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termocamino + pdc + solare termico + fotovoltaico 4kw

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  • termocamino + pdc + solare termico + fotovoltaico 4kw

    Un grande saluto a tutti!! Non ricordo da quanti anni vi seguo ma sono molti. Sono fortemente appassionato di tutto quello che riguarda l'efficienza energetica, la biomassa, refrigerazione, e tutti gli impianti tecnologici..
    Colgo questa occasione per fare i complimenti a tutti voi; questa è la vera forza della rete, per la conoscenza e lo scambio di informazioni importanti per la crescita...
    veniamo a noi, brevemente ho 28 anni e da piccolissimo faccio il termoidraulico, ma di più sono un divoratore di informazioni, ho specializzazioni in impianti a biomassa, fotovoltaici, efficienza degli edifici, frigorista di 1 cat, anni di esperienza in ambiente civile e come responsabile tecnico i a Torino in impianti ospedalieri di condizionamento e trattamento aria; tutto questo per farvi arrivare il mio piacere nell'apprendere, come in questo caso nei vostri confronti.
    Devo realizzare in un edificio da ristrutturare un impianto molto bello, che come detto prima sono alla base della mia passione.

    Impianto fotovoltaico da 4 Kw.
    Nessun allaccio alla rete del gas.

    Il cliente per il proprio piacere desidera un termocamino a legna tradizionale con camera aperta.

    Il riscaldamento in assenza del termocamino viene fatto con una pdc come anche il raffrescamento, come terminali di scambio userò dei fancoil.

    La produzione sia del termocamino della pdc viene mandata in un puffer con doppia serpentina.

    Un uscita del puffer va ai fancoil e asciuga salviette (ho un dubbio se mettere una valvola miscelatrice per i fancoil)

    (dubbio) un'altra uscita del puffer la collego al bollitore per ACS che è a doppia serpentina, integrato con pannelli termici, ed resistenza per eventuali necessità.

    in estate una valvola deviatrice porta l'acqua refrigerata della pdc direttamente ai fancoil.

    Questo è un quadro generale. Accetto critiche in merito. Le mie domande sono:

    *consigli su pcd, personalmente ho preso in considerazioni queste 2 -DAIKIN MINI CHILLER EWYQ011ACV3P Pompa Calore MONOFASE (mi sembra di aver letto da qualche parte casse B. Consumo 3.28KW, ovviamente il contatore enel del cliente deve essere maggiorato)

    -CARRIER CHILLER 30AWH012HC INVERTER AIR TO WATER MONOBLOCCO Pompa di calore raffreddata ad aria (Con modulo idronico)
    "come potenza mi sto orientando intorno agli 11KW in quanto la casa anche se poco più di 100m ha tetti alti su entrambi i lati, a breve prenderò misure più precise dell'abitazione"

    *consigli sui fancoil
    -ventilconvettore sabiana carisma (a mio parere ottimo rapporto qualità prezzo)

    *puffer con doppia serpentina per termocamino e pdc
    - non ho alcuna idea chiara in proposito.

    * collegamento puffer a bollitore come prima descritto o attraverso modulo di comando?

    * impianto termico
    - ho visto ottime considerazione di Solaris Rodotec

    * commutazione estiva della pcd senza passare dall'accumulo.

    Tutte queste domande perchè di pareri c'è ne sono molti, anch'io ovviamente ho le mie convinzioni, ma quello che conta è ciò che funziona meglio basandosi anche su un rapporto di qualità prezzo. Non entro in merito alla questione dei posti di impianto, tutti conosciamo bene la situazione economica del paese e quindi bisogna mantenere sempre un giusto equilibrio. il meglio sempre esiste ma i costi spesso non sono accessibili ai più

    Sono in attesa dei vostri chiarimenti.

    Un saluto

    Ra!


  • #2
    Ciao, il primo commento è che un accumulo forse ti serve proprio in estate quando, dopo aver chiuso i termo arredi, ti restano solo i fancoil e rischi di avere poca acqua a servizio dela pdc, che in estate devo comunque erogare poco per fare la potenza che serve...i fancoil andranno ad intermittenza e quando iniziano a spegnersi a turno se non hai accumulo inizi ad avere problemi.

    Poi, pensare di scaldare un accumulo con una pdc è sempre un errore...specie se devi scaldarlo ad una T che ti permette di scaldare un ulteriore accumulo di acs...e devi farlo anche se in quel giorno il proprietario non ha voglia di usare il camino...quindi tu devi sempre scaldare puffer a 50 gradi, almeno in alto, per poi scaldare quello sanitario.

