annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Impianto FV - Progetto Definitivo - Dettagli sulla Struttura di Sostegno

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Impianto FV - Progetto Definitivo - Dettagli sulla Struttura di Sostegno

    Salve a tutti,<br>sono un Vs appassionato collega, che proprio in questi giorni si trova alle prese con il progetto esecutivo di un impianto FV da 4.8kW, del quale, egli stesso è anche direttore lavori.<br><br>Anzitutto mi preme di sottolineare la massima seriet&agrave; in quanto sto scrivendo, giacchè non si tratta di una domanda nata da una breve discussione.<br><br>Questi pannelli sono montati su una falda della terrazza di una villetta singola ben soleggiata. Piuttosto che poggiare DIRETTAMENTE sul tetto, oper non gravare eccessivamente (pesano complessivamente 700kg per intenderci), sono stati previsti dei supporti in acciaio, dimensionati opportumente, che sono SALDATI alla struttura metallica su cui vengono montati i moduli, ma che poi, sfruttando delle apposite fessure tra le tegole (usando delle tegole con foro e apposita guarnizione) raggiungono la soletta in c.a. a cui sono ANCORATI con delle viti da 10mm. In sostanza ognuno di questi supporti ha un piede con 4 punti di ancoraggio, rendendo la struttura molto solida ed evitando stress sulla falda del tetto.<br><br>Ragionando in questi termini, siccome qualsiasi altro tecnico che abbia eseguito la progettazione definitiva di un impianto FV (anche in termini di informazioni da presentare nella DIA) si sar&agrave; trovato nella stessa situazione, desidererei chiedervi in che termini si deve entrare nel merito di questa struttura, o di qualsiasi altra STRUTTURA DI SOSTEGNO, tenendo conto che, come molto spesso accade, ricade sul progettista la responsabilit&agrave; della posa/progettazione/dimensionamento della stessa. In questo caso specifico, come ripeto, risulta in parte costituita da un telaio omologato e dimensionato per il montaggio di pannelli, ed in parte da una dozzina di piedi saldati su di esso e ripartiti uniformemente lungo tutta la superficie interessata.<br><br>Dovendo descrivere, e naturalmente acquisirne la relativa responsabilit&agrave; desideravo chiedere alla Vs esperienza come muoversi salvaguardando il committente PRIMA e se stessi POI ma facendo il proprio lavoro nel modo migliore possibile.<br><br>In particolare, oltre ad una descrizione dettagliata dei componenti utilizzati nel montagigo della struttura, dei dati tecnici e degli elaborati grafici necessari a darne visibilit&agrave;, si DEVE entrare, ad esempio, nel merito di eventuali calcoli di dimensionamento (es. calcoli statici)...?<br><br>Attendo Commenti<br><br>Grazie Anticipatamente

  • #2
    A mio parere per la DIA devi descrivere molto sommariamente il posizionamento dei pannelli ed il loro sistema di ancoraggio.<br>I calcoli statici, se non hai variato più del 20% il carico permanente del solaio di copertura ed hai in ogni caso distribuito il carico in maniera uniforme non devi presentare i calcoli al Genio Civile.<br>La mia interpretazione potrebbe comunque non essere condivisa da qualche sede provinciale, discutine meglio con il Genio Civile della tua provincia.<br>Se proprio non vuoi sbagliare esegui un piccolo calcolo di verifica e depositalo in ogni caso.

    Commenta


    • #3
      Ciao ingegnererinaldi<br>Io volevo capire meglio i motivi per i quali non hai usato il sistema tradizionale che comporta un carico distribuito molto limitato è sicuramente entro il 20 % del carico tetto che certamente e stato previsto (carico neve ecc.) e quindi non ti richiede alcuna verifica.<br>I moduli pesano mediamente 11 Kg/mq ed i profili in alluminio con relativi supporti non più di ulteriori 4 kg/mq.
      GIULIANO
      _____________
      ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

      Commenta


      • #4
        Io ho realizzato una tettoia in legno a copertura della terrazza su cui ho ancorato i pannelli.<br>Nel progetto definitivo ho inserito i calcoli di verifica delle travi e dei pilastri, non tanto per il GSE, ai quali non interessa più di tanto, quanto per l&#39;ufficio tecnico del comune.<br><br>Ciao,<br>Eubrun

