adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Schemi Elettrici Unifilari

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Schemi Elettrici Unifilari

    Faccio seguito alla discussione gi&agrave; avviata in precdenza e seguendo alcuni suggerimenti da altri utenti mi permetto di aprire questo post.<br><br>In risposta alle numerose richieste sulle protezioni sia lato cc. che ca. e schemi ecc... alcuni utenti hanno deciso di collaborare alla realizzazione di uno schema unifilare &quot;tipico&quot; per il nostro forum, dove tutti possono contribuire e discutere per raggiungere una versione unifilare &quot;comunemente accettata&quot; e sicuramente di ottima qualit&agrave;.<br><br>Alcuni hanno gi&agrave; inviato i loro contributi, ne nata una discussione tecnica interessante e quindi possiamo continuare qui in una disc. dedicata.<br><br>cari saluti<br><br>okosamastar<br><br>
    okosamastar

  • #2
    Bisognerebbe impostare questa discussione come IMPORTANTE in modo da essere sempre visibile.

    Commenta


    • #3
      ok&#33;&#33;&#33;ottima idea...sono pronto per dare anche il mio contributo<br>ciao

      Commenta


      • #4
        Buona idea, in Italia questo argomento e&#39; ancora poco sviluppato.<br><br>Per non divagare troppo, bisognerebbe pero&#39; proporre un titolo piu&#39; descrittivo, limitando l&#39;ambito, per esempio:<br><br> Protezioni elettriche per impianti fotovoltaici in genere<br> Protezioni elettriche per impianti fotovoltaici in isola<br> Protezioni elettriche per impianti fotovoltaici connessi alla rete, per potenze fino a .... kW<br><br>Propongo di usare questa discussione (e la precedente) come punto di raccolta delle domande e risposte, e di attivare successivamente una discussione &quot;importante&quot; nella quale copiare le informazioni piu&#39; significative.<br><br>Idem per le altre protezioni (dai furti, dagli animali, dai vandali, dalle condizioni ambientali anomale, ecc.)<br><br>Ciao<br>Mario<br>
        Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
        -------------------------------------------------------------------
        Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
        -------------------------------------------------------------------
        L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
        Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
        ------------------------------------------------

        Commenta


        • #5
          Allora che si fa? Aspettiamo un moderatore che organizzi il tutto? O lo metto qui il mio schema?

          Commenta


          • #6
            rrico,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Propongo di usare questa discussione (e la precedente) come punto di raccolta delle domande e risposte</div></div><br>l&#39;avevo scritto qui sopra, comincia a pubblicare qui, grazie.<br><br>Ciao<br>Mario
            Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
            -------------------------------------------------------------------
            Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
            -------------------------------------------------------------------
            L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
            Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
            ------------------------------------------------

            Commenta


            • #7
              Questo il mio schema, corrispondente ad un impianto effettivamente realizzato ed in attesa di connessione alla rete Enel. Ho inserito delle note e dei quesiti per i quali ho anche aperto altri post qua e la ma che per ora non hanno ancora risolto definitivamente i miei dubbi.<br>Lo schema non da considerarsi completo n perfetto dal punto di vista della simbologia, e la discussione non deve incentrarsi su questo, ma dev&#39;essere una base su cui ragionare per capire che dispositivi di protezione e sezionamento occorre mettere.<br><br><center><div class="fancyborder" style="margin:4px;padding:4px;width:50%" align="left"><img align="left" style="margin: 10px 8px 10px 2px" src="http://img.forumfree.net/html/mime_types/pdf.gif" alt=""><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=80652289">Downloa d attachment</a><br>Unifilare_blocchi_con_note_e_quesiti.pdf ( Number of downloads: 388 )</div></center><br>

              Commenta


              • #8
                Che dispositivo di sezionamento per lato CC?<br>Io al massimo metto un sezionatore portafusibili con fusibili da 16 A (cmq > della corrente di stringa).<br><br>Ho visto anche scaricatori lato AC.<br><br>Una domanda. Quando hai fatto domanda per l&#39;impianto? il Sunny Boy 2800i non + certificato secondo la Dk5940 (vedi elenco dispositivi sul sito dell&#39;ENEL).

