza una forzante per la corrente in uscita l&#39;inverter non può funzionare (pwerchè per fare l&#39;MPPT ha bisogno di una forma d&#39;onda da seguire, quindi senza la fornzante della rete è come un tennista che ioca a occhi chiusi e con la labirintite) a causa degli sbalzi continui che si possono avere nell&#39;utenza.<br>Basta già solo il calo improvviso (piccolo, ma c&#39;è, dell&#39;ordine dei 15 V AC) della tensione quando si attaccano apparecchiature lavoranti su cicli di potenza dell&#39;ordine dei 500W e l&#39;inverter si staccherebbe.<br><br>Quindi o non viene rispettato il DK o c&#39;è il caso che ho detto qualche post fa.

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (eubrun @ 19/3/2007, 19:39)</div><div id="quote" align="left">Se considero la DK5940, posso dedurre che:<br>- Dispositivo di Interfaccia (DIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Protezioni di Interfaccia (PIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Dispositivo Generale tra inverter/contatore/utenze e rete pubblica --&#62; da installare da parte dell&#39;utente nel Quadro C.A., si tratta di un magnetotermico giusto? Ci vogliono altri componenti nel Quadro C.A. ?<br><br>Per quanto riguarda il QUadro in C.C. tra stringhe e inverter la DK5940 non dice nulla.... Sei d&#39;accordo che per la conformità alla 5940 si potrebbero collegare le stringhe direttamente all&#39;inverter e che l&#39;unico componente &quot;a carico&quot; dell&#39;utente è il magnetotermico prima della connessione al contatore bidirezionale?<br><br>Grazie.<br>Saluti.</div></div><br>Nel quadro CA per impianti sotto a 20 kW occorrono due interruttori: il dispositivo generale che seziona la rete dall&#39;utenza, di solito è un magnetotermico con o senza differenziale. Poi c&#39;è il dispositivo di generatore, che seziona solo l&#39;impianto fotovoltaico e le cui tipologie sono spiegate nell&#39;allegato DK5940.<br><br>Per quanto riguarda il cosidetto quadro di campo, questo nn è obbligatorio, ma viene installato solo per esigenze pratiche, tipo distanza tra inverter e contatore molto grande, oppure se c&#39;è bisogno di fare il parallelo tra qualche componente, oppure per praticità, tipo devo sezionare il campo fotovoltaico per manutenzione, dovrei staccare il dispositivo di generatore che magari si trova in cantina...<br><br>

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (eubrun @ 19/3/2007, 19:39)</div><div id="quote" align="left">Ciao Snapdozier,<br><br>Se considero la DK5940, posso dedurre che:<br>- Dispositivo di Interfaccia (DIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Protezioni di Interfaccia (PIB) tra inverter e contatore/utenze/rete pubblica --&#62; incluso nell&#39;inverter<br>- Dispositivo Generale tra inverter/contatore/utenze e rete pubblica --&#62; da installare da parte dell&#39;utente nel Quadro C.A., si tratta di un magnetotermico giusto? Ci vogliono altri componenti nel Quadro C.A. ?<br><br>Per quanto riguarda il QUadro in C.C. tra stringhe e inverter la DK5940 non dice nulla.... Sei d&#39;accordo che per la conformità alla 5940 si potrebbero collegare le stringhe direttamente all&#39;inverter e che l&#39;unico componente &quot;a carico&quot; dell&#39;utente è il magnetotermico prima della connessione al contatore bidirezionale?<br><br>Grazie.<br>Saluti.</div></div><br>Sulla fig. 1 della DK5940 ed.2.1 tra il generatore e il dispositivo di interfaccia c&#39;è il &quot;dispositivo di generatore&quot; che prevede la possibilità di interrompere il collegamento con il generatore. Si usano o dei sezionatori con portafusibile o un magnetotermico in classe AB. E&#39; consigliabile, se non integrati nell&#39;inverter, prevedere degli scaricatori da sovratensione. Sul lato CA è bene prevedere oltre al magnetotermico degli scaricatori.<br>Non collegherei comunque le stringhe direttamente all&#39;inverter sia per la necessità di poter scollegare l&#39;impianto per manutenzione, sostituzione moduli ecc.<br>Quello che di AD80 non ha fondamento. Gli impianti collegati funzionano perfettamente, non si scollegano, non interrompono la produzione, quello che producono viene contabilizzato dai contatori.

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 20/3/2007, 09:42)</div><div id="quote" align="left">Quello che di AD80 non ha fondamento. Gli impianti collegati funzionano perfettamente, non si scollegano, non interrompono la produzione, quello che producono viene contabilizzato dai contatori.</div></div><br>lo schema monofilare degli impianti è questo?<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://www.energeticambiente.it/images/646f9078d0690bf469d5246d74d82abd.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR