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Accatastamento impianti fotovoltaici

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  • #31
    Mi sono letto la Sentenza della Commissione tributaria di Milano citata poco sopra.

    In pratica Agenzia Entrate aveva negato il Rimborso IVA ad un'azienda che aveva installato su terreni in affitto, dicendo che appunto erano migliorie del fondo e non beni mobili.
    La Commissione ha detto che essendo amovibili sono mobili e quindi l'IVA si puņ chiedere a rimborso.

    Faccio notare come AdE abbia sempre sostenuto che sono mobili, tanto č vero che indica in 9% la quota di ammortamento (e non quella piu basse degli immobili). Quindi pratica l'Ufficio che ha negato il rimborso si era discostato dall'interpretazione ufficiale di Ade e ha perso.

    Ciņ non toglie che un impianto vada Accatastato..

    Infatti se io metto un impianto di riscaldamento o portoni o altre migliorie ad un EDIFICIO..devo da un lato ACCATASTARLO e rivedere la RENDITA CATASTALE dell'immobile e dall'altro resta pur sempre un impianto e con vita piu breve dell'immobile e quindi come impianto (bene mobile) lo posso ammortizzare all'8%

    Se l'immobile non esiste (esempio raffineria, cioč un insieme di serbatoi, tubi, torri di distillazioni, generatori di energia, etc) sono comunque i presenza di un OPIFICIO D1, che va accatastato poichč č al suolo e ha una sua autonomia reddituale..sebene non abbia pareti, tetto e possa comuqnue smontare tutto e levarlo.

    Allo stesso modo quindi se ho un impianto FV a terra..devo accatastarlo come D1 perche ha autonomia reddituale e benche sia amovibile.. sebbene di per se sia un impinato enon certo un edificio..e quindi posso ammortizzarlo come tale e richiedere IVA a rimborso.

    Non vi č contraddizione nelle due cose.

    Vale l'eccezione dei piccoli impianti domestici sotto 3 kw o 15% del valore immobile, per i quali si deroga alla disciplina generale e non si chiede accatastamento e rivalutazione rendita.

    Questa sentenza č una buona notizia per tutti quelli che hanno fatto impianti industriai e che li stanno ammortizzando come impianti, per avendoli accatastati..

    Marco
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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    • #32
      quindi vale per tutti gli impianti anche domestici? io ho un impianto da 6,58 kwp...se il valore dell'impianto č superiore al 15% della rendita catastale dell'immobile lo devo accatastare? e poi questo valore come fa l'agenzia delle entrate a calcolarlo? magari c'č stata gente che uno stesso impianto l'ha pagato di meno ( e quindi sono anche piu' fortunati)?per non parlare del fatto che sono strutture mobili
      trinasolar 6,58Kw, 28 moduli da 235 W
      inverter Solar max 3000 + Solar max 4200
      Agrigento-San Leone
      Dati geografici - Lat: 37.26° Lon: 13.59°
      http://www.sonnenertrag.eu/de/agrige...023/13621.html

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      • #33
        Infatti, era il quesito che avevo posto ma a cui non ho avuto risposta. Il valore dell'impianto da dove lo ricaviamo? Dalle fatture?

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        • #34
          Allora, sotto 3 kw o sotto (a memoria) 150 mq di impinato aterra..esenzione totale.
          Sopra tali limiti:
          a) impinato aterra o su edificio non residenziale: si presenta la DOCFA ove il profesisonista fa i calcoli della rendita catastale in base al valore di acquisto, corretto in diminuzione per il fatto che l'utilizzo č prolungato nel tempo e il pannello avrą un calo fisiologico. L'ufficio ha 12 mesi d tempo per comuicare che il volore non č congruo, passato il limite č definitivo. Il 2% da tale valore catastale, č la rendita catatstale.
          a) se siamo in residenziale, dove il valore catastale č TABELLATO e non legato al costo di realizzazione dell'immobile, in pratica occorrerebbe che il professionista rifacesse la verifica catastale (esistono software appositi ove inserendo tutti i dettagli dell'abitazione, compreso tipi di IMPINATI e finture presenti si calcola la CLASSE catastale)..se VARIA, occorerrebe riaccatastare..magari un A5 diventa un A6..
          Io onestamente non l'ho fatto..partendo dal fatto che il mio impinato ha un costo inferiore al 15% del vaore catastale immobile (e ho usato valore acquisto lordo, cioč senza applicare correttivi per durata e deperimento).
          Chi invece ha il dubbio di essere sopra..in teoria dovrebbe fare la verifica col profesisonista.
          Ovviamnete penso che nessuno mai lo farą..come pure penso che mai sarą multato pe rnon evrlo fatto.

          Siamo in condizioni simili al fatto che uno rifą il bagno da ceramica a marmo..ecco..si tratta di una modifica finiture che spesso porta alla classe successiva..ma onestamente chi lo fą? e chi mai č stato controlato pe ril marmo in bagno?
          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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          • #35
            Quindi ufficiosamente non li accatasta nessuno nel residenziale?

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            • #36
              Esattamente...che io sappia non lo ha fatto nessuno....

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              • #37
                se io avessi un impianto PUR SUPERIORE a 3 kw ma che rientra nel 15% del valore catastale..non muoverei un dito..se vengono a controllare si discute.

                Se avessi messo 20 kw su un 'abitazione ove il rapporto valore catastale impianto/valore casa č 20-30 40%..ci penserei bene.

                Insomma ancora una volta esce il fatto che fare un impinato dimensionato ala realtą era la cosa migliore..un conto č 20 kw su villa anni 80 da 500 mq con parco e piscina, scaldata in pdc elettrica..un conto č 20 kw su villetta a schiera da 120 mq in classe B scaldata a metano con giardino condominiale..
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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