adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Preventivo per impianto geotermico.

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Preventivo per impianto geotermico.

    Ciao a tutti,
    chiedo scusa se sarà una domanda banale, ma secondo voi questo preventivo è sensato?

    .-.-.-

    Villetta a schiera di circa 140 mq, in classe “B” dotata di distribuzione a pavimenti radianti a bassa temperatura.
    Costo "approssimativo", perchè senza soprallugo, impianto chiavi in mano fino alla centrale inclusa comprendente:
    Sonda geotermica da mt. 100 di profondità
    Collegamento sonda alla centrale e riempimento con glicole monoetilenico
    Centrale comprendente pompa di calore monoblocco, accumulo ACS da 170 lt, puffer accumulo acqua riscaldamento da 200 lt., Box NC per natural cooling, accessori centrale compreso gruppo idronico con valvola miscelatrice per distribuzione ai pavimenti radianti.
    Euro 30.000 circa (senza IVA).
    .--.-.-

    La zona è la lombardia, ovest.
    A me interessa capire che investimento si andrebbe a fare, ma leggendo sempr eil forum scopro che sarebbe auspicabile anche produrre l'energia elettrica per il funzionamento della PDC, affinchè ci sia un risparmio reale.
    Magari si potrebbe produrre qualche Kw in pià anche per l'alimentazione, a quel punto però leggendo il costo del solo geotermico, mi sovviene che l'investimeno è furoi misura per la gente normale.
    Servirebbe un nuovo mutuo, e non so neppure in quanto tempo uno se lo ripagherebbe.

    Non sono molto addentro, accetto ocnsigli e suggerimenti anche per capire meglio le cose.

    Ringrazio anticipatamente coloro i quali mi risponderanno.


    Saluti

  • #2
    Ciao..anche io sono Lombardo e ho appena messo una PDC per riscaldamento.

    Non esiste una ricetta buona per tutte le situazioni.

    Giudicare il tuo preventivo è difficile, anche perche mancano dettagli su marca, potenza, etc...

    Diciamo che avendo una classe B e pav radiante sei gia nelle condizioni ideali per abbinare una PDC.

    Il prezzo mi pare elevato, io ne avevo valutata una con 2 sonde da 112 metri (e quindi presumo anche piu potente della tua a livello di macchina) ad un prezzo leggermente inferiore..penso hai ampi margini di trattativa.
    Fatti splittare i costi fra macchina, impianti e perforazione..giusto per capire.

    Occorre capire se è stata anche ben dimensionata, perche con una classe B non dovrebbe servire gran potenza (anche a T di progetto casa, che penso sia -5)....
    Un consiglio che ti posso dare, è di cercare un bravo termotecnico con PASSIONE per le PDC, per farti dimensionare impianto..spendi qualche cento euro ora, anche se magari poi non fai pdc, ma almeno capisci cosa è meglio per te.
    Se già esordisce che "è meglio il metano"..cambia termotecnico, ci vuole uno con la passione..e che le conosce..altrimenti sbaglierà tutto.

    Quelle geotermiche hanno COP migliori (5), ovvio, soprattutto il Lombardia..ma costano anche di più...ala lunga dovrebbero ripagarsi..e hai anche il free-cooling gratis che non è poca cosa.
    Quelle ad aria costano meno ma hanno cop inferiori (3-3,5). No free-cooling.

    E' anche vero che su una casa B da 140 metri passare da 5 a 3,5 in spesainvernale equivale a forse 200 euro..per cui il delta costo sonde non lo ripaghi mai..occorre quindi valutare con cura, e soppesare bene investimento , costi gestione, free-cooling...a naso forse conviene una aria-aria... cercando di spendere il giusto.

    magari mettendo un minimo di solare per integrare in inverno e fare ACS in estate.

    Ovviamente se metti FV moltiplichi il vantaggio..

    dato i consumi ridotti che hai non ti conviene mettere un contattore dedicato, ma usarne uno unico di potenza adeguata, su cui mettere un impianto FV, penso 6 kw possano essere una dimensione idonea per abitazione + riscaldamento.

    Puoi detrarre i lavori?
    Se poi decidi per una aria-aria posso darti in provato delle dritte per spendere il giusto..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

    Commenta


    • #3
      ciao,
      grazie delle info.
      Ricapitolando, non è detto che la PDC sia adatta a me, tolto il discorso prezzo che è chiaramente importante, ma l'obiettivo potrebbe essere raggiunto con altri modi o con PDC diverse.
      Diciamo che l'iniziale idea sarebbe di essere autonomo per quanto possibile, ovvero FV+geotermico.
      Ma penso che non sia del tutto possibile, e costerebbe comuqneu troppo da ammortizzare.

      Alla fine con un bravo termotecnico con conoscenza di PDC si ptrebbe pensare a qualcosa.

      Vediamo, cosa esce, prima devo capire meglio alcuni altri punti.

      Per adesso ti ringrazio.

      ciao

      Commenta


      • #4
        Mi devo essere espresso male..
        Secondo me sei un perfetto candidato alla PDC.
        Non sono certo che una PDC geo sia adatta a te.

        Una PDC ad aria di gran marca non costa poi molto di piu di una buona caldaia..e il relativo costo di installazione è paragonabile.
        E comunque assicura anche senza FV un costo di gestione paragonabile al metano..forse anche leggermente meno.
        E il FV che ti serve per "alimentarla" via SSP potrebbe costare 4000 euro.
        In tal modo sei "il piu autonomo possibile"..nel senso che qualsiasi alternativa ti lega di piu al fossile..
        il 65% dell'energia che userai sarà aero-solare..il 10% sarà FV diretta...il 25% sarà FV indiretta, cioè energia che ti riprendi dalla rete, ma consapevole di averla gia immessa in anticipo, quindi hai gia"pagato" il duo debito di carbonio anche per quella.

        Ovviamente è anche possibile dilazionare l'impegno..mettendo pdc ora e magari FV dopo 1-2 anni.
        Comunque non dovresti spendere piu di 650-700 euro di energia per scaldarti..se è una vera B.

        Se poi puoi godere delle detrazioni, meglio fare un mutuo ora e sfruttare questo 50% che molto molto buono..io lo sto facendo..in "qualche modo" alle detrazioni ci si riesce ad arrivare in quasi tutte le condizioni..se serve, chiedi..
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

        Commenta


        • #5
          Grazie, non esitrò a farlo!
          Al momento sono in trattativa per l'acquisto della casa, essendo in costruzione faccio in tempo a cmabiare qualcosa del capitolato.
          Sebbene in effetti, a conti fatti, con la caldai a condensazione nuova, classe B, pannelli solari per ACS et etc, dovrei rimanere basso.
          Accato dove ho visto io stanno tirando su una classe A, che pare fatta con i lego, è tutta componibile.
          Chissà se vale la pena guardare quella...(che poi da quel che capisco cambia solo che ha il tiraggio meccarino dell'aria forzato).


          ciao

          Commenta


          • #6
            come detto..pdc o metano sarai attorno a 700-800 euro.
            Poi se metti anche FV, potresti scendere alla metà..cosa che ti ripaga in 8-9 dell'investimento in FV..e poi è tutto risparmio..
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

            Commenta


            • #7
              Casualmente mi ha chiamato un installatoe al quale avevo lasciato un messaggio.
              PErò era incomprensibile: gli ho detto che la casa è in costruzione, e lui mi ha paralto dela LEGGE 10, ma poi lui stesso dice che senza quella non si puiò costruire...però se lui non sa cosa è installato...tipo pannelli al pavimento che siano capaci di riscaldare MA ANCHE di rinfrescare, e questo non lo sapevo....

              Boh, farò le mie ricerche, vediamo un po' cosa esce.
              Semmai a questo punto rimane il dato che potrei partire come sono e poi investire sul FV in modo da abbattere gli altri costi.

              Ma sono idee, devo studiare ancora!

              grazie.

              Commenta


              • #8
                il pavimento radiante è il pavimento..se lo scaldi scalda..se lo raffreddi,, raffredda..non ci sono tipi "diversi"..

                Se sei ancora in costruzione, al limite cura che il PASSO di POSA del pavimento radiante sia ELEVATO, in modo che se metti (subito o dopo) la PDC, il funzionamento sia ala T piu bassa possibile..male non fa pure se metti al caldaia a gas..

                Secondo me il tuo punto di partenza è la relazione del TErmotecnico del costruttore sul fabbisogno abitazione alla T di progetto..con quella inizi a ragionare su come fornire la potenza di punta e l'energia/anno che trovi scritto in quel documento.

                Prima è tutto inutile..è come comprare un'auto andando dal gommista a comprare le gomme invernali..quando non sai che auto compri e se dove dove devi andare nevica o ci sono 40 gradi..
                A parlare con instllatori o venditori al momento perdi temo (e ne fai perdere a loro)..prima devi sapere cosa ti serve..poi inizia a cercare quel che ti serve..
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                  il pavimento radiante è il pavimento..se lo scaldi scalda..se lo raffreddi,, raffredda..non ci sono tipi "diversi"..