                Commenta


                • #9
                  Questo il mio schema.<br>Come si pu notare il lato CC privo di sezionatori, al max potevo inserire uno scaricatore, ma la distanza pannelli inverter di qualke metro, quindi ho lasciato perde...<br><br>Lato AC scaricatore e magnetotermico come disp. generale. Forse sarebbe stato meglio un differenziale. Voi che dite?<br><br><center><div class="fancyborder" style="margin:4px;padding:4px;width:50%" align="left"><img align="left" style="margin: 10px 8px 10px 2px" src="http://img.forumfree.net/html/mime_types/office.gif" alt=""><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=80674886">Downloa d attachment</a><br>Schema_unifilare_imp.FV_4kW.PDF ( Number of downloads: 308 )</div></center><br>

                  Commenta


                  • #10
                    Ciao a tutti.<br>Io di solito prevedo degli scaricatori e dei sezionatori con fusibili sil lato cc ed un interruttore magnetotermico sul lato ca.<br>Secondo voi corretto/sufficiente?<br>Ciao<br>Riccardo<br><br><center><d iv class="fancyborder" style="margin:4px;padding:4px;width:50%" align="left"><img align="left" style="margin: 10px 8px 10px 2px" src="http://img.forumfree.net/html/mime_types/pdf.gif" alt=""><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=80678103">Downloa d attachment</a><br>Schema_elettrico.pdf ( Number of downloads: 297 )</div></center><br>

                    Commenta


                    • #11
                      Quando c&#39; un black-out, cosa blocca l&#39;energia prodotta dal campo FV?<br>E&#39; l&#39;INTG posto prima del contatore GSE?<br>Se si, perch non hanno pensato (quelli della DK intendo) di metterlo prima del contatore di immissione in rete, cos l&#39;utenza poteva in caso di black-out diurno avere frigoriferi ed altre utenze alimentate?<br>Scusate l&#39;o.t. ma sono curioso di sapere i Vostri pensieri in merito.<br>

                      Commenta


                      • #12
                        Rimane sempre un p il dubbio se i sezionatori portafusibili siano adatti per sezionare sotto carico.<br><br>Forse sarebbe meglio un automatico magnetotermico anche sul lato cc. ?<br><br>Saluti<br><br>okosamastar
                        okosamastar

                        Commenta


                        • #13
                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">thelongcon: Io al massimo metto un sezionatore portafusibili con fusibili da 16 A</div></div><br>Che tipo di sezionatore? Intendo marca, modello, in modo da leggere le caratteristiche....<br>Gli scaricatori lato cc penso ci vogliano lo indicano anche i produttori di inverter, ma prima o dopo il sezionatore? e lato ca? In alcuni schemi li ho visti... anch&#39;io...<br><br>(La domanda all&#39;Enel stata fatta nella prima settimana di luglio, penso che allora il sunny boy 2800i fosse certificato...)<br><br><span class="edit">Edited by rrico - 28/8/2007, 11:46</span>

                          Commenta


                          • #14
                            secondo la mia modesta opinione i sezionatori portafusibili non sono adatti alla manovra sotto carico; la sostituzione dei fusbili deve avvenire in assenza di carico e quindi necessario un interruttore-sezionatore magari con portafusbili: il problema come ho gi&agrave; detto in altri post che non se ne trovano dispositivi di questo tipo che siano modulari ed adatti a tensioni CONTINUE dell&#39;ordine di 500v&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/01a289a261dfe9e95a7541375b812d7d.gif" alt="&lt;_&lt;"><br><br>o magari se qualcuno li ha gi&agrave; trovati, ben venga ad aiutarci&#33;&#33;<br><br>io per star tranq, metterei dei magneto termici adatti a tensioni continue dell&#39;ordine di 500 v (ad esempio ABB... non mi ricordo il codice cmq sono nel catalogo generale): hanno il vantaggio di essere modulari solo che costano.... il magneto termico non scatter&agrave; mai ma oramai chiaro che non li metto per il tipo di protezione quanto per la caratteristica di farmi sezionare sotto carico un 500v dc.<br><br>per quanto rig gli scaricatori anche secondo me lato CC ci vogliono; qui ci sono due scuole:<br>1) se lo metto prima del sezionatore mi protegge eventualmente anche il sezionatore stesso ma eventuali interventi sullo scaricatore obbligano alla disconnessione della stringa<br>2) se lo metto dopo il sezionatore , il sezioantore non protetto ma posso fare interventi sugli scaricatori (ad esempio sostituire le cartucce togliendo prima il carico)<br><br>...commentate pure...<br>ciao<br>

