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Nuova Bozza Dgls Rinnovabili: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • Conniventi o Ignoranti? In nessuno dei due casi si possono assolvere!
    Ciao FAbio

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    • Limite annuo per il solare - Il Sole 24 ORE
      si dice tra l'altro :
      «Non si può crescere all'infinito, perché il sistema elettrico nazionale non regge 20mila Mw»
      perchè, se i 20mila MW erano di nucleare il sistema reggeva ?
      Ma che non si facciano ridere.
      A casa tutti ... ORA !

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      • beh, ad onor del vero intendevano probabilmente: "il sistema elettrico nazionale non regge 20.000 MW di produzione non programmabile".
        Ciò perchè bisogna tenere di riserva quasi altrettanta potenza (magari la metà, in funzione dell'attendibilità dei modelli di previsione) nelle diverse sottozone. E perchè la rete ha difficoltà fisiche di trasformazione e dispacciamento.

        Tutti problemi risolvibili, ma da risolvere.

        Il nucleare (come il carbone) non li ha. Ne ha altri.

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        • Allego l'articolo del Sole 24 Ore in cui ieri il sottosegretario Saglia a Ravenna in occasione dell'OMC parla del solare e della salvaguardia degli investimenti.
          Ciao Fabio
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          • Una osservazione:
            noi stiamo protestando contro un'azione che muove dall'argomento che costiamo troppo in parte discutendo questi numeri per mostrare che non costiamo così tanto (o che il costo è compensato da benefici economici). é giusto, ho partecipato anche io a questo tentativo di replicare (ho anche, nel mio piccolo, mandato decine di mail a deputati europei e nazionali, a ministri (da bossi a berluconi) e a organizzazioni (es, le associazioni dei consumatori) contestando questi numeri, etc.

            Ma, in effetti, replicando così restiamo nel perimetro dell'argomento che ci viene opposto. Nella sua "magia". Siamo catturati da un discorso che dovremmo contestare.

            La trasformazione da un'economia (e quindi anche produzione energetica) irresponsabilmente indifferente ai suoi impatti ambientali e sociali, ad una "sostenibile" (passatemi il termine oggetto di infinite polemiche) non può essere ridotta ad una questione (pur importante in sè) di "risparmio in bolletta". Porre la questione in questo modo cattura la trasformazione e il senso stesso della politica delle fonti rinnovabili (parte di una intera logica di trasformazione) nella dinamica dello sviluppo economico autoreferente. Significa anteporre lo sviluppo economico (l'incremento di costo in bolletta è da respingere perchè avrebbe un effetto negativo sulla competitività e sulla capacità di spesa -e quindi di consumo- interna) alla sostenibilità ambientale e sociale. E', in altre parole, espressione della impostazione culturale che ha creato il problema ambientale e sta generando un cambiamento climatico dai devastanti effetti.

            Semplificando molto, come ho scritto in qualche altro post, è un bene che la bolletta aumenti se serve a includere nella bolletta le esternalità che oggi nessuno paga (nel senso che le pagheranno i nostri figli). Così si farà risparmio energetico e si farà crescere la soluzione.
            In altre parole, se la bolletta cresce per remunerare gli azionisti di ENEL (per quanto siano diffusi e tra loro ci sia anche mio padre, ad esempio), o la famiglia Moratti, non è giusto e deve essere contenuta, se cresce per decarbonizzare l'economia è giusto e deve essere potenziato.

            A titolo di maggiore esplicazione (del quadro generale, non certo del tema specifico) potrei rimandare ad una piccola riflessione cui ho dato forma (per ora) in questo testo (in progress).
            Dialogo sulla Decrescita, di alessandro visalli - - Saggistica - ilmiolibro.it
            Ultima modifica di alvisal61; 24-03-2011, 12:52.

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            • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio
              ...

              A titolo di maggiore esplicazione (del quadro generale, non certo del tema specifico) potrei rimandare ad una piccola riflessione cui ho dato forma (per ora) in questo testo (in progress).
              Dialogo sulla Decrescita, di alessandro visalli - - Saggistica - ilmiolibro.it
              Beh, se il libro è interesante come i tuoi post, vale sicuramente la pena leggerlo!
              Io lo ho appena acquistato al link inviato

              Ciao

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              • ecco le proposte di Confindustria:
                File allegati

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                • Direi che i soci di confindustria nel settore dovrebbero sospendere il pagamento della quota associativa per il 2011, così da poter fare un fondo per tutti coloro i quali in corso d'opera hanno visto il BP decrescere infelicemente per una mossa truffaldina dello stato che si è rimangiata la parola dopo pochi mesi dal varo del 3° CE e dopo pochi mesi dal varo delle 129/2010 che ha distrutto il settore aumentando prezzi ed abbassando disponibilità.
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                  dalle 06:00 alle 22:00
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                  • Originariamente inviato da MrDish Visualizza il messaggio
                    Direi che i soci di confindustria nel settore dovrebbero sospendere il pagamento della quota associativa per il 2011, ......
                    quoto 100%. Se passa così come da proposta è folle.

