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dimensionamento diodi di blocco

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  • dimensionamento diodi di blocco

    ciao a tutti.....sono un giovane ing edile<br>Ho cominciato da poco a studioare il PV e devo dire che la cosa mi appassiona molto....solo che nn ho un buon materiale sul quale studiare.<br>Da quello che ho capito è bene che ci sia un diodo di blocco alla fine delle stringhe per scongiurare il riversamento della corrente su un eventuale modulo con celle in ombra.....(sicuramente nn mi sono espresso bene ma nn mi dilungo in spiegazioni di cose che conoscete meglio di me).<br>Quello che vi chiedo è: come si fa a dimensionare il diodo di blocco?<br>Grazie a tutti<br><br>

  • #2
    Credo che tu ti riferisci ai diodi di bypass presenti nella scatola di giunzione posizionata sul retro del modulo.<br><br>Ogni modulo (ad esempio con 60 celle) dovrebbe avere 3 diodi di bypass
    Ciò che io chiamo vita è quando mi sveglio al mattino e mi preparo una piccola tazza di tè.

    Nessun uomo può comandare un un altro uomo, noi abbiamo bisogno di unità.

    Non puoi sprecare la tua vita nell'egoismo, altrimenti tutto ciò che resterà di te saranno solo un mucchio di parole e poi morirai. Per dare un significato alla vita devi fare qualcosa.

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    • #3
      mi unisco alla domanda di zanton, che io sappia, oltre al diodo di bypass per il singolo pannello ce ne dovrebbe essere anche uno per stringa.<br>Ho visto nei depliants che i pannelli ce l&#39;hanno gi&agrave; nella scatola di giunzione, ma nel caso del diodo di stringa come ci si comporta?<br>C&#39;è un criterio di dimesionamento?

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      • #4
        Risposta al volo:<br><br>I diodi di blocco utilizzali nel caso adotti una conversione centralizzata (1 inverter secco per l&#39;intero generatore FV distribuito su + stringhe, ciascuna dotata del suo diodo) oppure nel caso opti per una conversione distribuita (1 inverter dedicato per ogni sottocampo FV) con i sottocampi FV costituiti da un numero maggiore o uguale a 2 o 3 stringhe.<br><br>Per il dim di massima:<br> - corrente nominale > corrente di cortocircuito pannelli<br> - potere di interruzione > (n° moduli) x tensione a vuoto<br><br>ciao ciao<br>ale<br><br>
        Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

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        • #5
          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (alessandro74 @ 30/11/2007, 17:24)</div><div id="quote" align="left">Risposta al volo:<br><br>I diodi di blocco utilizzali nel caso adotti una conversione centralizzata (1 inverter secco per l&#39;intero generatore FV distribuito su + stringhe, ciascuna dotata del suo diodo) oppure nel caso opti per una conversione distribuita (1 inverter dedicato per ogni sottocampo FV) con i sottocampi FV costituiti da un numero maggiore o uguale a 2 o 3 stringhe.<br><br>Per il dim di massima:<br> - corrente nominale > corrente di cortocircuito pannelli<br> - potere di interruzione > (n° moduli) x tensione a vuoto<br><br>ciao ciao<br>ale</div></div><br>.......come al solito impeccabile&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/06a99cf58f3963dd053eaade92517146.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/514c755a9cad284fbec6d9d8175a4a9f.gif" alt=":woot:">
          Ciò che io chiamo vita è quando mi sveglio al mattino e mi preparo una piccola tazza di tè.

          Nessun uomo può comandare un un altro uomo, noi abbiamo bisogno di unità.

          Non puoi sprecare la tua vita nell'egoismo, altrimenti tutto ciò che resterà di te saranno solo un mucchio di parole e poi morirai. Per dare un significato alla vita devi fare qualcosa.