                            Commenta


                            • #15
                              <br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fazer75 @ 28/8/2007, 11:52)</div><div id="quote" align="left">io per star tranq, metterei dei magneto termici adatti a tensioni continue dell&#39;ordine di 500 v (ad esempio ABB... non mi ricordo il codice cmq sono nel catalogo generale): hanno il vantaggio di essere modulari solo che costano.... il magneto termico non scatter&agrave; mai ma oramai chiaro che non li metto per il tipo di protezione quanto per la caratteristica di farmi sezionare sotto carico un 500v dc.</div></div><br>Invece di usare magneto-termici...sarebbe possibile usare semplici sezionatori che cmq sarebbero protetti contro corto-circuiti dalla caratteristica tensione corrente dei moduli....l&#39;unico problema potrebbe essere la sovracorrente da fulmini....in quel caso gli scaricatori andrebbero prima del sezionatore e, come dici tu, c&#39; il problema per interventi sotto carico su scaricatori<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fazer75 @ 28/8/2007, 11:52)</div><div id="quote" align="left">per quanto rig gli scaricatori anche secondo me lato CC ci vogliono; qui ci sono due scuole:<br>1) se lo metto prima del sezionatore mi protegge eventualmente anche il sezionatore stesso ma eventuali interventi sullo scaricatore obbligano alla disconnessione della stringa<br>2) se lo metto dopo il sezionatore , il sezioantore non protetto ma posso fare interventi sugli scaricatori (ad esempio sostituire le cartucce togliendo prima il carico)</div></div><br>Secondo me vanno dopo i sezionatori-fusibili, perch vanno a proteggere i componenti elettronici dell&#39;inverter, mentre i fusibili comq potrebbero assicurare la protezione del sezionatore...giusto?<br><br>Non vedo negli schemi interruttori differenziali...questo forse a conferma di quanto detto tempo fa, ossia che potrebbero esserci scatti intempestivi del differenziale (oppure si potrebbe utilizzare uno a riarmo automatico)...in questo caso la protezione da contatti indiretti per il sistema TT sarebbe affidata al magneto-termico...se si riescono a rispettare bassi valori della resistenza di terra.<br><br>p.s. leggo molti dubbi...sarebbe utile qualche schema di qualche ingegnere elettrico o elettronico che con la sua preparazione ed esperienza ci tolga questi dubbi che credo siano preoccupanti per i futuri impianti<br><a href="http://img.forumfree.net/style_images/21/icon9.gif" target="_blank">http://img.forumfree.net/style_images/21/icon9.gif</a><br><a href="http://img.forumfree.net/style_images/21/icon9.gif" target="_blank">http://img.forumfree.net/style_images/21/icon9.gif</a><br>

                              Commenta


                              • #16
                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Invece di usare magneto-termici...sarebbe possibile usare semplici sezionatori</div></div><br>..ok, ammesso che basti il semplice sezionatore... ma hai trovato dei sezionatori modulari adatti a 500-600 Vdc???<br><br>un applauso a chi li trova prima... ...io non ci sono riuscito... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d161af15e4b8cb58ad26e847fb6593ec.gif" alt="-_-"><br><br>..e poi mi sembra che non sia ancora chiaro dove la gente mette gli scaricatori...<br><br>nella mia ipotesi originaria di mettere dei magnetotermici piuttosto costosi gli scaricatori li metter prima... ...non voglio danni sull&#39;interruttore&#33; ...poi magari a cambiare la cartuccia dello scaricatore ci vado dopocena... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4008bc42487eb5c0d6e303343eb987c3.gif" alt="^_^">

                                Commenta


                                • #17
                                  Io sto utilizzando magnetotermici in continua della GE che arrivano fino a 880 V(4 poli in serie) visto che i sezionatori ABB costano parecchio...<br><br>Questi dovrebbero essere i sezionatori...<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2945fd830f076a7dd10aef5bcb9d6aa1.gif" alt="Attached Image"></table><p>
                                  Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
                                  Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
                                  Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
                                  ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
                                  Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

                                  Commenta


                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (MrDish @ 28/8/2007, 10:43)</div><div id="quote" align="left">Quando c&#39; un black-out, cosa blocca l&#39;energia prodotta dal campo FV?<br>E&#39; l&#39;INTG posto prima del contatore GSE?<br>Se si, perch non hanno pensato (quelli della DK intendo) di metterlo prima del contatore di immissione in rete, cos l&#39;utenza poteva in caso di black-out diurno avere frigoriferi ed altre utenze alimentate?<br>Scusate l&#39;o.t. ma sono curioso di sapere i Vostri pensieri in merito.</div></div><br>Gli inverter che si attualmente si usano per impianti connessi in rete funzionano &quot;agganciandosi&quot; alla frequenza della rete stessa. Questo sistema garantisce che in caso di interruzione per operazioni di manutenzione sulla rete, il tecnico non si cucini le pa....e&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Purtroppo vale anche per i black-out.<br><br>Secondo gli schemi della DK, un dispositivo di interfaccia con opportune protezioni SEPARATO dall&#39;inverter potrebbe garantire effettivamente l&#39;impiego del FV per alimentare utenze privilegiate in caso di assenza della rete, ma finch gli inverter continueranno a funzionare cos....