        Commenta


        • #5
          a ingenè gurda che un solaio che (spero) sia stato progettato con le comuni norme e tecniche in uso ,quindi anche presentazione al genio civile prevede almeno 200KG/m2 quindi sai quanti moduli c&#39;è poi mette................. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image">
          "MAKE YOUR ENERGY!!"

          on SKYPE econtek-italy

          "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

          Commenta


          • #6
            Salve a tutti, anzitutto vi ringrazio per le risposte postate.<br><br>Alcuni di voi (tra cui gsughi) fanno riferimento ad un sistema tradizionale, che comporterebbe un carico distribuito molto limitato è sicuramente entro il 20 % del carico tetto che certamente e stato previsto (carico neve ecc.) che non richiederebbe alcuna verifica.<br><br>Vi posso chiedere la cortesia di entrare più nel dettaglio, magari fornendo qualche fonte, in modo che possa meglio documentarmi sulla cosa??<br><br>Quanto al mio caso in particolare Vi allego 2 foto che mostrano: la 1) la copertura del tetto con evidenza dei supporti in acciaio ancorati al solaio che, come dice Econtek, senza dubbio è in grado di sostenere il carico che lui ha indicato in almeno 200kg/mq; 2) la pianta della terrazza con evidenza sulla falda in cui verranno posizionati i moduli.<br><br>In sostanza il mio problema è capire in che modo, ed in che termini, giustificare un carico cmq presente sulla tettoria costituita nel caso specifico da pilastri in c.a., travi e travetti in legno per lo scheletro, su cui sono apposte le tegole.<br>Come vi renderete facilmente conto, in ogni caso, i binari delle strutture di sostegno dei moduli (nonchè i moduli stessi, seppur in minima percentuale) scorrono sulla tettoia gravano comunque in percentuale anche sulla tettoia (e quindi sul sistema pilastri, travi e travetti).<br><br>In tali casi come è giusto procedere? ovvero quali considerazioni tecniche si devono dare in modo che le cose siano il più corrette possibile?<br><br>Come osserverete, la falda, da sola, seppur avendo una superficie di circa 45mq, non riesce da sola ad accogliere tutti i moduli, ragion per cui, è stato sostanzialmente, esteso per circa 1m, l&#39;andamento longitudinale del telaio, sfruttando il sistema di tubi in acciao ancorati al tetto. Quindi in sostanza, ove finisce la falda, il profilo di posa dei moduli continua di poco sfruttando dei tubi tagliati a misura che riprendono, in inclinazione e disposizione, l&#39;andamento del telaio, consentendo un risultato visivo e una solidit&agrave; strutturale accettabile.<br><br>Attendo consigli su cosa studiare e prendere in considerazione per andare avanti.<br><br>Grazie anticipatamente<br><br>1)<br><a href="http://image.forumfree.it/fc/724740/1193647494.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/dbce1d29154b3a41d4ac4f112bb54a30.jpg" alt=""></a><br><br>2)<br><a href="http://image.forumfree.it/fc/724740/1193647559.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ced0666e092ee144113434f8bbee7c27.jpg" alt=""></a><br>

            Commenta


            • #7
              ok se sborda attenzione al carico del vento.....da nord<br><br>domanda ma che moduli usi???<br>
              "MAKE YOUR ENERGY!!"

              on SKYPE econtek-italy

              "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

              Commenta


              • #8
                Salve Econtek,<br><br>i moduli sono RWE SChott-Solar da 300Wp.<br><br>Vorrei domandarti come ti muovi tu quando prepari il progetto definitivo in casi simili a questo, a quale norme e calcoli ti rifai?<br><br>Grazie<br>R.

                Commenta


                • #9
                  hai disponibili 12x 3 mt ? ci metti 24 moduli KYOCERA&#33;&#33;&#33;
                  "MAKE YOUR ENERGY!!"

                  on SKYPE econtek-italy

                  "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

                  Commenta


                  • #10
                    secondo me il problema lo risolve un geometra perche al livello strutturale e semplice solo che in questa situazione ci sar&agrave; molta burocrazia comune DIA e palle varie<br><br>
                    "MAKE YOUR ENERGY!!"

                    on SKYPE econtek-italy

                    "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

                    Commenta


                    • #11
                      Grazie Econtek, ma se mi permetti, preferirei imparare a gestire la cosa da me, piuttosto che affidarmi a mia volta ad un Geometra. Del resto lo scopo di questo forum è di condividere consigli e informazioni tra tecnici, appasionati e curiosi.<br><br>Se tu (o qualcun&#39;altro) potete darmi qualche riferimento normativo o testo cui prendere spunto vi ringrazio.<br><br>R.

