annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Detrazione Irpef 50% su Impianto FV

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Detrazione Irpef 50% su Impianto FV

    Il 21 giugno 2006 è entrato in esercizio il mio impianto da 3 kWp che oggi è incentivato a € 0.5091/kWh. Ha prodotto in questi quasi 6 anni circa 3300 kWh all'anno. Adesso ho deciso di aggiungere altri 5 kWp che realizzerò sfruttando la riduzione IRPEF del 50% + la scambio sul posto invece che il V CE del GSE. Sono convinto che la soluzione sia economicamente più vantaggiosa e che in questo modo si supererà gran parte dell'aggravio burocratico imposto dal GSE.
    :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
    (Albert Einstein):preoccupato:

  • #2
    buona idea

    ma dove e'scritto che sono contemplati gli impianti fotovoltaici nel nuovo decreto sviluppo?
    e che ad essi si possa associare una detrazione fiscale del 50%?

    Commenta


    • #3
      Da nessuna parte... è solo per i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e di riqualificazione energetica (sostituzione caldaia, serramenti, cappotto etc)
      MA... c'è un bel ma, con alcune imprese installatrici (la stramaggioranza) si riesce a suddividere la spesa dell'impianto in 2 voci distinte :
      1. pagamento impianto fotovoltaico (moduli+ inverter)
      2. manutenzione e/o riqualificazione della copertura ( struttura di montaggio, spese di installazione, guaina etc)
      Dunque nella seconda spesa, se chiaramente descritta con un secondo pagamento (bonifico) si riesce a beneficiare della detrazione del 50% su tale spesa.

      Commenta


      • #4
        C'è scritto impianti ad energia rinnovabile. Art. 16-bis del 1986
        :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
        (Albert Einstein):preoccupato:

        Commenta


        • #5
          Ciao snapdozier, il solare termico può usufruire del 50% così come tutte le altre rinnovabili (ex 36%) ma il fotovoltaico no, questo me lo ha detto un funzionario della DRE proprio questa mattina ( ci sono andato a parlare per un cliente dello studio per cui lavoro, al momento la tabella dei beni agevolabili è quella prevista per i beni ex 36% e se non viene aggiornata niente fotovoltaico )

          Ciao Luca
          Ultima modifica di wolf_solar; 05-07-2012, 20:46.

          Commenta


          • #6
            Dove hai trovato l'esclusione? Il beneficio non è cumulabile con il CE, ma può essere alternativo. Prima semplicemente non era conveniente, ma si poteva richiedere la detrazione al 36%. Non è invece compreso in quelle al 55% dove sono specificate le singole tipologie.
            Ultima modifica di snapdozier; 06-07-2012, 02:14.
            :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
            (Albert Einstein):preoccupato:

            Commenta


            • #7
              Ciao snapdozier, io faccio riferimento alla guida pubblicata dall'AdE in cui non trovi fra le categorie di lavori agevolabili una adatta a farci rientrare il fotovoltaico, non so se si possa forzare la mano sul "risparmio energetico" (agevolabile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) dimostrando in qualche modo che si risparmia energia con il fotovoltaico (perdonami il concetto alquanto semplificato) precluso quindi l'ex.36 non rimane che slittare sull'ex.55% che non include il fotovoltaico guida.

              PS TUIR Art. 16-bis "Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici"

              Ciao Luca
              Ultima modifica di wolf_solar; 06-07-2012, 07:00.

              Commenta


              • #8
                Le guide non possono essere in contraddizione con le leggi. Sia nel I che nel II CE era previsto esplicitamente l'alternativa tra la detrazione Irpef e il CE. Tra l'altro in regime di SSP vorrei vedere come non si realizzi un risparmio energetico.
                :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                (Albert Einstein):preoccupato:

                Commenta


                • #9
                  Ciao snapdozier, io ti ho riportato quanto mi è stato riferito da un funzionario della DrE addetto alla verifica delle pratiche del 36/55, ciò non vuole dire che sia d'accordo con lui, ma allo stato delle cose se presenti una pratica per il fotovoltaico e vuoi questo tipo di detrazione viene rigettata almeno dalle DrE Marche e Emilia Romagna.

                  Ciao Luca

                  Commenta


                  • #10
                    X Snapdozier: Prova a fare "INTERPELLO" all'Agenzia delle Entrate di tua competenza. Seguendo le procedure previste dalla legge, esponi il tuo caso e chiedi risposta in merito. Attenzione pero' le procedure devono essere quelle previste, quindi scarica la guida dal sito dell'Agenzia. Saluti Pace 90

                    Commenta


                    • #11
                      Sto realizzando l'impianto e non ho trovato, nella normativa, un elemento che possa permettere il diniego.
                      Ritengo che la legge sia superiore a tutte le varie circolari ed eventualmente posso tranquillamente sostenere la cosa al TAR. Vi aggiorno sugli sviluppi.
                      :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                      (Albert Einstein):preoccupato:

                      Commenta


                      • #12
                        la logica da ragione a SNAP , impianto a energia rinnovabile lo è anche il fotovoltaico o eolico , basta non richiedere il CE poi sei a posto .
                        che poi la legge sia illogicamente contorta anche perchè fino a 7 gg fa nessuno l' avrebbe considerata una cosa del genere .

                        Commenta


                        • #13
                          Ciao, io un saltino all'AdE a parlare con il funzionario che segue le pratiche 36/55% lo farei prima di partire con l'investimento e anche una chiacchierata con il commercialista di fiducia che poi vi farà la dichiarazione dei redditi e vi dovrà indicare la detrazione negli appositi quadri.

                          Ciao Luca

                          Commenta


                          • #14
                            un interpello sarebbe utile
                            Adesso c'è anche il problema dell'onnicomprensiva. Come ti verrebbe considerata l'eccedenza? senza CE forse non spetta neanche il premio sull'autoconsumo. Non so se è possibile optare per l'attuale SSP, utilizzando cmq le eccedenze come compensazione
                            imp.1 2,94 kw - tilt 20° azimut +10° so - 14 pannelli sharp poli 210; inverter. sma 3300sb - Mt
                            imp.2 19,32 kw - tilt 7° azimut +40° so - 86 pannelli rec poli 225; 3 inverter. sma 6000tl - Mt
                            imp.3 9,40 kw - tilt 20° azimut +10° so - 40 pannelli aleo solrif 235; inv. aurora 10.0 TL - Mt

                            Commenta


                            • #15
                              Lo scambio sul posto rimane, non è più utilizzabile con il CE, è considerato un beneficio. Si può sempre valorizzare l'eccedenza se c'è o rimane a credito.
                              :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                              (Albert Einstein):preoccupato:

                              Commenta


                              • #16
                                Grazie Snap per la delucidazione.....
                                effettivamente bisogna iniziare a farsi due conti....
                                imp.1 2,94 kw - tilt 20° azimut +10° so - 14 pannelli sharp poli 210; inverter. sma 3300sb - Mt
                                imp.2 19,32 kw - tilt 7° azimut +40° so - 86 pannelli rec poli 225; 3 inverter. sma 6000tl - Mt
                                imp.3 9,40 kw - tilt 20° azimut +10° so - 40 pannelli aleo solrif 235; inv. aurora 10.0 TL - Mt

                                Commenta


                                • #17
                                  Bella idea Snap , penso che hai ragione, oltretutto il 50% viene dato su qualunque lavoro di ristrutturazione a prescidere dall'intervento energetico.....

                                  I conti si fanno alla svelta , mettiamo 8.000 euro x 3kw (si saltano tutte le pratiche CE , SSp o RID sono molto piu' semplici)
                                  3600kwh prodotti 2400 immessi 1200 autoconsumati

                                  rientro annuo semplificando:
                                  riduzione Irpef 400
                                  risparmio 1200x0,20 = 240 (qualcuno anche di piu')
                                  SSP o RID = 2400x0,09 = 216

                                  totale 856 euro /anno 8000/856 = 9 anni e spiccioli pareggio......

                                  naturalmente se ci fosse il CE ,anche a 20cent a kwh prodotto, ci sarebbe un rientro piu' veloce....

                                  Se invece l'impianto si riesce ad avere a meno.........
                                  AUTO BANNATO

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Ciao, anche nel convegno di ieri hanno riconfermato che, ad oggi, il Fotovoltaico non può godere di queste agevolazioni anche se non si chiede il CE. La domanda l'ho fatta esplicitamente io ai relatori ed il corso è un corso tenuto da esperti del settore con funzionari della AdE (Euroconference). I relatori hanno ribadito che al momento se presentate richiesta vi rigettano il beneficio in quanto nel ex55% viene specificato pannelli solari termici e nel ex36% l'intervento per l'installazione dei pannelli fotovoltaici non è rientrante in nessuna delle categorie di interventi agevolabili.

                                    PS per completezza provate a leggere l'interpello e la risposta che ha prodotto la AdE nella Risoluzione 12/E del 7 febbraio 2011 da cui risulta evidente la linea che tiene l'AdE.