                                    Commenta


                                    • #19
                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Io sto utilizzando magnetotermici in continua della GE che arrivano fino a 880 V(4 poli in serie) visto che i sezionatori ABB costano parecchio...</div></div><br>...sai quant&#39; il listino dei magnetotermici che usi... ..senza che &quot;scartabello&quot; tutto il listino GE? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/363f358abff23d06bee95b6d9cd1f82c.gif" alt=""><br>ciao

                                      Commenta


                                      • #20
                                        up<br>

                                        Commenta


                                        • #21
                                          [QUOTE=ligabue82,28/8/2007, 20:41]<br>Io sto utilizzando magnetotermici in continua della GE che arrivano fino a 880 V(4 poli in serie) visto che i sezionatori ABB costano parecchio...<br><br><br><br>Scusate ho sbagliato con la citazione nel messaggio precedente. La mia risposta era rivolta a quello detta da ligabue 82:<br>&quot;Io sto utilizzando magnetotermici in continua della GE che arrivano fino a 880 V(4 poli in serie) visto che i sezionatori ABB costano parecchio...&quot;<br>Immagino che tu usi i Magnetotermici della serie EP100UC della GE. Per ottenere una tensione Vn di funzionamento pari a 880Vdc metti in serie i quattro poli (isolati per 220Vdc). Interrompi quindi lolamento il Positivo lato cc?

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Allego il mio schema elettrico che sto preparando per la richiesta di connessione di un impianto da 15,30 kWp.<br>Consigli e segnalazione di errori sono ben accette.<br>Come gi&agrave; accennato, in conformit&agrave; a quanto dice la dk 5940, ho 3 inverter monofase con dispositivo d&#39;interfaccia e protezione interfaccia interni...pertanto ho evitato di inserire il dispositivo esterno...tanto sono al di sotto dei 20 kW<br>Il quadro di parallelo inverter l&#39;ho chiamato QUADRO INTERFACCIA RETE giusto?<br>Secondo voi va bene come schema elettrico richiesto da ENEL per l&#39;allaccio e, in particolare, come componentistica o manca qualcosa?<br>Saluti.<br>Ripeto non so cosa intendono per dispositivo generatore, pertanto suppongo che si riferiscono alle protezioni interne all&#39;inverter che staccano quando il campo fotovoltaico ha anomalie&#33;<br><br><b><p align="center"><a href="http://d3.myfreefilehosting.com/d2/schema_elettrico.pdf" target="_blank">Schema Elettrico</a></p></b>

                                            Commenta


                                            • #23
                                              up

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Nessun commento al mio schema elettrico?<br>Perch questa discussione non diventa IMPORTANTE in modo che sia sempre in primo piano?<br>

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Quello che tu chiami IG1 potrebbe essere il dispositivo di generatore<br>

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    ..per me una sola nota:<br>se gli inverter non hanno trasformatore di isolamento gli interruttori IAx debbono essere anche differenziali come prescritto dalla DK5940<br><br>saluti<br>

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fazer75 @ 3/9/2007, 12:20)</div><div id="quote" align="left">..per me una sola nota:<br>se gli inverter non hanno trasformatore di isolamento gli interruttori IAx debbono essere anche differenziali come prescritto dalla DK5940<br><br>saluti</div></div><br>Si...gli inverter hanno trasformatore isolamento...quindi niente differenziale, anche per evitare interventi non voluti per fluttuazioni inverter.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (thelongcon @ 3/9/2007, 09:04)</div><div id="quote" align="left">Quello che tu chiami IG1 potrebbe essere il dispositivo di generatore</div></div><br>In riferimento alla cei 11-20 e alla dk5940, il dispositivo generatore si trova prima del dispositivo interfaccia, quindi non credo si possa considerare l&#39;IG1 del mio schema come dispositivo generatore.....il dispositivo generatore interno all&#39;inverter che in caso di anomalie del Generatore Fotovoltaico (Perdita Isolamento, Tensione o Corrente non compresa nel range di funzionamento dell&#39;inverter, ecc...) non si collega alla rete oppure posso interrompere premendo il pulsante OFF <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/73a815f5789d8caa20ae2d06449843f1.gif" alt=""><br>

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        X palozzo: perch in corrente continua usi scaricatori di classe I?<br><br>X gli altri: I magnetotermici GE hanno dovrebbero avere un costo di 50 cadauno...
                                                        Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
                                                        Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
                                                        Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
                                                        ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
                                                        Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Per la protezione dell&#39;inverter da corrente da fulmini...mentre in corrente alternata ho un limitatore di sovratensione<br>

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            up

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR