Finalmente basta incentivi per i campi a terra. - EnergeticAmbiente.it

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Finalmente basta incentivi per i campi a terra.

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Finalmente basta incentivi per i campi a terra.

    Nel decreto "cresci italia" del 20 gennaio 2012, all'art. 65, viene eliminata la possibilità di accesso alle tariffe incentivanti del decreto legislativo 3 marzo 2011, n 28, per i campi fotovoltaici costruiti su terreno agricolo.

    Spero non venga modificata in parlamento.

    Almeno ci saranno più soldi per le famiglie che installano sui tetti per uso proprio e non per le grandi aziende, soprattutto estere, che installano a terra per uso speculativo.
    49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
    50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

  • #2
    E' sempre una bozza..la vedo difficile che le associazione di categoria non intervengano in merito.

    Commenta


    • #3
      Buongiorno a tutti,
      anch'io esprimo soddisfazione per questo provvedimento. Concordo con Sischo sul fatto che e' ancora una bozza ma l'attuale Governo mi pare abbastanza determinato ...........
      ciao car.boni
      Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

      Commenta


      • #4
        La tua soddisfazione forse dipende dall'equiparazione delle serre agli impianti su edifici?
        Per me è vitale la proroga di 1 anno per il competamento dei progetti già avviati.
        I decreti sugli impianti fotovoltaici sono degli zombie vengono uccisi, resuscitati, modificati, integrati, abrogati nella classica incoerenza ed incompetenza e faziosita tipica dei governanti Italiani.

        Commenta


        • #5
          Non vedo che mobilitazione potrebbero fare le associazioni di categoria? Bloccano le installazioni degli impianti? Poi avranno a che fare con i clienti. Questo governo deve continuare sulla linea che ha incominciato, senza farsi intimorire.
          Per quanto riguarda gli impianti iniziati la vedo dura, già sono state fatte tante porcherie con il salva alcoa, specialmente al sud, dove si diceva che gli impianti erano in via di completamento, e invece dei campi c'erano dei bei prati con delle margherite.
          Purtroppo è un problema di difficile soluzione, potrebbero fare come per il terzo conto energia, chi finisce entro maggio bene, gli altri si attaccano.
          49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
          50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

          Commenta


          • #6
            Che si fa' ? Si tappa la botte quando e' finito il vino.... ormai lo scempio e' stato fatto.....
            AUTO BANNATO

            Commenta


            • #7
              Sarebbe ancora più ingiusto togliere gli incentivi già accettati.
              Si pone una data limite, chi c'è c'è, che non c'è si arrangia.
              Il vino non è finito, e ci saranno altre vendemmie, l'importante è non dissipare in modo errato quello che si ha.
              49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
              50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                .... ormai lo scempio e' stato fatto.....

                Buongiorno Spider,
                ma che discorso e'??? Proprio utilizzando il Tuo ragionamento ci ritroviamo con tutto che funziona male, con citta' cresciute senza criterio ed in barba a tutte le regole .......
                Questo e' il sistema che alimenta in Italia il "condono perenne". Se proprio bisogna dirla tutta, lo stop e' arrivato tardi (doveva arrivare due anni fa) ma e' sempre meglio che lasciare continuare questa vergogna.
                ciao car.boni
                Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

                Commenta


                • #9
                  Va beh, l'hanno scorso hanno limitato al 10% della superficie, quest'anno, niente più campi.
                  49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
                  50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

                  Commenta


                  • #10
                    Car.boni intendevo che ormai si chiude la stalla quando i buoi sono scappati ?!
                    Cioe' visti i limiti di Gw installabili quasi raggiunti , questa limitazione e' praticamente inutile.
                    Anche se contrasta con cio' che si scrive qui : http://www.energeticambiente.it/legi...-agricola.html

                    Io ripeto che sono sempre stato per un limite di 20-50kw oltre il prelievo esistente , quindi tutti i terreni dove si e' 'seminato' FV per me non dovevano essere fatti, oltretutto in alcuni casi ,facendoli passare per incentivo all'agricoltura ?!
                    AUTO BANNATO

                    Commenta


                    • #11
                      Vero è anche che questi grandi impianti hanno creato un mercato e contribuito sensibilmente ad abbassare i prezzi.
                      Forse è ora che si finisca di incentivare gli impianti in area agricola (è ora vuol sempre dire che ci va ancora un anno, fatto salvo la saturazione del registro grandi impianti che di fatto rappresenta un blocco), però ora coloro che li vogliono fare su tetto beneficiano di condizioni di costo (e di redditività) che tre anni fa si sognavano