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                    • Ricordiamoci che la metà del costo esoso degli incentivi nel 2010 è dovuto ad una legge dello stato, che ha fatto la frittata ed adesso scarica il barile (ne di greggio ne di brent).... Senza la 129/2010 le cose sarebbero evolute secondo ritmi più blandi e continui come nei primi mesi del 2010.
                      Ora, ho paura che facciano fare la corsa al rialzo per il 31/12/2011.......
                      Dalla padella alla brace!
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                      • Cos'è meglio

                        Quello che non capisco, perchè questa maggioranza di governo continua l'attacco al FV, dicichiarando che pesa sulla bolletta di tutti noi cittadini, e il nucleare no.
                        Allora noi cittadini, siccome sappiamo perfettamente che in bolletta, c'è sia il peso del FV, che quello del nucleare; noi preferiamo il peso del FV per un paio di motivi.
                        1) perchè è verde, rispetto al nucleare
                        2) perchè ci possono investire tutti, dai privati per piccoli impianti, agli industriali per grandi impianti; invece per il nucleare solo loro i soliti.
                        3) poi rispetto al nucleare, per FV non serve acquistare la materia prima, non c'è bisogno dello smaltimento.
                        4) perchè il FV lo vogliamo tutti. anche chi non appartiene al FV, perchè avrà qualche parente che lavora nel FV.

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                        • Originariamente inviato da alvisal61 Visualizza il messaggio

                          Semplificando molto, come ho scritto in qualche altro post, è un bene che la bolletta aumenti se serve a includere nella bolletta le esternalità che oggi nessuno paga (nel senso che le pagheranno i nostri figli). Così si farà risparmio energetico e si farà crescere la soluzione.
                          prima però occorre reintrodurre un sistema di barriere (prima erano anche fisiche) che limitino la circolazione di merce da quei Paesi che non seguono questa scelta..altrimenti succede come le produzioni chimiche e di acciaio..non è che sono sparite perchè inquinavano..sono solo stare trasferite..ma insieme ai fertilizzanti e all'acciao ci torna indietro anche la CO2 e le piogge acide..

                          Inoltre mi pareva molto più equa l'altra tua proposta..le bollette aumentino per via delle green tax su chi inquina e non per via degli incentivi a chi si presume inquini meno e costi meno..così anche il emrcato dice la sua..

                          M
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                          • proposta confindustria

                            per come sono scritte (anche al di là del merito) sono demenziali.

                            Rimando ai post 2,3,4 della discussione 4° CE- la proposta di confindustria.

                            I "tre grappini".

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                            • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                              prima però occorre reintrodurre un sistema di barriere (prima erano anche fisiche) che limitino la circolazione di merce da quei Paesi che non seguono questa scelta
                              Inoltre mi pareva molto più equa l'altra tua proposta..le bollette aumentino per via delle green tax su chi inquina e non per via degli incentivi a chi si presume inquini meno e costi meno..così anche il mercato dice la sua..
                              Ma certo. il discorso della esportazione dell'inquinamento è un problema autentico (anche se qualcuno "ci marcia") e tutto va fatto con la necessaria gradualità perchè non dobbiamo lasciare indietro nessuno.
                              Inoltre confermo che gli incentivi sono un male (talvolta necessario) e sarebbe meglio fare meccanismi più intrinsecamente sani. Io non credo alla pianificazione di tipo "comprensivo" (cioè "so tutto io e quindi agisco per il meglio anche se tu non sei d'accordo") anche -e soprattutto- perchè sono stato formato nelle discipline della pianificazione (del territorio).

                              Era una frase per assurdo. sarebbe meglio che: 1- le bollette scendano, 2- il risparmio energetico cresca molto, 3- le esternalità restino completamente incorporate e ridotte al minimo. Purtroppo bisogna avere a che fare con il mondo reale e non con quello desiderato. Quindi, ad esempio, se il prezzo dell'energia scende se ne consuma di più ("effetto rebound"); sempre stato così.

                              Anche se qualche volta potrebbe sembrare che non sia così, io vivo nel mondo. So che se quando qualcuno vince spesso qualcuno perde e non voglio che i lavoratori di Enel o di Saras restino disoccupati. Ma dobbiamo cambiare, speditamente.

