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Sfruttare un vecchio mulino ad acqua per produrre energia

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  • Sfruttare un vecchio mulino ad acqua per produrre energia

    Ciao, sono un neoregistrato, sto cercando di utilizzare le ruote di un vecchio mulino per produrre energia elettrica. Quale è la scelta più adatta?
    - moltiplicatore (anche se preferirei evitarlo)
    -dinamo che produce in cc e poi inverter
    -alternatore e poi qualche aggeggio elettronico come raddrizzatore.
    Non sono un esperto nel campo elettrico..

  • #2
    Originariamente inviato da pavonn Visualizza il messaggio
    Ciao, sono un neoregistrato, sto cercando di utilizzare le ruote di un vecchio mulino per produrre energia elettrica. Quale è la scelta più adatta?
    - moltiplicatore (anche se preferirei evitarlo)
    -dinamo che produce in cc e poi inverter
    -alternatore e poi qualche aggeggio elettronico come raddrizzatore.
    Non sono un esperto nel campo elettrico..
    Buongiorno e ben arrivato Pavonn,
    per dare una risposta mancano dei dati essenziali :

    - quanta acqua' hai a disposizione e per quanto tempo?
    - qual'e' il salto idraulico a disposizione ?
    - il canale di derivazione e l'opera di presa insistono sui Tuoi terreni?
    - c'e' traccia della vecchia concessione di derivazione?
    - il Tuo impianto ricade in zone SIC, ZPS o altro tipo di vincolo ?

    Verifica il tutto e poi se ne riparla.
    Tu sei partito dalla fine............
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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    • #3
      -ad oggi ho un letto di 2,5 m di larghezza con un 40 cm di profondità media e una velocità dell'acqua di 1 m/s e secondo i miei calcoli, siccome ho un salto di 1,5-2 m riesco ad ottenere una potenza elettrica di 4 Kw circa.correggimi se sbaglio..
      (l'acqua arriva dall'alto sulle pale conche del mulino)
      ho possibilità di regolazione tramite una vecchia chiusa a saracinesa in modo da indirizzare parte della corrente nel circuito di by-pass
      - la concessione di derivazione dove posso trovarla nel caso nn possegga mio zio (possessore mulino)?
      -per quanto riguarda gli ultimi tre punti evo informarmi. Per cosa stanno mquegli acronimi SIC ZPS e quali possono essere gli saltri tipi di vincolo

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      • #4
        il mulino nn ricade in zone SIC e ZPS

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        • #5
          Originariamente inviato da pavonn Visualizza il messaggio
          Ciao, sono un neoregistrato, sto cercando di utilizzare le ruote di un vecchio mulino per produrre energia elettrica. Quale è la scelta più adatta?
          - moltiplicatore (anche se preferirei evitarlo)
          -dinamo che produce in cc e poi inverter
          -alternatore e poi qualche aggeggio elettronico come raddrizzatore.
          Non sono un esperto nel campo elettrico..
          Carboni ti ha già parzialmente risposto.
          Io ti pongo alcune altre domande, alle quali dovresti rispondere per capire se conviene o meno tentare il recupero ad uso energetico.

          -Dai dati forniti, sezione e velocità, risultano circa 1 m3/sec e considerando una altezza utile di 1,5 m ed un rendimento complessivo del 45% avresti:
          P= 9,8x1x1,5x0,45 = 6,6 kw che sono qualcosa di più dei 4 kw previsti da te.

          -E' molto importante capire, ai fini economici, se puoi disporre della portata nominale per tutto l'anno, od altrimenti per quale periodo. Occorre insomma avere un grafico o tabulato delle portate di periodicità almeno annuale.

          -Ho inserito prudenzialmente un valore basso per il rendimento, perchè nel caso di ruote idrauliche lente, la catena cinematica complessa e le conseguenti perdite riducono sensibilmente il rendimento finale.

          -Quanta parte degli esistenti meccanismi di moltiplicazione è possibile o conviene conservare? Perciò, occorre conoscere lo stato di conservazione degli ingranaggi e cuscinetti di rinvio e moltiplicazione.

          -Chiaramente, il costo di uno stadio finale di moltiplicazione, comunque necessario per portare la velocità dell'albero di comando dell'alternatore attorno ai 1500 giri (750 se ad 8 poli), sarà direttamente proporzionale al numero degli stadi ed alla coppia di ingresso.

