Nuova Bozza Dgls Rinnovabili: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI - EnergeticAmbiente.it

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Nuova Bozza Dgls Rinnovabili: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • Vabè non sempre è così, spesso vince la diffidenza verso una forma di investimento per molti ancora "oscura", alla voglia di appiopparsi un bel mutuo chirografario....

    Basta infatti affidarsi alle competenze giuste per vedersi finanziare l'impianto a costo zero. E' difficile ma non impossibile....

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    • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
      Penso che questo allegato chiarisca piu di 1000 parole.
      Guarda che io non voglio il nucleare per il nucleare..mi basterebbe essere in testa a questa tabella..se è senza il nucleare MEGLIO ANCORA!
      Austria è un caso a parte in quanto ha il 56% di idroelettrico gia nel 2009..se fossimo in quella condizione non servirebbe il nucleare..e per arrivarci col solare occorre installare 120 giga (agli attuali incentivi sarebbero extra costi per 50 mld di euro anno..non mi pare la mossa + azzeccata per risalire in questa classifica..)

      Per il resto mi pare che i Paesi dove costa meno sono quelli che hanno una buona fetta di nucleare.
      La Germania ha perso molto terreno rispetto agli altri recentemente..qualcuno dovrebbe chiedersi come mai..cosa è successo di "nuovo" negli ultimi 5 anni in Germania..muble muble..
      Dipende da che parte arrivano i dati e come valutarli, i nostri politici e, qualche allodola, sono convinti che 1 + 1 faccia ancora 1.
      Cordiali saluti.

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      • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
        ...e possiamo aggiungere che IDRO costa ancora meno del nucleare (ottima notizia).
        Vedi che piano piano ti faccio passare la voglia del nucleare? Perché visto che hai investito n milioni di euro nel tuo mega impianto ftv così costoso per la comunità non investi anche in un mini idro, magari solo 5-10MWp, preferibilmente in collina dove puoi realizzarlo in circa 10-12 mesi (tempi autorizzativi in italia) così realizzi la vasca superiore ed inferiore per il ripompaggio in caso di saturazione rete?
        Dai, fai il pioniere, c'è l'omni-comprensiva come incentivo, mica male!

        P.S. Tra poche ore il Giappone sarà sulle nostre teste, sotto forma di "risparmio economico energetico", anche detto "Isotopo di iodio", molto radioattivo e molto pericoloso perché si fissa al posto dello iodio nel nostro organismo, il quale non riesce ad espellerlo, previa rimozione della tiroide!!!!
        Speriamo passi velocemente e senza gravi danni, ma non credo sia possibile valutarli ora, per queste cose il tempo è saggio rilevatore.
        Il mio primo impianto FTV online
        dalle 06:00 alle 22:00
        Il mio primo impianto FTV su rendimento-solare.eu
        Il mio secondo impianto FTV su rendimento-solare.eu
        Il mio terzo impianto FTV su rendimento-solare.eu

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        • Originariamente inviato da mikept Visualizza il messaggio
          Speravo in effetti di potermi aggrappare al TICA....
          Soldi buttati allora....che gioia!!!!

          Riguardo al "cosiddetto" aggravio delle bollette causa incentivi al fotovoltaico pongo una domanda:
          Nell'ipotesi in cui TUTTE le utenze d'Italia abbiano il loro bell'impianto per l'autoconsumo, pensate si accorgerebbero o si lamenterebbero della famosa quota di bolletta che finanzia l'incentivo?

          Credo di no...

          Il problema è che piuttosto che darsi da fare per prenderlo quell'incentivo, l'italiano medio preferisce lamentarsi di non volerlo pagare....

          Questa è solo la mia opinione naturalmente.......
          Il così detto "aggravio dei costi in bolletta" di 2 € del fotovoltaico contro i 24€ a bolletta per il nucleare tra l'altro in un paese in cui il pattume ricopre alcune zone dello stivale, viene venduto penalizzante per il "popolo".
          In Spagna si dice che il peggior nemico di un governo è un popolo colto.
          Saluti.

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          • Argomenti triti e ritriti in altre discussioni che vanno avanti su questo forum dalla notte dei tempi... questa dovrebbe essere una discussione su domande e dubbi riguardo il Dgls Rinnovabili.

