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Fotovoltaico e condizionatori inverter

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  • fcattaneo
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 19/8/2007, 21:51)</div><div id="quote" align="left">- motori asincroni a frequenza variabile - alimentati da inverter<br>- motori brushless - alimentati da inverter<br><br>A loro volta, gli inverter possono essere alimentati da una fonte AC (corrente alternata, esempio: 230 V) oppure da una fonte DC (corrente continua).</div></div><br>Ok, se funzionano cosi vuol dire che non si puo variare la potenza variando la tensione di alimentazione.. ed e&#39; sicuramente cosi dato che non avrebbero logica dei motori a spazzole in DC da 1 kw...<br><br>Bisognerebbe trovare un espertone di condizionatori inverter che ci spieghi quale segnale lo split invia all&#39;unita&#39; esterna per far variare la potenza del motore.<br>Magari e&#39; semplicemente un segnale standard industriale ( 4-20 ma ) o qualche altro digitale..<br>Se riuscissimo ad intervenire sulla potenza generata da un inverter per condizionatori allora potremmo fare davvero un sistema funzionante in modo diretto via FV.<br><br>Ciao,<br>F.<br><br><br>

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Il nome &quot;brushless&quot; che significa senza spazzole deriva dal fatto che può anche essere assimilato ad un motore a corrente continua dove i ruoli di rotore e statore sono invertiti e la commutazione delle correnti di indotto non avviene tramite collettore e spazzole ma mediante un circuito elettronico pilotato dal trasduttore che rileva la posizione del rotore

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  • gigisolar
    ha risposto
    Livingreen<br>Mi riferivo al depli che avevo io, non a quello copiaincollato da Dotting.<br>Comunque per la precisione la frase (Il sistema Inverter DC (corrente continua) presenta un motore a magneti permanenti di tipo “brushless”) è tecnicamente sbagliata.<br>Il motore Brushless è un motore a corrente alternata.<br>Ciao

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Certo non scrivono che il motore DC necessita di spazzole e quindi un minimo di manutenzione.</div></div><br>Infatti, hanno scritto BRUSHLESS, cioè &quot;senza spazzole&quot;

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  • gigisolar
    ha risposto
    Riepilogo:<br>- motori a corrente continua - mai usati su condizionatori<br>Mario,<br>a dire il vero sto per acquistare tre condizionatori, &quot;inverter&quot; e con sorpresa ho letto tra le caratteristiche che il motore è DC, per cui usano un &quot;azionamento DC&quot; e non un inverter, secondo loro è &quot;meglio&quot; in DC. Certo non scrivono che il motore DC necessita di spazzole e quindi un minimo di manutenzione.<br>Se non avessi letto le caratteristiche tecniche avrei giurato per<br> - motori asincroni a frequenza variabile - alimentati da inverter<br>ciao

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  • mariomaggi
    ha risposto
    fcattaneo,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Qualcuno sa&#39; come viene fatta variare la potenza di un compressore in CC ?<br>Probabilmente viene fatta variare agendo sulla tensione di alimentazione o variando il douty cicle di un&#39;onda quadra in alimentazione...</div></div><br>forse non ti interessa il compressore in CC (corrente continua) ma quello comandato da motore brushless alimentato da inverter trifase alimentato a sua volta a tensione continua. s<br>C&#39;e&#39; molta confusione nei termini usati su depliant commerciali per quanto riguarda i motori.<br><br>Riepilogo:<br>- motori a corrente continua - mai usati su condizionatori<br>- motori asincroni a frequenza fissa - usati sui condizionatori classici<br>- motori asincroni a frequenza variabile - alimentati da inverter<br>- motori brushless - alimentati da inverter<br><br>A loro volta, gli inverter possono essere alimentati da una fonte AC (corrente alternata, esempio: 230 V) oppure da una fonte DC (corrente continua).<br><br>Ciao<br>Mario

