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FV+Accumulo per un consumo di 3500 kWh all'anno a 5500 euro

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  • FV+Accumulo per un consumo di 3500 kWh all'anno a 5500 euro

    Cari tutti,
    in questo anno appena concluso ho consumato 3500 kWh e ho speso in bolletta (tolto il canone) 636 euro. Tenete conto che dalle 8 di mattino alle 8 di sera, a casa non c'e' nessuno, quindi di autoconsumo riusciamo a farne poco.

    Stavo valutando un impianto FV con accumulo: mi hanno proposto moduli sunpower max3 per 3.2 kWp e accumulatore BYD HVS 7.7 kWh, il tutto a 11000 euro se pago io e poi detraggo o 5500 euro se chiedo lo sconto in fattura (anche qui non capisco perche' uno dovrebbe detrarre, ma non vorrei mettere troppe cose in un'unico intervento).

    Nella simulazione che mi hanno fatto, parlano di un risparmio nel primo anno di circa 600 euro a cui si aggiungono 29 euro per l'energia ceduta.

    Ho una domanda di base: io pensavo che ci fossero costi fissi importanti ma dalla loro simulazione, l'accumulo azzererebbe di fatto le bollette. In altre parole, pensavo che l'autoconsumo limitasse solo la voce "Spesa per la materia energia (A)" e non "spese di trasporto" o "spesa per oneri di sistema". Perche' altrimenti non capisco quell'alto risparmio.

    Vedo che qui siete molto contrari all'accumulo. Ma lo siete anche per chi come me, non e' casa tutto il giorno e non ha bisogno di usare l'energia elettrica per scaldare? Ho una casa ben isolata in bio-edilizia e di gas spendo circa 250 euro all'anno.

    La vera' domanda e' pero questa: voi cosa fareste al mio posto con un consumo di 3500 kWh all'anno e con poca possibilita' di autocosumo?

    Grazie,
    M.
    Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:36. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]

  • #2
    Per i kWh autoconsumati (direttamente o con passaggio da un accumulo) attualmente non si paga nulla perché non passano nemmeno dal contatore di fatturazione. C'era stato un tentativo di imporre l'accisa ad ogni kWh prodotto mi pare nel 2013 ma poi per fortuna è finito in nulla
    Come hai già intuito la stima di risparmio che ti hanno fatto è una bufala perché considera che l'accumulo di porti a coprire quasi il 100% dei tuoi consumi (3500 kWh/anno) in autoproduzione e questo è materialmente impossibile per via delle variazioni stagionali. L'accumulo ti consente al massimo di portare un po' di energia autoprodotta di notte e ti evita i prelievi anche giornalieri dovuti ai picchi di consumo che superano la produzione FV in quel momento. L'accumulo non ti consente di portare la produzione estiva a copertura dei consumi invernali, per quello c'è lo scambio sul posto che compensa a livello finanziario le eccedenze estive con i consumi invernali. Comunque considera che con i costi e la aspettativa di vita delle attuali batteie se anche veramente arrivassi al 100% di copertura dei consumi e quasi al 100% di autoconsumo con le batterie comunque alla fine perdi soldi rispetto allo stesso impianto senza accumulo. Questo perché il margine fra kWh accumulato e kWh scambiato sul posto è di pochi centesimi di Euro per cui se fai bene i conti vedrai che ti ci vorrebbero 30-40 anni solo per recuperare il costo dell'accumulo. Peccato che le batterie oggi disponibili durano molto meno e anche ammettendo che l'accumulo durasse così tanto, ti pare un buon investimento un investimento che se tutto va bene ti ridà esattamente quanto hai investito (quindi rendimento 0,0%) dopo 30-40 anni? Molto meglio tenersi i soldi oggi e investirli in qualcos'altro. Al limite anche un BTP al 0,6% ti farebbe guadagnare di più e il BTP non si guasta appena scade la garanzia...
    Per rispondere quindi alla tua domanda finale: impianto senza accumulo e anche se nei giorni lavorativi non c'è in casa nessuno (ma almeno nei weekend sì?) con lo SSP guadagni comunque. Magari ci metti un anno in più a raggiungere il break-even ma di certo non perdi soldi come con l'accumulo.
    Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:39. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]

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    • #3
      Aggiungo, alla già lineare spiegazione di VP71, che i costi fissi sono circa 145€/anno (contratto 3 kWh in prelievo) + 36 e spicci per il GSE (perché superi i 3 kWp di impianto) + 33 circa per il distributore per la lettura del contatore di produzione. Questi sono costi vivi che (quasi) nessuno può recuperare/ridurre.
      Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:40. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]
      Immergas Victrix 26 Plus & Inox sol 300 (3,7 m2) x 110 m2 - zona E - 2.559 gg
      2,9 kWp SolarWatt Blue 60P (7x260+4x270) su SE 3000 ( Sud -2°, Inclinazione 12°)

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      • #4
        Non sottovalutare l’autoconsumo: con un po’ di pratica si può fare tanto.
        Prima di decidere di mettere FV ho provato a spostare in fascia F1 tutti i consumi che potevo sfruttando le partenze ritardate.
        La lavastoviglie è stata la più facile : dopo colazione metti le tazze a lavare e la fai partire intorno alle 10. Sembra poco ma sono circa 35 kWh al mese che andrebbero in autoconsumo.