    Forse lo fai con idea che comunque devi usare fancoil a 50 gradi....cosa che io non farei mai...avendoli in taverna e avendo la pdc, io li uso fra 32 e 35 gradi e in 2 ore porto da 16 a 20 gradi 150 mq di taverna.E quindi io farei in altro modo..e cioè manderei in diretta la pdc ai FC ...il ritorno lo farei andare in un accumulo...dove farei lavorare il termocamino...se lui è acceso, la PDC non parte perché il ritorno è già più caldo della mandata...quando TC si spegne la PDC riprende col suo programma.


    Tale accumulo funge da preriscaldo dell acs, che poi transita da un ulteriore accumulo di acs che la PDC porterà ad alta T su richiesta. Se il TC è acceso allora è il preriscaldo che scalda il secondo accumulo e la PDC non fa nemmeno quella.In estate la PDC scalda acs e l'accumulo grande lo usi per il freddo.Vedi impinato in firma a Jekterm
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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    • #3
      Grande marcober! in queste ore dopo aver letto e studiato sull'impianto stavo valutando quanto dici sul discorso dell'inserimento dell'accumulo sul ritorno, adesso non ho dubbi. E questa è fatta!!

      ma mi permangono alcuni dubbi.

      come comando la pdc e il termocamino? pannello di controllo con sonde per l'accensione della pdc ed eventuale valvola deviatrice?

      quale puffer scegliere, in riferimento a ciò che descrivi e anche come qualità prezzo? se non ho frainteso intendi un puffer con una sola serpentina quella per il termocamino, più uscite una per i collettori dei fan coil, una per il bollitore dell'ACS e l'altra per i termoarredi in alta temperatura..

      quando parli dei tuoi fan coil a 32/36 gradi intendi fan coil particolari? o cambia solo la temperaura di mandata? in questo caso per mantenere costante la temperatura usi una miscelatrice sul collettore? Per quale motivo sconsigli la temperatura di 50°? a volte in questo sta anche le esigenze delle persone in quanto vogliono scaldare in tempi brevi, ovviamnete a scapito di una migliore efficienza.

      per il bollitore non mensioni, il solare termico, a mio avviso è essenziale per i mesi estivi allora dovrei installare una pdc bivalente e a tal proposito visionavo questa
      http://www.olimpiasplendid.it/media/...rpaaquadue.pdf

      grazie marcober e a chiunque voglia intervenire

      Ra!

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      • #4
        Dalle domande che fai mi sa che non hai capito nulla ...ma lo schema Jekterm lo hai visto? Tu al posto del solare metti il termocamino.La PDC deve lavorare bassa di T , se lavora a50 il cop fa pena. Fai un progetto con fancoil che vanno da 32 a40 gradi. La PDC fa da circolatore e manda diretta ai fC in climatica. Se scendi termocamino la OD. Da sola sente ritorno caldo e non parte...non devi fare nulla..tutto automatico.L'accumulo da usare é quello di jek , un rotex. Studiati il suo schema.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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        • #5
          Marcober si pongono delle domande perchè si hanno dei dubbi!
          l'impianto che citi è questo:
          Schema principio 6_02.jpg
          sostituendo il solare termico con il termocamino, d'estate l'ACD è prodotta dall pdc polivalente, dato che si deve usare in raffrescamento.
          Si potrebbe integrare un termocamino in questo impianto?

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          • #6
            Il concetto è quello. Io eviterei anche di andare col termocamino all'accumulo acs dato che in estate il camino non lo usi e in inverno se hai camino acceso il preriscaldo terra caldo il secondo accumulo. Se il secondo accumulo è in pipe in tank non serve avere un produttore istantaneo di acs.
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            • #7
              il tank viene spesso sconsigliato. ieri ho letto la discussione inerente all'impianto fino a notte tarda. In una domanda di impianto simile alla mia, Jekterm consigliava di inserire il termocamino accanto alla pdc con una valvola a 4 vie della coster.
              nell'impianto sopra disegnato non capisco bene il funzionamento delle valvole a 3 vie:
              -quella della pdc seleziona o ACS o Riscaldamento, comandata con un sensore di priorità sulla temperatura dell'ACS?
              - quella del ritorno all'impianto va al preriscaldo o alla pdc in base a quale priorità?
              - la valvola a tre vie del ritorno del termico va anche al bollitore dell'ACS solo quando la temperatura di mandata è molto alta?

              "Supponevo" l'installazione del termocamino come dice Jekterm accanto alla pdc con una valvola a 4 vie. Sul collettore viene montata una valvola miscelatrice perchè l'impianto deve funzionare a bassa temperatura come ne avevamo già parlato, questo nel caso il termocamino sia in funzione.

              cosa ne pensi? e come si comanda una valvola a 4 vie in questo caso.

              Se ti creo un pò di irritazione perdonami ma voglio capire fino in fondo. questo genere di impianti mi piacciono molto, e voglio acquisire conoscenza da persone in gamba e riuscire a fare con una certa sicurezza. come il dimensionamento giusto dell'impianto e sopratutto della pdc.

              Ti ringrazio tanto..

              Ra!

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              • #8
                Ma il termo caminetto verrà usato salturiamente o verrà usato il più possibile?Si conosce il fabbisogno termico dell' abitazione?
                Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                • #9
                  usare una 4 vie per connettere un TC , sotto miscelatrice, per alimentare in alternativa alla pdc il radiante è possibile...lasciando che eccesso di energia vada in accumulo e non al radiante...ma con che vantaggio? E si complica impinato...invece integrando col TC il riotrno della pdc tutto avviene in automatico e gradualmente...quando TC parte e si ferma ci sono momenti in cui innalza il ritorno e magari la pdc integra se manca qualche cosa per fare la T di mandata giusta...sfruttando all'uso entrambe le sorgenti.

                  La tre via sulla pdc è come dici tu....quella sul ritorno dal radiante serve per bypassare accumulo, oppure è una miscelatrice che evita che se accumulo è troppo caldo possa arrivare una T eccessiva versa pdc e quindi poi verso radiante...quela sul solare, come dicevo, per me è inutile.
                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                  • #10
                    Ma il termocaminetto, per evitare condensa, lavora a oltre 65°, mentre sull' impianto radiate sei a circa 30°... Non è facile integrare il tutto! Prima cosa la potenza massima del termocaminetto all' acqua deve essere di 10 kW et dovrebbe lavorare su un buon volume d' acqua.Una buona soluzione potrebbe essere di far lavorare il termo caminetto sul secondo accumulo e scaricarlo all' occorrenza su circuito miscelato collegato su primo piccolo accumulo
                    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
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                    • #11
                      marcober riflettendo su ciò che scrivi, mi convinco che è meglio inserire il TC come consigli. A tal proposito ho un piccolo dubbio, non mettendo la miscelatrice sul collettore, potrebbe capitare che se il TC rimane troppo acceso fa circolare nel ritorno della pcd, che poi va sulla mandata; un'acqua che sale di temperatura oltre il range stabilito.

                      pongo nuovamnte la questione che scrivevo precedentemente.
                      Come integro il termico solare? Non sono molto propenso ad installare una polivalente. Appoggio come detto in alcune pagine, conviene piccolo FV e piccolo termico..

                      quando dici :"quella sul ritorno dal radiante serve per bypassare accumulo, oppure è una miscelatrice che evita che se accumulo è troppo caldo possa arrivare una T eccessiva versa pdc e quindi poi verso radiante"
                      in questo caso il ritorno dell'impianto va direttamente alla pdc senza passare per l'accumulo, ma vedo che è collegato nell'accumulo di preriscaldo, che nel caso del termocamino non sarà molto di preriscaldo ovviamente.

                      altro piccolo dubbio quando la pdc va al bollitore ACS non lavorerà di certo a 30°?!

                      grazie marcober

                      un grande saluto

                      Ra!


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                      • #12
                        salve Jekterm, felice di avere una tua risposta. anche perchè faccio affidamento ad un tuo progetto di impianto.

                        il termocamino di preciso non so quanto venga usato. Ma dovrà avere un equilibrio al fabbisogno del tipo di impianto che si andrà a realizzare. cmq la sera di inverno molto probabilmente sarà acceso.

                        il fabbisono esatto dell'abitazione non lo conosce, e so bene che è il dato centrale per dimensionare tutto sopratutto la pdc. in questi giorni cerco di parlare con l'ingegnere nella speranza di avere una risposta chiara.

                        grazie Ra!

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                        • #13
                          Jekterm capisco quando dici che il TC dovrebbe lavorare su un buon volume d'acqua. Ma quando ti riferisci a una potenza massima di 10KW è riferito alla grandezza degli accumuli dell'impianto che sono entrambi da 300l?
                          cosa intendi per secondo accumulo quello del preriscaldo dove ci sono collegati i pannelli radianti?
                          scaricarlo sul circuito miscelato (quale di preciso?) collegato al primo piccolo accumulo. il primo è quello dell'ACS piccolo perchè l'altro deve essere maggiorato?

                          come dicevo prima vorrei integrare all'impianto fatto da te il TC, lasciando il termico solare. in nquanto non sono molto propenso per una pdc polivalente e concordo sull'impianto piccolo FV e piccolo termico.

                          cosa molto importante anche se dopo aver capito bene come integrare, la gestione del tutto, delle valvole deviatrici/miscetrici. con apposito pannello di controllo.

                          ti ringrazio molto del tuo contributo.

                          E colgo nuovamente l'occasione oltre che ringraziare te, tutti quelli che si prestano, mettendo a disposizione la loro esperienza a servizio di chi vuole formarsi, capendo e riuscendo a fare, a fare sempre meglio. E questo è un volto dell'Italia differente di quella a cui siamo abituati, purtroppo, spesso.

                          Ra!

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                          • #14
                            Prendi lo schema che hai inserito.

                            Termo camino con potenza resa all' acqua massima di 10kW.
                            Lo fai lavorate sull' accumulo ACS, dalla linea che alimenta il caminetto, con sua valvola anticondesa, inserisci un gruppo miscelazione che va a scambiare sull' accumulo di preriscaldo. Puoi far lavorare la miscelatrice in climatica e abilitata quando l' accumulo ACS raggiunge la T. di scarico.
                            Poi, sempre dall' accumulo ACS, devi prevedere una via di fuga che vada a scaricare su una linea dedicata in HT. In questo modo diventa molto semplice gestire la parte inverno.

                            Per l' estate è molto semplice, basta girare la deviatice ed evitare l' accumulo di preriscaldo, dove lavora il solare.
                            Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                            Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                            http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                            • #15
                              Ra, io la vedo all'opposto di te. Non farei per nulla un piccolo termico. Un piccolo termico serve solo per fare ACS in estate quando c'è sole..cioè in una condizione in cui comunque il FV sta pompando il massimo, stai immettendo in rete e la pdc puo benissimo fare acs senza prelevare da rete, quindi gratis come lo fa un solare termico.

                              Non solo, ma io non farei mai un TC idronico collegato all'impianto se prevedo si usarlo "per il piacere di usarlo" cioè probabilmente poco.. ma lo metterei canalizzato ad aria, per scaldare i 2-3 ambienti limitrofi, e quando lui apporta i termostati di stanza mi spengono FC e tutto va in automatico senza interventi.. la pdc darà solo quello che il camino non apporta istante per istante.

                              In questo modo semplifichi molto tutta la parte impiantistica e la gestione e la manutenzione, FAI RISPARMIARE UN SACCO DI SOLDI AL CLIENTE, avendo comunque un sistema molto agile (camino ad aria che apporta subito...e che puoi accendere nelle prime serate autunnali quando non serve far partire pompe e contropompe e scaldare dei puffer..ti basta vedere la fiamma per stare bene...rinunci all ACS da legna, ma avendo pdc non penso che in euro cambi molto la solfa).
                              In estate fai comunque ACS gratis...e il FV integra comunque anche in inverno.

                              E comunque NON limitare il FV per mettere del termico se hai poco spazio..o per mettere termico o TC idronico se hai problemi di budget. Quel che ti serve è una pdc e il suo FV a copertura consumi...il resto (TC e solare) sono accessori non indispensabili, che aiutano se ci sono, ma non devono far scendere a compromessi su quanto è invece fondamentale.

                              Se l'uso del TC sarà intensivo e vuoi metterlo, io lo metterei come dicevo, connesso al puffer principale, al posto del solare, che ti innalza il ritorno e ti innalza ACS a livello tale che poi il secondo accumulo resta caldo di suo perchè riceve ACS gia calda durante i prelievi.

                              Da accumulo principale esci con una termostatica manuale che setterai a 50°C, che miscela col ritorno ante-accumulo, in modo da non mandare mai ai FC T eccessive (anche se non essendo un radiante di problemi non ne avresti, ma meglio come comfort non mandarci 80 gradi).
                              La pompa della PDC si occupa del ricircolo sempre..la sua climatica la fa partire se il TC non innalza piu ritorno... i termostati di zona spengono FC se la T ambiente sale troppo.
                              Ovvio che se il TC riempe accumulo e non vi è prelievo, si deve prevedere uno sfogo...che puo essere un vaso aperto (che bolle) oppure si forza la circolazione nei FC e si forza l'accensione dele ventole di alcuni FC, per surriscaldare alcuni ambiente...poi aprirai finestre...ma con l'esperienza poi uno capisce sino a quando puo buttare legna senza saturare accumulo.
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                Orpo... sono andato via spedito con impianto radiante!!!Scusate!
                                Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                                Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                                http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                                • #17
                                  Giorno la mia ricerca è continuata. In riguardo al camino ventilato mi sono ben informato, parlando con un tecnico di edilkamin, sconsigliandolo essenzialmente per una questione sonora.
                                  Marcober il fotovoltaico è verrà progettato per sopperire ai fabbisogni dell'abitazione senza essere sovradimensionato, e non sono molto d'accorso con te che in estate produca il massimo, c'è un piccolo dettaglio che riguarda l'alta temperatura. Scrivo da un posto in cui fa caldo d'estate (Sicilia).
                                  Per quanto ritengo molto utili alcuni vostri consigli. Rimango sempre dell'idea che un termico che in estate mi sopperisce al fabbisogno dellACS è importante. in quanto nella climatizzazione la pdc avrà da lavorare e anche non concentrando entrambe le cose in mano di una polivalente.
                                  Ho letto molto sui fan coil a bassa temperatura e a riguardo ho molti dubbi, sopratutto nel sopperire le esigenze del cliente. Dal punto di vista tecnico non trovo adeguate informazione che rispondano ai miei dubbi e in più nn forse avrei qualche problemino ai fini della soddisfazione del cliente in quanto sono incentrati verso una visione del fan coil che manda una alta temperatura.
                                  Se qualcuno che ha esperienza diretta di un simile impianto o anche solo del fan coil a bassa temperatura sarei lieto di ascoltarla.
                                  grazie
                                  Ra!

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                                  • #18
                                    il fotovoltaico è verrà progettato per sopperire ai fabbisogni dell'abitazione senza essere sovradimensionato
                                    Non so cosa ricomprendi nel "fabbisogno"...ma se metti il FV che produce solo quello che si usa per illuminazione...significa che la pdc non beneficierà della tariffa dello SCAMBI SUL POSTO..il che vuol ire scaldare casa al prezzo del metano o poco meno..se hai metano meglio la caldaia..se hai GPL meglio la pdc...se hai la legna, meglio di tutti.

                                    Poi...per quanto caldo potrà mai fare ..stai certo che produrrai piu fra Maggio e Agosto che fra Novembre e Febbraio...quindi non capisco tale discorso del caldo..ovvio cheil caldo deprime la produzione..ma mica ribalta i numeri, dai.

                                    Che un camino termoventilato faccia rumore ci sta... ma non penso che uno idronico sia molto piu silenzioso...la ventola di alimnetazione ci sarà lo stesso..una pompa dell'acqua...

                                    Sull'uso del FC a bassa T ti ho già scritto che li ho e come li uso e che prestazione hanno su 150 mq di taverna in pianura padana... che altro dire?
                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                    • #19
                                      I miei hanno appena installato un termocaminetto da 10 kW all' acqua e ne sono felicissimi, praticamente nessun rumore, la pompa è in locale tecnico... Il confort che regala un impianto radiante estate/inverno non ha paragoni. In Sicilia non ci penserei due volte a installare un solare termico in scarico, sfruttando il conto termico l' impianto è regalato...Sorge il problema di interfacciare il termocaminetto con l' impianto radiante e se viene usato spesso, secondo me, va fatto lavorare sull' accumulo ACS e scaricato, con circuito miscelato, sull' accumulo collegato al ritorno impianto, dove lavora anche il solare.Per la climatizzazione estiva ti basta mettere una tre vie che esclude il passaggio del ritorno impianto sull' accumulo del solare e installare un deumidificatore con batteria post trattamento.
                                      Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                                      Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                                      http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da Jekterm Visualizza il messaggio
                                        Il confort che regala un impianto radiante estate/inverno non ha paragoni. .
                                        però lui partiva dai FC...ok che è il consiglio migliore..ma penso 8spero) abbia fatto le sue valutazione "di base" in anticipo...visto che è un tecnico e progettista
                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                        • #21
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                                          • #22
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                                            • #23
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                                              Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

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                                              http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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