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          • #6
            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">potere di interruzione</div></div><br>o meglio, massima tensione inversa.<br>
            ciao
            Giorgio
            Il mio: Fotovoltaico a inseguimento - Caldaia a biomassa - Pannello solare

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            • #7
              impeccabile giorgio ;-)<br><br>Ricordo a tutti, se qualcuno ancora non lo sa, che Giorgio, credo tra i primi in Italia, si è installato un impianto solare fotovoltaico sul tetto di casa dopo aver brevettato la centralina; la particolarit&agrave; della sua applicazione, è che trattasi di inseguimento di roll con variante asse inclinato su un tetto a falda&#33;<br><br>Vi invito a visitare il suo sito, ci sono delle foto dell&#39;impianto spettacolose e non solo.<br><br>Onore al merito e ai veri esperti come lui.<br>A presto<br>ale<br><br>
              Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

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              • #8
                Ciao a tutti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d52f3459fe6be397f2ebae68eb90e7ad.gif" alt=""><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (alessandro74 @ 30/11/2007, 17:24)</div><div id="quote" align="left">Risposta al volo:<br><br>I diodi di blocco utilizzali nel caso adotti una conversione centralizzata (1 inverter secco per l&#39;intero generatore FV distribuito su + stringhe, ciascuna dotata del suo diodo) oppure nel caso opti per una conversione distribuita (1 inverter dedicato per ogni sottocampo FV) con i sottocampi FV costituiti da un numero maggiore o uguale a 2 o 3 stringhe...</div></div><br>Ciao Alessandro74 personalmente preferirei nella conversione distribuita se la potenza fv non è eccessiva un inverter con più ingressi con MPPT per ogni ingresso.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Per il dim di massima:<br>- corrente nominale > corrente di cortocircuito pannelli<br>- potere di interruzione > (n° moduli) x tensione a vuoto</div></div><br>Aggiungerei ai valori sopra almeno un 10% in più per ciascuno.<br><br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6abfa810c520af919d9d4d0178b91f8c.gif" alt="">
                L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
                LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
                Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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                • #9
                  E vabbè...qui trattasi di un monumento e come poterlo contraddire? ;-)<br><br>quel 10% in + è frutto di una tua particolare esperienza con uno specifico impianto? o è semplicemente un coefficente conservativo che hai deciso di adottare?<br><br>grazie<br>ale<br><br>P.S:<br><br> se interviene anche Mario Maggi nella discussione abbiamo fatto bingo&#33;<br><br>
                  Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

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                  • #10
                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Ricordo a tutti, se qualcuno ancora non lo sa, che Giorgio, credo tra i primi in Italia, si è installato un impianto solare fotovoltaico sul tetto di casa dopo aver brevettato la centralina; la particolarit&agrave; della sua applicazione, è che trattasi di inseguimento di roll con variante asse inclinato su un tetto a falda&#33;<br>Vi invito a visitare il suo sito, ci sono delle foto dell&#39;impianto spettacolose e non solo.<br>Onore al merito e ai veri esperti come lui.</div></div><br>eheh, grazie Ale della pubblicit&agrave;&#33; Anche io ti ringrazio perchè mi hai stimolato ad approfondire l&#39;argomento ed ho imparato un bel pò di cose nuove.<br><br>oh&#33; queste comunit&agrave; virtuali di esperti e smanettoni sono proprio una ****ta&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/91592cf59448cf0d6340255068575379.gif" alt=""><br><br>ciao<br><br>
                    ciao
                    Giorgio
                    Il mio: Fotovoltaico a inseguimento - Caldaia a biomassa - Pannello solare

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                    • #11
                      Giorgio &#33;<br>Solo grazie all&#39;invito di Alessandro sono venuto sul tuo sito Web.<br><br>Sei un MAGO &#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;
                      GIULIANO
                      _____________
                      ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

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                      • #12
                        <br>Grazie a tutti per le risposte.....adesso sulla base dei vostri suggerimenti approfondirò l&#39;argomento....hihihi<br>Alessandro mi pare che stia per uscire un tuo libro o sbaglio?.........Sono interessato all&#39;acquisto e mi piacerebbe conoscere l&#39;indice del testo per verificare se è adatto alla mia zuccaccia dura <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d3f8ff9381f413792df5413c7377dc3f.gif" alt=":P"> &#33;<br>Ciao ragazzi <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ca492d815528504252b0c275d7ba2c5a.gif" alt="">