                                    Più in dettaglio l’Enea afferma che:
                                    - i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda sono assimilabili ai pannelli solari e possono essere inquadrati nella fattispecie di cui all'art. 1, comma 346, della legge n. 296/2006;
                                    - i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la produzione combinata di energia elettrica e termica possono essere inquadrati nella fattispecie di cui all'art. 1, comma 346, della legge n. 296/2006 per i soli usi termici.

                                    Le modalità secondo cui calcolare gli incentivi variano, quindi, a seconda del tipo di impianto.
                                    Infatti i sistemi utilizzati unicamente per la produzione di energia termica, equiparabili ai pannelli solari, possono accedere all’intera detrazione.
                                    Ovviamente, invece, i sistemi combinati che producono sia energia termica che elettrica possono usufruirne solo per la parte relativa alla produzione della prima. Il calcolo si effettua in percentuale sul rapporto tra energia complessivamente prodotta e quota di energia termica.

                                    Per ottenere le detrazioni è necessario ottenere una certificazione di qualità, che è effettuata sulla base della normativa europea EN 12975, applicata in genere ai collettori solari.
                                    Nel caso in cui la norma non fosse applicabile, la certificazione di qualità può essere sostituita da una relazione sulle prestazioni dell’impianto approvata dall’Enea.
                                    Ciao Luca
                                    Ultima modifica di wolf_solar; 11-07-2012, 15:34.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                                      ...
                                      I conti si fanno alla svelta , mettiamo 8.000 euro x 3kw (si saltano tutte le pratiche CE , SSp o RID sono molto piu' semplici)
                                      3600kwh prodotti 2400 immessi 1200 autoconsumati

                                      rientro annuo semplificando:
                                      riduzione Irpef 400
                                      risparmio 1200x0,20 = 240 (qualcuno anche di piu')
                                      SSP o RID = 2400x0,09 = 216

                                      totale 856 euro /anno 8000/856 = 9 anni e spiccioli pareggio......
                                      Supponiamo invece che la detraz. fiscale 55% (o altra aliquota) non ci sia, come ha confermato poco fa Wolf.
                                      In tal caso il rientro annuo è 456 Euro (se il costo dell'energia sale, sarà un po' di più). Per una famiglia con un un po' di sensibilità ambientale, un rientro in 12 anni è accettabile e l'impianto è anche un'assicurazione sugli incrementi futuri del costo dell'energia.
                                      Pertanto, un impianto di costo complessivo pari a 456x12 = 5.472 Euro può avere mercato.
                                      Diciamo che impianti da 3kWp a 5.000 Euro hanno un mercato anche senza conto energia, in particolare se fortemente legati all'autoconsumo.

                                      Che ne dite?

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Gli incentivi erano in funzione di quello , far scendere i prezzi ......
                                        Invece fregandosene del risparmio energetico , si puo' ottenere il 50% come ristrutturazione o no ?
                                        AUTO BANNATO

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Secondo il sole 24 ore no

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Ciao spider non rientra fra gli interventi previsti dall'ex36% di cui c'è una elencazione precisa e tassativa dell'AdE e se non viene aggiornata o cambiata niente fotovoltaico.

                                            Ciao Luca

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Mica stupido lo stato : se metteva il FV nel 50 o 55% il mancato introito era verso di lui , se lo mette nel CE etc.. lo fa' cascare (direttamente) sull'utenza , anzi guadagnandoci pure dai vari balzelli.....

                                              Il tutto tralasciando (come facciamo spesso) la cosa fondamentale , che lo stato siamo noi quindi i soldi sono sempre nostri
                                              AUTO BANNATO

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Originariamente inviato da snapdozier Visualizza il messaggio
                                                Lo scambio sul posto rimane.
                                                Segnalo che volendo dedicare un impianto fotovoltaico ad alimentare le PDC, dal V CE si presenta anche questa possibilità:

                                                Articolo 5, paragrafo 9.


                                                Agli impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kW, interamente adibiti
                                                all’alimentazione di utenze in corrente continua, collegati alla rete elettrica ma che non immettono
                                                energia in rete, spetta il premio sull’energia netta consumata in sito. La misurazione dell’energia
                                                netta consumata in sito viene effettuata prima delle utenze in corrente continua, previa disponibilità di misuratori

                                                di energia elettrica in corrente continua certificati e teleleggibili dal GSE, con
                                                modalità stabilite dal medesimo GSE entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Nella circole da te citata si parla della 296 non della 917. Nella 917 art. 16/bis si parla di impianti a energia rinnovabile. Sono due cose totalmente diverse. Già nel primo e nel secondo conto si faceva riferimento al beneficio del 36% solo che era nettamente meno conveniente del CE e quindi non è stato praticato da nessuno. Oggi con il 50% la cosa cambia. Vi faccio sapere come va avanti.
                                                  :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                                                  (Albert Einstein):preoccupato:

