Riconoscere l'eternit dal fibrocemento eco


Vipsolar fotovoltaico

Nico

Utente
Salve chiedo a chi ha esperienze in campo rimozione eternit.

E' possibile riconoscere a vista il fibrocemento ecologico dall'eternit senza ricorrere a analisi laboratorio?
Se si, quali sono i criteri?
Se no, chi è preposto a fare questi esami? .... Asl? ...Costi?

Saluti Nico
 
A sensazione direi che i manufatti più vecchi di 30 anni al 100% conterranno amianto, così come quelli più giovani di 20 anni dovrebbero al 100% non utilizzarlo, salvo frodi. Quel che ci sta in mezzo va valutato, ricordandosi che dall'inizio della Legge che ne vietava la commercializzazione, qualcuno ha provveduto a svuotare i magazzini facendo figurare una vendita antecedente il blocco. Il divieto all'uso è arrivato successivamente e comunque anche qui qualcuno ha fatto figurare che l'installazione è stata fatta prima del divieto.

Sulla lastra potrebbe comunque trovarsi impresso il marchio della ditta costruttrice e la tipologia del materiale (purtroppo devo dire che è capitato anche a me, ho una vasca in cementoamianto e questo l'ho letto proprio sotto il marchio in rilievo della ditta. Per difficoltà nella rimozione, ho provveduto all'incapsulamento)
 
Già il problema è proprio per le coperture realizzate a cavallo del 1994 (anno entrata divieto commercializzazione eternit).....

Hai notizia di impianto fv realizzato su eternit sottoposto a incapsulamento? a me a priori non piace molto l'idea, però vorrei confrontarmi con chi lo ha invece realizzato. Forse in qualche raro caso può avere senso
 
Direi che in quel caso sia meglio approfittare degli incentivi che riconoscono un extra sulla tariffa GSE per chi installa i pannelli fotovoltaici rimuovendo le coperture in amianto. Usa la funzione ricerca sul forum, l'argomento è già stato trattato.
 
sulla rimozione e sull'incremento incentivi ho visto credo tutti i thread degli ultimi 3 anni.

La mia opinione a prescindere dell'aspetto economico è che sia imprescindibile da un punto di vista di tutela della salute (ci sono poi aspetti legati anche al tema di avere una certa tranquillità legale nei confronti di eventuali lavoratori presenti...)

Tuttavia ho sentito anche di impianti realizzati realizzati dopo aver incapsulato localmente l'amianto per la difficoltà di dover rifare la copertura. Sarebbe comunque interessante approfondire costi e grado di sicurezza assicurato
 
Sto ragionando sul tetto di un capannone dove la copertura è eternit "ecologico", ma senza niente in aggiunta... ovvero dall'interno si vede la struttura in ferro e direttamente il lato inferiore appunto dell' eternit. A parte il discorso dell'isolamento che sarebbe necessario, che soluzione si può adottare per l'installazione di pannelli fv? In termini di fissaggio e di peso dei moduli è compatibile l'installazione? Secondo voi con quale metodo è meglio procedere?
 
Sto ragionando sul tetto di un capannone dove la copertura è eternit "ecologico", ....

??!
Non esiste eternit ecologico: o contiene amianto ed è eternit il cui utilizzo e commercializzazione è vietata dal 1994 , oppure contiene altre fibre non dannose da cui il nome "fibrocemento ecologico".
Chiarisci anzitutto in che situazione ti trovi.
Saluti N
 
1. il fibrocemento non da diritto a maggiorazione su incentivo.

2. a priori è impossibile pronunciarsi sul tuo caso. In generale per ancorarsi a supporti già esistenti serve analisi carichi strutturale, che prescinde dallo studio del fotovoltaico.

3. Spesso quando la struttura è vetusta, conviene eliminarla e procedere al rifacimento totale della copertura.

E poi possibile in ogni caso valutare se utilizzare sistemi integrati a tariffa maggiorata (c'è un thread apposito)

Ciao Nico
 
Poi certe consulenze si pagano, mica è tutto gratis. La pagnotta bisogna guadagnarsela!


Note di Moderazione:
La tua mi sembra una battuta infelice: il forum esiste per questo scopo, fare incontrare chi cerca una informazione, con chi questa informazione ce l'ha e la vuole condividere. Per accedere a EnergeticAmbiente.it non si paga nulla e nulla si può pretendere dagli altri per le risposte che si danno. La tua è stata una violazione dell'art.3c del regolamento, meriteresti d'essere sanzionato, cerca di valutare meglio cosa vuoi scrivere la prossima volta.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Nico ha detto:
...ho sentito anche di impianti realizzati dopo aver incapsulato localmente l'amianto per la difficoltà di dover rifare la copertura...

è appunto una soluzione di ripiego che, per quanto possibile, andrebbe evitata, ma se non è tecnicamente realizzabile allora si va all'incapsulamento, ben consapevoli che almeno una volta all'anno dovrai controllarne lo stato in modo da intervenire con eventuali riparazioni del rivestimento.

Quindi i pannelli non potranno essere fissati in modo definitivo, perché devi avere la possibilità di ispezionare periodicamente le lastre sottostanti.

L'esperienza della mia vasca mi dice che l'incapsulamento in ambiente non esposto alle intemperie mi è durato circa 5 anni senza alcun problema, poi quasi ogni anno ho dovuto fare qualche ritocco dove notavo il sollevamento locale della vernice incapsulante. Immagino che sotto il pannello le lastre siano abbastanza protette, quindi per i primi 5 anni saresti a posto, ma la vita di un pannello FV è maggiore, si spera, quindi valuta bene sia i fastidi, che i costi. Potresti arrivare a concludere che la rimozione delle lastre in cemento-amianto non è così problematica e onerosa come pensavi, quando l'alternativa è quella dell'incapsulamento a quelle condizioni.
 
Secondo me a occhio non ci sono dubbi. Ne sbricioli un pezzetto (senza inalare). Se vedi dei microscopici bastoncini controluce svolazzare quello è amianto killer. In Em.-Rom. le ASL fanno l'analisi di un campione per pochi Euro...
 
Buongiorno a tutti,
normalmente sui nuovi pannelli senza amianto, almeno per i prodotti che conosco, c'e' una marchiatura.
ciao car.boni
 

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