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pozzo artesiano e geotermia

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  • pozzo artesiano e geotermia

    Salve a tutti,
    sono nuova del forum.
    Ho bisogno del vostro aiuto per capire meglio...
    vi spiego la mia situazione....
    Stiamo ultimando la nostra abitazione con il mio compagno. E' ubicata in calabria, in campagna, a piano terra ( sono 200mq, non si tratta di ristrutturazione e al momento non vi è alcun tipo di riscaldamento)di una villa bifamiliare.
    Nel giardino, a pochissimi metri dall'abitazione c'è un pozzo artesiano che mio padre utilizza per irrigare orto e giardino.
    Saremmo interessati alla geotermia sfruttando l'acqua del pozzo.
    Vi fornisco qualche dato tecnico:
    profondità pozzo 84m
    portata 60 litri al minuto
    temperatura acqua 13-15 gradi
    pompa di un cavallo e mezzo
    Vorremmo capire se è possibile sfruttare sto pozzo e soprattutto quanto ci costerebbe, ipotizzando un impianto a termoconvettori.
    Grazie a tutti!
    Giovanna

  • #2
    Originariamente inviato da giovanna79 Visualizza il messaggio
    E' ubicata in calabria
    temperatura acqua 13-15 gradi
    pompa di un cavallo e mezzo
    Come hai scritto la pompa impegna una potenza e quindi per creare una sorgente a 13-15° hai un consumo.
    In Calabria mi sembra un pò sprecato l' investimento, vedo più sensata una PDC aria/acqua.
    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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    • #3
      a parer mio l'acqua di pozzo conviene sempre e comunque

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      • #4
        ciao, intanto vorrei sapere se hai proseguito e terminato la costruzione della casa, probabilmente intervengo già in stra-ritardo!

        credo che l'acquifero "artesiano" di cui parli sia un acquifero "confinato", altrimenti la pompa non sarebbe necessaria.

        generalmente questi impianti vengono fatti negli acquiferi non confinati perchè è più facile reimmettere l'acqua con un pozzo, cosa richiesta da quasi tutte le Regioni per ragioni di bilancio idrico.
        ma un pozzo di reimmissione comporta una serie di rotture di scatole non da poco, prima fra tutte l'intasamento (biofouling) dovuto all'alternanza di aerobiosi e anaerobiosi.

        la portata di 1 l/s, con una variazione di temperatura di 5°C, ti permetterebbe di raggiungere teoricamente i 20 kW, direi più che sufficienti per un'abitazione singola; oltretutto, avendo già il pozzo, risparmi sui costi di costruzione. assicurati solo di avere un canale vicino dove scaricare l'acqua (pulita) prelevata, e che sia sostenibile nel tempo un prelievo del genere.

        non so come funzioni in Calabria la normativa sulle domande di derivazione da falda: in Piemonte c'è un limite massimo di 2 l/s e di 5000 mc/anno, oltre il quale bisogna chiedere autorizzazione. ovviamente se ci vuole ancora la concessione, ti sconsiglio di addentrarti in questo ginepraio per un piccolo impianto; ma se funziona come in Piemonte, forse riesci a farti l'impianto open loop e in questo caso risparmierai davvero un bel po' di soldi!

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