                      Commenta


                      • #12
                        Ciao, dai una occhiatina qui: circl. min. 4/07/1996<br>e qui: <a href="?t=9898333" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9898333</a><br>

                        Commenta


                        • #13
                          Per ingegnererinaldi:<br>Io quando si tratta del tetto di civili abitazioni ha sepre fatto impianti totalmente integrati.<br>Tolgo le tegole e metto i moduli. In ogni caso vado ad abbassare il carico sul tetto, prendo il massimo dell&#39;incentivo, non ho bisogno di fare calcoli e, nel mio comune, non devo fare neppure la DIA. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ee9ba75409776cceb04e5dbcd2e58024.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ee9ba75409776cceb04e5dbcd2e58024.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ee9ba75409776cceb04e5dbcd2e58024.gif" alt=""> &#33;&#33;<br>Nel tuo caso, io non so dirti. Ma sei proprio convinto di non poter integrare l&#39;impianto? Se vuoi, puoi dirmi orientamento e dimensioni falda ?.
                          GIULIANO
                          _____________
                          ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

                          Commenta


                          • #14
                            Anzitutto grazie a tutti.<br><br>Per SoleDiSicilia, che scrive:<br>>>I calcoli statici, se non hai variato più del 20% il carico permanente del solaio di copertura ed hai in ogni caso >>distribuito il carico in maniera uniforme non devi presentare i calcoli al Genio Civile.<br><br>Desidererei conoscere dove è scritta questa condizione per favore, ed una maniera semplice per calcolare i carichi nel solaio di copertura.<br><br>Saluti<br>G.S.<br><br>

                            Commenta


                            • #15
                              affidarti ad un pofessionista no?<br>A che titolo tuteli il tuo cliente e te stesso se tu per primo non sai i riferimenti normativi per tutelarti?<br><br>Due domande strutturali, tu metti una superfice che con vento potrebbe comportarsi da vela, fai passare i sostegni attraverso dei fori e ti vai ad attaccare sotto, sei sicuro che i pilastrini non si muovano distruggendo le tegole?<br><br>quando si progetta un soletta si tiene conto di carchi accidentali, eventuale incidenza dei tavolati, questi valori in condizioni STANDARD vengono considerati come carchi distribuiti sulla soletta.<br>Tenendo in debito conto carico della neve e del vento combinati nella peggiore delle ipotesi, dovresti valutare le sollecitazioni della struttura portante e i suoi spostamenti prima e poi qual&#39;è l&#39;entit&agrave; dei carichi che vanno a gravare sulla soletta.<br>Ora non so come sia classificata questa struttura e quindi se devi presentare qualcosa di strutturale relativo ad essa, però a logica se non sfori dai carichi per i quali è stata calcolata la soletta non dovresti presentare niente (relativamente alla soletta e al resto della struttura della casa) se sfori dai carichi previsti non dovresti farla, a meno di riverificare, eventualmente irrigidire... ma dubito tu possa arrivare a questo.<br><br>Ora la domanda potrebbe essere questi carichi si possono considerare distribuiti? quanti appoggi? su quanti mq? quanto scarica ogni appoggio? eventualmente bisognerebbe prevedere delle verifiche locali, eventualmente ingrandire le piastre.....<br><br>Altra domanda in base a cosa consideri meno stressante scaricare il peso sulla soletta piuttosto che sul tetto?<br>Per assurdo una soletta progettata come impraticabile potrebbe avere una tolleranza ai carichi minore rispetto ad un tetto progettato per resistere a neve e vento congiunti....<br><br>ora non ricordo ma se non erro tipo in lombardia con una pendenza media del tetto dovremmo essere su valori progettuali di 120 kg/mq per la sola neve

