Idroelettrico in Romania: Esperienze?

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Hydra

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30 Aprile 2009
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Ultimamente si trovano sempre più proposte di vendita di concessioni idro in Romania (ora hanno pure cominciato a fare spam via email!) e date le difficoltà di realizzare qualcosa in Italia confesso che comincio ad esserne tentato...

Di faccendieri che dicono di vendere concessioni se ne trovano anche troppi, ciò che vorrei trovare è qualcuno di qua che sia effettivamente riuscito a realizzare qualcosa in Romania!

C'è qualche utente del forum che ha esperienze di business in Romania?
 
Basta con i cavilli delle comunità montane in seno a Comuni scellerati

Basta con i cavilli delle comunità montane in seno a Comuni scellerati

Voglio entrare in punta di piedi in questo forum fatto di persone che lottano giornalmente con la burocrazia ITALIA-
Spero di essere ben accettato.
Personalmente sono due anni che ho un disciplinare autorizzativo e La Comunità montana in seno al Comune non vuole darci la DIA manca solo quello. Sono obbligato a rivolgermi con la legge 387.
Pazzesco!!!!!
Non so se in romania le cose stanno meglio, prima valuterei.
Ciao e buonasera a tutti.
 
Basta con i cavilli delle comunità montane in seno a Comuni scellerati

WELCOME TO ITALY!!!


Idroelettrico in Romania: Esperienze?
Un po' di tempo fa ho iniziato a seguire in questo paese un paio di salti per un mio cliente, che aveva trovato, a suo dire, due occasioni.

Nel primo caso mi sono trovato ad interloquire con un fantomatico collega ingegnere italo romeno che alla fin fine ci proponeva un impianto in pianura da 4MW, intubando l'acqua a monte (ad una decina di km) in modo da avere un paio di metri di salto in centrale.
Alla mia domanda "...ma le perdite di carico nel tubo?" mi ha semplicemente risposto che per questi impianti non ci sono perdite!

Un altro "venditore" era più preparato tecnicamente e sembrava avere dei bei salti, "unica" pecca: voleva anticipo sostanzioso senza garanzia di riuscita.

In Romania, a causa della facilità di rilascio di permessi e concessioni, alcuni si sono ritrovati con un progetto in mano (sia in campo idro che eolico) che nello stesso sito era stato autorizzato a più di una società... alcuni hanno fatto a mezzo, altri hanno abbandonato.

Sebbene in questo paese molti abbiano fatto (e stiano continuando a fare) affari d'oro, c'è da considerare che questo paese dopo il boom di qualche anno fa è oggi in fase di deindustrializzazione, questo significa che presto l'offerta di energia potrebbe essere superiore alla domanda.

A differenza di quello che dice Jekterm il mio consiglio è di visitare la Romania con un accompagnatore locale fidatissimo altrimenti il rischio di fregature è veramente alto.

Anche la mia società un paio di anni fa, vista la situazione italiana, si affacciò sulla Romania ma dopo una prima valutazione decise di spingersi ancora più ad est nell'ex blocco URSS e ad oggi non ci siamo pentiti affatto.

Ciao

 
E sì caro amico ingroberto!! giro sui 95/ 97 ! il Comune con la comunità montana mi continua a negare il permesso di costruire, due anni che paghiamo già la derivazione dell'acqua al consorzio irriguo con il quale a sua volta abbiamo stipulato una roialty del 10 sul fatt.A suo tempo il comune sembrava positivo ma voleva anche lui una altra royalty del 10. siccome abbiamo tergiversato su quest'ultima tangent ci nega tutto Sono veramente sgomento ora tentiamo l'iltima chance la 387 e vada come vada.
Puoi salvarmi da questo atteggiamento?! grazie
 
Caro jekterm, sicuramente, un mio amico sul fotovoltaico si è fatto un giro da quelle parti, ora non so bene cosa abbia concluso il suo viaggio.
burocrazia e corruzione c'è l'abbiamo dietro l'angolo, senza sconfinare!!!!!
certo è che in alcune aree si trovano ancora dei bei salti.
 
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Ultima modifica da un moderatore:
Un saluto a tutti.
Una persona che conosco ha avuto modo di parlare, durante una serata organizzata dall'unione industriale, con degli ambasciatori della Romania. Loro sostengono che i certificati verdi sono attribuiti non all'impianto ma alle societa' italiane che realizzano l'investimento in Romania. Io personalmente pensavo che i certificati verdi facessero riferimento alla qualifica iafr dell'impianto e quindi legati a quest'ultimo. Ho un po' di confusione.... sapete dirmi come funzione il sistema incentivante, qualora si realizzi l'impianto in Romania? i cert verdi o t.o. ci sono ?
grazie a.o.
 
Ciao Agente Oso
Questa cosa mi inscurisce molto, in Itala e' come dici tu, i CV seguono la qualifica IAFR dell'impianto.
Sarebbe difficile farli seguire alla società perché per un monte energia che stimiamo in 50.000 MWh potremmo avere alcuni con un K di riduzione e archi temporali diversi.

Mi documento e ti so dire

Alla prox

Remtechnology
 

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