adsense

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

impainto senza la DIA

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • impainto senza la DIA

    scusate, so che ci sono delle altre discussioni sul tema, ma mi aiutereste in maniera molto semplice a capire e ad aggiornarmi?

    Per un impianto totalmente integrato in un tetto a falda (sostituzione dei coppi) in area non vincolata, posso non fare la DIA?
    Alla fine è entrata in vigore quella legge che lo prevedeva?
    Se si, cosa devo fare? Sapevo che bastava una semplice comunicazione al Comune, ma cosa devo far scrivere al tecnico nella comunicazione

  • #2
    Buonasera Toni,
    la semplificazione della legge ha sancito che quando si tratta di impianti complanari (quindi ritengo a maggior ragione l'integrato) purche' questi nn eccedano la superficie del tetto, nn e' piu' necessaria la DIA ma diventa una manutenzione ordinaria del tetto.
    Per maggior sicurezza e' sempre meglio chiedere spiegazioni all' Ufficio Tecnico del Comune in cui si deve installare l'impianto.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
      scusate, so che ci sono delle altre discussioni sul tema, ma mi aiutereste in maniera molto semplice a capire e ad aggiornarmi?

      Per un impianto totalmente integrato in un tetto a falda (sostituzione dei coppi) in area non vincolata, posso non fare la DIA?
      Alla fine è entrata in vigore quella legge che lo prevedeva?
      Se si, cosa devo fare? Sapevo che bastava una semplice comunicazione al Comune, ma cosa devo far scrivere al tecnico nella comunicazione
      Dlgs 115/08
      In particolare l’art. 11 comma 3 recita:
      "…..fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attività di cui agli articoli 22 e 23 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, qualora la superficie dell'impianto non sia superiore a quella del tetto stesso."


      ..basta una semplice comunicazione preventiva al comune in cui il Soggetto Responsabile comunica l'esecuzione dell'opera e che la stessa abbia i requisiti citati nel decreto...
      Ps..può capitare che al comune non conoscano tale decreto,,,quindi tieniti pronto ad andare da loro con il decreto in mano,,,

      Commenta


      • #4
        IL Dlgs115/08 ha tolto l'obbligo di Dia come riportato da Pablo ma tale decreto può venire bypassato dai regolamenti regionali.

        Per esempio in Liguria una legge regionale impone la DIA anche se semplificata mentre in Emilia Romagna molti comuni neanche ti chiedono la comunicazione Dlgs.

        E' sempre bene sentire prima il comune.

        Commenta


        • #5
          quello che mi chiedo...
          Se la comunicazione la deve fare il Soggetto Responsabile, chi si assume la responsabilità che stiamo in un'area non vincolata? Chi dice che l'immobile è regolare?
          E poi nella comunicazione comunque bisogna inserire DURC dell'azienda, ecc...,
          Se devo chiedere ad un tecnico se siamo in zona vincolata, devo inserire tutti i documenti (DURC, ecc..) ed in più devo stare sempre con la preoccupazione che se qualcuno non conosce le Leggi e/o Decreti devo stare a dimostrare e a perdere la testa......faccio la DIA e buonasera.

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
            quello che mi chiedo...
            Se la comunicazione la deve fare il Soggetto Responsabile, chi si assume la responsabilità che stiamo in un'area non vincolata? Chi dice che l'immobile è regolare?
            Chiedi al comune

            Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
            E poi nella comunicazione comunque bisogna inserire DURC dell'azienda, ecc...,
            No

            Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
            Se devo chiedere ad un tecnico se siamo in zona vincolata, devo inserire tutti i documenti (DURC, ecc..) ed in più devo stare sempre con la preoccupazione che se qualcuno non conosce le Leggi e/o Decreti devo stare a dimostrare e a perdere la testa......faccio la DIA e buonasera.
            La DIA ti costa almeno 600€ e ti fa tardare i lavori di almeno 1 mese, con un foglio di carta puoi risolvere tutto, vedi tu!

            Al limite fai sempre in tempo a presentarla se il comune ti dice (dimostrando l'affermazione) che la DIA serve.