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                        • #13
                          Ciao a tutti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/287c5b357015423fe4d4921328b5bde8.gif" alt=""><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (alessandro74 @ 30/11/2007, 23:05)</div><div id="quote" align="left">E vabbè...qui trattasi di un monumento e come poterlo contraddire? ;-)<br>quel 10% in + è frutto di una tua particolare esperienza con uno specifico impianto? o è semplicemente un coefficente conservativo che hai deciso di adottare?...</div></div><br>Ciao alessandro74 se c&#39;è qualcosa da contraddire contraddici pure, il monumento non c&#39; entra...ti sembrer&agrave; strano, ma anch&#39;io so qualcosina dell&#39;argomento, il primo modulo fotovoltaico da 50 Watt lo comprai per fare varie esperienze sedicici anni fa...e da allora...<br>Per quanto riguarda il sovradimensionamento è &quot;semplicemente&quot; prassi normale in elettronica farlo normalmente...e anche nel fotovoltaico mi sembra adeguato adottare, il 10% è il minimo, anche un sano 20% o anche 30% non guasterebbe.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6398a6e22eb85211c4f6d0b7667d442d.gif" alt="">
                          L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
                          LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
                          Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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                          • #14
                            Caro Furio mi hanno parlato bene di te, proprio pochi gg fa alcuni utenti del forum che ho incontrato nel corso di un mio lavoro....<br>io ho iniziato un po più tardi di te, circa 6 anni fa all&#39;universit&agrave; con il dimensionamentto di un sistema solare aerospaziale....e poi è arrivato il terrestre e chi l&#39;avrebbe mai detto.<br><br>Diciamo che di sovradimensionamento me ne intendo un poco anche io, ma pensavo che avessi scritto quelle cose per una ragione particolare.<br><br>A presto&#33;<br>
                            Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

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                            • #15
                              Sto progettando un impianto da 50 kW... premetto che è il primo di queste dimensioni...<br>Vorrei dividerlo su 2 grandi inverter in quanto l&#39;impianto è posizionato su 2 falde distinte di 2 capannoni affiancati (anche se le falde sono praticamente continue). Ho valutato questa soluzione iniziale perchè forse su una di queste falde potrei avere un minimo di ombreggiamento (devo ancora fare i rilievi con clinometro in loco).<br>Ho sentito alcuni distributori e vagliato diverse marche ma il problema è questo:<br>Alcune case come la SMA o la Solar Max forniscono delle scatole di connessione stringa, che dai dati forniti sembrano molto valide perchè oltre a fare la connessione riesco a monitorare ogni singola stringa quindi riuscirei a &quot;trovare&quot; subito l&#39;eventuale stringa con problemi, ma queste non hanno il diodo di blocco ma solo il fusibile.<br>Cosa devo fare... aggiungere un diodo per ogni stringa, ma c&#39;è gi&agrave; il fusibile&#33; ... è corretto mettere in serie sia un diodo sia un fusibile?<br>Inoltre alcune di queste scatole hanno una protezione da sovratensione inglobata (scaricatore o SPD), a mio dire blanda... sono di classe III. Dalle vostre esperienze cosa fate: non mettete altri scaricatori (accettate il rischio??), mettete un altro scaricatore a valle della scatola di connessione (ma in questo caso si rischia il danneggiamento della scatola in caso di fulmine.. o no??) oppure mettete uno scaricatore per ogni singola stringa in entrata della scatola (però molto onerosa&#33;&#33.<br>Ringrazio anticipatamente tutti coloro volessero aiutarmi.<br>Ciao<br>Frank<br><br>P.S. Ho visto il sito della realizzazione di Giorgio Demurtas e convengo... onore al merito&#33;&#33;

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                              • #16
                                Sei sicuro che lo scaricatore è in classe III ?. Io ho sempre visto delle classi II per questo uso.<br>Per l&#39;altra domanda:<br>Quante stringhe devi mettere in parallelo?
                                GIULIANO
                                _____________
                                ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