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  • dotting
    ha risposto
    Copio e incollo semplicemente da una presentazione dal sito della Olimpia Splendid, ma te ne potrei citare tanti se non tutti gli altri, come ho già detto nella discussione pochissime ditte dichiarano le caratteristiche tecniche del motore che serve il compressore:<br><b>Raffresca e riscalda l’ambiente velocemente</b><br><br>Gli Inverter, all’avviamento, sviluppano una potenza tale da consentire in breve tempo il raggiungimento della temperatura impostata. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, il sistema Inverter la mantiene stabile, riducendo al minimo l’assorbimento elettrico.<br><br><b>Più potenza e minori consumi</b><br><br>La tecnologia Inverter regola la potenza resa in rapporto alla temperatura interna e alle esigenze di comfort ambientale con il vantaggio di consumi ridotti fino al 30% e una potenza che può aumentare per brevi periodi fino al 30% rispetto a quella nominale.<br><br><b>Il sistema Inverterplus DC</b><br><br>Il sistema Inverter DC (corrente continua) presenta un motore a magneti permanenti di tipo “brushless” di elevata efficienza che aziona il compressore, cuore del climatizzatore. La maggior efficienza del sistema Inverter DC (corrente continua) rispetto ai motori asincroni che equipaggiano i climatizzatori tradizionali è del 30% con consumi di energia proporzionalmente inferiori.<br><br>Perchè credi che i condizionatori inverter costano un pozzo di soldi in più rispetto a quelli on-off, non certo per una più sofisticata logica di gestione, costituita da una semplice scheda elettronica, ma dal sistema trasformatore/raddizzatore e dal motore DC.<br><br><span class="edit">Edited by dotting - 19/8/2007, 15:57</span>

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  • gigisolar
    ha risposto
    Tutti i condizionatori inverter trasformano da alternata in continua, altrimenti non si chiamerebbero inverter.<br>Dotting, mi permetto da &quot;novizio&quot; di contestare questa affermazione di una &quot;pietra miliare&quot; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/66ca0c3f2ee6cbd8cb4c9aa685010ba0.gif" alt=""><br>&quot;inverter&quot; in questo caso si intende un principio di funzionamento.<br>La differenza tra condizionatori &quot;normali&quot; ed &quot;inverter&quot; è che il condizionatore normale assorbe la massima potenza quando il motore è acceso e si spegne quando il termostato (quindi un interruttore) raggiunge la temperatura impostata.<br>Il modello inverter, controlla istante per istante la temperatura tramite un sensore termometrico e modula la potenza di uscita in funzione della temperatura impostata.<br>p.e. Condizionatore da 1Kw non inverter:<br>se manca un grado per arrivare alla temperatura impostata il condizionatore assorbe 1 Kw.<br>Condizionatore da 1Kw Inverter:<br>se manca un grado per arrivare alla temperatura impostata il condizionatore assorbe 0,2-0,3 Kw.<br>Quando la differenza tra gradi impostati e misurati e molto alta l&#39;assorbimento dei due tipi di condizionatori è uguale.<br>ciao

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  • fcattaneo
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Massimoneg @ 7/8/2007, 17:07)</div><div id="quote" align="left">Scusare ragazzi. Se alimentate il condizionatore direttamente DC, quell&#39;energia nn viene misurata dal terzo contatore e nn vi viene pagata.<br>Il Conto energia non ammetta misure dell&#39;energia lato DC</div></div><br>Noi stavamo discutendo di problematiche tecniche.. il CE e&#39; un&#39;altra cosa.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Massimoneg @ 7/8/2007, 17:07)</div><div id="quote" align="left">Per la realizzazione di stadi MPPT, beh in effetti non è facile. Cercate schemi di convertitori SEPIC (è brevettato), mentre la logica + semplice è quella del perturba e osserva.<br>Con le stesse misure (quindi stessi trasduttori e quindi stesso costo) potete implementare anche il metodo della conduttanza incrementa che è più preciso ma + laborioso dal punto di vista dell&#39;algoritmo</div></div><br>Potrebbe essere una soluzione quella di fare un circuito elettronico che &quot;a tentativi&quot; cerca l&#39;MPP.<br>In effetti e&#39; forse qualcosa di simile che fanno gli inverter grid..<br><br>Ciao,<br>F.<br><br>

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  • Massimoneg
    ha risposto
    Scusare ragazzi. Se alimentate il condizionatore direttamente DC, quell&#39;energia nn viene misurata dal terzo contatore e nn vi viene pagata.<br>Il Conto energia non ammetta misure dell&#39;energia lato DC<br><br><i>Art. 2<br>e) energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico e&#39;<br>l&#39;energia elettrica misurata all&#39;uscita del gruppo di conversione<br>della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso<br>l&#39;eventuale trasformatore, prima che essa sia resa disponibile alle<br>utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete<br>elettrica;</i><br><br><br>Per la realizzazione di stadi MPPT, beh in effetti non è facile. Cercate schemi di convertitori SEPIC (è brevettato), mentre la logica + semplice è quella del perturba e osserva.<br>Con le stesse misure (quindi stessi trasduttori e quindi stesso costo) potete implementare anche il metodo della conduttanza incrementa che è più preciso ma + laborioso dal punto di vista dell&#39;algoritmo<br><a href="http://www.futureenergy.it" target="_blank">Future Energy</a>

