Salve a tutti,
ho dell'esperienza da raccontare.
Sto realizzando un impianto FV da 80 kWp sul tetto di un'attività soggetta a controllo dai VF.
Fatto sta che ho chiesto un parere ai VF con tanto di progetto ed illustrazione dei pericoli insiti nel FV.
I poveri VF si sono visti arrivare la richiesta di parere e non sapendo bene quali prescrizioni dare in merito hanno prescritto che il solaio, sopra al
quale andava l'impianto, fosse REI 120.
Inutile dire che le prescrizioni non sono realizzabili senza deturpare l'edificio che presenta 8 bei lucernari che sarebbero da tappare.......ASL non
vuole per il discorso luce, i discorsi sono alti ......ma soprattutto sarebbe un abominio per l'edificio.
Presentata poi richiesta di parere per un impianto analogo su altra attività soggetta a controllo ed altra risposta simile.
In somma il FV è fermo. Quà non si muove paglia !
Oggi sono stato al comando dei VF e sembra che la responsabilità di dire sul da farsi non se la voglia prendere nessuno.
Mi hanno consigliato di formulare un quesito (oppure una soluzione) e di sottoporlo a loro per poi essere reindirizzato al comando regionale.
Nel frattempo la linea di condotta è quella della compartimentazione a iosa.
Mi chiedo......nessuno che abbia delle notizie in merito ?
Nessuno che abbia avuto un idea sul come mettere in sicurezza questi impianti ?
E' possibile che da un lato la legge statale sproni il FV e dall'altro la mancanza di normativa di sicurezza in merito provochi dei disguidi tali ?
Saluti e ringraziamenti a chi vorrà intervenire.
Massimo
ho dell'esperienza da raccontare.
Sto realizzando un impianto FV da 80 kWp sul tetto di un'attività soggetta a controllo dai VF.
Fatto sta che ho chiesto un parere ai VF con tanto di progetto ed illustrazione dei pericoli insiti nel FV.
I poveri VF si sono visti arrivare la richiesta di parere e non sapendo bene quali prescrizioni dare in merito hanno prescritto che il solaio, sopra al
quale andava l'impianto, fosse REI 120.
Inutile dire che le prescrizioni non sono realizzabili senza deturpare l'edificio che presenta 8 bei lucernari che sarebbero da tappare.......ASL non
vuole per il discorso luce, i discorsi sono alti ......ma soprattutto sarebbe un abominio per l'edificio.
Presentata poi richiesta di parere per un impianto analogo su altra attività soggetta a controllo ed altra risposta simile.
In somma il FV è fermo. Quà non si muove paglia !
Oggi sono stato al comando dei VF e sembra che la responsabilità di dire sul da farsi non se la voglia prendere nessuno.
Mi hanno consigliato di formulare un quesito (oppure una soluzione) e di sottoporlo a loro per poi essere reindirizzato al comando regionale.
Nel frattempo la linea di condotta è quella della compartimentazione a iosa.
Mi chiedo......nessuno che abbia delle notizie in merito ?
Nessuno che abbia avuto un idea sul come mettere in sicurezza questi impianti ?
E' possibile che da un lato la legge statale sproni il FV e dall'altro la mancanza di normativa di sicurezza in merito provochi dei disguidi tali ?
Saluti e ringraziamenti a chi vorrà intervenire.
Massimo


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