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                                • #17
                                  Per ogni inverter sono 9 stringhe da 17 moduli.<br>La scatola di connessione SMA effettivamente ha uno scaricatore in classe II (marca DEHN quindi ottimo) ma è sull&#39;uscita... secondo me in caso di fulminazione diretta/indiretta la scatola &quot;brucierebbe comunque&quot;... e con quello che costa...<br>La solarmax ha anche uno scaricatore ma non mi sembra proprio al top come qualit&agrave; e non mi sembra neanche che sia di classe II ma di classe III (anche se nel complesso la scatola, a parte questa cosa, mi sembra ottima).<br>La scheda si può trovare qui:<br><br><a href="http://www.solarmax.com/pub/maxconnect.php?lng=it" target="_blank">solar max</a><br><br>Mettere i diodi-fusibili in serie, come detto dal mio post precedente, è corretto?<br>Ciao a tutti Frank

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                                  • #18
                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">è corretto mettere in serie sia un diodo sia un fusibile?</div></div><br>non ci sono problemi.<br>Quello che continuo a domandarmi, è perchè si metta il fusibile&#33; La corrente di cortocircuito è poco più di quella nominale, come mostra la caratteristica I-V del pannello.<br>Personalmente metterei 10 inverter da 5 kW. MPPT dedicato a ogni stringa. Due scaricatori per ogni stringa (40 scaricatori).<br><br>Gi&agrave; che vi è piaciuto tanto il mio impianto, nelle vacanze di Natale aggiungo un pò di foto e i dati di energia prodotta fin ora. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8c6b242c73d67233064959681f344468.gif" alt=""><br>
                                    ciao
                                    Giorgio
                                    Il mio: Fotovoltaico a inseguimento - Caldaia a biomassa - Pannello solare

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                                    • #19
                                      Perchè 2 scaricatori ogni stringa??

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Uno sul positivo e uno sul negativo. Gi&agrave; che non sai quale dei due avr&agrave; la sovratensione rispetto a terra.<br>
                                        ciao
                                        Giorgio
                                        Il mio: Fotovoltaico a inseguimento - Caldaia a biomassa - Pannello solare

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                                        • #21
                                          Ogni scelta ha alcuni vantaggi e svantaggi.<br>Mettere 10 inverter impone un sistema di interfaccia unico, non essendo sufficiente per la norma quello interno agli inverter, mentre io propenderei per due inverter trifasi come diceva <b>frank77</b>.<br>Solo di scaricatori ne servirebbero il doppio; 36 anzichè 18.<br>Sulla domanda: gli scaricatori in uscita farebbero bruciare la scatola.<br>La posizione degli scaricatori è sempre in uscita, altrimenti ne dovresti mettere il triplo e poi non cambierebbe di molto il rischio.<br>In ogni caso bruceranno i fusibili e/o diodi e non il resto.
                                          GIULIANO
                                          _____________
                                          ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

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                                          • #22
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                                            • #23
                                              ciao anch&#39;io installerò un inverter solarmax centralizzato (20S) per un impianto di 19,8 kWp (5 stringhe ognuna da 18 moduli per un totale di 90 moduli da 220 Watt). Parlando con il mio elettricista mi ha fatto notare che questo inverter ha gi&agrave; 7 ingressi mc4, e che quindi realizza gi&agrave; il parallelo delle stringhe. Non c&#39;è bisogno qundi di acquistare il maxconnect, anche se a monte dell&#39;inverter inseriremo gli scaricatori per ogni stinga, i diodi di blocco e i sezionatori.<br><br>Vorrei un giudizio da tutti su questa configurazione (grazie)&#33;&#33;<br><br>ciao<br><br>n.b.: la scelta di un unico inverter è stata ponderata in quanto l&#39;impianto fv non ha ombreggiamenti rilevanti e tutte le stringhe hanno lo stesso tilt&#33;&#33;&#33;
                                              Ciò che io chiamo vita è quando mi sveglio al mattino e mi preparo una piccola tazza di tè.

                                              Nessun uomo può comandare un un altro uomo, noi abbiamo bisogno di unità.

                                              Non puoi sprecare la tua vita nell'egoismo, altrimenti tutto ciò che resterà di te saranno solo un mucchio di parole e poi morirai. Per dare un significato alla vita devi fare qualcosa.