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                              • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                Inoltre mi pareva molto più equa l'altra tua proposta..le bollette aumentino per via delle green tax su chi inquina e non per via degli incentivi a chi si presume inquini meno e costi meno..così anche il emrcato dice la sua..

                                M
                                Buona questa idea. Ci togliamo dall'Italia l'industria che inquina in un colpo solo.
                                La nostra industria inquinante andrà all'estero e noi potremo sviluppare solo prodotti non inquinanti in fabbriche non inquinanti. Una volta ripulito tutto metteranno le nuove accise sui carburanti per coprire il fabbisogno.
                                Quando esisteranno solo auto elettriche che si ricaricano con l'energia rinnovabile resteranno solo i depositi di scorie radioattive che non si sa come trattare e allora, una volta che il riciclaggio sarà al 100%, pagheranno tutto il Conto Energia i fautori dell'atomo. Vedi che non conviene fare le centrali nucleari, sai quanto verrà a costare il kWh da nuke?
                                :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
                                (Albert Einstein):preoccupato:

                                Commenta


                                • Ma adesso ci sono i cinesi che riutilizzano le scorie, sono dei geni! :-)))))
                                  Hanno risolto con la "propaganda" il problema del millennio, loro possono andare avanti a costruire le centrali, ma la nostra sinistra sembra non aver ascoltato ancora pechino, vedrete che prima o poi succederà......
                                  Ovviamente il tono è molto "sarcastico"...
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                                  • ieri sera , Romani ad un'intervista di striscia ha detto che per giovedi prossimo il governo annuncerà il contenuto dei nuovi incentivi

                                    Commenta


                                    • la mozione al senato. Alcuni passaggi:
                                      "..., invece di provvedere alla correzione dei fenomeni patologici rilevati in alcuni momenti di gestione del sistema delle rinnovabili e di prevedere conseguentemente un sistema di regole più precise e trasparenti e una condivisa revisione complessiva dei sistemi di incentivazione, rafforzando opportunamente anche le linee guida per la realizzazione degli impianti in modo da rafforzare la tutela paesaggistica e prevenire gli abusi, il Governo ha inteso procedere, in coincidenza con l'avvio del programma nucleare, ad un'improvvisa e drastica opera di penalizzazione di tali fonti, in netta controtendenza rispetto alla politica comunitaria che prevede di portare dal 20 al 25 per cento il livello di riduzione delle emissioni di gas-serra nel 2020;..."

                                      Giustissimo rafforzare la tutela del paesaggio (lo considero anche io un tema
                                      centrale e degno del massimo rispetto), ma nella polemica in corso è stato preso a scusa per rifiutare semplicemente la trasformazione o per difendere lo status quo (ed i suoi interessi consolidati).

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                                      • "un corretto e trasparente sistema di incentivi alle fonti energetiche rinnovabili consentirebbe all'Italia di attrarre investimenti con effetti concreti sia sul lato della produzione di energia senza impatto negativo sull'ambiente, sia sul lato occupazionale, con la creazione di nuovi posti di lavoro su tutto il territorio nazionale. Anche negli ultimi due anni, caratterizzati dalla più grave crisi economica e finanziaria globale del secondo dopoguerra, il settore delle fonti rinnovabili ha continuato ad attrarre investimenti, generare utili, occupazione, filiere industriali importanti;"

                                        "Attrarre investimenti" non "ci sono troppi fondi stranieri che speculano" come incredibilmente ha detto un Ministro della Repubblica, recuperando in un sol colpo la nozione di "straniero" per istituti finanziari ed operatori economici comunitari, e la nozione di "speculazione" per rappresentare un legittimo investimento sulla base di regole che lei stessa aveva fatto otto mesi prima (per quanto sbagliate, ma questo è un altro discorso).

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                                        • Attenzione anche a questo passaggio di una delle mozioni al Senato:

                                          Il Senato, impegna il Governo:
                                          a provvedere, nel quadro di un riordino della normativa settoriale, anche attraverso modifiche al decreto legislativo 3 marzo 2011 recentemente approvato: a) ad estendere agli impianti fotovoltaici autorizzati entro il 31 maggio 2011, nonché agli impianti la cui richiesta di autorizzazione sia stata effettuata entro la data di emanazione del decreto legislativo 3 marzo 2011, la vigenza dell'attuale sistema d'incentivazione;

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                                          • Occhio che non sono vere e proprie mozioni... si chiamano "Ordini del Giorno" che non servono praticamente a niente.... in teoria il governo, dovrebbe impegnarsi a prendere in considerazione gli ordini del giorno votati dal parlamento... ma vi ricordo la fine che hanno fatto i pareri delle commissioni di camera e senato per il Dlgs famelico.... e quei pareri erano molto ma molto più vincolanti....
                                            quindi non prendiamo per oro colato nulla... almeno finchè non avremo qualcosa di uscito dalle stanze dei bottoni...come si suol dire...
                                            Ciao Fabio

                                            Commenta


                                            • Sono daccordo con Fabio. Mi piace leggervi e trovo molti spunti interessanti, ma purtroppo sono solo congetture, ipotesi e com'è giusto che sia, tante speranze in un "giusto" ravvedimento di chi ha combinato il "gran pasticcio".
                                              Ma fintanto che non vedrò le nuove tabelle con i relativi incentivi uscire nella GU, non credo sia giusto prendere assolutamente nulla per "confermato".
                                              Leo.

                                              Commenta


                                              • ovviamente sono pienamente d'accordo. tra l'altro è un ordine del giorno così critico con il governo che non può essere stato concordato.

                                                Commenta


                                                • comunque questo mi vede perfettamente d'accordo. In pieno e fino all'ultima virgola.

                                                  "a definire e coordinare con le Regioni, nella fase seguente all'approvazione delle citate linee guida nazionali ed in relazione agli incentivi di cui al decreto ministeriale 6 agosto 2010, criteri omogenei, precisi e trasparenti per la localizzazione dei grandi impianti fotovoltaici a terra, al fine di garantire l'ottimale difesa del paesaggio ed il necessario contrasto al consumo di suolo, assicurando comunque le migliori tecniche e le più adeguate modalità di integrazione tra la tecnologia fotovoltaica e l'agricoltura, ove occorra procedendo, a tal fine, ad ulteriori interventi normativi di salvaguardia e sul sistema delle incentivazioni"

                                                  Pi evidentemente non mettendosi d'accordo sull'esatta formulazione seguono quattro enunciati praticamente quasi identici sul tema.

                                                  Commenta


                                                  • solare termodinamico a concentrazione

                                                    questo è interessante.

                                                    "ad adottare ogni iniziativa volta a promuovere la produzione di energia elettrica da fonte solare mediante cicli termodinamici per i possibili sviluppi di tale tecnologia sia a livello nazionale che internazionale, provvedendo alla definizione di ulteriori ed opportune forme di incentivazione, nonché all'implementazione di quelle già definite;"

                                                    Allego una piccola e molto provvisoria (appena pre-esplorativa) scheda.
                                                    Ultima modifica di alvisal61; 26-05-2011, 17:58.

                                                    Commenta


                                                    • quoto anche questo:
                                                      "a favorire prioritariamente l'incentivazione e la diffusione degli impianti con minore impatto territoriale, dei piccoli fotovoltaici sui tetti degli edifici nonché la collocazione delle strutture non domestiche, ove possibile, in aree marginali, in modo da produrre energia in una misura più integrata al paesaggio ed alla specifica storia e tradizione locale, procedendo d'intesa con le Soprintendenze regionali e di settore e sempre secondo logiche di utilità pubblica;"

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                                                      • Operatori delle rinnovabili fanno ricorso alla Ue - Ipotesi di tetto annuale - Il Sole 24 ORE

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                                                        • Originariamente inviato da fabjordan Visualizza il messaggio
                                                          Occhio che non sono vere e proprie mozioni... si chiamano "Ordini del Giorno" che non servono praticamente a niente.... in teoria il governo, dovrebbe impegnarsi a prendere in considerazione gli ordini del giorno votati dal parlamento... ma vi ricordo la fine che hanno fatto i pareri delle commissioni di camera e senato per il Dlgs famelico.... e quei pareri erano molto ma molto più vincolanti....
                                                          quindi non prendiamo per oro colato nulla... almeno finchè non avremo qualcosa di uscito dalle stanze dei bottoni...come si suol dire...
                                                          Ciao Fabio
                                                          Chiaro che bisogna attendere la stanza dei bottoni... ma si spera che con tutte queste critiche e al contempo la frenata momentanea sul nucleare la situazione diventi più ragionevole...

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                                                          • La Germania dice addio al Nucleare anche a costo di pagare un po' di più l'energia e punta sulle rinnovabili
                                                            La Germania cambia idea: addio al nucleare, anche a costo di pagare di più - CASAetCLIMA | Efficienza energetica | Greenbuilding | Architettura sostenibile

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                                                            • piccola checca...!
                                                              per chi può si goda....... i due conigli!....
                                                              Di Pietro attacca: Berlusconi è un coniglio. Poi siparietto con Fini (video) | Bergamo Sera

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