            Non siamo nella sezione 'massimi sistemi del mondo energetico'.
            'This shit's got to go!' (J.Fresco)

            Zeitgeist: Moving Forward

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            • Nucleare ed altri temi

              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
              Non proprio ...Qui la questione di base è: il nucleare costa meno degli altri o no?
              ..però se oggi il FV (senza interessi passivi) produce a 120 euro al mega..e in borsa viene scambiata a 45..dobbiamo valutare questo..e quindi come dice Greepeace..se ne parla dopo il 2030..
              M
              A me sembra, marco, che messa così sul piano dei costi potresti anche avere ragione. Ma con alcune avvertenze: bisognerebbe dare un peso anche ai rischi (non quelli della gestione ordinaria, e neppure della gestione delle scorie che credo personalmente sia un tema sopravvalutato, ma quelli proprio degli incidenti come il Giappone). Per esempio, prima che ti arrabbi, mettere un fondo di rischio gestito da un'autority europea nella quale accantonare risorse prelevate dai MWh prodotti in rapporto al massimo danno rilevato (o giudicato "assicurabile"). Includere in questo fondo il nucleare, il settore minerario (a partire dalla estrazione di idrocarburi in mare aperto), il carbone, il gas -stoccaggio e produzione elettrica, la raffinazione e stoccaggio carburanti, l'eolico, l'idroelettrico (es. Vaiont), il fotovoltaico (non riesco ora ad immaginare cosa, ma qualcosa verrà in mente), ...
              Con il fondo (che deve essere ragionevole) si paga un'assicurazione che copra i rischi.

              Se si fa questo i numeri si avvicinano (o allontanano). Questo e una bella tassazione della CO2 emessa e non ci vogliono più incentivi. Se qualche tecnologia va aiutata per ragioni industriali (si è confidenti che il costo industriale possa scendere molto e rapidamente se aiutata) lo si faccia con gli incentivi all'investimento, nel budget dei fondi per l'industria.

              Che ne pensi?


              PS. La mia opinione (personalissima) è che l'azione di contrasto al fotovoltaico non sia principalmente mossa dagli interessi (un piccolo "grumo") intorno alle commesse nucleari, ma da quelli (un macigno) connessi all'attuale assetto del sistema elettrico ed energetico in generale. Guarderei meglio lì. Esattamente come funziona ed è regolato il sistema elettrico? quale è il flusso dei soldi? quali sono i trend? chi sta vincendo e perdendo? quali sono i programmi, le leggi e le Direttive in arrivo? cosa cambieranno?

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              • Originariamente inviato da mikept Visualizza il messaggio
                Basta infatti affidarsi alle competenze giuste per vedersi finanziare l'impianto a costo zero. E' difficile ma non impossibile....
                Quindi, secondo te, io che abito in un palazzo dell'inizio del 1700, nel centro antico di Napoli, un palazzo con almeno quaranta famiglie e sei piani (quattro originari e due rialzati), ed abito al secondo piano, posso mettere un impianto?
                Vogliamo vedere quanta perte della popolazione italiana abita in condizioni simili (centri storici, dove non si pone neppure per ipotesi, aree dense, palazzi multipliano, ...).
                A volte ho l'impressione che la vostra immagine dell'Italia sia di un paese di casette monofamiliari.

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                • Originariamente inviato da MrDish Visualizza il messaggio
                  Perché visto che hai investito n milioni di euro nel tuo mega impianto ftv così costoso per la comunità non investi anche in un mini idro, magari solo 5-10MWp, preferibilmente in collina dove puoi realizzarlo in circa 10-12 mesi (tempi autorizzativi in italia) così realizzi la vasca superiore ed inferiore per il ripompaggio in caso di saturazione rete?
                  Dai, fai il pioniere, c'è l'omni-comprensiva come incentivo, mica male!

                  .
                  perchè:
                  - chi ha richiesto la concessione per la Val Staffora ha dovuto chiederlo senza invaso perchè gli hanno fatto chiaramente capire che non passava
                  - perchè l'invaso negli appennini vuol spesso dire FRANA..le colline fra Piacenza e Asti sono tutte fra 4 e 5 come rischio idrogeologico..e io di morti non ne voglio fare se viene giu l'invaso come in Giappone.
                  - comunque al 90% gli bocciano anche la richiesta senza invaso perchè gli ambintalisti amici tuoi hanno gia detto che la derivazione asciuga il torrente per qualche km e quindi non si deve fare..
                  - devi pagare la concessione e indennizzare anche comuni o provincia..

                  il Mini idro lo vedo approvare essenzialmente sui fiumi a regime molto costante (riva sx del PO, alimentazione alpina e non appenninica) dove si posono realizzare sbarramenti e non invasi... ma anche se li realizzi tutti farai qualche centinaio di mega, non credere..con dei costi elevatissimi (l'economia di scale nell'idrico è elevata).

                  Ho lasciato perdere..e ti dico che mi affaccio sul torrente, per cui "mi veniva anche comodo".. se ci riesci tu sono contento.. il FV almeno ha dalla sua la facilità di costruzione e l'impatto basso... bisogna farlo costare meno..vedrai che ora con la fifa del nucleare (anche se hanno gia spento i motori) scendono i prezzi..

                  Sono cosciente che il nucleare in Italia non lo faremo mai..peccato..è una tecnologia tutto sommato sicura..(vedi, anche i disatri aerei fanno impressione ... gli incidenti di auto non vanno nemmeno piu sul giornale sotto i 3 morti..molta gente ha paura di volare...ma non per questo è piu sicuro andare in auto che in aereo)..

                  E comunque io nel solare ho investito..ho preso i miei rischi..non è che pointifico e basta..ci credo veramente..ma non per questo mi sento il salvatore della patria.. ne nego di ricevere cospiqui incentivi che pagate tutti voi..anzi mi preoccupo del fatto che siano pesanti, e una fonte meno cara equilibrerebbe il costo, permettendo di farene ANCORA DI PIU.

                  Non vedo contrasto..ne tecnico ne economico..ma solo benefici comuni...se ricordi quando è stato fatta la programmazione energetica nazionale a 8 Giga di FV + tutte le altre FER per arrivare al 20-20-20 , parallelemente approvavano le leggi per l'agenzia nucleare..insomma..si portavano avanti in parallelo e seriamente i due fronti... poi il FV ha accelerato in modo inaspettato ed è successo il finimondo..ora ci si mette il Giappone..e tutto torna a sedersi per altri 10 anni..lo ritengo un peccato.

                  Marco
                  Ultima modifica di marcober; 23-03-2011, 19:02.
                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                  • va bene, marco, questo tono pacato mi piace proprio (non che sia importante quello che piace a me, naturalmente).
                    In effetti io ho lavorato a diverso titolo a progetti: fotovoltaici, su terra e tetti (tutti grandi, 15); idroelettrici (tutti piccoli, 3); biomasse, tutti medi (5); rifiuti (vari, 10); eolici (2 appena iniziati); biomasse con coltivazione dedicata (grandi, 2); ... infrastrutture ma quelle non contano.

                    Non c'è nulla che sia più facile da far autorizzare del fotovoltaico. Tutte le altre tecnologie sono più complesse sul piano tecnico e soprattutto sollevano più opposizione da parte delle amministrazioni.
                    - l'idroelettrico che ho fatto sono revamping di centraline (150-350 kW) ex di Enel ad acqua fluente, con riproposizione di opere esistenti "dove sono e come sono". Ora, ci sono straordinarie, ostinate, irragionevoli al limite dell'abuso d'ufficio opposizioni da parte della Forestale, SEMPRE. Poi difficoltà da parte degli Enti Parco e talvolta dei comuni confinanti, difficoltà con Lega Ambiente, WWF, etc. Si risolvono (le ho risolte) ma devi parlare con tutti, discutere, mettere risposte, seppellirli di perizie, etc. Una noia ... (pagata).
                    - le biomasse, qualunque sia la dimensione (figurati se si tratta di "centraline" da 10 MW, che sono giudicate sempre dei mostri) terrorizzano tutti. Dopo un poco nessuno è d'accordo e quando ti vedono pensano in cuor loro "o dio mio". La cosa gentile che mi sono sentito dire una volte è, "spacciatore di morte" (ho risposto con un sorriso).
                    - non parliamo di rifiuti che è meglio;
                    - dell'eolico poi vi dirò (ma credo di sapere).
                    Ultima modifica di alvisal61; 23-03-2011, 19:45.

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                    • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio
                      Che ne pensi?


                      ?
                      Assolutamente d'accordo..

                      se le fossili pagassero per i morti REALI da inquinamento (stimate 1 mio anno) fallirebbero tutte subito...mentre se il nucleare pagassse solo il PREMIO pe ril rischio..camperebbe benissimo..

                      E basa che parlo di inquinamento..non di CO2 che uccide per carestia o inondazioni..che su quella gia si paga qualche cosa..

                      Ovviamente le FER diventano le piu economiche..se non bastano allora qualcuno ripenserà al vecchio e sporco nucleare..



                      Se parliamo di rischi però , introduco un altro tema..mi pare che dal 2006 i Germania ci siano stati 2 grossi black out per "colpa" di FER elevate ed altalenanti (eolico)..il gestore e i ditributori di energia non rispndono di alcun danno per l'interruzione..a me ogni volta che manca energia per 1 millisecondo, mi costa 20.000 euro..penso ai danni di una nazione o del mondo..ecco..ti ho trovato il costo da assicurare per le FER non programmabili ..

                      marco
                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                      • PS. E pensa che uno degli idroettrici era una turbina a valle di una caduta d'acqua esistente tra due serbatoi, dentro un edificio esistente, di un acquedotto e fatto nell'ambito di un progetto di rifunzionalizzazione finanziato praticamente da tutti.
                        Qualcuno si è messo a discutere anche di questo.
                        Non dimentichiamo di essere in Italia.
                        Ultima modifica di alvisal61; 23-03-2011, 19:46.

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                        • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio
                          Tutte le altre tecnologie sono più complesse sul piano tecnico e soprattutto sollevano più opposizione da parte delle amministrazioni.
                          Concordo..per questo ho fatto solare nel 2008 e ancora solare nel 2010.

                          Secondo me le biomasse, soprattutto piccole..lasciami dire..inquinano parecchio..i limiti di emisisone sono alti..le tecnologie per abbattere bene costose..giustificabili su grossi gruppi..e poi se il bilancio CO2 è zero..chissenefrega..io posso respirare pure la CO2..ma il PM no..
                          Io penso che fra 5-10 anni dovremo vietare pure il pellet..o meglio..metteremo come in autria leggi serie sulle emisisoni anche di piccole caldaie..che obbligano a farle bene e con sonda lambda..non le ciminiere che montano oggi gli italiani..tutti contenti di andare a pellet e particolato..e ti dicono pure che loro aiutano l'mbiente (ma contano i soldi)
                          Per me la biomassa la farei SOLO integrata ad un progetto di protezione montana..cioè la filiera della cura del bosco=meno incendi= bosco godibili e non selve=gente che lavora in montagna e ci vive e la cura=meno costi dissesto idrologico..allora si che sarebbe un buon progetto..anche perchè in quelle zone comunque la gente brucia legna lo stesso..almeno spegni mille camini e ne fai 1 col filtro..

                          Pe rle altre biomasse (vedi olio)..vietarle..salvo che in cogenerazione..lo so sono drastico...

                          Se la fonte sono rifiuti..bisogna valutare..perchè comunque il rifiuto è da gestire..io sono favorevole a pochi grandi impianti..con teleriscaldamento ..ma non per prendere l'incentivo..ma perchè mi sembra una soluzone valida..grande investimento, gente che lavora (italiani), riparmio assicuraato (mel tempo..ma anche l'idrico è così)

                          Sull'eolico..magari in certe pietraie interno Sardegna o sicilia..magari..off-shore certo..sulle poche creste ancora senza alberghi, SPA, antenne..io non le metterei..allora meglio il solare..

