Accumulo inerziale sulla mandata o sul ritorno?


Paolo Bosco

Utente
Ciao a tutti.
Nel caso di un impianto in pompa di calore caldo/freddo, dove mettereste l'accumulo inerziale? SUlla mandata o sul ritorno? e perchè?
Ho visto diversi impianti con soluzioni opposte ma mi sfugge quale sia il vantaggio di una soluzione piuttosto che un'altra.
Grazie
 
metti una pdc ad inverter, così potrai omettere il volano
Pessima risposa

Premesso che al momento non mi giunge notizia di PDC Geotermiche con Inverter,
Il volano termico evita accensioni ed è anche utile per un'altro motivo :
quasi tutte le PDC hanno il blocco della T di mandata in funzione della T di ritorno
ovvero si preservano il COP quindi.....
L'accumulo è utile sulla mandata, ma ogni impianto fa giudizio a se stesso e quindi dipende !
 
Pessima risposa!

prima di pontificare, aggiornati.
Alcuni costruttori di geotermiche ad inverter:
Mitsubishi serie PQHY, NIBE serie Fighter, Heliotherm (non ricordo il codice della gamma), e ce ne saranno altri di sicuro.
Aggiungo: io ho venduto ed installato diverse pdc, sia ad inverter che non:
tu?

ciao

massimo
 
ah io niente........

mai installata una.... :-)

PS
la tua PDC in diretta nn va....se tanto mi da tanto...!
 
Ultima modifica:
la tua PDC in diretta nn va....se tanto mi da tanto...!

ot: la mia pdc in diretta è stata venduta alla ditta Geotecnica Edilpali, mi scuso per il blackout, mi ero scordato di aggiornare la firma.
Se riesco, a breve la rimetto in diretta, ma con altro impiego.
Tornando alla questione del volano:
caro Bruno, anch'io la pensavo come te, perchè prima ho iniziato ad installare caldaie a legna, apparecchi nei quali il volano è insostituibile.
Nelle pdc on-off pure, anche se per motivi, e con dimensionamenti, diversi.
Il volano ti costringe cmq sempre a mantenere t di esercizio sempre superiori al necessario, quindi miscele successive,
penalizzando i rendimenti.
L'inverter ed il relativo software, superano anche questo limite.
Prova anche tu, forse cambierai idea.

Ciao

massimo
 
caro tekneri,
non parlo della mia esperienza per motivi di privacy, ma ti posso garantire che è tanta.....
L'inverter non supera quel limite, ti evita i picchi e questo è utile ma per i rendimenti dipende tutta dal dT in gioco,
le PDC che hai menzionato sono tutte molto grosse >20kW il che significa che le calcoli o sull ACS o sul totale del fabbisogno energetico,
io calcolo una PDC sul mantenimento ed è bandita la produzione di ACS, per quella meglio utilizzare una caldaia.....
Con questo contesto ho PDC da 7kW che riscaldano abitazioni da 600mq e qualche casa passiva che produce invece che consumare(fotov.+geo+sol)

Personalmente uso il volano per molti scopi, non solo come volano, come compensatore, come integratore solare, come produttore di ACS come integrazione riscaldamento e addirittura come degasatore quindi per me è insostituibile, la regolazione su misura fa il resto e coordina il tutto (compreso l'EMail della buona notte con i rendimenti!)...

come sempre ci sono parecchie scuole di pensiero in impianti termotecnici, la mia deriva dall'esperienza e dal mondo elettronico, altri preferiscono affidarsi ad indicazioni di case costruttrici (copia & incolla).....
...chi ha ragione ? ...mah...penso che sia l'impianto che consuma meno e che da un comfort abitativo unico e di prestigio.....
....ed il cliente che paga....tutto il resto sono solo chiacchiere........

ciao ciao
 
ma per i rendimenti dipende tutta dal dT in gioco,

la pdc ad inverter ha la possibilità di "inseguire" la t di lavoro in base ai calcoli della curva climatica,
quindi "indovinare" sempre la t giusta, quindi sempre cop massimo.
Passaggi tubi quindi alte portate permettendo, se si mantiente un delta t sul lato smaltimento pari a quello del sottoraffreddamento,
non sono necessari separatori idraulici, quindi altra semplificazione, quindi altro minor costo.


PDC che hai menzionato sono tutte molto grosse >20kW

no: Heliotherm parte con una 12, e può rallentare fino a 4,1
Mitsubishi purtroppo parte da 28 kw, peccato...

significa che le calcoli o sull ACS o sul totale del fabbisogno energetico

perchè?
io faccio acs anche con delle 7 kw aria-acqua



calcolo una PDC sul mantenimento ed è bandita la produzione di ACS, per quella meglio utilizzare una caldaia.....

non puoi applicarlo in via assoluta, le casistiche sono troppe, per esempio:
disponibilità metano? Impianto gas già esistente, oppure da costruire ex-novo?

ciao
 
Accumulo inerziale per pompe di calore

Accumulo inerziale per pompe di calore

Ho visto che da poco è uscito un micro accumulo da 40/60 l specifico per pompe di calore e che fa pure da collettore di distribuzione, mi pare si chiami BOMBER. A cosa serve?
 
carissimo Sig. Tekneri Massimo, per un momento ho pensato alle acqua acqua inverter da fare, però poi mi sono ritirato perché sembra che costruirle sia diventata una guerra tra poveri.
Nel momento in cui i costruttori italiani fanno guerra ai cinesi nel prezzo, creando un riferimento di prezzo ridicolo, come vuole che si facciano conoscere le macchine inverter gli installatori ed i termotecnici?
Giustamente sembra che neanche esistano, ha notato?
Lei cosa ne pensa, starne alla larga o qualcosa si muove ancora?

Cordiali saluti e WLF
 
Massimo..aldila dell'inverter si o no su una acqua acqua...ma il delta COP ripaga il costo del pozzo con sonde o dell'evaporatore orizzontale o del consumo di una pompa di un pozzo aperto?

Dai conti che faccio io..mai...per cui escluso le zone Alpine, chi ha realmente interesse a montarne una? forse grosse macchine nel terziario?
 
ammesso che serva (ad esempio peche hai FC e no radiante), va sul ritorno...perche deve esseer una riserva disponibile per lo sbrinamento.
 
io l'ho messo sulla mandata, separatore idraulico, e ritorno diretto sulla pdc, separatore idraulico dopo pdc -> acculumo 100 litri -> miscelatrice -> pavimento. Mentre ritorno su miscelatrice -> separatore -> pdc.

altrimenti nel mio caso non servirebbe a nulla.

nel mio caso serve in quelle stanze che aprono e chiudono spesso e quindi mi serve una disponibilità di acqua già in temperatura, sul ritorno non servirebbe a niente, sarebbe acqua già raffreddata dai pavimenti e andrebbe scaldata per andare in mandata, quindi inutile.
 
Si però poi ci deve passare il ritorno dentro, che senso ha? L'accumulo dentro non ha né serpentine né altro. La PDC per dare acqua calda in uscita lavora di più se ha anche il ritorno più basso di 5°... No?

Questo è stato elemento di dibattito ieri tra me, idraulico e termotecnico.

Mettendolo a mò di separatore non aveva senso.

L'accumulo c'è per avere una stanza in più in casa che però non disperde, facendo diversamente da così non è come il termotecnico voleva fare.
 
Alla casa non serve una stanza in più....se così fosse accumulo lo avrebbero messo a vale del disgiuntore..anzi a valle della miscelatrice.

Quello che serve ad una PDC è un certo numero di litri....che di solito sono già presenti in un impinato radiante..come il tuo...anche se dietro ad un disgiuntore.

Se la PDC non è in grado di compensare una stanza che apre di colpo, non lo saprà fare comunque...e quindi l'accumulo si fredderà e quindi dopo qualche minuti stai mandando acqua più fredda di prima comunque in tutte le stanze...comunque è una preoccupazione che non esiste, appena sente calare il ritorno aumenta potenza e tiene Mandata costante..almeno la mia così fa.
 
Si ma l'aumento di potenza è più graduale ed evita picchi più alti che diversamente si avrebbero in assenza di un surplus di acqua nell'impianto, dovendola produrre tutta di botto, o almeno dovendola produrre in un tempo inferiore rispetto a come se ci fosse l'accumulo già caldo.
 

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