                  ..
                  Mi permetto di dissentire.
                  Proprio per il fatto che ne esistono di molti tipi (e quindi di prezzo differente). Se il sistema da installare deve fare caldo e freddo è fondamentale saperlo prima. Che poi nel momento in cui lo stai facendo si spenda qualcosina in più per avere un sistema a pavimento che renda al massimo e che sia pronto per fare anche freddo, questa è una questione a parte.
                  Ricordo, giusto per non sbagliare, che nel caso di raffrescamento a pavimento bisogna prevedere un sistema di deumidifica dell'aria, affidato, a seconda dei casi e della possibilità di spesa, o a un ricambio aria con recupero termodinamico, o a deumidificatori neutri o semplicemente ad uno split fatto lavorare per la deumidifica, magari scegliendolo di taglia ridotta, o ad un ventilconvettore che lavora a più bassa temperatura rispetto a quella del pavimento.
                  Rinnovo la nostra personale convinzione che oggi giorno le pompe calore aria-acqua più moderne siano preferibili alle versioni geotermiche nella gran parte dei casi, con l'esclusione dei casi ove la fonte è disponibile (zone per esempio dove vi sono fontane a getto continuo già presenti) oppure per questioni di zona climatica, anche se si è ormai visto che lavorano tranquillamente anche in alta montagna.
                  Come più volte analizzato, la prima cosa è l'isolamento della casa e quindi la minor richiesta possibile di energia.
                  Per l'amico che sta costruendo casa, il consiglio è certamente quello di fare il passo di qualità nella direzione della pompa di calore lasciando perdere le spese accessorie ( sonde, solare, ecc) ed eventualmente concedersi un fotovoltaico alla prima occasione.
                  Un saluto.
                  HONOS ALIT ARTES

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da idraulicimarchiori Visualizza il messaggio
                    Mi permetto di dissentire.
                    Proprio per il fatto che ne esistono di molti tipi (e quindi di prezzo differente). .
                    Io rispondevo all'amico, a cui un installatore dice che "non sa se i pannelli installati siano in grado di raffreddare".

                    Ora..che se li usi in raffrescamento è indispensabile ABBINARE un sistema di deumidificazione ..è chiaro.
                    Ma appunto si tratta di un impianto aggiuntivo e separato..che puo essere o NON essere integrato nella gestione del raffrescamento (nel mio caso non lo è, ad esempio..ma non è una dramma..).
                    Però..relativamente al puro radiante a pavimento..il massetto è in grado di irraggiare freddo come caldo..con rese diverse fra le 2 condizioni...ma non mi pare ci siano tubi o massetti "specifici" per il freddo (salvo che qualcuno si sia inventato che il suo prodotto è specifico pe ril freddo..ma deve poi anche spiegarci come e quanto..)

                    Per il resto, condivido in pieno..
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                      Però..relativamente al puro radiante a pavimento..il massetto è in grado di irraggiare freddo come caldo..con rese diverse fra le 2 condizioni...ma non mi pare ci siano tubi o massetti "specifici" per il freddo (salvo che qualcuno si sia inventato che il suo prodotto è specifico pe ril freddo..ma deve poi anche spiegarci come e quanto..)

                      ..
                      Ci sono cose, credo come in tutti i lavori, frutto sia di teoria che di pratica.
                      Per la parte teorica mi pare ci sia poco da aggiungere di nuovo, mentre per quanto riguarda la pratica, ogni artigiano mette del proprio nel prodotto finale (per artigiano mi riferisco a chiunque nel proprio lavoro si prende una responsabilità e crea qualcosa, partendo da chi come me realizza impianti per arrivare ad un illustre chirurgo che usa la propria tecnica per cercare un risultato migliore. Poi ci sono tutti gli altri, che fanno il loro lavoro da manuale e punto.).
                      Mi dispiace dissentire sul tuo passaggio quotato sopra, ma sappi che esistono sistemi specifici per il raffrescamento estivo, che non sono nulla di extraterrestre, ma semplicemente frutto di esperienza.
                      Per esempio in una installazione residenziale, noi usiamo solo tubazione industriale per il diametro maggiorato (maggior superficie di scambio). Solo isolamento liscio e non del tipo preformato per permettere alla tubazione di non venire soffocata dai punti di contatto e non scambio termico. Solo collettori sintetici a doppia camera per eliminare le condense. Solo passi stretti e uniformi. Solo massetti autolivellanti per eliminare quanto possibile le sacche d'aria all'interno dello stesso.
                      Tutto questo permette al sistema radiante a pavimento di dare il massimo in estate e ovviamente in inverno ha prestazioni
                      eccellenti, lavorando con temperature medie di 25/28° in mandata.
                      La scelta poi di quale marca di prodotto adoperare non è cosa secondaria, ma non posso sbilanciarmi a fare nomi. In questo caso penso valga molto la serietà di chi fà il lavoro.
                      Personalmente ho avuto le più belle soddisfazioni, lavorando con contubazioni in rame, sia per la impareggiabile capacità di trasmittanza della tubazione rispetto a quelle sintetiche, sia per la naturale capacità antibatterica che il rame ha (quindi sempre acqua pulita senza aggiunta di prodotti strani). Purtroppo costa molto, ma è l'unica controindicazione.
                      Un saluto a tutti.
                      HONOS ALIT ARTES

                      Commenta

                      Attendi un attimo...
                      X
                      TOP100-SOLAR