                          Sui vari mini..va bene..sono un divertimento..sul totale non spostano nulla..
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                          • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio
                            PS. E pensa che uno degli idroettrici era una turbina a valle di una caduta d'acqua esistente tra due serbatoi di un acquedotto ....
                            Ecco..proproniamo quel Comune per la centrale nucleare!
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                            • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                              Penso che questo allegato chiarisca piu di 1000 parole.
                              Non mi pare che la tabelle faccia molta chiarezza perché:
                              - contrasta con quanto hai detto in precedenza e cioè: "PS sono andato a vedere la MEDIA prezzo energia Europeo 2010 Italia costa il 40% in pi di Austria, belgio, Germania, il 34% in piu di Francia, il 70% piu di spagna. il 20% in piu dela Scandinavia." Infatti ponendo 100 il costo in Italia si ha un costo di 71circa per la Germania Austria e Belgio (infatti 71,4 +40%=100), 75 circa per la Francia, 59 per la Spagna. E' evidente che facevi riferimento ad un'altra tabella moto diversa da quella che hai suuccessivamente postato, dove invece risulta ad esempio che il differenziale di costo con la Germania è solo del 8% e non del 40%;
                              - perchè non ci posti la tabella da cui avevi preso le sopra indicate percentuali?
                              - se è l'idroelettrico a spiegare da solo il basso costo dell'Austria che non ha impianti nucleari, allora perchè nel nostro paese che con il 17% è al 4° posto sembra non beneficiarne affatto avendo il costo più alto di tutti;
                              - e soprattutto visto che l'idroelettrico costa meno del nucleare, perchè l'energia in Spagna che non ha idroelettrico e produce un 18% col nucleare costa molto meno che in Italia che ha il 17% di idroelettrico?
                              - e si potrebbe continuare: sempre prendendo per buona questa tua ultima tabella come mai nel Belgio che ha il 51% di nucleare l'energia elettrica costa più che in Spagna con solo il 18%?

                              Come vedi i conti non tornano. E non tornano perchè la vera causa dell'alto costo dell'energia in Italia non è l'assenza del nucleare, ma la presenza di grossi gruppi che controllano il mercato.
                              Mi scuso se non riesco ad essere più preciso, ma in una conferenza di qualche anno fa, un ingegere, esperto del mercato elettrico e consulente di un consorzio di imprese che acquistava direttamente energia per gli associati diceva che la stessa AEEG in un suo documento spiegava il fallimento della liberalizzazione del mercato elettrico in questi termini.

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                              • Francoc

                                le differenze che citi derivano dal fatto che
                                - i primi dati sono le media annuale dei dati di BORSA di quelle zone (vai sul sito GME)
                                - i secondi i dati del costo pagato da un'azienda piccola (2.000 mega anno) ..quindi sono il costo di borsa + trasporto, dispacvcaimento, costo rinnovabili, etc+ utile della catena distributiva.
                                Ovvio che questi costi variano da Paese a Paese.

                                Ma pur con queste diferenze, qualsiais tabella guardi,,il risultato MACRO resta quello.

                                Guarda che 18% di nuke non è mica poco..con 4 centrali avremmo fatto il 5%...

                                L'esistenza di una fonte a basso costo nazionale, calmiera il mercato..cioè sapendo che esiste un concorrente che potrà fare qualsiais prezzo per vendere perche non pup fermare..e che mangia una fetta importnate di baseload..spinge gli altri all'efficienza e ala competizione in borsa per avere comunque spazi H24..cioè non dover rischiare di fermarsi fuori punta che è sempr euna perdita secca...questo è il vero meccanismo virtuoso.

                                oggi invece tutti sanno che i costi sono ugulai per tutti..e mettersi d'accordo è piu facile

                                Sono certo che ENEl guadagna bene..ma non credere che EDF pianga miseria..quindi se pensi che sia un extra-profitto tutto italiano..magari si..ma ancora una volta non è la spiegazione.

                                Tieni presente che io ho comprato energia in belgio per 3 anni (cliente idoneo al primo anno di liberalizzazione)...perche all'inizio la competizione italiana era scarsa.. poi ho smesso (maggior competizione italiana + costo trasporto piu caro)..cioè l'estero ha calmierato anche l'Italia..altrimenti chissa dove eravamo..ma i flussi possibili (tecnicamente) di import sono limitatissimi e quindi non è che si può sperare che i prezzi nazionali si equivalgano..

                                Insomma, la realtà è che i costi di generazione italiani permangono cari..sia pe ril mix di fonti..che pe ril fatto che il gas è caro (10% + che altrove..e qui le colpe sono politiche..ma chi si azzarda a frenare ENI a cui poi tutti mungono?)

                                marco
                                Ultima modifica di marcober; 23-03-2011, 21:11.
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                • Non sarebbe male vedere un business plan sulla costruzione di una centrale nucleare da 1,5GW, e vederne i tempi di ritorno, magari con grafici dei flussi di cassa, ed il calcolo del VAN

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                                  • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio
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                                    Vogliamo vedere quanta perte della popolazione italiana abita in condizioni simili (centri storici, dove non si pone neppure per ipotesi, aree dense, palazzi multipliano, ...).
                                    A volte ho l'impressione che la vostra immagine dell'Italia sia di un paese di casette monofamiliari.
                                    Non metto in dubbio che in alcuni casi, metti norme di salvaguardia di beni storici ecc., sia attualmente impossibile pur volendo, a meno che non cambi davvero il concetto ispiratore di fondo di "bene" culturale ecc., perchè a mio avviso, anche nei centri storici, se poco impattanti visivamente, andrebbero installati...