            Commenta


            • #7
              scusate,
              ho deciso di non fare la DIA e quindi solo la comunicazione di manutenzione ordinaria; ma qualcuno ha già una bozza di lettera da inviare al Comune?
              se per cortesia mi date delle dritte su cosa scrivere.
              grazie

              Commenta


              • #8
                Leggo e trascrivo quanto segue dal sole 24 ore di oggi:
                nel decreto legge sul piano casa ci sarà anche la liberalizzazione totale, senza bisogno di alcuna autorizzazione, per le manutenzioni straordinarie e per l'installazione di pannelli solari. Una buona notizia, che ho ritenuto di dover segnalare... comunque giovedì 9 aprile ne sapremo di più.

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
                  scusate,
                  ho deciso di non fare la DIA e quindi solo la comunicazione di manutenzione ordinaria; ma qualcuno ha già una bozza di lettera da inviare al Comune?
                  se per cortesia mi date delle dritte su cosa scrivere.
                  grazie




                  In allegato la comunicazione che ho inviato al Comune di Roma.
                  Per contro il Comune mi ha comunicato che le opere che verranno eseguite devono essere considerate prive di titolo.
                  Quindi mi tocca andare al Comune con il D.Lgs 115/08 e con la L.R. 26 del 28 dicembre 2007 (può sempre servire) in mano e cercare di convincerli sulla bontà delle nostre azioni. Speriamo bene



                  Ciao

                  DICHIARAZIONE INIZIO LAVORI COMUNE DI ROMA.doc

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da onotiba Visualizza il messaggio
                    In allegato la comunicazione che ho inviato al Comune di Roma.
                    Per contro il Comune mi ha comunicato che le opere che verranno eseguite devono essere considerate prive di titolo.
                    Quindi mi tocca andare al Comune con il D.Lgs 115/08 e con la L.R. 26 del 28 dicembre 2007 (può sempre servire) in mano e cercare di convincerli sulla bontà delle nostre azioni. Speriamo bene

                    Ciao

                    [ATTACH]4628[/ATTACH]
                    Certo che avere a che fare con la burocrazia è sempre più difficile.
                    Per la comunicazione ho solo un appunto: l'immobile è sempre individuato con una particella edificiale (p.ed.) ed eventualmente altri dati catastali (subalterno, porzione materiale). L'idicazione di via e n° civico non è sufficiente.
                    ciao!

                    Commenta


                    • #11
                      grazie onotiba.

                      Non ho ancora presentato la domanda ma ho parlato con dei tecnici, mi hanno detto di allegare:
                      1. autocertificazione posizione INAIL IMPS dell'azienda - organico medio ecc..;
                      2. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETà (aRT. 47 d.p.r. 28.12.00, N°445); PER I RIFIUTI;
                      3. atto di notorietà del proprietario per la proprietà e regolarità dell'immobile;
                      Più la domanda.......forse è più semplice la DIA.

                      Commenta


                      • #12
                        SCUSA ONOTIBA,
                        dopo quanto tempo il Comune ha risposto?
                        Potresti indicarmi quando hai fatto la cuminicazione e la data che hai comunicato di inizio lavori?

                        Commenta


                        • #13
                          Ciao toni.
                          Noi abbiamo inviato la sola comunicazione preventiva di inizio lavori.
                          Del resto se l'intendimento del legislatore era quello di snellire le pratiche, inviando altra documentazione non avremmo risolto il problema.
                          In tal caso concordei con te che conviene fare la semplice DIA.

                          La comunicazione è stata inviata una settimana prima dell'inizio lavori (10 marzo).
                          La risposta del Comune è arrivata con posta ordinaria due giorni fa.
                          Recita: con riferimento...............omissis..............si comunica che i lavori sono assoggettati alla procedura di cui all'art. 22 del D.P.R. n. 380/01. Pertanto, le eventuali opere che verranno eseguite sull'immobile devono essere considerate prive di titolo.
                          (Nessun riferimento al D.Lgs 115/08 ed alla L.R. 26 dl 28 dicembre 2007, segno evidente che non le conoscono).

                          L'impianto è entrato in esercizio il 31 marzo.

                          Ciao

                          Commenta


                          • #14
                            scusa onotiba se ne apprifitto.Posso sapere se la domanda è stata presentata in carta bollata e se hai pagato qualche diritto di segreteria?

                            Commenta


                            • #15
                              asseverazione della DIA

                              A proposito della DIA, qualcuno saprebbe dirmi se l'asseverazione va firmata proprio dal progettista dell'impianto o va bene la firma di qualunque altro tecnico abilitato che se ne assuma la responsabilità?

                              inoltre non ho ben capito se tale progettista abilitato deve essere per forza del settore edile o no. io sono un ingegnere appartenente al settore industriale e l'opera in questione è un impianto fotovoltaico da realizzare sulla copertura di un capannone industriale. non sono previste opere edili di alcun tipo.

                              Commenta


                              • #16
                                Vorrei farvi una domanda
                                Secondo voi il 115/08 che fra l'altro introduce per gli impianti integrati su tetto la possibilità di non presentare la D.I.A. ma una semplice comunicazione preventiva al comune, esclude comunque gli obblighi inerenti la valutazione ambientale sopra i 20 kwp?
                                Ovvero un progettista dovrà sempre effettuare le pratiche presso la regione di appartenenza per avere il "visto" ambientale?
                                Sarebbe un contro-senso.
                                Tanto vale presentare solo da DIA (si va bhè ci sono i diritti di segreteria) ma i tempi in regione sono sempre biblici....
                                Se poi c'è qualche calabrese come me potrebbe darmi delucidazioni anche in merito al decreto regionale 42/08
                                Grazie

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da toni Visualizza il messaggio
                                  scusa onotiba se ne apprifitto.Posso sapere se la domanda è stata presentata in carta bollata e se hai pagato qualche diritto di segreteria?
                                  io di solito fo' cosi'.

                                  chiamo, mi faccio dare i nomi dei / del geom. tecnico, ci parlo, mi presento e spiego.
                                  poi mando il cliente, o passo io , in comune a portare e far protocollare la comunicazione di inizio lavori dall'URP all'attenzione dell'uff . tecnico e del sindaco.
                                  2 copie, una la tengo una la lascio. cosi' ho l'originale timbrato con il num. di protocollo.
                                  allego una pre-relazione con 2 schizzi per il comune.
                                  5 minuti tra consegna e timbro.
                                  se c'e' un modulo online uso il loro, senno' una lettera con copia incollato simbolo del comune e intestazione ns.

                                  senza bolli e diritti, sin'ora.
                                  nessun comune mi ha chiesto la comunicazione di fine lavori.

                                  saluti,
                                  andrea
                                  TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
                                  http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
                                  web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Dal sole 24 ore. com.

                                    Per compiere alcune modifiche in campo edilizio non serviranno più autorizzazioni particolari, ma sarà sufficiente la comunicazione all'amministrazione comunale. Niente paletti, dunque, per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprese le opere da realizzare all'interno delle singole unità immobiliari relative all'eliminazione, allo spostamento e alla realizzazione di aperture e pareti divisorie interne che non costituiscano elementi strutturali, e a patto che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, che non comportino aumento del numero delle unità immobiliari o che implichino incremento degli standard urbanistici. Tutto da realizzare nel rispetto delle norme di sicurezza, di quelle igienico sanitarie, sul dimensionamento dei vani e sui rapporti aeroilluminanti. Lo prevede la bozza del decreto legge su «Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche» esaminata dal preconsiglio dei ministri questa mattina. Il testo del provvedimento sarà ora esaminato dalla Conferenza Unificata, prima del via libera del Consiglio dei ministri.

                                    Nessun permesso per l'eliminazione di barriere architettoniche. Non occorre titolo abilitativo per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, o di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio; per opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato; per i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e delle pratiche agro-silvo-pastorali. E ancora, sono esonerate da titoli abilitativi «le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e a essere immediatamente rimosse al cessare della necessità, comunque entro un termine non superiore a 90 giorni; i mutamenti di destinazione d'uso attuati senza esecuzione di opere edilizie, purchè non determinino un aumento del carico urbanistico, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche comunali; le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola; opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenuti entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico».

                                    Una semplice comunicazione per i pannelli solari. Nessun permesso per installare pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo; elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici; l'installazione di serbatoio di Gpl, fino alla capacità di 13 metri cubi. Prima dell'inizio dei lavori, prosegue l'articolo della bozza del decreto legge, «l'interessato dà comunicazione all'amministrazione comunale con le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi della normativa di settore».

                                    Nuove norme antisismiche operative dal 30 giugno. Saranno applicate dal 30 giugno 2009 le nuove norme antisismiche finora rinviate, l'ultima volta con il decreto legge milleproroghe al 30 giugno 2010. Lo prevede la bozza del decreto legge su «Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche» esaminata dal preconsiglio dei ministri questa mattina. Con l'articolo 2-bis del decreto vengono introdotte alcune misure urgenti in materia antisismica. Per effettuare lavori di ampliamento delle case sará obbligatorio rispettare le normative antisismiche. La bozza del decreto legge prevede, infatti, l'introduzione dell'obbligo, da parte dei progettisti incaricati di occuparsi dei lavori, di documentare il rispetto delle norme antisismiche. La norma prevede che, gli interventi «di ampliamento nonchè di demolizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che comunque riguardino parti strutturali di edifici» non potranno essere realizzati e non potrá essere concesso alcun premio di cubatura «ove il progettista non abbia documentalmente provato il rispetto della vigente normativa», che introduce appunto le nuove norme.

                                    Introdotte semplificazioni. Il provvedimento prevede semplificazioni in tema di Conferenza di servizi, relative al Codice dei beni culturali e del paesaggio, in tema di Valutazione ambientale strategica.

                                    Delega al Governo per aggiornare la normativa urbanistico-edilizia. Nel pacchetto c'è anche un disegno di legge delega per aggiornare la normativa urbanistico-edilizia e del paesaggio. Dodici mesi di tempo al Governo per compilare un unico testo normativo sull'attività edilizia. Deelga al Governo anche in materia di paesaggio, per modificare entro un anno il Dlgs 42/2004, con una diversificazione delle misuresanzionatorie in relazione all'illecito commesso, sanzione penale per i casi di effettiva lesione o messa in pericolo dei beni paesaggistici. Prevista l'introduzione di sanzioni amministrative per l'inosservanza di prescrizioni e modalità esecutive. Graduazione delle sanzioni penali e amministrative nei casi in cui l'intervento sia compatibile con il vincolo paesaggistico.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da andreaporta Visualizza il messaggio
                                      io di solito fo' cosi'....
                                      Ti confermo che il sistema funziona: ci comportiamo anche noi così (tra l'altro con lettera standard senza neanche smenarci con il logo dei vari comuni) e nessuno ha avuto nulla da dire se non si era in presenza di leggi regionali (vedi Liguira) che mettevano i bastoni tra le ruote.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        ragazzi ma un parzialmente integrato rientra nella casistaica vero?

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Non devi considerare la casistica di integrazione GSE: se fai un parzialmente integrato ponendo i pannelli angolati a 30° su un tetto piano con balaustra ti serve la DIA anche se per il GSE l'impianto potrebbe essere classificato parzialmente integrato.

                                          Se i pannelli NON sono complanari alla copertura o se sono a terra serve la DIA.

                                          Oltretutto in alcune regioni serve una mini-DIA anche per quelli complanari.

                                          Commenta


                                          • #22
                                            ragazzi la comunicazione in sostituzione della DIA deve essere firmata dal progettista o dal proprietario?

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Originariamente inviato da Ing. Artico Mario Visualizza il messaggio
                                              ragazzi la comunicazione in sostituzione della DIA deve essere firmata dal progettista o dal proprietario?
                                              Dal proprietario, come la DIA.
                                              Alleghi naturalmente anche il progetto preliminare, che sarà invece firmato e timbrato dal progettista.

                                              Un saluto,
                                              J.

                                              Commenta


                                              • #24
                                                In molti comuni hanno un loro modulo per la comunicazione, ti conviene chiamare ma va sempre firmata dal proprietario.

                                                Per quanto riguarda il preliminare non me lo hanno mai chiesto.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  ok ragazzi quindi in questo caso non sono tenuto a menzionare la ditta installatrice giusto (durc etc)?

                                                  Faccio la comunicazione ed allego un preliminare firmato?

                                                  Grazie mille

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Ho chiesto all'ingegnere che si occupa delle nostre pratiche fotovoltaiche presso il comune e la differenza tra la Dia e la semplice comunicazione in termini economici è di solo 100€ in meno (visto che alla comunicazione bisogna comunque allegare un pò di cartaceo, progetto, ecc.), mentre in termini di tempo si risparmiano circa 15 gg., quindi tanto vale mettersi al sicuro e fare la Dia, se quelle di cui sopra sono le condizioni...

                                                    Saluti.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da Ing. Artico Mario Visualizza il messaggio
                                                      ok ragazzi quindi in questo caso non sono tenuto a menzionare la ditta installatrice giusto (durc etc)?

                                                      Faccio la comunicazione ed allego un preliminare firmato?

                                                      Grazie mille
                                                      Nel caso di attività edilizia libera io faccio una semplice dichiarazione da far firmare al cliente...il sottoscritto, nato, residente, proprietario dell'immobile sito in via....ecc, dati catastali...comunica che giorno...eseguirà opere le quali non necessitano della dichiarazione d’inzio attività, ai sensi dell’art. 6 del DPR 380/01 e s.m.i. e dell’art. 11 comma 3 del DLgs 30.05.2008 n.115, essendo “interventi di manutenzione ordinaria”.
                                                      DESCRIZIONE SOMMARIA DELL’INTERVENTO:
                                                      L’intervento consiste....
                                                      e faccio allegare documento d'identità e documentazione catastale.

                                                      Saluti

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        FTV a terra ad inseguimento 2 assi

                                                        Originariamente inviato da rob74 Visualizza il messaggio
                                                        Non devi considerare la casistica di integrazione GSE: se fai un parzialmente integrato ponendo i pannelli angolati a 30° su un tetto piano con balaustra ti serve la DIA anche se per il GSE l'impianto potrebbe essere classificato parzialmente integrato.

                                                        Se i pannelli NON sono complanari alla copertura o se sono a terra serve la DIA.

                                                        Oltretutto in alcune regioni serve una mini-DIA anche per quelli complanari.
                                                        Aiuto dagli esperti:se installo un inseguitore di piccola taglia (ca.3 kWp) in un'area di pertinenza abitazione (frutteto-giardino), devo fare una DIA?E visto che il cliente è un geometra,può firmarla lui anche se non è iscritto all'albo.
                                                        Scusate un pò d'ignoranza nelle pratiche.
                                                        1,26 kWp 6 x SANYO HIP210NKHE1,Prov. Brescia,Azimuth -90°,Tilt 17°,inverter Riello-UPS 1500 in esercizio dal 01/09/2009
                                                        Produzioni: 2010=1325; 2011=1476; 2012=1387; 2013=1294; 2014=1305; 2015=1327; 2016=1344; 2017=1350; 2018=1239; 2019=1329; 2020=1431.... 2021=0 kWh

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Sì, magari devi anche tirare in ballo il genio civile per via dei fondamenti (senti un geometra/architetto/ingegnere in proposito).

                                                          No, se non è iscritto non può presentarla

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Ti ringrazio,conferma quanto pensavo.Dici che il Deger Traker 3000NT sia valido?
                                                            Per l'incremento producibilità mi posso sbilanciare con il cliente per un + 25-30%?
                                                            Sono incerto se mettere l'inverter alla base del palo oppure in luogo riparato:circa 30 metri di cavi in cc.
                                                            1,26 kWp 6 x SANYO HIP210NKHE1,Prov. Brescia,Azimuth -90°,Tilt 17°,inverter Riello-UPS 1500 in esercizio dal 01/09/2009
                                                            Produzioni: 2010=1325; 2011=1476; 2012=1387; 2013=1294; 2014=1305; 2015=1327; 2016=1344; 2017=1350; 2018=1239; 2019=1329; 2020=1431.... 2021=0 kWh

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X