        Parte dei consumi andrebbero sicuramente durante le ore di produzione: il frigorifero, eventuali acquari, decoder, modem ecc...
        L’asciugatrice è stata un po’ più impegnativa: la prepari la sera e la fai partire presto con timer in modo che finisca prima che esca di casa. La carico e uso la partenza ritardata perché parta dopo le 11.30. Nel mio caso altri 35 kWh al mese di consumi spostati.
        Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:41. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]
        FV: 4.68 kwp - 13 PANNELLI SunPower X22 - 360wp - inverter ABB UNO-DM 4 - azimuth = 10 - tilt = 15° - dal 15/02/2019 - Penta-split Daikin Stylish con gas R32 (25+25+25+25+42) dal 31/10/2018 http://pvoutput.org/list.jsp?id=73607

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        • #5
          Grazie mille per le risposte. Da quello che mi scrivete pare che non convenga fare nulla.
          Se possibile vi chiederei un paio di chiarimenti:
          - @vp17: Non mi e' chiaro il discorso di recupero tra 30/40 anni. Se di quei 600 euro all'anno, riuscissi anche solo a auto-consumarne il 50%, guadagnerei 300 euro all'anno. Il che significa che in 18 anni recupero l'investimento. Intendiamoci, sono cmq tanti ma non sono i 30/40 citati. Immagino che ci sia un degrado delle prestazioni, ma mi sono tenuto basso ipotizzando un 50% di autoconsumo. O almeno spero.
          - @valimicio: quei 145euro sono quelli che gia' spendo con o senza fotovoltaico, giusto? Quindi nelle spese extra dovute all'impianto devo solo conteggiare 36 euro (GSE) + 33 euro contatore di produzione, quindi 69 euro all'anno? O sono una tantum? Grazie ancora delle vostre preziose risposte. M

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          • #6
            I 30-40 anni si riferiscono esclusivamente all'accumulo. Il fotovoltaico se usato bene si ammortizza in 6-7 anni.

            Di quei 600 euro che diciamo saranno 450 di consumi e 150 di fissi potrai recuperarne 225 direttamente in bolletta ipotizzando una copertura del 50%. I restanti 225 con lo scambio sul posto ti verrebbero ripagati, ipotizzando di riuscire a coprirli tutti, a circa 160-170 Euro (ipotizzando che lo SSP paghi il 75% del costo e che il tuo consumo annuo non ecceda la produzione). Se con l'accumulo dovessi riuscire a salire al 100% di copertura passeresti da 160-170 Euro al massimo teorico 225 Euro. La differenza sarebbe nella migliore delle ipotesi di 60-65 Euro all'anno. L'accumulo dovrebbe costare circa 6000 Euro installato prima delle detrazioni, quindi 3000 Euro al netto delle detrazioni. A 65 Euro/anno 3000 Euro dovresti recuperarli in 46 anni e mezzo. Naturalmente se le batterie durassero così tanto tempo e senza manutenzioni straordinarie. E anche se fosse così un investimento che rende 0.0% in 46 anni è privo di senso (per te, ma non per chi te lo vuole vendere).
            Questo è il vero conto che bisogna fare e che nessuno di coloro che vogliono venderti un accumulo ti farà mai per non vederti fuggire. Anche con l'accumulo il risparmio non può mai superare il 100% della spesa. L'energia che non consumi con o senza accumulo verrà comunque immessa in rete e retribuita con lo stesso regime e quindi sull'energia che non consumi il discorso economico con o senza accumulo non cambia. L'accumulo incide solo su quella parte di consumo che non riesci a coprire in diretta per lo scollamento temporale fra consumo e produzione, ma la differenza su quella quota fra SSP e autoconsumo è così risibile che il gioco non varrà mai la candela, a meno che il costo degli accumuli scenda così tanto che l'ammortamento diventi realizzabile nello stesso arco temporale dell'impianto FV (6-7 anni) e che la durata di vita media delle batterie comunque aumenti. Perché se anche l'accumulo dovesse arrivare a costare 500 Euro invece che 3000, a 65 Euro/anno in 8 anni lo ammortizzi e poi per 4-5 anni risparmi in tutto 300 Euro o giù di li e poi devi buttare tutto ma ti pare che ne valga la pena? Se solo hai un guasto il giorno dopo che è scaduta la garanzia con margini così risicati ti conviene comunque buttare via tutto. Il rapporto rischio/rendimento renderebbe comunque l'investimento poco interessante, e questo ad un prezzo pari a 1/6 di quello attuale...

