Salve, ho acquistato ad agosto 2012 una caldaia a biomassa (FACI 3 combustione mista) da collegare all'impianto di riscaldamento mentre la vecchia caldaia a gasolio rimane per la sola ACS.
Fatto il bonifico l'11 settembre 2012 ma la caldaia ci è stata consegnata solo il 31 gennaio dopo migliaia di lamentele. Ad oggi non è stata completata la messa in opera del nuovo impianto.

Punto saliente di questa mia discussione è che da novembre ad oggi sono stati spesi TANTI soldi per il gasolio e far cosi andare per poche ore al giorno (e non tutti i giorni) il riscaldamento con la vecchia caldaia, soldi che non si sarebbero spesi se avessimo avuto la caldaia massimo ad ottobre. Preciso che la mia abitazione è 200mq su 3 livelli (T-1P-2P) e tutto questo tempo, sopratutto a dicembre la temperatura in casa si attestava sugli 11°C, massimo sui 16 gradi, mai arrivati a 18 con il riscaldamento a gasolio perchè era impensabile tenerlo acceso per più di 5 ore al giorno.
Si è dovuta acquistare anche la legna per far andare il camino della cucina cosi da alternarlo al gasolio. Altra spesa che potevamo evitare.

Non è stato firmato nessun contratto che citi tempi di consegna e modalità.

Vorrei sapere se c'è qualche legge che dia diritto ad un risarcimento per il ritardo da parte del venditore nella consegna e messa in opera dell'impianto termico visti tutti i disagi che ha causato.