                              Commenta


                              • #16
                                Ottimo <b>scu</b> &#33;&#33;
                                GIULIANO
                                _____________
                                ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

                                Commenta


                                • #17
                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (ingegnererinaldi @ 28/10/2007, 10:17)</div><div id="quote" align="left">Salve a tutti,</div></div><br>ciao ingegnererinaldi.<br><br>7kN distribuiti non sono poi molti.<br><br>Comunque.<br><br>Sulla documentazione da produrre.... ogni amministrazione locale ha le sue letture....... quindi fai prima a confrontarti con il tecnico comunale col quale sei in maggior confidenza e chiedere come sono stati gestiti altri casi nello stesso comune di impianti PV.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gsughi @ 29/10/2007, 14:34)</div><div id="quote" align="left">Per ingegnererinaldi:<br>Io quando si tratta del tetto di civili abitazioni ha sepre fatto impianti totalmente integrati.<br>Tolgo le tegole e metto i moduli. In ogni caso vado ad abbassare il carico sul tetto, prendo il massimo dell&#39;incentivo, non ho bisogno di fare calcoli e, nel mio comune, non devo fare neppure la DIA. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e4106973d11dbf789ee0c4a3988eb81b.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e4106973d11dbf789ee0c4a3988eb81b.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e4106973d11dbf789ee0c4a3988eb81b.gif" alt=""> &#33;&#33;<br>Nel tuo caso, io non so dirti. Ma sei proprio convinto di non poter integrare l&#39;impianto? Se vuoi, puoi dirmi orientamento e dimensioni falda ?.</div></div><br>Ciao gsughi, posso chiederti che tipo di struttura usi per gli impianti integrati, e che soluzioni per una sicura impermeabilizzazione.<br>Grazie.<br>Saluti. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9f63e4ac95019c98e5bb2cd89699435f.gif" alt=":B):"><br>

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da econtek Visualizza il messaggio
                                      a ingenè gurda che un solaio che (spero) sia stato progettato con le comuni norme e tecniche in uso ,quindi anche presentazione al genio civile prevede almeno 200KG/m2 quindi sai quanti moduli c'è poi mette................. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6166d9ad2b9d6c85ff54677903afa98e.gif" alt="image">
                                      A ekontek,
                                      i 200 kg/mq di cui parli sono di tolleranza per vento e neve.....non bisogna parlare di cio' che non si capisce. Se non sei un ing strutturale ti diffido dal fornire informazioni che possono rivelarsi pericolose.

                                      PS: ma ti pagano in base al numero di post che metti su questo forum ?

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Originariamente inviato da ingegnererinaldi Visualizza il messaggio

                                        Anzitutto mi preme di sottolineare la massima serietà in quanto sto scrivendo, giacchè non si tratta di una domanda nata da una breve discussione.

                                        Questi pannelli sono montati su una falda della terrazza di una villetta singola ben soleggiata. Piuttosto che poggiare DIRETTAMENTE sul tetto, oper non gravare eccessivamente (pesano complessivamente 700kg per intenderci), sono stati previsti dei supporti in acciaio, dimensionati opportumente, che sono SALDATI alla struttura metallica su cui vengono montati i moduli, ma che poi, sfruttando delle apposite fessure tra le tegole (usando delle tegole con foro e apposita guarnizione) raggiungono la soletta in c.a. a cui sono ANCORATI con delle viti da 10mm. In sostanza ognuno di questi supporti ha un piede con 4 punti di ancoraggio, rendendo la struttura molto solida ed evitando stress sulla falda del tetto.



                                        Dovendo descrivere, e naturalmente acquisirne la relativa responsabilità desideravo chiedere alla Vs esperienza come muoversi salvaguardando il committente PRIMA e se stessi POI ma facendo il proprio lavoro nel modo migliore possibile.

                                        In particolare, oltre ad una descrizione dettagliata dei componenti utilizzati nel montagigo della struttura, dei dati tecnici e degli elaborati grafici necessari a darne visibilità, si DEVE entrare, ad esempio, nel merito di eventuali calcoli di dimensionamento (es. calcoli statici)...?

