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Consumo 100.000 e produco 40.000

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  • Consumo 100.000 e produco 40.000

    Ciao a tutti,<br>chiedo conferma per questi tre scenari riferiti a un soggetto con partita iva:<br><br>(1) consumo 7.000 kWh/annui ---&#62; realizzo impianto che produce 6.000 kWh/annui<br>(regime di scambio sul posto) --&#62; 0,42 € (oppure 0,38 o 0,46) = 6.000 x 0,42 + risparmio in bolletta (e pago solo i circa 1.000 kwh)<br><br>(2) consumo 7.000 kWh/annui ---&#62; realizzo impianto che produce 15.000 kWh/annui<br>(regime cessione in rete) ---&#62; 0,42 € (oppure 0,38 o 0,46) = 7.000 x 0,42 + vendo 8.000 x 0,0964 €<br><br>(3) consumo 100.000 kWh/annui ---&#62;realizzo impianto che produce 40.000 kWh/annui<br>(è d&#39;obbligo la cessione in rete)<br>e qui nasce il dubbio... ---&#62; 0,42 (oppure 0,38 o 0,46) = 40.000 x 0,42 + risparmio in bolletta (e pago solo i teorici 60.000)<br><br>In questo caso (3) quindi non vendo nulla perchè consumo tutto, quindi applico un regime di &quot;scambio sul posto&quot;?<br><br>In altre parole, fino a 20 kWp il decreto mi è chiaro, ma superata questa soglia come funziona? E&#39; giusta la mia interpretazione?<br><br>Grazie ancora<br><br>

  • #2
    In regime di cessione in rete, il sistema è identico, sia nel caso si tratti di impianto minore o maggiore di 20 kW.<br>Nel tuo caso produci 40.000...<br><br>Per complicare le cose ti descrivo 3 scenari fermo restando che l&#39;incentivo GSE rimane sulla energia prodotta:<br><br>- tutta l&#39;energia prodotta la butti in rete --&#62; riceverai 40.000 x 0,0964<br>- parte dell&#39;energia prodotta la autoconsumi e parte la butti in rete --&#62; avrai il risparmi in bolletta + quella che dai alla rete (conteggiata dal contatore) x 0,0964<br>- autoconsumi tutto --&#62; direi che equivale allo scambio su posto.

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    • #3
      Qui mi si confonde ancor di più la cosa....<br><br>Riassumendo, in riferimento al mio (3):<br>(3) consumo 100.000 kWh/annui ---&#62;realizzo impianto che produce 40.000 kWh/annui<br><br>Incentivo CEII che mi d&agrave; 0,42 (oppure 0,38 o 0,46) = 40.000 x 0,42 = 16.800 euro come definito dall&#39;AEEG<br>In più ho un risparmio diretto in bolletta = 40.000 x 0,15 (costo al kWh) = 6.000 euro<br><br>Giusto?<br><br>Questo dubbio è nato dal tuo scenario:<br><br>- parte dell&#39;energia prodotta la autoconsumi e parte la butti in rete --&#62; avrai il risparmi in bolletta + quella che dai alla rete (conteggiata dal contatore) x 0,0964<br><br>Non manca qui il contributo CEII?<br><br>

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      • #4
        Si si, l&#39;incentivo sul conto energia nn l&#39;ho considerato.<br>quindi quei 40.000 x 0,42 (o 0,38 o 0,46) li ricevi sempre e comunque.<br><br>Il dubbio sta nei rapporti con l&#39;ENEL (o un altro gestore di rete).<br><br>Il risparmio sulla bolletta ce l&#39;hai se 40.000 kWh li consumi istantaneamente.<br><br>Nel tuo esempio consumi 100.000 e produci 40.000, lo scenario:<br>- parte dell&#39;energia prodotta la autoconsumi e parte la butti in rete --&#62; avrai il risparmi in bolletta + quella che dai alla rete (conteggiata dal contatore) x 0,0964<br><br>Voglio dire che di queste 40.000 diciamo 10.000 le hai consumate (autoconsumo) e 30.000 le butti in rete.<br>Pagherai all&#39;ENEL 100.000-10.000, risparmi 10.000 x (costo del kWh), e riceverai 30.000 x 0,0964.<br><br>E&#39; + difficile da spiegare che a fare...<br><br><br>

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        • #5
          Ringrazio thelongcon per la chiarezza, mi era sfuggito che l&#39;energia autoconsumata deve essere quota parte dell&#39;energia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/463c47e96aa53f7eb25d8816ff53ba7c.gif" alt="^_^"> prodotta e utilizzata istantaneamente....dico bene?<br><br>(2) consumo 7.000 kWh/annui ---&#62; realizzo impianto che produce 15.000 kWh/annui<br>(regime cessione in rete) ---&#62; 0,42 € (oppure 0,38 o 0,46) = 7.000 x 0,42 + vendo 8.000 x 0,0964 €<br><br>Nic2007, l&#39;incentivo è sui 15000kwh/annui...

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          • #6
            Grazie a thelongcon e grazie a 320d per la precisazione. Hai ragione, 0,42 x 15.000 kWh.<br><br>Ho provato con il fantastico Sim, ma non riesco a quantificare economicamente il 3° scenario.<br>Ovvero, consumo 100.000 annui e mi produco 40.000 col campo FV.<br><br>Infatti il software mi mette &quot;NO&#33;&#33;&#33; Rivedere i Consumi&quot;.<br><br>Non avete qualche link con qualche esempio economico?<br>Grazie ancora

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            • #7
              A conti fatti, quindi, facendo riferimento al mio esempio (consumo 100.000 e produco 40.000), non è modellizzabile un andamento dei flussi di guadagno/risparmio reale.....visto che non è possibile sapere a priori se tutta l&#39;energia prodotta viene istantaneamente consumata.<br><br>O sbaglio?<br>

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              • #8
                Direi che è esatto. Per il contratto di cessione in rete si può solo supporre che tutta l&#39;energia venga autoconsumata o buttata in rete.<br>Si può dedurre che se ad esempio si tratta di una azienda che lavora soltanto in orari diurni gran parte dell&#39;energia sar&agrave; autoconsumata, o se invece chi ha un terreno tutta l&#39;energia sar&agrave; immessa in rete.

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                • #9
                  Scusate se vi chiedo un ulteriore e forse ripetitivo chiarimento, ma per il contratto di scambio sul posto invece non si parla di autoconsumo istantaneo vero?

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                  • #10
                    esatto,<br>l&#39;autoconsumo è l&#39;energia immediatamente consumata, cioè qull&#39;energia prodotta che non passa per il contatore di immissione.

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                    • #11
                      Quindi, risulta praticamente impossibile poter fare una valutazione economica verosimile dell&#39;investimento...oppure qualcuno ha qualche suggerimento?<br><br>

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                      • #12
                        Per principio è sbagliatissimo restituire indietro all&#39;Enel l&#39;energia non utilizzata, perchè cosi si diventa dipendenti del sistema Enel.<br><br>Il bello del fotovoltaico era proprio quello dell&#39;indipendenza ma se questa bellezza non c&#39;è più allora il gioco non vale la candela.<br><br>L&#39;energia in eccesso si potrebbe vendere al vicino di casa, (legge italiana sui monopoli permettendo).<br><br>Oppure fabbricarsi il casa il carburante utlizzando un elettrolizzatore, (e la casa diventa una centrale chimica però anche cosi è interessante).

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                        • #13
                          Paradossalmente, se qualcuno si vuol divertire potrebbe creare un sistemino tipo iseguitore di producibilit&agrave; in modo tale che l&#39;utenza non assorba mai dei kwh in più rispetto a quello che istantaneamente sta producendo il sistema FV; un regolatore di carico che in ingresso ha il dato di producibilit&agrave; dell&#39; FV... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b8ebe3ee4ee3b0d08a51708dd214a346.gif" alt=":woot:">

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                          • #14
                            Potrebbe essere plausibile un conto sommario del genere:<br><br>Impianto FV produce 40.000 kWh annui, ovvero, non tenendo conto dell&#39;andamento dell&#39;irradianza nel corso dei mesi..ecc...,<br>ogni giorno produco (40.000:365) = circa 110 kWh al giorno.<br><br>Suppongo che l&#39;utenza consuma (100.000:261) = circa 380 kWh al giorno (365 gg - 104 gg (sabato e domeniche di stop) = 261)<br><br>Quindi per fare un conto moolto spannometrico, direi che consuma istantaneamente quello che il FV produce, in più, immette in rete<br><br>110 kWh x 104 gg = 11.440 kWh e li vende a 0,0964 € = 11.440 x 0,0964 = circa 1.100 euro<br><br>Quindi, a conti fatti, questa meta-progettazione porterebbe a un guadagno annuale di:<br><br>- 40.000 kWh x 0,40 = 16.000 euro (tariffa incentivante supposto parz. integrato)<br>- 40.000 kWh x 0,13 = 5.200 euro (risparmio in bolletta)<br>- 11.440 kWh x 0,0964 = 1.100 euro (venduti in rete)<br><br>Sensato come scenario?<br>Oppure ho sparato una totale castronata?<br><br>Mi riferisco al concetto di calcolo ovviamente.<br>

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                            • #15
                              Ma nel caso di produttore senza partita IVA?<br>Nel caso in cui il cittadino (non titolare di partita IVA e che si avvale dello scambio sul posto) produca tanti kWh all&#39;anno quanti sono quelli che avrebbe consumato, visto che l&#39;energia prodotta dai pannelli fotovoltaici avr&agrave; un valore maggiore di quella preleveta da rete, la differenza in euro tra quella prodotta e quella consumata verr&agrave; riconosciuta al cittadino sotto forma di bonifico o assegno (o altra forma di pagamento) oppure si trasformer&agrave; in un credito per gli anni successivi?<br>In sostanza non ho capito se il credito di cui dovrebbe beneficiare il privato cittadino che produce energia si riferisce ai kilowattora prodotti o al valore in euro degli stessi kilowatt.<br>Vi prego di rispondere perché la differenza che questo quesito pone per i piccoli produttori è molto importante e di non poco peso.<br>Grazie.

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                              • #16
                                x brogio: non è molto chiaro quello che vuoi sapere <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4668c81cfeeec92c64170924f015b111.gif" alt="image"> ...
                                Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
                                Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
                                Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
                                ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
                                Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

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                                • #17
                                  Allora provo a spiegarmi meglio:<br>Se dimensiono l&#39;impianto in modo da produrre 10000 kWh l&#39;anno x 0.45 ottengo che il mio impianto render&agrave; 4500 € all&#39;anno.<br>Prima di costruire l&#39;impianto spendevo 10000 kWh l&#39;anno x 0,16 (circa) ovvero 1600 € all&#39;anno nelle bollette per il prelievo dell&#39;energia.<br><br>Si deduce che 4500-1600=2900€ all&#39;anno, denaro che ho in credito rispetto a chi deve finanziare l&#39;energia prodotta.<br>Da notare che non ho prodotto più energia di quella consumata, ma ho prodotto la stessa energia ma con un valore più alto.<br><br>Ma se non ho la partita iva e ho scelto lo scambio sul posto, questi euro me li riconscono con un assegno bonifico (o latro pagamento) oppure no?<br><br>Scusate se non sono stato chiaro, eventualmente riformulerò ancora la domanda...

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                                  • #18
                                    mamma mia......brogio,<br>hai formulato la stessa domanda in 50 topik...<br>e in 50 topik gi&agrave; trovi le risposte&#33;&#33;<br><br>qui non è il discorso di spiegarsi meglio,<br>ma basta leggersi le <a href="http://www.gsel.it/ita/faqfotovoltaico/Faq.asp" target="_blank">faq</a><br><br>e capirai tante cose.<br><br>la normativa è complicata da sola,<br>se dopo tutto uno ha anche le basi confuse<br>non si arriva a capo.<br><br>ciao

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                                    • #19
                                      Eh, caro Akira, io avrò anche le basi confuse e non lo metto in dubbio, ma non credo di essere il solo, visto che ancora non ho trovato un cristo che mi ha dato una risposta diretta alla mia domanda.<br><br>Le FAQ del GRTN (o se preferisci GSEL) le avevo gi&agrave; controllate, ti dirò di più, ho contattato il GRTN direttamente sperando in una risposta esauriente e diretta, ma anche loro tramite le centraliniste che probabilmente hanno un elenco delle risposte alle domande più frequenti, mi sono andate in panne.<br><br>E tu invece hai voglia di sbilanciarti esternando i tuoi pensieri sull&#39;argomento?

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                                      • #20
                                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Lo scambio sul posto consente di usare la rete al posto del parco batterie, in questo senso il meccanismo dovrebbe essere prettamente energetico ed esulare dalle tariffe incentivanti e dal costi del kWh attuale o futuro.<br><br>Ciao&#33;</div></div><br>Ti avevo gi&agrave; risposto altrove, ma evidentemente ti era sfuggito...<br><br>NISBA bonifici in euro, zecchini, lire, sesterzi, dobloni in regime di scambio sul posto... è un meccanismo di tipo energetico che ti consente di &quot;parcheggiare&quot; presso la rete l&#39;energia prodotta e non consumata.<br><br>Se tra quando l&#39;hai prodotta e quando la ritiri il prezzo del kWh è aumentato, il maggior beneficio che ne trarrai star&agrave; solo nel risparmio del mancato acquisto, che sar&agrave; maggiore al crescere del prezzo dell&#39;energia.<br><br>D&#39;altra parte lo scambio sul posto non prevede l&#39;obbligo di partita iva proprio perchè non è previsto che qualcuno paghi NIENTE a qualcun altro.<br><br>Ciao&#33;

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                                        • #21
                                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (brogio @ 11/5/2007, 19:38)</div><div id="quote" align="left">Si deduce che 4500-1600=2900€ all&#39;anno, denaro che ho in credito rispetto a chi deve finanziare l&#39;energia prodotta.<br>Da notare che non ho prodotto più energia di quella consumata, ma ho prodotto la stessa energia ma con un valore più alto.<br><br>Ma se non ho la partita iva e ho scelto lo scambio sul posto, questi euro me li riconscono con un assegno bonifico (o latro pagamento) oppure no?<br><br>Scusate se non sono stato chiaro, eventualmente riformulerò ancora la domanda...</div></div><br>Non capisco la cosa dei 2900€ di credito da dove ti esca.<br>Se produci 10.000Kwh/anno avrai il pagamento (mi pare direttamente su un conto con accredito periodico) dell&#39;intera cifra soggetta all&#39;incentivo. Qundi a fine anno avrai avuto un pagamento di 4500€.<br>La cifra di 1600€ è quello che avresti pagato all&#39;ENEL, ma per via dello scambio sul posto, non paghi. Quindi risparmi.<br><br>Quindi come bilancio finale annuale dovrai contabilizzare 4500€+1600€ = 6100€ di ammortamento della spesa effettuata. Considerando una cifra per instalallazione di 60.000€ (molto a spanne) avrai l&#39;ammortamento in circa 10 anni di cui si parla.<br>Molto semplificata io l&#39;ho capita così. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3d408ebf1f8969ca2b7d0d577f768c85.gif" alt=""><br><br>Ciao.<br>
                                          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                          • #22
                                            Brogio,<br>forse non hai capito cosa è lo scambio,<br>producendo10000 kwh e consumandoli tutti,<br>la bolletta (escluso costi fissi) non la paghi,<br>quindi come gi&agrave; anticipato da BrightingEyes<br>il calcolo sarebbe :<br><br>4500€+1600€ = 6100€<br><br>1600 € sarebbero stati i soldi che avreti dovuto dare all&#39;enel,<br>e invece tieni in tasca.<br><br>una volta per tutte , il GSE effetua il bonifico sul tuo cc bancario,<br>il pagamento avviene bimestralmente in acconto nel mese successivo a quello in cui l’ammontare bimestrale cumulato supera il valore di 250 euro.<br><br><br><br><br><br><br>

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                                            • #23
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                                              • #24
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                                                • #25
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                                                  • #26
                                                    mi hai scritto:<br><br>&lt;&lt; Non c&#39;è di che... In realt&agrave; ti stiamo rispondendo tutti la stessa cosa, perchè ti è stato risposto in merito al bonifico del GSE dell&#39;INCENTIVO, e non dei proventi di vendita da Enel o chi per lui... perchè in regime di scambio NON C&#39;E&#39; vendita dell&#39;energia, ma PARCHEGGIO triennale dell&#39;energia>>.<br><br>Vuoi dire che quindi un bonifico ci sar&agrave; e mi verr&agrave; fatto da parte del GSE riferito all&#39;energia prodotta e quindi incentivata, fermo restando che l&#39;energia prodotta deve essere inferiore a quella consumata, altrimenti me la parcheggio sulla rete.<br><br>E nel caso in cui il bonifico che il GSE dovrebbe farmi, fosse maggiore dell&#39;ammontare delle bollette per il prelievo dell&#39;energia da rete?<br><br>Può verificarsi questa condizione?<br>Perchè se io azzero il prelievo da rete per mezzo dell&#39;energia prodotta dall&#39;impianto, il valore dell&#39;energia incentivata sar&agrave; sempre maggiore di quella comprata...

