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Cavi, quadri, strumenti di misura e accessori

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  • Cavi, quadri, strumenti di misura e accessori

    Gentili utenti,<br>si fa un gran parlare di moduli e inverter (di meno) ma vorrei &quot;stimolare&quot; una discussione anche sugli altri componenti che formano l&#39;impianto:<br><br> - I cavi<br> - I quadri (se li prendete gi&agrave; fatti o li autocostruite)<br> - gli scaricatori di sovratensione (marca/modello)<br> - le protezioni (ha senso parlare di marca/modello?, sono tutti uguali?)<br> - e gli strumenti di misura che usate (solarimetro ecc...)<br><br>in particolare vorrei approfondire la questione del cavo, riporto la Guida CEI 82-25<br><i><br>La connessione elettrica fra i moduli fotovoltaici avviene tramite cavi (normalmente in classe d’isolamento II) terminati all’interno delle cassette di terminazione dei moduli, oppure con connettori rapidi stagni collegati con altri gi&agrave; assemblati in fabbrica sulle cassette. Questi connettori devono avere grado di protezione sufficiente (normalmente IP65) ed essere realizzati, cosi come i cavi, con materiali resistenti ai raggi UV, per garantire il corretto funzionamento degli impianti fotovoltaici nel corso della loro vita utile (almeno 25 anni).</i><br><br>Molti consigliano cavi studiati appositamente per il solare ma io mi chiedo:<br>gli altri impianti elettrici che stazionano all&#39;esterno e che probabilmente hanno dei cavi peggiori del FG7R/4 che si usa adesso, e che tuttora resistono alle intemperie senza problemi dopo decenni di duro lavoro che male hanno fatto?<br>Dovremmo rifare tutti gli impianti per esterni più vecchi di 25 anni?<br><br>Sicramente i cavi per il solare saranno costruiti con più cura, ma non è forse meglio investire in sezione per diminuire le perdite?<br><br>Altro discorso sono i cavi che hanno delle soluzioni tecniche diverse dal classico cavo, per esempio la cetelectric, se non mi sbaglio, produce dei cavi con una calza di vetro &quot;antiroditore&quot; che magari possono avere un valore aggiunto sopratutto nelle installazioni su terreno.<br><br>Cosa ne pensate?<br><br>saluti<br>Salmec<br><br>
    L'esperienza è ciò che ti fa commettere errori nuovi invece di quelli vecchi.
    Arthur Bloch

  • #2
    riesumo questo post forse passato inosservato, cercando di porre l&#39;attenzione sulla parte dei cavi.<br><br>per la scelta del cavo mi sto orientando sul FG7(0)R (<a href="http://www.prysmian.it/it_IT/cables_systems/energy/catalog_prices/pdf/cavi/FG7_O_R_GSettePiuTM.pdf;jsessionid=UAS3HZRCNM11HFY KJO4SFEY" target="_blank">http://www.prysmian.it/it_IT/cables_system...NM11HFYKJO4SFEY</a>)<br><br>che permette la posa in:<br>- tubo o canalina in aria<br>- in canale interrato<br>- in tubo interrato<br>- in aria libera<br>- interrato con protezione<br><br>Mi chiedo la protezione contro i raggi UV, tanto declamata da altri produttori di cavi per il solare, c&#39;è anche nel cavo che ho scelto?<br><br>Voi che tipologia di cavi scegliete?<br><br>saluti<br>Salmec
    L'esperienza è ciò che ti fa commettere errori nuovi invece di quelli vecchi.
    Arthur Bloch

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    • #3
      Io obbligo di usare quel cavo&#33;<br>A doppio isolamento.

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      • #4
        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (salmec @ 1/6/2007, 16:22)</div><div id="quote" align="left">Gentili utenti,<br>si fa un gran parlare di moduli e inverter (di meno) ma vorrei &quot;stimolare&quot; una discussione anche sugli altri componenti che formano l&#39;impianto:<br><br> - I cavi<br> - I quadri (se li prendete gi&agrave; fatti o li autocostruite)<br> - gli scaricatori di sovratensione (marca/modello)<br> - le protezioni (ha senso parlare di marca/modello?, sono tutti uguali?)<br> - e gli strumenti di misura che usate (solarimetro ecc...)<br><br>in particolare vorrei approfondire la questione del cavo, riporto la Guida CEI 82-25<br><i><br>La connessione elettrica fra i moduli fotovoltaici avviene tramite cavi (normalmente in classe d’isolamento II) terminati all’interno delle cassette di terminazione dei moduli, oppure con connettori rapidi stagni collegati con altri gi&agrave; assemblati in fabbrica sulle cassette. Questi connettori devono avere grado di protezione sufficiente (normalmente IP65) ed essere realizzati, cosi come i cavi, con materiali resistenti ai raggi UV, per garantire il corretto funzionamento degli impianti fotovoltaici nel corso della loro vita utile (almeno 25 anni).</i><br><br>Molti consigliano cavi studiati appositamente per il solare ma io mi chiedo:<br>gli altri impianti elettrici che stazionano all&#39;esterno e che probabilmente hanno dei cavi peggiori del FG7R/4 che si usa adesso, e che tuttora resistono alle intemperie senza problemi dopo decenni di duro lavoro che male hanno fatto?<br>Dovremmo rifare tutti gli impianti per esterni più vecchi di 25 anni?<br><br>Sicramente i cavi per il solare saranno costruiti con più cura, ma non è forse meglio investire in sezione per diminuire le perdite?<br><br>Altro discorso sono i cavi che hanno delle soluzioni tecniche diverse dal classico cavo, per esempio la cetelectric, se non mi sbaglio, produce dei cavi con una calza di vetro &quot;antiroditore&quot; che magari possono avere un valore aggiunto sopratutto nelle installazioni su terreno.<br><br>Cosa ne pensate?<br><br>saluti<br>Salmec</div></div><br>Parole sacrosante, investiamo sul risultato, FG7 con maggiore sezione e abbattiamo la caduta di tensione, e lasciamo perdere i costosi cavi &quot;per il fotovoltaico&quot;, che sempre un impianto elettrico è.<br>

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        • #5
          a rega ricordate che deve funzionare per anni 20 e bene<br><br>cavo a doppio o triplo isolamento<br>stabilizzato per l&#39;UV<br>antiroditore<br><br>secondo quanto può durare un cavo che deve sopportare tutto ciò:<br><br>- UV <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f361a96df2cefef7baafe9e15ed0cacb.gif" alt=":woot:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f361a96df2cefef7baafe9e15ed0cacb.gif" alt=":woot:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f361a96df2cefef7baafe9e15ed0cacb.gif" alt=":woot:"><br>- shock termici<br>- shock meccanici derivanti da strozzature per passaggi mozzafiato <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e2f5cc83d9e2826787a6a3b05a1aacd6.gif" alt=":"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e2f5cc83d9e2826787a6a3b05a1aacd6.gif" alt=":"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e2f5cc83d9e2826787a6a3b05a1aacd6.gif" alt=":"><br>- muffe<br>- roditori<br>- tensioni spesso prossime al val di isolamento<br>- acqua<br>- invecchiameto e perdite di isolamento che determanano guasti verso terra o nel peggiore dei casi folgorazione per contatto diretto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/583381ce2a97aa1fedbe64e4a7cc3655.gif" alt=":blink:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/583381ce2a97aa1fedbe64e4a7cc3655.gif" alt=":blink:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/583381ce2a97aa1fedbe64e4a7cc3655.gif" alt=":blink:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/583381ce2a97aa1fedbe64e4a7cc3655.gif" alt=":blink:"><br>- e spero non surriscaldamento per errore di calcolo su sezione in finzione della corrente <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b4dd7f7ea7d175af6cf10975831a4dae.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b4dd7f7ea7d175af6cf10975831a4dae.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b4dd7f7ea7d175af6cf10975831a4dae.gif" alt="">
          "MAKE YOUR ENERGY!!"

          on SKYPE econtek-italy

          "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

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          • #6
            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">a rega ricordate che deve funzionare per anni 20 e bene<br><br>cavo a doppio o triplo isolamento<br>stabilizzato per l&#39;UV<br>antiroditore</div></div><br>a che tipo di cavi ti riferisci?<br>forse CET ELETRIC (<a href="http://www.ceteletric.com" target="_blank">http://www.ceteletric.com</a>)<br><br>Saluti<br><br>Salmec
            L'esperienza è ciò che ti fa commettere errori nuovi invece di quelli vecchi.
            Arthur Bloch

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            • #7
              Scusa Econtek, ma l&#39;FG07 se lo metti sotto le tegole, dentro alla canaletta, quando lo prende il sole?<br>

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              • #8
                D&#39;estate quando va al mare in vacanza... :-)

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                • #9
                  Da quello che mi hanno detto dei fornitori è stimabile che un FG7(0)R resista per 5 o 6 anni senza perdere la sua efficacia.<br>Si sta lavorendo per rendere obbigatori i cavi solari per gli impianti fotovoltaici.<br>Gli installatori che lavorano per la ditta dove sono usano sempre i cavi solari e si rifiutano di rovinarsi il nome con gli altri. Anche perche se si pensa che un kWp cosra sui 6.000 euro la scelta dei cavi incide circa di 10 o 20 €. nulla in proporzione. Mentre prevedere di sostituire cavi su tetto o altre strutture ancora più completate è molto costoso.<br><br>Io vorrei sapere una cosa.<br>Come posso fare a capire la portata dei cavi?<br>So che esistono norme apposite, ma possibile che non ci sia qualche semplice tabella o formula che mi aiuti invece di leggermi 3 norme...<br>Potete aiutarmi?<br><br>Grazie

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                  • #10
                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Come posso fare a capire la portata dei cavi?<br>So che esistono norme apposite, ma possibile che non ci sia qualche semplice tabella o formula che mi aiuti invece di leggermi 3 norme...</div></div><br>ovviamente ti consiglio di leggere le norme, ma uno strumento che potrebbe essere utile è un programmino della general Cavi<br><a href="http://www.generalcavi.com/it/cp2004.html" target="_blank">http://www.generalcavi.com/it/cp2004.html</a><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">la scelta dei cavi incide circa di 10 o 20 €.</div></div><br>non sono molto daccordo, il problema è più articolato, innanzitutto bisogna trovare un rivenditore di questo tipo di cavo oppure considerare le spese di spedizione dalla casa costruttrice, poi prendere i cavi dal proprio fornitore di fiducia vuol dire avere accesso ad una serie di benefici in termini di modalit&agrave; di pagamento, merce sempre pronta ecc...<br>Ma oltre al fattore economico (FONDAMENTALE) sono sicuro che l&#39;FG7 se installato correttamente dura anche 30 anni.<br><br>Altro discorso che potrebbe vivacizzare la discussione è:<br>I cavi in alluminio&#33;<br>Parlando con un tecnico ENEL, mi ha detto che loro ormai usano solo covi in alluminio, perchè il rame costa di più ed è soggetto a furti.<br><br>mi documenterò<br><br>Saluti<br><br>Salmec
                    L'esperienza è ciò che ti fa commettere errori nuovi invece di quelli vecchi.
                    Arthur Bloch

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                    • #11
                      Ti confermo che ENEL non usa più il rame nelle condotte isolate in bassa e media tensione.<br><br>Da ultimo usano 3 fili (ovviamente) di alluminio isolato, con sezione 30&#37; maggiorata rispetto all&#39;equivalente in rame. Il neutro invece è di acciaio (un normale tirante).<br><br>Dati i problemi di resistenza meccanica, i 4 cavi (ripeto, isolati singolarmente) vengono avvolti a &quot;treccia&quot;, ma al momento di fissarli ai supporti SOLO IL NEUTRO viene agganciato, e di fatto essendo di acciaio sostiene anche gli altri 3.<br><br>Comunque anche l&#39;alluminio sta salendo di prezzo... e il rame ormai costa più del filetto di vitello.

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                      • #12
                        Salve, cosa mi potete dire dei cavi schermati per il trasporto dall&#39;energia fino agli inverter e da loro al trafo? è obligatorio dalla DK? In alcune parti m&#39;hanno richiesto il cavo Belden schermato per il segnale...se io lo faccio passare all&#39;interno di un cavidotto un cavo normale di segnale dovrei ottenere la stessa cosa.....?

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                        • #13
                          <br><br>...secondo la delibera 260/06 sono previsti cavi schermati dall&#39;inverter al contatore...potrebbe andare bene FROH2R 450/750V...<br><br>ciao

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                          • #14
                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 9/7/2007, 16:09)</div><div id="quote" align="left">Scusa Econtek, ma l&#39;FG07 se lo metti sotto le tegole, dentro alla canaletta, quando lo prende il sole?</div></div><br>Se si utilizzano cavi FG7 ecco che bisogna seguire le indicazioni fornite dalle normative e dai costruttori<br><br><b><br>Modalit&agrave; di impiego</b><br>Alimentazione di impianti di bassa tensione e trasporto di comandi e/o segnali in ambienti industriali e civili. Adatti per posa fissa sia all&#39;interno che all&#39;esterno. Si prestano ad essere installati in aria libera, su passerelle, in tubazioni, canalette o sistemi similari.<br>Possono essere direttamente interrati.<br><br>
                            C'è qualcuno che sta pensando al vostro futuro, affinchè possiate sfruttare al meglio l'energia del Sole.............
                            In Sicilia c'è EASuS Energy!

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                            • #15
                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">- I quadri (se li prendete gi&agrave; fatti o li autocostruite)<br>- gli scaricatori di sovratensione (marca/modello)<br>- le protezioni (ha senso parlare di marca/modello?, sono tutti uguali?)<br>- e gli strumenti di misura che usate (solarimetro ecc...)</div></div><br>discussione interessante, fin&#39;ora si è parlato solo dei cavi... forse sarebbe meglio aprire una discussione per ogni argomento? Vedo che un difetto dell&#39;ottimo forum è che spesso si perdono le cose... forse andrebbero organizzate diversamente con delle sottosezioni più specifiche..

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                              • #16
                                Salve, volevo chiedereVi un parere riguardo l&#39;alimentazione in serie dei quadri PS ovvero: partendo dal mio edificio tecnico alimento entra-esci una serie di quadri PS che comandano i motori delle vele (azimut e tilt).<br>Hanno previsto una dorsale di circa 200mt con cavo 4x4mmq e i rimanenti entra-esci dai quadri con cavo 2,5mmq. (altri 300 mt). Il mio dubbio riguarda la c.d.t.,io posso considerare un cavo unico (visto l&#39;entra-esci) e da lì calcolarmi la sezione unica del cavo per tutto il tratto? Oppure è giusta la considerazione che il tratto più lungo lo faccio da 4mmq mentre i trattri entra ed esci dei morsetti da 2 quadri lo faccio da 2,5mmq?<br>

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                                • #17
                                  Devi calcolare la caduta di tensione totale sommando quella del cavo 4x4 (con la lunghezza e corrente totale) con quella sui tratti di cavo da 2,5 ciscuno con la sua corrente (che diminiuisce ad ogni entra / esci) e lunghezza.<br>Per il tratto di cavo da 2,5, qualora gli entra / esci siano ad intervalli regolari, come presumo, si può sempificare considerando la corrente totale e lunghezza pari alla met&agrave;. Il risultato cosi ottenuto va sommato alla caduta di tensione sul cavo da 4 mmq e questa è la caduta di tensione nel punto più lontano.

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                                  • #18
                                    Quindi avendo una tratta iniziale di 70 mt con step di 65 mt (per ogni quadro) e una tratta intermedia di 110mt fino al raggiungimento di circa 500mt TOTALI , mi conviene mettere <u>solo</u> il cavo 4x4mmq. Premetto che ogni motore di azimut e tilt consuma 1,1A e 0,63A di nominale per un max di 9 quadri.

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                                    • #19
                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dimitrirampazzo @ 9/11/2007, 17:10)</div><div id="quote" align="left">Quindi avendo una tratta iniziale di 70 mt con step di 65 mt (per ogni quadro) e una tratta intermedia di 110mt fino al raggiungimento di circa 500mt TOTALI , mi conviene mettere <u>solo</u> il cavo 4x4mmq. Premetto che ogni motore di azimut e tilt consuma 1,1A e 0,63A di nominale per un max di 9 quadri.</div></div><br>Una curiosit&agrave;, la correzione tilt ed azimut e fatto in modo progressivo, una alla volta ?, oppure possono avvenire simultaneamente ?. Nel primo caso hai un consumo massimo di 1,1A, nel secondo puoi raggiungere 16A quindi raccomandabile presumo il 4mm²

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                                      • #20
                                        Per darti un&#39;idea:<br>linea 4x4mmq<br>carico 9,9 A (1,1x9) cioè tutti i tilt assieme<br>L=250 mt (lunghezza baricentrica del carico)<br>risultato = CDT 7,76 % (troppo alta quindi credo che si muovano uno alla volta)<br><br>in questo caso per il più lontano<br>linea 4x4mmq<br>carico 1,1A<br>L=500 mt (lunghezza massima)<br>risultato = CDT 1,35% (va bene, anche considerando che in condizione di spunto aumentta fino a tre volte)<br><br>cs con tutta linea 4x2,5<br>cdt = 2,14 %­

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                                        • #21
                                          Le correzioni di tilt ed azimut non avvengono in modo simultaneo, ma essendoci attaccati 9 quadri succede che in contemporanea avvenga una sistemazione di azimut per cui un&#39;assorbimento di 9A, senza tener presente lo spunto iniziale.<br><br>Andrebbe bene lo stesso se mettessi tutto 4 mmq? (vivamente consigliato dal mio superiore&#33;&#33;&#33

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                                          • #22
                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dimitrirampazzo @ 9/11/2007, 07:44)</div><div id="quote" align="left">... partendo dal mio edificio tecnico alimento entra-esci una serie di quadri PS che comandano i motori delle vele <span style="color:red">(azimut e tilt).</span><br>Hanno previsto una dorsale di circa <span style="color:red">200mt con cavo 4x4mmq </span> e i rimanenti entra-esci dai quadri con cavo <span style="color:red">2,5mmq. (altri 300 mt</span>).....</div></div><br>Ti vorrei far notare alcuni aspetti per me FONDAMENTALI : <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b783cdfa760294ef717dad5d1b784d76.gif" alt=""><br>Scrivi di cavi quadripolari : cosa vuol dire motori trifasi e non distribuisci il neutro , i comandi come vengono distribuiti ?<br>Con quelle distanze attenzione alle fulminazioni dirette ed indirette ed agli accopiamenti tra cavi = scaricatori ben dimensionati e ben installati<br>Attenzione gli azionamenti si devono muovere anche se le vele sono al massimo del sovraccarico quindi i motori devono avere abbastanza tensione da poter partire sotto il massimo carico<br><br>Ciao da Recoplan

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                                            • #23
                                              sono d&#39;accordo con Econtek: il cavo deve durare 25 anni e più per cui massima affidabilit&agrave; perche&#39; i problemi sono tanti ed è bene limitarli sul nascere.<br>Io ho visto cavi FG7 posati esternamente in aria con ventanni di vita e ancora in ottimo stato però non provate a piegarli perche&#39; vi si sfaldano in mano.<br>Saluti a tutti &#33;&#33;

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                                              • #24
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