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Quoto Solenergy, moooolto antipatico...<br><br>Esiste peraltro una sezione dedicata, la vetrina commerciale per le rinnovabili. Non vedo perchè non usarla in modo lecito e trasparente...<br><br>

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  • solenergy
    ha risposto
    Ciao , elena<br>se devi fare pubblicita&#39; cè lo spazio adatto nel forum<br>non puoi ogni discussione dire che sul tuo sito cè gia la soluzione, e che ci stiamo a fare qui ? basta che visitiamo il tuo sito e diventiamo onniscenti &#33;<br>scusa, ma odio ogni tipo di pubblicita&#39;, poiche&#39; la considero un inquinamento dei sensi. ma questo è un altro argomento.<br><br><br>ciao<br><br>

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  • elenatessari
    ha risposto
    Alla pagina<br><br><a href="http://www.energethics.it/news/6_375/1014/Il_climatizzatore_ad_energia_solare.html" target="_blank">http://www.energethics.it/news/6_375/1014/...gia_solare.html</a><br><br>c&#39;è un articolo su questo argomento

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  • fcattaneo
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 27/4/2007, 16:55)</div><div id="quote" align="left">Tutti i condizionatori inverter trasformano da alternata in continua, altrimenti non si chiamerebbero inverter, il problema è che non ti dicono la tensione a cui lavorano, ecco perchè ne ho dovuto smontare uno.<br>Qui si tratta di eliminare dal condizionatore un paio di componenti il trasformatore ed il raddrizzatore, quindi il prezzo invece di salire enormemente calerebbe enormemente.</div></div><br>Anche io avevo in mente da molto tempo un condizionatore ad inverter connesso direttamente ad un piccolo campo fotovoltaico.<br><br>Cosi.. direttamente senza batterie.<br><br>L&#39;idea e&#39; che la produzione del condizionatore fosse proporzionale all&#39;irraggiamento e in pratica l&#39;MPP all&#39;ingresso di questo apparecchio cercasse il punto di massima energia variando la potenza assorbita dall&#39;inverter.<br><br>Purtroppo, conosco l&#39;elettronica bene ma non al punto di arrivare a fare un MPP.... quindi Niet.. sto&#39; alla finestra ad aspettare che qualcono lo faccia e lo commercializzi.<br><br>Forse si potrebbe fare unendo un controller MPP per impianti in isola con un condizionatore ad inverter in CC ... ma non&#39;e&#39; semplice comunque far &#39;parlare&#39; l&#39;MPP del regolatore di carica con lo stradio di alimentazione del compressore..<br><br>Qualcuno sa&#39; come viene fatta variare la potenza di un compressore in CC ?<br>Probabilmente viene fatta variare agendo sulla tensione di alimentazione o variando il douty cicle di un&#39;onda quadra in alimentazione...<br><br>Mha.. forse unendo unpo&#39; di teste..<br><br>Saluti,<br>F.<br><br><br><br><br>

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  • tekneri
    ha risposto
    sono disponibile per far da cavia alla dimostrazione, però ho un limite: ho una paura di prendere la &quot;scossa&quot;, ho paura a cambiar una lampadina.<br>Se mi aiutate, posso cablare la mia nuova casa con un bus DC, climatizzarla con PDC ad alimentazione diretta fotovoltaica.<br><br>Scusate l&#39;OT, ma oggi ho finito il caricatore, e va che è una meraviglia&#33;&#33;&#33;<br><br><span class="edit">Edited by tekneri - 7/5/2007, 17:06</span>

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  • mariomaggi
    ha risposto
    dotting,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">volevo concentrare l&#39;attenzione sul fotovoltaico e condizionatore inverter, proprio per avere riscontri immediati su un utilizzo reale.</div></div><br>Al livello di spogliazione a cui sono arrivati i condizionatori, non penso che sia opportuno apportare modifiche sostanziose sull&#39;alimentazione.<br>Bisognerebbe avere un industriale del settore che voglia investire in un oggetto ad alimentazione DC variabile, sempreche&#39; le prospettive commerciali siano interessanti.<br><br>Non credo pero&#39; nella soluzione artigianale, possibile a livello dimostrativo. Deve essere una soluzione che nasce all&#39;origine, in fabbrica.<br><br><br>Ciao<br>Mario

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  • dotting
    ha risposto
    Mario<br>a dir la verità lo spunto per questa discussione l&#39;avevo preso da lì, non sono intervenuto sul tuo ragionamento correttissimo perchè volevo concentrare l&#39;attenzione sul fotovoltaico e condizionatore inverter, proprio per avere riscontri immediati su un utilizzo reale.<br>

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  • mariomaggi
    ha risposto
    dotting,<br>leggi il mio intervento del <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=1783424" target="_blank">25 Aprile</a>.<br>Sono un fautore dell&#39;alimentazione da bus DC, a tensione fissa o variabile.<br>Di soluzioni tecnologiche ce ne sarebbero tante.<br>Il rendimento sarebbe maggiore, il costo del sistema condizionatore potrebbe scendere.<br>Per questioni di diametro del filo smaltato degli avvolgimenti del motore, non risulta conveniente avvolgere il motore a tensione di rete.<br><br>Mi sto occupando di sistemi che devono convertire una tensione continua fortemente e rapidamente variabile in una tensione alternata sinusoidale a bassissimo contenuto armonico, per potenze elevate.<br>Ti assicuro che i problemi tecnici sono tutti risolvibili.<br><br>Clash4,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">A proposito di black out, pongo una domanda un pò fuori tema...</div></div><br>e&#39; fuori tema, non ti rispondo volutamente, qui si parla di condizionatori. Ti chiedo di cancellare il tuo post e di fare copia/incolla in una discussione nuova.<br><br>Ciao<br>Mario

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  • dotting
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (Giuseppe123 @ 27/4/2007, 12:45)</div><div id="quote" align="left">la tensione e la corrente dei pannelli è molto variabile, non sarebbe adatta a far funzionare correttamente un condizionatore.<br>Poi ammesso, che si possa fare, la tiratura di condizionatori in CC sarebbe molto bassa e il prezzo salirebbe enormemente.</div></div><br>Ho descritto un sistema in fase quando dico che mi interessa far funzionare un condizionatore quando c&#39;è caldo significa che sicuramente c&#39;è il sole.<br>Tutti i condizionatori inverter trasformano da alternata in continua, altrimenti non si chiamerebbero inverter, il problema è che non ti dicono la tensione a cui lavorano, ecco perchè ne ho dovuto smontare uno.<br>Qui si tratta di eliminare dal condizionatore un paio di componenti il trasformatore ed il raddrizzatore, quindi il prezzo invece di salire enormemente calerebbe enormemente.<br>Carest parlo solo di corrente continua per i motivi che ho appena detto.

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  • carest
    ha risposto
    In commercio esistono già inverter solari per far funzionare in diretta delle pompe, vedi ad esempio:<br><a href="http://www.elettronicasanterno.it/br/solar_energy/prodotti/prodotto.php?id=128" target="_blank">http://www.elettronicasanterno.it/br/solar...otto.php?id=128</a><br>potresti provare a partire da questi, adattandoli ai condizionatori (però cambiando il motore da cc a ca).<br><br>saluti

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  • Giuseppe123
    ha risposto
    la tensione e la corrente dei pannelli è molto variabile, non sarebbe adatta a far funzionare correttamente un condizionatore.<br>Poi ammesso, che si possa fare, la tiratura di condizionatori in CC sarebbe molto bassa e il prezzo salirebbe enormemente.<br>

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  • dotting
    ha iniziato la discussione Fotovoltaico e condizionatori inverter

    Fotovoltaico e condizionatori inverter

    Il 27 giugno 2006 sono stati toccati i 55619 MW di potenza elettrica richiesta in Italia, 80 MW in più rispetto al 10 gennaio 2005.<br>E&#39; evidente che questa richiesta è dovuta in massima parte ai condizionatori.<br>Ora molti dei nostri condizionatori sono in tecnologia inverter.<br>Ne ho smontato uno perchè nel manuale naturalmente non c&#39;è scritto niente ed ho scoperto che il motore del compressore è del tipo a magneti permanenti a 36 Volts in corrente continua.<br>Mi chiedo e chiedo ma non è più semplice utilizzare direttamente l&#39;energia elettrica prodotta dai pannelli solari per alimentare in corrente continua i condizionatori inverter.<br>Il sistema sarebbe naturalmente in fase, nel senso che più c&#39;è sole, più ho energia, più ho esigenza di raffrescare.<br>Perderei la possibilità di utilizzare l&#39;energia prodotta in inverno, ma con una inclinazione ottimizzata per l&#39;estate la quota di energia persa sarebbe relativamente bassa e comunque potrei trovare qualche soluzione per utilizzarla.<br>Non potrei beneficiare del conto energia, però del contributo a fondo perduto del 36&#37; in dieci anni sicuro.<br>Ed a questo punto una bella richiesta di ulteriori contributi a fondo perduto mirati a risolvere il problema dei 55619 MW mi sentirei di farla a qualcuno presso il Ministero dell&#39;Ambiente.<br>Quest&#39;estate per esempio se si dovesse arrivare a delle punte di potenza così alte sarà dura.<br>Cosa ne pensate.<br>
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