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                                              • #24
                                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non c&#39;è bisogno qundi di acquistare il maxconnect, anche se a monte dell&#39;inverter inseriremo gli scaricatori per ogni stinga, i diodi di blocco e i sezionatori.</div></div><br>La scelta di utilizzare una scatola di connessione stringhe è dovuta al fatto che dovrei realizzare un locale inverter non proprio vicinissimo ai 2 campi solari, quindi per ottimizzare cavi e cadute di tensione credo che una scatola di connessione sia obbligatoria.<br>Ciao<br>Frank

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                                                • #25
                                                  Ho visto sugli schemi di alcuni impianti fotovoltaici... ma noti che non tutti i progettisti hanno un idea comune sui diodi... alcuni li mettono e altri no... ma questo argomento l&#39;abbiamo gi&agrave; discusso... o almeno ci abbiamo provato.<br><br>Quello che trovo molto particolare è che alcuni li mettono su entrambi i poli della stringa ed altri solo sul polo positivo della stringa. Quale delle 2 soluzioni è la più corretta?<br>Ma funziona l&#39;impianto con 2 diodi in questo modo? (in condizioni ordinarie)<br>grazie<br>Frank

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                                                  • #26
                                                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Uomo Silicio @ 2/12/2007, 19:42)</div><div id="quote" align="left">ciao anch&#39;io installerò un inverter solarmax centralizzato (20S) per un impianto di 19,8 kWp (5 stringhe ognuna da 18 moduli per un totale di 90 moduli da 220 Watt). Parlando con il mio elettricista mi ha fatto notare che questo inverter ha gi&agrave; 7 ingressi mc4, e che quindi realizza gi&agrave; il parallelo delle stringhe. Non c&#39;è bisogno qundi di acquistare il maxconnect, anche se a monte dell&#39;inverter inseriremo gli scaricatori per ogni stinga, i diodi di blocco e i sezionatori.<br><br>Vorrei un giudizio da tutti su questa configurazione (grazie)&#33;&#33;<br><br>ciao<br><br>n.b.: la scelta di un unico inverter è stata ponderata in quanto l&#39;impianto fv non ha ombreggiamenti rilevanti e tutte le stringhe hanno lo stesso tilt&#33;&#33;&#33;</div></div><br>...ma questi inverter multistring non hanno integrata una protezione lato cc contro l&#39;inversione di polarit&agrave;...???<br>il discorso mi interessa anche perchè ho installato degli inverter sma (due sole stringhe collegate all&#39;inverter) <b>senza</b> diodi di blocco confidando in ciò che ho letto nella documentazione del produttore:<br><br>&quot;il Sunny Boy SB3300-IT / SB-2500 è studiato per collegare fino a tre stringhe con struttura omogenea (moduli dello stesso tipo, con orientamento ed inclinazione identici)”<br>e nelle caratteristiche tecniche :<br><b>“Protezione contro l’inversione di polarit&agrave; tramite diodo di cortocircuito”</b><br><br>ciao<br><br><br>

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                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fazer75 @ 5/12/2007, 18:49)</div><div id="quote" align="left">&quot;il Sunny Boy SB3300-IT / SB-2500 è studiato per collegare fino a tre stringhe con struttura omogenea (moduli dello stesso tipo, con orientamento ed inclinazione identici)”<br>e nelle caratteristiche tecniche :<br><b>“Protezione contro l’inversione di polarit&agrave; tramite diodo di cortocircuito”</b></div></div><br>Questo significa solamente che all&#39;interno dell&#39;inverter hanno messo un diodo in parallelo all&#39;ingresso DC (col catodo sul positivo e l&#39;anodo sul negativo): questa configurazione &quot;protegge&quot; l&#39;elettronica dell&#39;inverter dai danni derivanti dalla possibilit&agrave; di collegare il campo FV alla rovescia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6024aea3285a80bde704aa3ebfc893a8.gif" alt=":sick:"> (attaccando il positivo della serie dei moduli al negativo dell&#39;inverter e il negativo dei moduli al positivo dell&#39;inverter).<br><br>Infatti se la connessione e&#39; corretta il diodo e&#39; polarizzato inversamente e risulta essere praticamente un circuito aperto, <b>se si sbaglia la connessione il diodo viene polarizzato direttamente e fa passare tutta la corrente del campo FV mantenendo però ai suoi capi una tensione molto bassa</b> (circa 1V, dipende dalle caratteristiche del diodo).<br>E&#39; comunque una tensione negativa, ma e&#39; talmente bassa da essere &quot;innoqua&quot; per l&#39;elettronica dell&#39;inverter (l&#39;unico componente stressato sara&#39; il diodo perche&#39; dissipera&#39; diversi watt, ma se correttamente dimensionato non e&#39; un problema neanche questo).<br><br>Quindi se si sbaglia la connessione dal punto di vista del campo FV è quasi come avere un corto circuito: da qui deriva il nome &quot;diodo di cortocircuito&quot;.<br><br>Questo però non ha nulla a che vedere con i diodi di blocco per il parallelo delle stringhe.<br><br>Gianfranco
                                                      Gianfranco
                                                      ---------------------
                                                      "Oh, Morning Sun / Before you will rise / Before you’ll come and shine again on us
                                                      Let me find, let me find, let me find / Some comfort in the night"

                                                      (Elisa - The Waves)

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                                                      • #28
                                                        grazie microdruid&#33;<br>sei stato molto chiaro e preciso&#33;<br>alla SMA c&#39;avrebbero messo 2 mesi per rispondermi&#33;&#33;&#33;&#33;<br>ciao e grazie ancora<br><br><br>per frank 77 invece penso che un diodo di blocco per stringa sia sufficiente<br><br>ciao a tutti

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                                                        • #29
                                                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (frank&#95;77 @ 4/12/2007, 23:59)</div><div id="quote" align="left">Quello che trovo molto particolare è che alcuni li mettono su entrambi i poli della stringa ..... Quale delle 2 soluzioni è la più corretta?<br>Ma funziona l&#39;impianto con 2 diodi in questo modo? (in condizioni ordinarie)</div></div><br>non conosco lo schema che citi : potresti postarlo grazie<br>---<br>Ad occhio e con fantasia penso che si usino 2 diodi solo per :<br>impiani con tensioni di striga elevate (maggiori di 500-700 Vcc) i quanto la tensione inversa si divederebbe tra i 2 diodi .<br>impianti con il punto mediano di ogni stringa a terra .<br><br>Ciao da Recoplan<br><br>

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                                                          • #30
                                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (zanton @ 30/11/2007, 16:05)</div><div id="quote" align="left">ciao a tutti.....sono un giovane ing edile<br>Ho cominciato da poco a studioare il PV e devo dire che la cosa mi appassiona molto....solo che nn ho un buon materiale sul quale studiare.<br>Da quello che ho capito è bene che ci sia un diodo di blocco alla fine delle stringhe per scongiurare il riversamento della corrente su un eventuale modulo con celle in ombra.....(sicuramente nn mi sono espresso bene ma nn mi dilungo in spiegazioni di cose che conoscete meglio di me).<br>Quello che vi chiedo è: come si fa a dimensionare il diodo di blocco?<br>Grazie a tutti</div></div><br>Per configurazioni con diodi di blocco, la Norma IEC 60364-7-712 stabilisce i criteri per il dimensionamento dei dispositivi:<br><br>La massima tensione inversa del diodo di blocco deve essere almeno pari al doppio della VOC in condizioni STC;<br><br>La massima corrente diretta deve essere superiore alla corrente di corto circuito ISC dei singoli moduli e, per maggiore sicurezza, è bene che sia almeno pari a 1,25 ISC.<br><br>La stessa Norma (IEC 60364-7-712) stabilisce che i diodi di stringa possono non essere impiegati qualora siano verificate <u>tutte</u> le seguenti prescrizioni:<br><br>moduli dello stesso tipo;<br>moduli con protezione di classe II;<br>La differenza della tensione a vuoto delle stringhe non sia superiore al 5%.<br><br>Cordiali saluti,<br><br>Antonio Vincenti

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