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    Le notizie importanti perche&#39; le cancellate?<br>Riporto fedelmente cio&#39; che è stato stampato dal giornale di Brescia,togliendo le aziende per non fare pubblicit&agrave;,e prima di cancellare,cercate almeno di valutare l&#39;importanza della notizia,o di motivare la chiusura del thread.grazie<br><br>Giornale di Brescia ECONOMIA VENERDÌ 31 AGOSTO 2007<br><br>ERBUSCO L’azienda investe 3 milioni di euro per produrre 570mila kW di energia all’anno con 9mila mq di pannelli installati sul tetto<br>Fotovoltaico, la sfida dellaCmo<br>Tecnologia Usa e materiale innovativo: dal silicio al telloruro di cadmio<br>Guido Lombardi<br>ERBUSCO<br>Anche senza essere esperti del settore, è facile capire che il costo dell’energia è destinato a crescere nel corso dei prossimi anni. Ecco perché alcuni industriali bresciani (pochi, per la verit&agrave hanno cominciato a pensare alla possibilit&agrave; diprodurre energia «in casa», per risparmiare sulla bolletta e usufruire degli incentivi statali previsti per l’utilizzo di fonti rinnovabili .Certo, occorre coraggio e lungimiranza,<br>due qualit&agrave; che certo non mancano a Mario Massenzana, titolare della Cmo di Erbusco, azienda che opera nel settore della carpenteria meccanica come fornitore indiretto di Iveco.<br>Massenzana, consigliato da Alberto Caironi (intermediario nelsettore delle energie rinnovabili), ha deciso di scommettere sul fotovoltaico<br>attraverso un investimento da 3 milioni di euro. I pannelli fotovoltaici saranno installati nei prossimi mesi sul tetto dello stabilimento di Zocco di Erbusco (come parte integrante della copertura) per una superficie complessiva di9mila mq. L’impianto sar&agrave; operativo a partire dal prossimo febbraio.<br>«Ho fatto i conti guardando quanto spendo ogni anno per l’energia -spiega il titolare della Cmo - e ho cercato di capire come risparmiare:<br>inoltre ci sono vantaggi importanti a livello ambientale». In effetti, l’impianto che sar&agrave; installato alla Cmo produrr&agrave; in un anno 570mila kW di energia, quasi la met&agrave; del fabbisogno dell’azienda di Massenzana, consentendo di evitare l’emissione di 331 tonnellate di anidride carbonica ogni anno e risparmiando, sempre su base annua, 126 tonnellate di petrolio. Grazie ai recenti provvedimentilegislativi, alla Cmo sar&agrave; garantito un profitto per ogni kW prodotto attraverso fonti rinnovabili, oltre alla possibilit&agrave; di vendere l’energia alla rete quando lo stabilimento non è operativo (sabato, domenica e durante le ferie). Secondo i conti fatti da Massenzana, il risparmio sulla bolletta e gli incentivi statali consentiranno di ammortizzare l’investimento in otto anni. Il contratto di fornitura dei pannelliè stato firmato proprio ieri a<br>Erbusco tra la Cmo e la En., che si occupa della realizzazione dell’impianto. La tecnologia utilizzata è statunitense (in Italia, infatti, nessuno produce ancora pannelli fotovoltaici) e presenta un’importante novit&agrave;: i pannelli realizzati,<br>infatti, non saranno in silicio, ma in telloruro di cadmio. I vantaggi del nuovo materiale sono tre: consente di superare il problema della<br>carenza di silicio; permette di produrreenergia anche in giornate nuvolose o piovose; rispetto al silicio, il telloruro di cadmio è meno<br>sensibile all’aumento della temperatura. Il silicio, infatti, garantisce un’alta produzione di energia quando l’esposizione al sole è elevata<br>e quando la temperatura non supera i 25°C.Per questo motivo, i pannelli al silicio sono l’ideale per l’alta montagna. Il telloruro di cadmio,<br>invece, grazie alle nuove tecnologie (i pannelli che saranno installati alla Cmo sono di terza generazione), permette di superare, almeno in parte, queste difficolt&agrave;, risultando così un materiale ideale per la realizzazione di pannelli solari destinati al Nord Italia.<br>. E questo è il caso della Cmo di Erbusco.<br>L’azienda di Mario Massenzana (che oggi è affiancato dai figli Massimo e Michele) è nata a Ospitaletto nel 1975 (da qui il nome Cmo, Carpenteria meccanica Ospitaletto) e si è successivamente trasferita a Capriolo ed Erbusco, dove oggi lavorano più di cinquanta dipendenti.<br>La Cmo si occupa della produzione degli chassis (assali) per i veicoli Iveco. A fronte di un consumo energetico di un milione di kW all’anno, la Cmo ha compiuto una scelta coraggiosa, scommettendo su una fonte che garantisce un risparmio economico e,contemporaneamente,preserva l’ambiente da ulteriore inquinamento. Vantaggi che sono gi&agrave; presenti oggi e che, se gli attuali scenari macroeconomici troveranno conferma, saranno ancora più evidenti nei prossimi anni.<br>Ma un buon imprenditore saguardare lontano.<br>g.lombardi@giornaledibrescia.it

  • #2
    celerone,<br>hai chiesto al Giornale di Brescia l&#39;autorizzazione a pubblicare pari pari un loro pezzo?<br>Hai chiesto l&#39;autorizzazione a pubblicare un indirizzo e-mail privato?<br><br>Il forum non vuole rogne legali, in Italia ci sono una miriade di leggi che vanno rispettate.<br><br>Ciao<br>Mario
    Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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    Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
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    L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
    Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
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