          -Dalla tua descrizione non ho capito se si tratta di una ruota "per di sopra a cassette" od una ruota "di fianco". Considerando il salto utile, è probabile la seconda ipotesi. Sarebbe utile una foto.

          -Per le ruote colpite "di fianco" molto approssimativamente si può pensare ad una velocità periferica pari alla metà della velocità della corrente d'acqua, cioè 0,5 m/sec.
          In questa ruota, di solito, il diamerto è pari a 3 volte il salto utile, cioè 1,5x3=4,5 m.

          - Il numero di giri al primo sarà allora: n= 60xv/(3,14xD) = 60x0,5/(3,14x4,5) = 2,12 giri/min.
          Di conseguenza, il rapporto di riduzione complessivo nel caso di un alternatore a 4 poli sarà: 1400/2,12 = 660.

          -E' indispensabile che tu dica quale è il tipo di ruota ed il suo diametro.

          Ci sarebbero altri quesiti ai quali dovresti rispondere, ma il tempo è tiranno, ed altri se vorranno te li porranno.
          Ultima modifica di Wilmorel; 30-08-2008, 21:55.

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          • #6
            Buongiorno Wil,
            mi scuso con tuti per il fuori tema, ma Ti ho scritto. Hai ricevuto ?
            Scusate.
            ciao car.boni
            Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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            • #7
              io avevo usato un rendimentro del 35% per cautelarmi al massimo.. non dispongo un tabulato delle portate di tutto l'anno dove posso trovarlo?
              cmq ora sono nel periodo con minore portata e nel resto dell'anno(soprattutto nel periodo invernale aumenta notevolmente la portata cmq la roggia su cui si affaccia il mulino è la riggia guida che deriva dall'Agogna

              Per quanto riguarda la ruota domani faccio due foto e mi dici che tipo di ruota è e misuro il D

              Sto facendo rifare le bronzine

              Cmq questo forum è splendido

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              • #8
                Originariamente inviato da pavonn Visualizza il messaggio
                ............non dispongo un tabulato delle portate di tutto l'anno dove posso trovarlo?
                cmq ora sono nel periodo con minore portata e nel resto dell'anno(soprattutto nel periodo invernale aumenta notevolmente la portata cmq la roggia su cui si affaccia il mulino è la riggia guida che deriva dall'Agogna
                Per quanto riguarda la ruota domani faccio due foto e mi dici che tipo di ruota è e misuro il D
                Sto facendo rifare le bronzine
                Cmq questo forum è splendido
                Ciao Pavonn,
                se parli di Agogna parliamo di Piemonte e Ti potra' esser utile, qualora nn la conoscessi, questa sezione del sito della Regione Piemonte ( Territorio e ambiente - Regione Piemonte).
                Qui puoi trovare le portate medie giornaliere di tutti i corsi d'acqua piemontesi.
                Purtroppo sull' Agogna c'e' solo la stazione di Novara.
                Nn so dove sia il Tuo mulino ma se fosse nelle vicinanze della stazione idrometrica regionale avresti risolto un bel problema per cio' che concerne il calcolo della portata.
                Il forum e' splendido nn per gli argomenti trattati ma per le persone che vi partecipano.
                ciao car.boni
                Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                • #9
                  Continuo:

                  -Il momento torcente sull'asse della ruota in Newton x metro, a potenza piena, sarà: Mt = 9600xP/n = 9600x14,7/2,12 = 66566 Nm

                  -Giustifico il rendimento complessivo di 0,45.
                  Ruota idraulica = 0,70
                  Catena cinematica a 4 stadi con riduzione complessiva di 1/660 = 0,75
                  Alternatore = 0,9
                  Eventuale trasformatore = 0,95

                  Rendimento complessivo = 0.7x0,75x0,9x0,95 = 0,45

                  E' possibile che alla fine sia qualcosa di meno piuttosto che di più...

                  Per quanto riguarda gli aspetti normativi di una eventuale immissione in rete e vendita ti rinvio agli esperti presenti nel sito, così come per i dettagli del dispositivo di generazione elettrica (alternatore).

                  x Carboni
                  Grazie della segnalazione
                  Ti ho risposto nei messaggi
                  Ultima modifica di Wilmorel; 30-08-2008, 21:52.

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                  • #10
                    giusta la precisazione sul forum...
                    e per il momento ringrazio tutti e oggi torno con materiale più dettagliato e con il servizio fotografico perchè ,per il momento, per farsi un idea del calcolo, mi sono basato su ciò che mi è stato detto al telefono da mio zio e nn ho avuto tempo di verificare nulla.
                    cmq il mulino é a Barengo con coordinate 45°34' N
                    e 8°31' E se volete dare un occhiata e dici che è abbastanza vicino alla stazione igrometrica che dista 20 km?

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                    • #11
                      Originariamente inviato da pavonn Visualizza il messaggio
                      ............oggi torno con materiale più dettagliato e con il servizio fotografico perchè ,per il momento, per farsi un idea del calcolo, mi sono basato su ciò che mi è stato detto al telefono da mio zio e nn ho avuto tempo di verificare nulla.
                      cmq il mulino é a Barengo con coordinate 45°34' N
                      e 8°31' E se volete dare un occhiata e dici che è abbastanza vicino alla stazione igrometrica che dista 20 km?
                      Buongiorno Pavonn,
                      il bacino dell'Agogna e' abbastanza grande ma soprattutto lungo.
                      Parte dal Mottarone, lungo la sua strada ha diversi contributori e quasi a Novara incrocia il canale Cavour.
                      Per fare un ragionamento sulla superficie del bacino che a Te interessa bisogna sapere dove si trova esattamente la stazione idrometrica e cio' che confluisce nel torrente tra Te e la stazione.
                      Questa indagine Ti consente di fare un confronto ed una correlazione con delle misure fatte sul posto.
                      Interessante e' sapere se la Regione Piemonte o la Provincia di Novara richiede la misurazione della portata per un anno (cosa che la regione Liguria ha recentemente deliberato) per il rilascio della concessione in mancanza di dati storici puntuali.(il rapporto tra superf. del bacino alla presa e quello di misura deve essere intorno a 1)
                      Ciao car.boni
                      Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                      • #12
                        Ciao,ammazza siete molto cautelativi...
                        Io userei una moltiplicazione tramite pulegie e cinghie dentate,ma allego foto di un moltiplicatore meccanico accoppiato ad un mulino (per di sotto)
                        Ovviamente come alternatore userei un semplice motore asincrono trifase! (economico,efficente e molto robusto)
                        Ciao
                        File allegati

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                        • #13
                          Ho fatto personalmente il sopralluogo e ne ho tratto i seguenti dati "ad oggi" (che sono diversi da quelli comunicati):
                          -Il letto del fiume è largo 4 m e profondo mediamente 30 cm e la velocità dell'acqua è di 0,4 m/s quindi 0,48 mc/s
                          -Il salto è di 2 m
                          -Quindi con un rendimento totale di 0,45 oggi potrei ottenere 4,2 Kw(oggi)giusto?
                          La ruota 1 ha raggio 156 cm
                          La ruota 2 (più piccola) ha raggio 138 cm

                          -per quanto riguarda la stazione di monitoraggio dell'Agogna è nel paese a fianco quindi a 4 km e sul sito che mi ha consiglato intelligentemente car. boni forniscono i resoconti annuali delle portate, ma nn so come utilizzarli per tirarci fuori qualcosa di buono.
                          Detto questo mi pare che la distribuzione del 2006 sia su 1037giorni come mai?

                          Per quanto riguarda la burocrazia fatto un conto sulla convenienza di utilizzare il mulino e in quanto i ripaga l'investimento posso vedere l'iter autorizzativo e chissà che esca un contratto simile allo scambio sul posto per l'idoelettrico nel frattempo

                          Come facccio ad inserire delle immagini (scusate ma nn sono pratico)?

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                          • #14
                            Originariamente inviato da pavonn Visualizza il messaggio
                            Ho fatto personalmente il sopralluogo e ne ho tratto i seguenti dati "ad oggi" (che sono diversi da quelli comunicati):

                            Come facccio ad inserire delle immagini (scusate ma nn sono pratico)?
                            Quando editi questo od altro post, sotto la schermata del "messaggio" ne trovi un'altra con un pulsante con la didascalia "gestione allegati".
                            Clicchi e quindi inserisci le immagini, con le estensioni e dimensioni massime prescritte, a gruppi di due, cliccando ad ogni blocco sul pulsante "carica".

                            Considerati i nuovi valori, i risultati cambiano.
                            Appena trovo il tempo ti rispondo.

                            Ciao
                            Willi

                            PS
                            Bellissimo e funzionale il gruppo di Buran.

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                            • #15
                              Sono riuscito a mettere le foto eccone due
                              File allegati

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