                                    Tuttavia sui megacondomini multipiano, perchè non riescono mai a mettersi daccordo per realizzare impianti sui loro grandi tetti?
                                    Ci ho provato anch'io dove abito (15 condomini) e ci ho rinunciato: la risposta infatti sta SEMPRE nell'ignoranza di chi non capisce e poi magari si lamenta pure del caro boletta.... Storia d'Italia...

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                                    • Originariamente inviato da daniele72 Visualizza il messaggio
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                                      Bravo..bella domanda..perchè sono tutti presi a dire se costa piu om meno delle altre fonti..senza chiedersi se, comunque può stare sul mercato..
                                      A questa domanda rispondono due studi

                                      Americano (Scully)

                                      At a market electricity price of $35/mWh (€26/MWh), a nuclear plant would achieve an internal rate of return, including inflation, of 7.3-10.7%, (tieni presente che da noi in PUN è 75 euro/MWh..cioè 3 colte piu elevato)



                                      e uno inglese (Oxerre)

                                      With a base-load electricity price of £27-33/MWh (€40-49), about the rate British Energy received in 2006, the internal rate of return would be 8-11% for a single reactor
                                      (depending on the proportions of debt and equity). For a programme of eight units, the return would be more than 15% for the last units. (ancora, l'energia sul mercato UK è meno cara che da noi, quindi il ritorno sul mercato italiano sarebe maggiore).


                                      Quindi in effetti il ritorno per i finanziatori ci sarebbe (e infatti in Finlandia un pool di banche ha finanziato il 75% del costo) e senza incentivi.

                                      Se poi hai voglia, c'è un sito della CE https://odin.jrc.ec.europa.eu/SETIS/...electedIndex=1 che offre un complesso sistema di calcolo del costo di generazione, con la possibilita di modificare i parametri, per tutte le fonti..io ho fatto molte simulazioni e il costo nucleare esce sempre molto sotto agli altri..

                                      marco
                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                      • Se tutti avessero il loro bell'impianto fotovoltaico sul tetto (cosa impossibile come ha già detto qualcuno), chi pagherebbe gli incentivi? Io al tuo e tu al mio? Il moto perpetuo!
                                        Chi parla di idroelettrico, non sa veramente di cosa sta parlando (nel mio caso 550kW pratica iniziata nel 1990 permesso di costruire nel 2006)!

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                                        • 16 anni. complimenti.
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                                          Italia. Nessuno ha il coraggio di dirti di si, ... ma neppure di no.

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                                          • Quando tutti avranno il loro bell'impianto fotovoltaico sul tetto, (sto parlando del futuro e non dell'età del carbone), non ci sarà bisogno di alcun incentivo.

                                            L’Autorità per l’Energia mette nel mirino Terna e i distributori per le modalità e i tempi di connessione alle reti soprattutto degli impianti rinnovabili. Con la delibera Vis 42/11 del 16 marzo l’organismo guidato da Guido Bortoni ha avviato un’istruttoria conoscitiva, a seguito di esposti e segnalazioni da parte di operatori e associazioni di categoria che evidenziano possibili criticità nello svolgimento dell’iter di connessione.

                                            Buona notte, Massimo
                                            E' nata ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili
                                            ne abbiamo parlato in questo forum al link: [U][URL="https://www.energeticambiente.it/legislazione-normative-e-comunicati-ufficiali/14742578-associazione-tecnici-rinnovabili.html"][COLOR=#008ed2]http://www.facebook.com/groups/assoc...ierinnovabili/
                                            -> E' attivo il sito http://www.assotecnicirinnovabili.it visitatelo e scrivete le vostre impressioni

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                                            • Caro Max, io ho il ricorso presentato all'AEEG N°1 (primo in Italia) contro Enel... ne so qualcosa

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                                              • Io sarò anche ignorante, ma conosco micro idro su mulini esistenti, in collina romagnola, che per le autorizzazioni non richiedono così tanto, anzi.
                                                Se poi luciof lo hai chiesto il tuo in un parco o in un sic od in qualsiasi area protetta, allora la "caldarrosta" te la sei messa da solo nelle mani!!! :-)
                                                Altrimenti non si spiegano tutti gli anni che hai citato!

                                                Tornando al discorso ed alle tabelle che ho postato, appena usciranno i dati 2010 vedremo delle novità che sono alla base del dlgs appena varato così d'urgenza, quando pochi mesi fa avevano varato il III° CE.
                                                Vedrete che le sorprese saranno molte e chi sta perdendo il controllo del mercato, sta dando il colpo di coda per evitare la "debacle"......Ma non ci riuscirà, per i giochetti sporchi il governo ha fatto una grande cazzata, ha portato ftv italiano a 7GWp, quindi fra i primi in europa, e ricordate, 7GWp in Italia corrispondono a circa 11GWp in "Tedeschia", 11GWp in "Franconia".......(calcolando la media italiana, se consideriamo solo la Puglia, la differenza diventa importante, quasi il doppio).
                                                Il mio primo impianto FTV online
                                                dalle 06:00 alle 22:00
                                                Il mio primo impianto FTV su rendimento-solare.eu
                                                Il mio secondo impianto FTV su rendimento-solare.eu
                                                Il mio terzo impianto FTV su rendimento-solare.eu

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                                                • Tornando sulla questione dei "responsabili" (anche se la discussione sarebbe l'altra sulle motivazioni). Che ne dite di questo indizio?
                                                  Fonte: Rapporto ENEA 2010 (http://www.enea.it/produzione_scient...10-REA2009.pdf), p. 61

                                                  Produzione termica in Italia tra 2008 e 2009 = - 13%
                                                  produzione fotovoltaica in Italia tra 2008 e 2009 = + 250%

                                                  In termini assoluti tutte le FER crescono del 19 % mentre il termoelettrico tradizionale cala del 13 % (cioè resta spento, perchè le centrali sono sempre le stesse).

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                                                  • Caro Dish, se mi trovi 500l/sec con 70m di salto non ancora sfruttati e dove ti lasciano fare, dimmi che ci vado a piedi! (sui mulini di solito tiri fuori 3m 500l/sec, sai quanti kW fa? te lo dico io 12, non ti paghi l'impianto e non è che ci siano tutti sti mulini disponibili) Come saprai la concessione dell'acqua non entra nell'Autorizzazione Unica, è una cosa a sè.

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                                                    • Che io sappia sono impianti da 200kWp, appena ne so di più te lo comunico!
                                                      Ovvio, negli appennini certe cascate ci sono, però sono tutte in zone protette (a ben donde).... Ma se ne trovo una dove non fanno storie ti chiamo ed a piedi ci vieni, ti riprendo e ti metto su youtube.....
                                                      Il mio primo impianto FTV online
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                                                      • Forse lo meritiamo

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                                                        Sto seguendo la vicenda sin dagli albori e come tutti mi sono incazzato nero, e fino a stasera ero arduo sostenitore del fatto che non si potesse ammazzare un mercato così fervido.
                                                        Stasera apro la posta e leggo la mail dell'aggiornamento del listino.
                                                        Nell testo trovo due righe che accennano al fatto che probabilmente la soglia del 31 maggio sarà spostata e che quindi è possibile rimettersi a fare impianti, inoltre in ogni caso i ribassi saranno meno pesanti.
                                                        Fino a quì tutto normale senonchè apro il listino e trovo che i prezzi sono aumentati rispetto al precedente di 2-3ct a W.
                                                        Allora mi domando il perchè dell'aumento e l'unica risposta che trovo è speculazione. Quindi a posto di dare un segnale forte, si specula sopra, non oso immaginare cosa succederà ai prezzi nel caso di una proroga sino a settembre-ottobre.
                                                        Con rammarico dico che forse ce lo meritiamo.

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                                                        • E' stato anche il mio pensiero, e sconforto, quando non ho visto calare ne inverter ne pannelli!
                                                          Solo le strutture sono calate, sopratutto quelle a terra, forse perché il fatto che gli impianti a terra saranno cmq penalizzati ormai è un dato certo!
                                                          Il mio primo impianto FTV online
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                                                            • Un mantenimento dei prezzi è (molto al limite) ammissibile ma un aumento è proprio inaccettabile.
                                                              Boh staremo a vedere come andrà a finire.

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