                                        Attendo Commenti

                                        Grazie Anticipatamente
                                        Se sei ingegnere come spero, non dovrebbe essere per te un grosso sforzo fare due calcoli , inoltre allegando i calcoli e le formule (dal mio punto di vista fin troppo scontati) fai vedere la padronanza del problema e ti metti al sicuro , se proprio vuoi andare con le scarpe di ferro fatti fare (se tu non lo sai fare) un calcolo FEM, oppure contattami in privato che ne parliamo!
                                        In una relazione tecnica, riferimenti normativi e formule non dovrebbero mai mancare......
                                        Per i riferimenti di legge vedi anche l'altro post a cui ho risposto:

                                        http://www.energeticambiente.it/foto...to-per-fv.html
                                        Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!

                                        Albert Einstein
                                        www.donvitoprogetti.it

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Questo post ha poco meno di un anno!, e non credo che il problema sia ancora da risolvere, altrimenti povero cliente!!!!!!
                                          1) impianto 3kW, 24 moduli Kyocera 125GHT-2, inverter Power-one Aurora 3600
                                          2) impianto 14,52kW, 66 moduli Trina 220W, 3 inverter Power-one Aurora 6000
                                          http://www.energeticambiente.it/tecn...nstallato.html

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Originariamente inviato da garghy Visualizza il messaggio
                                            Questo post ha poco meno di un anno!, e non credo che il problema sia ancora da risolvere, altrimenti povero cliente!!!!!!
                                            Vorrà dire che le cose dette varranno per i prossimi post simili....
                                            ...che di sicuro non mancheranno!
                                            Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!

                                            Albert Einstein
                                            www.donvitoprogetti.it

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Originariamente inviato da ycarus77 Visualizza il messaggio
                                              Vorrà dire che le cose dette varranno per i prossimi post simili....
                                              ...che di sicuro non mancheranno!
                                              Sicuramente!!!!

                                              Ciao
                                              1) impianto 3kW, 24 moduli Kyocera 125GHT-2, inverter Power-one Aurora 3600
                                              2) impianto 14,52kW, 66 moduli Trina 220W, 3 inverter Power-one Aurora 6000
                                              http://www.energeticambiente.it/tecn...nstallato.html

                                              Commenta


                                              • #24
                                                la discussione è interessante.
                                                io mi trovo a fare impianti da 20 a 100kWp ed ho capito una cosa, ci vuole il compagno strutturale per non farsi male !
                                                Il FV implica un opera edile di manutenzione straordinaria !

                                                Ci sono delle cose non riesco a capire ma che credo non siano chiare a nessuno, neppure a chi le chiede ! La presentazione della denuncia al genio civile. In provincia di Macerata, a leggere la normativa si direbbe che occorra presentare la denuncia anche per semplici istallazioni complanari alla falda di un tetto con strutture già pronte.

                                                Secondo il Genio civile locale infatti ogni struttura nuova che debba sorreggere il carico di neve e vento deve essere denunciata.

                                                Mi riprometto di andare a fare qualche domanda dettagliata in merito alle situazioni più comuni come quella appena menzionata per cui non mi sembra il caso di fare la denuncia.

                                                Come la mettiamo poi per le strutture triangolari dei vari costruttori già pronte e belle da usare ? pannelli inclinati su una terrazza con strutture a triangolo della fischer.....da denunciare ? Ma possibile ? Che ne dite voi ? Per favore spiegatemi ......perchè io sono abbastanza stufo di fare denuncie al Genio civile.....esagero ?

                                                E nel caso vengano usate strutture pronte per un lavoro in cui la denuncia al genio è effettivamente necessaria......che garanzie strutturali hanno quelle strutture ?
                                                I conti strutturali sono garantiti dal costrutore delle strutture oppure bisogna rifarli?
                                                In un caso e nell'altro bisogna proporre i conti al genio ?

                                                Io mi trovo a far questione con l'istallatore che vorrebbe risparmiare e che molte volte non riesce a capire come mai tante precauzioni (e nemmeno io) per lavorare a norma.

                                                Garantire la statica è doveroso ma se il Genio civile vuole la denuncia pure per un 3kWp allora non ci siamo proprio con i costi.