                      Tora
                      Colui che salva una sola vita salva il mondo intero

                      Commenta


                      • #12
                        Hai ragione anche te per aver ridotto il prezzo dei moduli , pero' era conveniente lo stesso , meno 'scempi' in giro per le campagne e piu' tetti FV su case e capannoni , soprattutto di amianto.....
                        AUTO BANNATO

                        Commenta


                        • #13
                          Diciamo, che, alla moda italiana, abbiamo esagerato in un senso. Ora vi sono chiari segnali di frenata sull'agricolo, anche se in parte contraddittori (visto che il DL liberalizzazioni di fatto è una proroga). Perlomeno ora il FV è diventato un impianto conosciuto e standard, d'ora in poi potrebbe veramente diventare un impianto sostenibile senza più contraddizioni.

                          Tora
                          Colui che salva una sola vita salva il mondo intero

                          Commenta


                          • #14
                            Chi ha pensato l'art.65 del decreto liberalizzazioni è un irresponsabile. Solo la testa di un pro-nuke a cui piace stare sotto la luce dei riflettori poteva partorire un aborto simile che va contro il concetto di generazione distribuita scatenando di fatto nel brevissimo periodo la corsa all'ultimo kWp installabile rimettendo in gioco alcuni progetti fv in AT morti sulla carta per sempre.
                            Probabilmente nei prossimi 14 mesi l'Italia diverrà anche il primo Paese al mondo per serre fotovoltaiche con un tasso di crescita del 500% annuo.
                            Non abbiamo bisogno di ulteriori modifiche in corsa il ns settore non può permetterselo. Il decreto Romani ha sancito di fatto la fine dello sviluppo del fotovoltaico a terra come fenomeno speculativo...non è giusto che una piccola azienda agricola nei prossimi anni non possa realizzare un impianto da 50-100 kWp a terra per autoconsumo e perchè no anche per far quadrare i conti a fine mese con il surplus del ritiro dedicato e la tariffa incentivante.
                            Clini si è messo in scia a Romani, Galan, Scajola, Prestigiacomo.
                            Ultima modifica di alessandro74; 23-01-2012, 16:34.
                            Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

                            Commenta


                            • #15
                              Scusate, ma sotto i 200kw con ssp in terreno agricolo si può continuare a fare o no?

                              Commenta


                              • #16
                                @ GiuseppeDear: NO da domani se apri un permitting a terra per un fv a prescindere dalla regolazione commerciale dell'energia scambiata con la rete (SSP o RID) non potrai accedere alla tariffa incentivante.
                                Potrai portare avanti l'iter autorizzativo ma potrai esercire l'impianto, una volta autorizzato, unicamente in RID o SSP senza tariffa incentivante.
                                Articoli e presentazioni Alessandro Caffarelli: www.ingalessandrocaffarelli.com/download.html

                                Commenta


                                • #17
                                  Tralasciando il discorso sull'opportunità di fare impianti su suolo agricolo (io sarei anche favorevole se pagasssero le tasse come tutti gli altri..altrimenti QUALSIASi settore in crisi..ditemi quale non lo è oggi..dovrebbe poter avere stessa opportunità..per "pareggiare" le perdite del settore primario..), proviamo ad allargare il ragionamento in base a quanto dice Alessandro e cioé: potrai esercire l'impianto, una volta autorizzato, unicamente in RID o SSP senza tariffa incentivante.

                                  Ricordiamoci che questo è l'obiettivo dichiarato dell'immane sforzo di tuti gli incentivi che pagheremo per i prossimi 20 anni..e che è già scritto nel quarto CE.. e la scadenza non è nemmeno 2017..perchè gia dal 2016 il livello TO per impianti a terra è inferiore al PUN diurno ..ma al PUN diurno di OGGI...calcolando inflazione PUN 4% anno (nel 2011 è stato 12%..e prima della crisi era il 20% più alto di ora!) gia dal 2015 sarebbe meglio il mercato..con inflazione 6% sarebe meglio gia dal 2014..

                                  Se si tiene conto che per 2012 c'è la moratoria per autorizzazioni esistenti..direi che hanno solo "accelerato un po'" il processo in corso..forse alla luce che gli incentivi fissati sono comunque ancora tropo alti rispetto alla Germania..e al prezzo dei materiali..che forse scenderà ancora (i conti di prima sono fatti a 2 euro W).

                                  Insomma..sarebbe un segno di maturita del settore se qualcuno (magari partendo dalla Sicilia, che beneficia di ottime produzioni e forse di PUN diurni più elevati della media) iniziasse a dire "facciamo senza incentivi"..piuttosto che a sventolare sempre il fantasma dei pro-nucleare..

                                  Marco
                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                    (io sarei anche favorevole se pagasssero le tasse come tutti gli altri..altrimenti QUALSIASi settore in crisi..ditemi quale non lo è oggi..dovrebbe poter avere stessa opportunità..per "pareggiare" le perdite del settore primario..)
                                    Questo te lo appoggio.... in senso metaforico si intende!
                                    AUTO BANNATO

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Secondo me non vi potrà essere la corsa al FV agricolo, in quanto rimane aperta la questione del registro. Per cui ciò che è in posizione utile, ha già ora un valore, ciò che non lo è su terreno agricolo dovrà essere messo in esercizio in 20 giorni di gennaio 2013, a meno di non iniziare gli impianti a fine 2012 e prendere accordi specifici con ENEL sulla data di allaccio.
                                      Questo favorirebbe sicuramente i grandi gruppi, ma non so se sia sufficiente a fare accelerare la corsa al FV in area agricola oltre a quanto è già in atto ora.

                                      Tora
                                      Colui che salva una sola vita salva il mondo intero

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Originariamente inviato da tora Visualizza il messaggio
                                        dovrà essere messo in esercizio in 20 giorni di gennaio 2013, a meno di non iniziare gli impianti a fine 2012 e prendere accordi specifici con ENEL sulla data di allaccio.
                                        Non ti seguo..ma se metto in esercizio nel corso del 2012..poi comunque mi danno "data esercizio" fittizia gennaio 2013 per tariffa e decorrenza..non perdo nulla..ma entro in esercizio appena posso..no?
                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                        Commenta


                                        • #21
                                          E giusto per continuare il GSE ha comunicato la fine della disponibilità per i grandi impianti, quindi decerto legge o no, il registro grandi impianti si ferma a giugno 2012.
                                          49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
                                          50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Schillo..questa cosa è precedente al decreto..e comunque è di impatto minore..comunque il registro finiva di funzionare a Dicembre.. qui si parla di voler frenare il FV a terra sino a quando sarà in parità con la rete ..ma parallelamente (per come lo hanno scritto) tornando a rendere possibile qualsiasi mostro che sia già autorizzato (e sono centiania se non migliaia), basta che si muovano a farli (12 mesi).
                                            Io penso correggeranno in fase di approvazione del Dl..che però essendo un DL è già Legge..cioè..se oggi uno facesse un CONTRATTO da 10 mio di euro in base a questo DL (esempio acquisto pannelli)..e poi il Parlamento lo modifica..penso avrebbe diritto a CHIEDERE I DANNI (io li farei pagare a Monti).
                                            Marco
                                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                            Commenta


                                            • #23
                                              per marcober, certo che si può far andare in esercizio un impianto da 10MWp a luglio 2012, con la premessa però che la tariffa sarà quella di inizio 2013. la differenza risiede nel fatto che difficilmente una banca finanzierà un progetto simile, a meno che l'investitore e l'EPC non forniscano garanzie di adeguato livello. in questo discorso si incastra il fatto che a breve sarà raggiunto il tetto di potenza incentivabile per cui, probabilmente, nell'anno sarà proposto un V conto energia con tariffe ancora inferiori. in questa incertezza sarà difficile muoversi, per cui, probabilmente, solo pochi grandi operatori potranno pianificare questo tipo di operazioni.
                                              questa è la mia lettura, del tutto discutibile se vogliamo

                                              tora
                                              Colui che salva una sola vita salva il mondo intero

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Tora..certo fra migliaia di progetti superiori a 1 Mw gia approvati e prima considerati infattibili (se non entravano in esercizio entro fine marzo 2012) solo ALCUNI potrebbero avere la forza di arrivare all'esercizio entro fine Gennaio 2013..però magari qualcuno potrebbe farcela..e visto che la possibilità viene data..a pensar male spesso ci si indovina..vediamo se lo tengono scritto così o si accorgono dell'errore (sti tecnici..mi pare che sbagliano più dei politici ..)
                                                Però proprio davanti al fatto che il registro ha "limitato" il mercato..chi ha capitali ha anche POCHE occasioni di impiegarli.. per cui non pè detto che grossi progetti non possano accedere a capitale abbonfante..io penso il contrario..cioè che sia più difficile al medio progetto trovare fondi che non al mega progetto..

                                                Sul raggiungimento del termine..se prendi la tariffa media 2012 è 0,186..producubilità media 1200 kwh/anno.. 223 euro/anno per kwh istallato..2,25 Gwh ancora istallabili per arrivare a 6 mld..non mi pare che sia un problema del 2012..tanto più che il registro è chiuso..
                                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Ma che vi pare normale che un'azienda agricola che voglia abbassare la propria bolletta elettrica, magari con grande disponibilità di terreno, non possa installare un impianto a terra nei limiti della normative regionali appena approvate (a esempio la L.R. Toscana 11/2011) e nel rispetto del paesaggio? Io francamente rimango basito. Poi non stupiamoci se nel nostro paese la copertura del fabbisogno energetico nazionale da fonti rinnovabili rimane al di sotto del 5%. Così facendo ci rimarrà per tutta la vita!
                                                  13 x Mitsubishi PV-TJ230GA6 - 1 x inverter Mitsubishi PV-PNS03ATL-IT - Solarlog 200 - attivo dal 14/09/2010

                                                  Produzione: http://fv.danesi.net

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Se pagassero le tasse come tutti gli altri ..no..in mancanza, si tratta di sostegno pubblico..e quindi il "pubblico" ha tutto il diritto di decidere chi e cosa sostenere..fermo restando che come gia detto, posono farlo..qui è previsto solo l'incompatibilità con gli incentivi..non la libertà di fare..Marco
                                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Ma che c'entrano le tasse e il pagarle come tutti gli altri? Mi pare che la questione sia profondamente diversa.
                                                      Se fosse una questione di principio, i grossi impianti da oltre 1 MW e oltre il 10% già autorizzati sarebbero inclusi nell'applicazione del decreto. E invece non lo sono. Come al solito in Italia contano le lobby e non gli interessi della comunità.

                                                      In merito alla questione della realizzazione dell'impianto anche senza incentivi, se tu fossi un imprenditore qualsiasi, agricolo o non, che paga le tasse e si trova una bolletta elettrica onerosa, lo faresti un impianto da 400 k euro per risparmiare 10 k euro l'anno di corrente elettrica e nella migliore delle ipotesi ricavare in RID altri 15 k euro? Ci vorrebbero 18-19 anni per ammortizzare l'investimento, un orizzonte temporale troppo lungo. Quindi, semplicemente togliere l'incentivo equivale a vietare l'impianto.
                                                      13 x Mitsubishi PV-TJ230GA6 - 1 x inverter Mitsubishi PV-PNS03ATL-IT - Solarlog 200 - attivo dal 14/09/2010

                                                      Produzione: http://fv.danesi.net

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        ma non possono autorizzare il termodinamico su terreno agricolo che si fa prima ed è anche meglio?
                                                        *** Firma irregolare rimossa d'ufficio ***

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Io rispondevo al tuo post che esordisce:"Ma che vi pare normale che un'azienda agricola che voglia abbassare la propria bolletta elettrica..."
                                                          Se parli di una azienda agricola ..io rispondo per le aziende agricole... e ti dico che non sarebe giusto (come dici tu) se pero PAGASERO LE TASSE come facio io..ma SICCOME sono un mondo a parte, e sono la lobby + forte del mondo, le tasse non le pagano (specialmente in Italia)..quindi non hanno alcun diritto di lagnarsi se per una volta l'INCENTIVO PUBBLICO va a tutti tranne che a loro.

                                                          E poi la norma riguarda tutti, agricoltori e non..
                                                          La moratoria di 12 mesi è necessaria per evitare di pagare danni a chi sta già istallando..mi pare normale.
                                                          L'abbrogazione dei commi deve avvenire fra 12 mesi..vedrai che correggeranno il tiro..ma questo non c'entra nula con fatto che i "poveri" agricoltori non possono piu fare impianto esentasse per "sostenere il reddito"...
                                                          E allora il "povero" industriale che fallisce? perchè anche lui non può farsi l'impiantino esentasse come l'agricoltore?

                                                          Sono d'accordo che meglio era tenere la situazione attuale MA ELIMINARE IL FATTO CHE IL FV E' UNA PRODUZIONE AGRICOLA...cosa che rasenta il ridicolo..e quindi anche l'agricoltore avrebbe potuto farlo..ma a parità di condizoni con gli altri.

                                                          Siccome nessun agricoltore l'avrebbbe PIU FATTO..alla fine l'effetto reale è uguale..bene a fatto Monti a scrivere la regola.

                                                          Marco
                                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            sono quais certo di dire una fesseria ... ma ...
                                                            sarebbe realizzabile secondo voi una cosa del gene :
                                                            visto che la frittata è oramai fatta , proporrei di incentivare la smantellazione degli impianti a terra con un ulteriore quota di incentivo e/o una tantum per ogni Kwp reinstallato non su suolo agricolo ..

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X