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            • #7
              Per rispondere: si 145 di fissi con o senza FV gli altri 69 ogni anno con FV. Dimenticavo 135 euro circa una tantum per allacciamento FV da parte del distributore (di solito è-distribuzione).

              di quello che ha scritto VP71 non condivido solo la percentuale di autoconsumo, da esperienza reale senza accorgimenti, io sto sul 35% di autoconsumo. Magari con più attenzione credo che il 40% sia facilmente raggiungibile. Non per correggere nessuno, solo riportare esperienza diciamo “opposta”.
              Immergas Victrix 26 Plus & Inox sol 300 (3,7 m2) x 110 m2 - zona E - 2.559 gg
              2,9 kWp SolarWatt Blue 60P (7x260+4x270) su SE 3000 ( Sud -2°, Inclinazione 12°)

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              • #8
                Certo l'autoconsumo dipende dalle abitudini e dagli apparecchi che alimenti. Con un po' di accorgimenti e con l'aria condizionata in estate non è poi così difficile arrivare vicini al 50%. Comunque anche se consideriamo il 35% di autoconsumo e che lo SSP ci ripaghi del 75% del costo per l'energia scambiata si guadagnerebbero ben 15-16 Euro in più con l'accumulo. Qundi ipotizzando che un accumulo costato 3000 Euro renda 90 Euro/anno ecco che ci bastano "solo" 33 anni per rientrare solo del capitale investito, facendo finta che l'inflazione rimanga sempre a 0.0% (improbabile) altrimenti siamo ancora in perdita. Per assurdo anche se facessimo autoconsumo pari a 0% e mcanonic riuscisse a recupare solo il 75% dei suoi 450 Euro con l'SSP, il suo accumulo renderebbe al massimo (teorico) solo 112 Euro/anno e quindi siamo sempre vicini ai 30 anni per rientrare teoricamente solo del capitale investito. Anche nei casi estremi un accumulo è e resta sempre e solo un investimento in forte perdita per chi lo acquista. Per chi lo vende è un altro discorso...

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                • #9
                  Valimicio, quando parli di 35%/40% di autoconsumo intendi senza batterie giusto?
                  Chiedo perche' proprio oggi ho chiesto ad un amico che abita nel nord-ovest di farmi vedere cosa dice l'app di powerwall del suo impianto con accumulo. I dati di ieri dicono che il solare in modo diretto ha coperto il 22% e la batteria ha fatto 77%, insomma 99% in tutto quindi ieri non ha usato la corrente di rete se non per un 1%.

                  Era una giornata di sole quindi sicuramente una situazione buona, pero' a Gennaio e nel nord-ovest.

                  Questo giusto per darvi un dato, che pero' e' un dato puntuale. Capisco che bisognerebbe fare ragionamenti sui 12 mesi.

                  Grazie ancora a tutti gli interventi. Mi avete messo parecchi (sani) dubbi.

                  Saluti,
                  Massimo

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                  • #10
                    mcanonic: Si, senza batteria, più 30 che 35%... ma ripeto, senza alcun accorgimento (La signora è dura da convincere..)
                    anche io nord ovest, e chiedi al tuo amico i dati di oggi che è stata una giornata tutt’altro che soleggiata, visto che con 2,9 kWp oggi io ho prodotto 0,428 kWh!
                    Per carità, dipende dai consumi, ma a casa mia, basterebbe 1 giorno così e la batteria diventa un soprammobile!

                    Se se vuoi vedere la mia produzione invernale media:

                    https://pvoutput.org/intraday.jsp?id=89367&sid=79203
                    Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:42. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]
                    Immergas Victrix 26 Plus & Inox sol 300 (3,7 m2) x 110 m2 - zona E - 2.559 gg
                    2,9 kWp SolarWatt Blue 60P (7x260+4x270) su SE 3000 ( Sud -2°, Inclinazione 12°)

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                    • #11
                      Originariamente inviato da mcanonic Visualizza il messaggio
                      Se di quei 600 euro all'anno, riuscissi anche solo a auto-consumarne il 50%, guadagnerei 300 euro all'anno. Il che significa che in 18 anni recupero l'investimento.
                      Ecco, direi che il succo del discorso sta qua.
                      Avendo la convenzione SSP con GSE, quei 636€ che spendi annualmente di consumi (suppongo siano i costi di energia, i fissi delle bollette che non te li ripaga nessuno) il GSE ti rimborsa i 2/3, quindi 410€ circa. Senza bisogno di nessun accumulo.