                                                Saluti
                                                Massimo

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da ingegnererinaldi Visualizza il messaggio
                                                  Piuttosto che poggiare DIRETTAMENTE sul tetto, oper non gravare eccessivamente (pesano complessivamente 700kg per intenderci), sono stati previsti dei supporti in acciaio, dimensionati opportumente, che sono SALDATI alla struttura metallica su cui vengono montati i moduli, ma che poi, sfruttando delle apposite fessure tra le tegole (usando delle tegole con foro e apposita guarnizione) raggiungono la soletta in c.a. a cui sono ANCORATI con delle viti da 10mm. In sostanza ognuno di questi supporti ha un piede con 4 punti di ancoraggio, rendendo la struttura molto solida ed evitando stress sulla falda del tetto.
                                                  Sicuro sulla storia del "evitare stress sulla falda"?
                                                  Quanto sono lunghi questi supporti?
                                                  Quale la luce tra i fissaggi?
                                                  Quant'è il coefficiente di dilatazione termica dell'acciaio (o dell'alluminio)?
                                                  E quello del laterocemento?
                                                  Calcolalo per un'escursione termica di 40 o 50 gradi... e poi sappimi dire che stress risultano sui fissaggi e sulle travi.
                                                  http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da Archimede2007 Visualizza il messaggio
                                                    Sicuro sulla storia del "evitare stress sulla falda"?
                                                    Quanto sono lunghi questi supporti?
                                                    Quale la luce tra i fissaggi?
                                                    Quant'è il coefficiente di dilatazione termica dell'acciaio (o dell'alluminio)?
                                                    E quello del laterocemento?
                                                    Calcolalo per un'escursione termica di 40 o 50 gradi... e poi sappimi dire che stress risultano sui fissaggi e sulle travi.
                                                    quindi ....quale sarebbe la tua conclusione ?

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Che accoppiare in maniera rigida elementi con coefficiente di dilatazione lineare molto differenti non è MAI una buona idea.
                                                      Le strutture commerciali prevedono solitamente tutta una serie di accorgimenti per compensare o distribuire le dilatazioni: tu li hai previsti?
                                                      http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da Archimede2007 Visualizza il messaggio
                                                        Che accoppiare in maniera rigida elementi con coefficiente di dilatazione lineare molto differenti non è MAI una buona idea.
                                                        Le strutture commerciali prevedono solitamente tutta una serie di accorgimenti per compensare o distribuire le dilatazioni: tu li hai previsti?
                                                        li ho previsti quando?
                                                        ti riferisci a qualche mia affermazione precedente ?....non ti seguo

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da IngMassimo Visualizza il messaggio
                                                          A ekontek,
                                                          i 200 kg/mq di cui parli sono di tolleranza per vento e neve.....non bisogna parlare di cio' che non si capisce. Se non sei un ing strutturale ti diffido dal fornire informazioni che possono rivelarsi pericolose.

                                                          PS: ma ti pagano in base al numero di post che metti su questo forum ?
                                                          Io personalmente diffiderei te dallo scrivere in maniera così spocchiosa... anche considerato che chi parla di cose che non conosce sei tu, dato che hai incasinato tutto ("tolleranza" e "vento e neve" sono parole usate a sproposito, così come "ingegnere strutturale").
                                                          Cosa ti passa nella testa, per permetterti di riprendere qualcuno senza averne nè la minima autortà nè la competenza, non lo so proprio.

                                                          Comunque é vero che con una struttura a norma in c. a., generalmente, il carico generato da un impianto FV influisce poco o pochissimo. Econtek ha ragione piena, da quel punto di vista.

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da tomlovin Visualizza il messaggio
                                                            Io personalmente diffiderei te dallo scrivere in maniera così spocchiosa... anche considerato che chi parla di cose che non conosce sei tu, dato che hai incasinato tutto ("tolleranza" e "vento e neve" sono parole usate a sproposito, così come "ingegnere strutturale").
                                                            Cosa ti passa nella testa, per permetterti di riprendere qualcuno senza averne nè la minima autortà nè la competenza, non lo so proprio.

                                                            Comunque é vero che con una struttura a norma in c. a., generalmente, il carico generato da un impianto FV influisce poco o pochissimo. Econtek ha ragione piena, da quel punto di vista.
                                                            pagano anche te per scrivere cose strane ?

                                                            perchè io parlerei a sproposito ?
                                                            i termini che ho usato esistono sai ?
                                                            forse tu ti intendi di strutture ?

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR