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Sonda geotermica e impianto a pavimento in casa nuova al Sud Italia

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  • Sonda geotermica e impianto a pavimento in casa nuova al Sud Italia

    Ciao a tutti, chiedo consiglio a chi ha esperienza in questo campo visto che da queste parti ce n'è molto poca.
    L'anno prossimo dovrei cominciare la costruzione di una nuova casa su due livelli per me e i miei genitori. Da queste parti il problema principale è il raffrescamento estivo, con temperature ormai costantemente oltre i 35° e tendenza ad aumentare.
    Mi chiedevo se un impianto a pavimento con PdC e sonda geotermica potesse essere adatto a queste condizioni. Premetto che ogni livello dovrebbe essere di circa 80 mq e ce ne sarebbero circa 40 tra giardino rampa e ingresso. Inoltre dovrebbero essere installati anche pannelli termici e fotovoltaici e l'isolamento sarebbe di ultima generazione.
    In inverno le temperature non scendono praticamente mai sotto lo zero, per cui l'idea era di eliminare del tutto la caldaia a metano. Che ne pensate?

  • #2
    Ecco il mio primo messaggio, da matricola. Salve janvaljan, considerando le tue indicazioni ....

    Originariamente inviato da janvaljan Visualizza il messaggio
    ****
    Ecco il mio primo messaggio, da matricola. Salve janvaljan, considerando le tue indicazioni, da operatore ti rispondo: lìimpianto geotermico potresti convenientemente realizzarlo. Potrebbero essere necessarie 2 perforazioni da ca. 120ml, ipoteticamente. I 40mq esterni apparirebbero un po' "giustini", semmai la abitazione fosse da costruire, potresti collocare le perforazioni nel suo interno. I pannelli termici avrebbero un ruolo anche in presenza della PdC geotermica, ma irrazionale: direi meglio risparmiare quei soldi (e spazio) facendo lavorare leggermente di + la PdC, che colmerebbe ampiamente l'assenza del pannello termico. Sperando che il messaggio ti arrivi, saluto. Ciao


    Note di Moderazione:

    Ultima modifica di gymania; 28-08-2012, 16:47.

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    • #3
      Grazie Newtella del contributo! Il solare servirebbe anche per lavatrici/lavastoviglie a doppio ingresso e posizionandolo parecchio inclinato avrei acqua calda quasi tutto l'anno e eviterei sovrapproduzioni estive. Probabilmente alla fine economicamente non conviene, ma la mia idea di casa "autosufficiente" può anche non sposarsi del tutto con la necessità di ripagare l'investimento.

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      • #4
        Originariamente inviato da janvaljan Visualizza il messaggio
        ****
        Anche io non ho conoscenze pratiche sui pavimenti radianti,
        vuoi raffrescare le stanze con il pavimento radiante?
        Non avendo conoscenze pratiche vado di intuito,
        ho qualche dubbio sulla resa, e un'altro sulla condensa, ci potrebbe essere il rischio di avere pavimenti bagnati?


        Note di Moderazione:

        Ultima modifica di gymania; 28-08-2012, 16:49.

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        • #5
          Originariamente inviato da HP90 Visualizza il messaggio
          ****
          Ritengo che le temperature indicate forse potrebbero essere affrontate in "free cooling" solo se installati i deumidificatori. Ma, seppur con le dovute verifiche!!, un comfort senza compromessi facilissimo che imponga l'installazione di ventilconvettori. X nn evitare grossolane conclusioni, indispensabili render noti i dati tecnici (di vario genere) e le esigenze-aspettative personali.


          Note di Moderazione:

          Ultima modifica di gymania; 28-08-2012, 16:50.

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          • #6
            Soffitto radiante?

            Originariamente inviato da janvaljan Visualizza il messaggio
            ****
            La geotermia va bene ma il pavimento radiante nono èl'ideale per il raffrescamento. Di sicuro sarebbero necessari i deumidificatori. Se punti al massimo comfort e alla massima efficienza della Pdc, il soffitto radiante potrebbe essere l'ideale.


            Note di Moderazione:

            Ultima modifica di gymania; 28-08-2012, 16:51.

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            • #7
              Ottima la geotermia a bassa entalpia!

              Originariamente inviato da janvaljan Visualizza il messaggio
              ****
              Gent.mo, sono veramente lieta di leggere il tuo quesito, e ti confermo, che la soluzione con sonda geotermica, ti potrà soddisfare a pieno. Ovviamente se la tua nuova casa, sarà costruita con i crismi del caso, ambendo ad una classe energetica A, l'efficentamento che potrai ottenere con le sonde geotermiche potrebbe anche avere un range variabile del -75%:-90% dei costi di gestione rispetto ad un impianto alimentato in modo "tradizionale". Per gli spazi a disposizione, sono più che sufficienti per la realizzazione di 2/3 sonde geotermiche a circuito chiuso di profondità variabile, secondo la valutazione preliminare di resa termica del terreno. Integrando il tutto con un impianto fotovoltaico a servizio della pompa di calore geotermica, eliminerai del tutto i costi di consumo energetico, e con tutta probabilità potrai fare a meno dei pannelli termici, pur rispettando la normativa di riferimento per la produzione di acqua calda sanitaria da fonti rinnovabili
              Ancora, molto bene, e se hai bisogno di qualche nominativo per la zona del Sud Italia, fammi sapere, a presto


              Note di Moderazione:

              Ultima modifica di gymania; 28-08-2012, 16:52.

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              • #8
                Grazie a tutti dei contributi, sarebbe molto interessante riportare esperienze di impianti a pavimento al sud usati anche per raffrescare. Scusate lo scetticismo ma un minimo di referenze credo sia indispensabile in questo campo

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                • #9
                  Pavimento radiante al sud

                  Come già detto, al sud il pavimento radiante non è l'ideale data l'elevata inerzia e dato l'inverno mite.
                  Il miglior rapporto qualità/prezzo si ha con i fan.coil a bassa temperatura, che permettono alte efficienze della pompa di calore, bassi costi di installazione e utilizzo sia estivo sia invernale.
                  Il massimo comfort invece lo hai col radiante a soffitto, bassa inerzia, ottima resa in raffrescamento (sempre con deumidificazione), ma costi più elevati.

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                  • #10
                    Posso portare la mia esperienza se può essere utile a qualcuno:
                    Pavimento radiante su tre piani da 85m2 cd. circa
                    Ho voluto fare la prova comperando un chiller, il più piccolo disponibile 8 anni fa, della Carrier 30RA005 da 2,1 Kwe solo freddo.
                    Regolata la temperatura di uscita tramite programmazione scheda invece dei 7° al massimo consentito dai dati di targa circa 14°.
                    Il tutto eseguito senza deumidificatori ambiente.
                    Risultato è:
                    Dopo 24 ore di funzionamento continuo a prima accenzione, tutto il pavimento bagnato ( mancano deumidificatori )
                    Confort percepito scadente ( non è assolutamente la stessa percezione di un condizionatore )
                    Nel seminterrato sembrava di essere quasi in una grotta ( bellissima sensazione ) ma tutto bagnato, negli altri due piani si sentiva relativamente poco se non il piacere di porre i piedi al fresco a contatto con il pavimento ( integra ma non sostituisce ).
                    Le accenzioni successive ( solo diurne ) limitano la formazione di condenza ma non la eliminano.
                    Globalmente dalla mia esperienza direi:
                    Obbligatorio montare dei deumidificatori.
                    La percezione non è all'altezza di un raffrescamento vero e proprio come con i condizionatori.
                    Concordo che forse con un soffitto radiante si possa ottenere di più e livello di percezione.
                    Come per il riscaldamento ha dei tempi di avvio molto lunghi ( quindi è preferibile sempre acceso )
                    2.1 Kwe * 24 ore sono 50Kw/gg o poco meno e fossero anche la metà per il solo chiller è troppo come consumo da aggiungere inoltre i deumidificatori, per una abitazione civile è un massacro energetico.

                    IMHO per la mia condizione, temperatura mandata intorno ai 20° miscelata con ritorno, come semplice ausilio e volano termico per dei condizionatori standard in automatico con deumidificazione il tutto realizzato tramite nuove pompe di calore caldo/freddo dal basso consumo 1000/1500 Kwe max.
                    Sto valutando i pannelli solari termici a circolazione forzata senza accumulo per il raffrescamento durante le ore notturne per sfruttare il massetto come accumulo freddo in estate, ed in inverno come integrazione al riscaldamento, il tutto integrato con climatizzatori di zona estivi, pompa di calore acqua acqua per il riscaldamento 5Kwt circa e forse due pannelli solari termici CN per ACS collegati in serie/parallelo ( forse evitabili sfruttando bene i CF ed i ritorni riscaldamento, ovviamente con centralina ed accumulo ).
                    Al momento mi sembra la soluzione energeticamente più conveniente in assoluto per una casa ad impatto e costo zero, ovviamente con fotovoltaico.
                    Regolamento: http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=vsarules

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                    • #11
                      Raffrescamento radiante

                      Originariamente inviato da Elisabetta Meli Visualizza il messaggio
                      2.1 Kwe * 24 ore sono 50Kw/gg .
                      Un buon inizio potrebbe essere esprimere le unità di misura corrette. Stiamo parlando di kWh o sbaglio?
                      Il radiante in raffrescamento non va bene se non deumidifichi, oppure devi mantenere un livello di temperatura superiore al punto di condensa, ma comunque si ha solamente un leggero raffrescamento, non un reale condizionamento.

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                      • #12
                        Si Peretti scusa, pensavo fosse implicito parlando di Kwe e Kwt ( ovvero elettrici e termici ) che l'ulteriore suffisso fosse h.
                        Regolamento: http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=vsarules

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                        • #13
                          Contributi molto interessanti. Quindi in conclusione, anche deumidificando, il raffrescamento a pavimento non permette di avere il comfort necessario, specie in climi caldi. Qualcosa in più si potrebbe fare con un sistema a soffitto ma non credo che il gioco valga la candela

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