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Certo snapdozier, quella era per chiarire l'esclusione dalla possibile applicazione del ex55% "Risparmio Energetico", ma quella a cui fai riferimento tu è l'ex36% "Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici" io fra gli interventi ammissibili non ne ho trovato uno adatto a farci ricadere il fotovoltaico. Vuoi fare ricadere il fotovoltaico al punto (art. 16-bis, co. 1, lett. h) relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia." il fotovoltaico non lo ammettono ..... il certificato del risparmio energetico non te lo rilascia l'ENEA vedi sopra quale è la loro linea. Fai il geotermico, il solare a concentrazione, le biomasse, il cappotto alla casa, ..... tutti gli interventi che hanno previsto nelle circolari e nelle interpretazioni ma il fotovoltaico non c'è. Produrre e utilizzare la propria energia elettrica non configura allo stato attuale risparmio energetico è questo il punto chiave di tutto. Certo nessuno ti vieta di fare la pratica.

                                                    PS Con particolare riferimento agli interventi di risparmio energetico (art. 16-bis, co. 1, lett. h), D.P.R. 917/1986) le nuove disposizioni per la detrazione del 36% si applicano alle spese effettuate dall’1.1.2013.

                                                    Ciao Luca
                                                    Ultima modifica di wolf_solar; 11-07-2012, 21:15.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Il certificato lo rilascio io non l'Enea. Comunque vediamo come va, nei primi CE era previsto e da allora non è cambiato nulla.
                                                      :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                                                      (Albert Einstein):preoccupato:

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da vivasamp Visualizza il messaggio
                                                        In tal caso il rientro annuo è 456 Euro (se il costo dell'energia sale, sarà un po' di più). Per una famiglia con un un po' di sensibilità ambientale, un rientro in 12 anni è accettabile e l'impianto è anche un'assicurazione sugli incrementi futuri del costo dell'energia.
                                                        Pertanto, un impianto di costo complessivo pari a 456x12 = 5.472 Euro può avere mercato.
                                                        Diciamo che impianti da 3kWp a 5.000 Euro hanno un mercato anche senza conto energia, in particolare se fortemente legati all'autoconsumo.

                                                        Che ne dite?
                                                        Se cominci a mettere in conto anche solo 150 € di spese annue (e tra costo SSP, servizio di misurazione, assicurazione, accantonamento per sostituzione inverter, pulizia, ne spenderesti di più) il tempo di ritorno si allungherebbe a 18 anni.
                                                        5,76 kWp, Aleo S18 240W, SMA SMC 5000, t.i., Sud, 18°, allacciato 07/2010
                                                        14,4 kWp, Aleo S18 240W, 2 SMA SMC 6000 + SB 3300, bonifica amianto, t.i., Sud, 33°,
                                                        allacciato 10/2010

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          L'art. 16bis DPR 917/86 (TUIR) con gli ultimi aggiornamenti conferma che sono detraibili i lavori finalizzati al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia........ (omissis), acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente.

                                                          La possibilita' de detrazione e' prevista e ammessa dalla Guida pubblicata dall' AdE che precisa alla voce Risparmio Energetico: "detraibile, purche' sia certificato il raggiungimento degli standard di legge."
                                                          Fin qui il discorso non fa una grinza, ma (come sostiene Wolf Solar) "produrre e utilizzare la propria energia elettrica prodotta", configura - allo stato attuale - risparmio energetico? Sostengo di SI , ma pero' come provarlo?
                                                          La prassi e le interpretazioni di " standard di legge " attualmentee usano parametri per Pannelli solari - Caldaie -Cappotti etc. , ma non esiste casistica per la voce Elettricita'
                                                          Bravo Snapdozier. Secondo me ci sono tutti i requisiti e,se fino ad oggi, non era conveniente questa strada oggi si puo' cominciare a verificarne l'opportunita'. Facci sapere.
                                                          Ultima modifica di PACE 90; 13-07-2012, 10:05. Motivo: errore di scrittura

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da Dasca Visualizza il messaggio
                                                            Se cominci a mettere in conto anche solo 150 € di spese annue
                                                            I 150 sono tanti , ma non e' ancora perseguibile la strada senza incentivi o riduzioni di costo dell'impianto.....
                                                            pero se si scopre che questo 50% fosse vero potrebbe diventare interessante anche senza SSP e solo con autoconsumo..... regalando l'eccesso alla rete (siamo magnanimi )
                                                            AUTO BANNATO

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR