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art 15.1 TICA

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  • art 15.1 TICA

    Buongiorno a tutti,
    ho appena ricevuto il preventivo di connessione alla rete MT di ENEL per un impianto FV in sicilia. In base all'art. 10.1 del TICA quantificano in 90000 euro i costi per la realizzazione della linea connessione.
    Vorrei sapere da qualcuno che ha esperienza in merito se è conveniente eseguire in proprio i lavori di realizzazione della linea di connessione ai sensi del art 15 TICA? Una ditta privata mi ha fatto un preventivo di 30000 euro/Km, considerando che la linea è di 3 Km a conti fatti mi costerebbe tanto quanto la proposta di ENEL. qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
    Ultima modifica di DDDEE; 24-07-2009, 11:27.

  • #2
    Se ti costa tanto quanto la linea Enel non ti sei già risposto da solo? Che vantaggi trarresti dal metterti in casa delle grane?

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    • #3
      Il fatto è che prima di ricevere il preventivo mi avevano detto (gente che ha lavorato in Puglia) che in linea di massima è più convenente fare i lavori in proprio. Per questo motivo mi è venuto qualche dubbio.

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      • #4
        Non ho esperienza diretta per la MT ma secondo me quando è possibile (sia tecnicamente che economicamente) far fare gli interventi sulle linee a Enel è meglio farli fare a loro: sanno cosa e come farlo, sanno come e dove chiedere le autorizzazioni, hanno maggior "peso" nel chiedere le autorizzazioni, se fanno ca$$ate e mettono fuori esercizio le loro linee non tocca a tè pagare i danni.

        Ciao

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        • #5
          Sono d'accordo con te.
          Grazie

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          • #6
            Si può lascia fare la parte autorizzativa all'Enel e realizzare in proprio le opere (questo prevede il TICA). Di solito i costi Enel sono piuttosto alti rispetto a quanto puoi trovare sul mercato

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            • #7
              Originariamente inviato da luciof Visualizza il messaggio
              ... Di solito i costi Enel sono piuttosto alti rispetto a quanto puoi trovare sul mercato
              Mi sembra una considerazione inutile, visto che l'importo di connessione è stabilito dal TICA art. 10.1 e non dai costi reali.

              in questo caso visto che la spesa è pressochè uguale, non avrei nessun dubbio sul scegliere ENEL.

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              • #8
                Mica detto... trattandosi di costi forfettari,, magari i lavori sono minimi e costano poco... bisogna valutare caso per caso

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                • #9
                  Originariamente inviato da DDDEE Visualizza il messaggio
                  Buongiorno a tutti,
                  ho appena ricevuto il preventivo di connessione alla rete MT di ENEL per un impianto FV in sicilia. ... qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
                  Ciao,

                  i costi di ENEL sono in linea con il mercato: non troverai grandi differenze facendo i lavori da te. I materiali infatti, che sono la parte più cospicua della spesa, devono essere "validati" da Enel, se non vuoi casini. Il che significa che o hai grande "smercio" e quindi puoi ottenere dei forti sconti dai fornitori, oppure ti conviene acquistare da Enel direttamente.
                  Se invece li fai per tuo conto, però appoggiandoti a delle ditte specializzate, noterai che tali ditte sono quelle "accreditate" presso Enel, cioè sono quelle di cui anche ENEL si avvale.

                  Il vero vantaggio è relativo ai tempi: se fai i lavori da te, i tempi te li gestisci completamente tu (chiaramente fatto salvo i tempi burocratici delle autorizzazioni).

                  Parlo in generale, attenzione: sicuramente qualcuno su questo forum potrà portarmi ad esempio un caso che smentisce ciò che ti dico! In generale, però, la mia esperienza è stata questa.

                  Salute,
                  J.

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                  • #10
                    Anche io ho visto che le ditte specializzate sono le stesse di cui si avvale ENEL, per questo mi è sembrato 'strano' che il preventivo ENEL sia in linea con i prezzi di mercato.
                    Volevo chiederti un altro consiglio, per quanto riguarda la richiesta delle autorizzazioni per realizzare la linea di connessione (genio civile e ispettorato del ministero telecomunicazioni) secondo te, da un punto di vista di tempo, conviene farle richiedere a ENEL o fare per conto proprio?

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                    • #11
                      Noi nel mantovano abbiamo progettato, seguito l'autorizzazione e fatto la direzione lavori di una linea in M.T. di 750m, fortunatamente rientrava nella procedura semplificata, altrimenti i tempi si sarebbero allungati ulteriormente. Le rogne sono le carte che devi far girare... 2 mesi per le autorizzazioni necessarie dai vari enti (2 comuni, la provincia, il ministero delle telecomunicazioni ed ministero beni ambientali) e 3 giorni per realizzare la linea... Ora abbiamo una certa confidenza nel tipo di lavoro, ma sinceramente in alcuni casi è maglio far fare tutto ad ENEL. Oltretutto se hai qualche esproprio da fare per mettere tralicci non ti conviene fare da te, ma lasciar fare ad ENEL.
                      Una curiosità... Che tempistica ti ha messo l'ENEL per fare tutto?
                      Ti chiedo questo perchè per un impianto che avremmo dovuto realizzare in Basilicata, distante 1,1km dalla linea esistente di ENEL, le tempistiche erano intorno all'anno e mezzo. In poche parole andavamo verso Marzo 2011...

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                      • #12
                        Per quanto riguarda la tempistica ENEL si è attenuta a quanto previsto dall'art. 7.1 TICA. Cioè essendo il lavoro del tipo 'Complesso' il tempo previsto è 121 giorni lavorativi (3Km di linea).
                        Sinceramente ancora non abbiamo deciso se fare noi la richiesta di autorizzazione per la linea di connessione o se fare fare all'ENEL. Però approffitando della tua esperienza in materia vorrei chiederti un chiarimento, contestualmente all'istanza per il rilascio del nulla osta del genio civile devo presentare anche istanza per il rilascio del nulla osta dell'ispettorato regionale del ministero delle telecomunicazioni?

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                        • #13
                          Io per una situazione analoga ho optato per l'iter autorizzativo personalmente per velocizzare eventuali espropri/servitù e realizzazione delle opere da parte ENEL.

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                          • #14
                            Innalzamento in proprio

                            Buongiorno a tutti, a me è capitata una cosa "strana" (anche se quandi si parla di ENEL sono la norma, le cose "strane"):
                            abbiamo chiesto un innalzamento di potenza per una connessione attiva in MT già esistente, per un gruppo elettrogeno ad oli vegetali. ENEL, rispettando il TICA, ci ha chiesto oltre 7.000,00 € + IVA per fare NULLA. (Non sono riuscito ad ottenere una dichiarazione scritta, ma questo mi è stato detto al telefono da un funzionario di ENEL Distribuzione: "è inutile che le mandiamo un dettaglio dei lavori da fare perchè NON CI SONO LAVORI DA FARE!")

                            In un caso del genere, ovvero un semplice innalzamento della potenza verso la rete per cui la rete è gia predisposta (per dei test, il surplus di potenza è gia passato dalla stessa linea ed ENEL non se ne è neanche accorta), quali problemi autorizzativi potrei incontrare nel proporre di realizzare in proprio l'innalzamento?

                            Grazie

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                            • #15
                              Parlando con i responsabili enel ci è stato consigliato di occuparsi in proprio sia l'iter autorizzativo che della progettazione della linea in quanto, come già stato detto da stiglianom, i tempi sarebbero troppo lunghi (nel mio caso ho una linea area di 7000 metri).

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                              • #16
                                I costi ENEL sono imposti dal TICA e possono essere completamente disallineati dal mercato. Occorre valutare caso per caso.

                                Occorre tenere conto che la competenza ENEL arriva alla cabina di consegna, per cui anche realizzando la linea occorre poi (con atto notarile) cedergliela, in quanto il cespite deve essere loro.

                                saluti

                                Tora
                                Colui che salva una sola vita salva il mondo intero

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                                • #17
                                  ENECO, quello che vorresti fare è possibile solo su nuove connessioni, se leggi bene l'articolo 15.1 si capisce:

                                  15.1 Per connessioni di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e cogenerativi ad alto rendimento e qualora la connessione sia erogata ad un livello di tensione nominale superiore ad 1 kV, al richiedente è data facoltà di realizzare in proprio l’impianto per la connessione nelle parti che non implichino l’effettuazione di interventi sulla rete elettrica esistente, vale a dire, di norma, la realizzazione dell’eventuale linea elettrica e dell’impianto per la consegna. È data facoltà alle imprese distributrici di consentire al richiedente di intervenire anche sulla rete esistente fatte salve le esigenze di sicurezza e la salvaguardia della continuità del servizio elettrico.


                                  Tora, la cabina di consegna rimane di proprieta del cliente, non va fatta nessuna servitù o atto notarile, forse ti confondi con le cabine di trasformazione MT/BT.

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da Blux Visualizza il messaggio
                                    ENECO, quello che vorresti fare è possibile solo su nuove connessioni, se leggi bene l'articolo 15.1 si capisce:

                                    15.1 Per connessioni di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e cogenerativi ad alto rendimento e qualora la connessione sia erogata ad un livello di tensione nominale superiore ad 1 kV, al richiedente è data facoltà di realizzare in proprio l’impianto per la connessione nelle parti che non implichino l’effettuazione di interventi sulla rete elettrica esistente, vale a dire, di norma, la realizzazione dell’eventuale linea elettrica e dell’impianto per la consegna. È data facoltà alle imprese distributrici di consentire al richiedente di intervenire anche sulla rete esistente fatte salve le esigenze di sicurezza e la salvaguardia della continuità del servizio elettrico.


                                    Tora, la cabina di consegna rimane di proprieta del cliente, non va fatta nessuna servitù o atto notarile, forse ti confondi con le cabine di trasformazione MT/BT.
                                    Anzitutto, grazie per l'attenzione.
                                    Devo però farti notare che, se fosse come tu dici (scusa se ti do del TU), allora non avremmo dovuto pagare il "corrispettivo per l'ottenimento del preventivo", art. 5, che fa riferimento al comma 3.1 per le "nuove connessioni". (se c'è qualcuno che non l'ha dovuto pagare me lo dica che faccio subito causa all'ENEL)
                                    Il fatto è che, e questo mi è stato confermato per iscritto dall'A.E.E.G. che finalmente si è degnata di rispondere alle mie mail, il termine "nuova connessione" "[...] è genericamente riferito a tutte le richieste di connessione, non solo alle nuove connessioni." (cit.), indi compresi anche gli innalzamenti di potenza.
                                    (si, le delibere le scrivono a ***** di cane, se mi passate il termine)
                                    Del resto sono loro stessi a consigliare di avvalermi della possibilità di effettuare i "lavori" in proprio.

                                    Tornando alla domanda principale, per l'Umbria, quale iter autorizzativo dovrei compiere per una cosa del genere? (ovvero l'innalzamento di potenza di cui sopra)

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