                      ciao

                      Casa passiva 170mq, Zona E, FV 8,2Kwp, SE6000, accumulo LG Resu10H, VMC Zehnder 350Luxe con controllo CO2 con NodeMCU, PdC Aermec, accumulo 300l. No Gas, piccola stufa a legna ermetica Skantherm mod. Elements
                      Guidavo ibrido (prius) dal 2007 sostituita con VW e-Up

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                      • #12
                        Mi era sfuggito.. 18 anni se consideri FV + batteria, se consideri solo FV al 50%, il rientro è molto più veloce (e esborso iniziale minore). Io con un 2,9 kWp, senza batteria, risparmio Qualcosa in più di 300 €/anno, nonostante il mio basso autoconsumo
                        Ultima modifica di gattmes; 26-01-2021, 23:43. Motivo: [moderazione: revisione unità misura]
                        Immergas Victrix 26 Plus & Inox sol 300 (3,7 m2) x 110 m2 - zona E - 2.559 gg
                        2,9 kWp SolarWatt Blue 60P (7x260+4x270) su SE 3000 ( Sud -2°, Inclinazione 12°)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da mcanonic Visualizza il messaggio
                          Chiedo perche' proprio oggi ho chiesto ad un amico che abita nel nord-ovest di farmi vedere cosa dice l'app di powerwall del suo impianto con accumulo. I dati di ieri dicono che il solare in modo diretto ha coperto il 22% e la batteria ha fatto 77%, insomma 99% in tutto quindi ieri non ha usato la corrente di rete se non per un 1%.
                          Purtroppo quelli che hanno la Powerwall o un accumulo in generale non fanno testo.. ti fanno vedere e credere quello che vogliono...
                          ad oggi l'investimento MIGLIORE resta l'impianto LISCIO, senza accumulo, con una stima di produzione annua di circa il 20-30% max maggiore dei tuoi attuali consumi per compensare i decadimenti, abbinato a SSP
                          al secondo posto troviamo l'impianto SOVRADIMENSIONATO, ad esempio nel tuo caso un 6kWp, dove la maggior potenza copre meglio l'autoconsumo, e l'eccedenza seppur tassata di garantisce una rendita interessante abbinata al costo/kWp più vantaggiosa
                          terzo posto l'impianto SOTTODIMENSIONATO, dove il minor costo totale è inibito dal maggior costo specifico e dalla minore copertura degli autoconsumi e SSP

                          e INFINE, per distacco, troviamo gli impianti con accumulo!

                          non franintendere, pure loro si ripagheranno, ma la batteria fa da zavorra al rientro
                          qui da me i primi 3 impianti hanno rientri tra i 3 e i 4 anni (sconto 50% in fattura), quelli con accumulo minimo 7...
                          FV1 6,11 kwP su tettoia in lamellare, 45°Sud-Est, 11° tilt;26 S-Energy PA8-235,SOLAREDGE SE-6000 21/04/11
                          FV2 2,94 kwP su tetto piano, 55° Sud-Ovest, 20° tilt, 12 CNPV 245P REC, P.one 3.0 OUTD-IT-TL 29/06/12
                          FV3 19,60 kwP su tetto piano, 50° Sud-Est, 12° tilt, 80 CNPV 245P REC, Delta Solivia 20.0TL 26/06/12

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                          • #14
                            Grazie Junp delle risposta. Diciamo pero' che il tuo finale spiazza un po' quello che si diceva sopra, in cui con l'accumulatore si parla di rientri in decine di anni e non 7. Non so se con quel "qui da me" intendi italia del sud dove forse i rendimenti sono molto maggiori che dove abito io (zona Alessandria).

                            Per me l'accumulo ha anche senso perche' mi trovo spesso ad avere periodi piu' o meno brevi senza corrente. Spesso (una volta al mese) manca per circa mezz'ora., mentre 2 o 3 volte d'estate anche per delle ore (2/3). Enel sollecitata piu' volte da gruppi di famiglie, ma nula.

                            Vorrei chiedervi quindi due ultime cose, se avete ancora pazienza:
                            1) quanto viene pagato l'immissione della corrente e quanto viene pagata l'eccedenza? 0.10 euro e 0.05 euro, sono delle buone stime?
                            2) puo' l'impianto, in pieno giorno e se ha abbastanza produzione, sopperire alla mancanza di corrente senza accumulatore?

                            Grazie,
                            M.

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Valimicio Visualizza il messaggio
                              Mi era sfuggito.. 18 anni se consideri FV + batteria, se consideri solo FV al 50%, il rientro è molto più veloce (e esborso iniziale minore). Io con un 2,9 kWp, senza batteria, risparmio Qualcosa in più di 300€/anno, nonostante il mio basso autoconsumo
                              Quei 300 sono netti, nel senso che togli sia i costi fissi annuali da pagare al GSE e le tasse?
                              Grazie
                              M

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