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                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">mi hai scritto:<br><br>&lt;&lt; Non c&#39;è di che... In realt&agrave; ti stiamo rispondendo tutti la stessa cosa, perchè ti è stato risposto in merito al bonifico del GSE dell&#39;INCENTIVO, e non dei proventi di vendita da Enel o chi per lui... perchè in regime di scambio NON C&#39;E&#39; vendita dell&#39;energia, ma PARCHEGGIO triennale dell&#39;energia>>.<br><br>Vuoi dire che quindi un bonifico ci sar&agrave; e mi verr&agrave; fatto da parte del GSE riferito all&#39;energia prodotta e quindi incentivata, fermo restando che l&#39;energia prodotta deve essere inferiore a quella consumata, altrimenti me la parcheggio sulla rete.</div></div><br>Ok... più o meno... Non è che deve essere inferiore, è che ti conviene che sia inferiore... Se vai sempre a credito ENERGETICO, mi raccomando, una quota la parcheggi sempre e non la incassi MAI... ma dopo tre anni ti scade il parcheggio e il gestore di rete incassa AGGRATIS.<br>Per cui è tua convenienza parcheggiare, ma non troppo...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">E nel caso in cui il bonifico che il GSE dovrebbe farmi, fosse maggiore dell&#39;ammontare delle bollette per il prelievo dell&#39;energia da rete?<br>Può verificarsi questa condizione?</div></div><br>Ehm... Ovviamente sì, se hai sovradimensionato l&#39;impianto hai più produzione rispetto al consumato e quindi hai un versamento pari a INCENTIVOxkWh più alto... ma hai anche un impianto più grande che ti costa di più... non credo di capire dove si voglia andare a parare... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/af1eb57aa24bca99b3ddaa20636d003b.gif" alt=":unsure:"> ...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Perchè se io azzero il prelievo da rete per mezzo dell&#39;energia prodotta dall&#39;impianto, il valore dell&#39;energia incentivata sar&agrave; sempre maggiore di quella comprata...</div></div><br>Sì, ma il margine è inferiore rispetto a quello che avresti in regime di vendita, dove all&#39;incentivo sommi i proventi di vendita. Considera poi che ti devi accollare un impianto più grande all&#39;inizio... Il gioco potrebbe non valere la candela.<br>E&#39; vero che hai un beneficio, ma non il massimo beneficio...<br><br>Che consiste anche nell&#39;ottimizzare la taglia dell&#39;investimento perchè renda il top&#33;<br>Quindi minima dimensione per il massimo beneficio&#33;

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                                                      • #28
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                                                        • #29
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                                                          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                          • #30
                                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Aspetta Denew, sennò confondi le idee a Brogio che gi&agrave; le ha discretamente confuse.</div></div><br>Ti confesso che mi sta contagiando... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c95a0f68d639332fb1f9bf89ec6dcbea.gif" alt=":wacko:"> ...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Quello di cui parli è il meccanismo dello scambio sul posto come era nella prima versione di Conto Energia.<br>Ora con l&#39;ultima versione la tariffa incentivante (cioè il bonifico sul conto che interessa a Brogio&#33 ti viene pagata su TUTTA l&#39;energia che produci, indipendentemente da quella che consumi.<br>Lo scambio sul posto resta comunque, riferito al consumo energetico totale sull&#39;anno senza problemi di consumo istantaneo.</div></div><br>Ma no&#33; Assolutamente NO&#33;<br>Anche con in il nuovo CE ti conviene non sovradimensionare... altrimenti ogni anno per l&#39;altro lasci una quota nel parcheggio che NON puoi riassorbire e non consente il risparmio del mancato acquisto dell&#39;energia&#33;<br><br>Il discorso che ho fatto è infatti in funzione del MASSIMO beneficio ottenibile dal sistema, che deve essere dimensionato per consentirti di coprire tutta la tua domanda (o quella a fascia di tariffazione più elevata, quindi con una franchigia di 800-1000 W ma qui Brogio mi sa che ce lo perdiamo) e non un kWh di più.<br>Così per ogni kWh potrò contare sul beneficio INCENTIVO+MANCATO ACQUISTO. Il TOP del beneficio.<br><br>Se ho una sovraproduzione che mi va a credito ma non riassorbo, per quella quota avrò il solo beneficio INCENTIVO, ma nisba mancato acquisto, al limite l&#39;Enel ti manda il panettone a Natale per ringraziarti&#33; Il beneficio si ferma quindi al solo incentivo, ma intanto mi sono dovuta fare un impianto più grande e pagarmelo... devo vedere se mi conviene&#33;<br><br>Visto che parliamo di impianti che non costano due noccioline, il dimensionamento dovrebbe perseguire sempre la condizione MIGLIORE, ovvero il cercare di portar via sul kWh il maggior beneficio POSSIBILE, e fermarsi alla taglia oltre la quale una parte della produzione inizierebbe ad essere meno redditizia...<br><br>Poi certo, non è più un vincolo importante come per il vecchio CE e se a uno va bene prendere un o,18c€ di euro in meno ok... non muore nessuno&#33;<br>Ma il privato per il piccolo impianto magari chiede un mutuo o fa sacrifici, per cui è meglio nel dubbio scegliere la stima più conservativa per le sue tasche.<br>Se poi ci vuole mettere qualcosina di più va bene, ma deve sapere che buscher&agrave; meno palanche a fronte di una spesa maggiore di quella che avrebbe potuto fare&#33;<br>

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