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La mia esperienza con Mistacco.

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  • La mia esperienza con Mistacco.

    Mi scuso in anticipo se questa non dovesse essere la sezione giusta. Non sono un esperto in materia di energia e l'aspetto fiscale e legislativo, dell'esperienza che vado a raccontare, è quello su cui mi farebbe più piacere avere una consulenza da persone preparate.

    Tutto è iniziato tempo fa, quando un'operatrice mi chiama per una delle tante offerte energetiche da cui venivo sommerso (ultimamente sono meno frequenti, non ne conosco il motivo, ma meglio cosi)
    La proposta sembra diversa dal solito e un po' incuriosito decido di accettare un incontro con un consulente Mistacco.
    La proposta, li per li, mi sembra davvero interessante, ma inattuabile nella mia peculiare situazione, non avendo un reddito fisso al momento (per cui no possibilità di finanziamento) e non avendo un lavoro (no detrazione). Avendo però svolto qualche esperienza come commerciale intravedo le potenzialità del prodotto e chiedo di avere un colloquio per un'eventuale collaborazione. Tutto sembra molto interessante e finisco anche per fare un paio di appuntamenti per l'azienda esclusivista della zona.
    Nel frattempo cerco di avere sempre più chiari alcuni aspetti della proposta che inizialmente non riuscivo ben a classificare. Comincio a fare domande ai responsabili per avere chiarezza, le risposte mi paiono sempre un po' fumose e il mio entusiasmo si raffredda notevolmente. Dal canto proprio l'azienda non sembra particolarmente interessata a collaborare con me (forse per le troppe domande, forse per altro chissà). Fatto sta che si interrompe questo rapporto quasi prima di cominciare.
    Cercherò ora di raccontare com'è strutturata l'offerta (nel caso non la conosciate) e mi piacerebbe che qualcuno preparato in questo campo potesse chiarire i miei dubbi.

    In sostanza funziona così. Mistacco propone un contratto per cui, a fronte dell'acquisto di una quota di pala eolica, loro si intestano la vostra bolletta luce per 20 anni.
    Andiamo ad analizzare le cifre in gioco.
    Ogni quota di pala ha un costo di 10.900 euro e copre un consumo annuo di 3300 Kwh. Le quote sono acquistabili anche in frazioni di 1/8. A seconda del proprio fabbisogno annuale si può acquistare il numero di quote necessario.
    Facciamo un esempio chiarificatore .
    Utente x ha un consumo annuo di 3000Kwh. Con bollette bimestrali attorno ai 130 euro (costo x Kwh 0.26) la sua spesa annua si aggira sui 780 euro.
    Ipotizzando che il costo dell'energia non subisca aumenti per i prossimi 20 anni il totale del costo della bolletta sarebbe di 15600 euro. Se ipotizziamo un aumento annuo medio dell'1% siamo a 17.174 euro, del 2% a 18.951 e cosi via. Per coprire questo tipo di fabbisogno, in totale tranquillità, senza timori di sforare, ipotizziamo che utente x acquisti una quota piena al costo di 10.900 euro. Essa gli garantirà la copertura per 3300 Kwh annui e nel caso ne avanzasse potrà utilizzarli durante i seguenti anni.
    Ma non finisce qui. Essendo utente x proprietario (anche se parzialmente) della pala che produce energia pulita ha, a detta di mistacco, il diritto all'incentivo statale e alla detrazione del 65% (su questo dato ci sono state variazioni durante le poche settimane in cui ho collaborato, per cui non so se sia ancora il dato in vigore).
    Quindi riassumendo, nei successivi 10 anni utente x potrà scalare il costo dalle proprie dichiarazioni dei redditi o in busta se lavora come dipendente, fino a un totale di 7085 euri detratti.
    A conti fatti, dopo 10 anni il costo dell'intera operazione risulta essere stato di 3815 euro. Utente x avrà ancora 10 anni senza ricevere bollette (che continueranno ad arrivare a mistacco) avendo di fatto un risparmio totale enorme ---> prendendo anche solo l'esempio improbabile che l'energia non aumenti si parla di 11785 euro risparmiati in 20 anni.
    Notevole.
    Non avendo tutti a disposizione 10-20-30 (a seconda delle necessità) mila euro da investire la formula più comune è quella del finanziamento.
    I finanziamenti proposti da Mistacco erano (in quel periodo almeno) con Findomestic se non sbaglio.
    Stando all'esempio della quota da 3300Kwh si tratta di pagare una rata mensile di 125,50 euro per 10 anni per un totale di 15060 euro che risulta sicuramente meno attraente rispetto ai 10900 di cui sopra. Se però applichiamo la detrazione dei 7085 alla fine dei 20 anni avremo comunque avuto un discreto risparmio (per la precisione 7625 euro rispetto al costo della bolletta considerando 0% di aumenti)

    I risparmi sono abbastanza elevati se guardiamo i numeri nell'arco dei vent'anni. Quello che l'azienda non mette in luce sin da subito (ma questo è anche comprensibile) che nell'immediato il risparmio non si vede, essendo più un investimento a lungo termine. Infatti per il primo anno l'utente che avrà fatto il finanziamento avrà comunque una rata mensile da pagare di 125 euro laddove prima pagava la bolletta di 130 euro ogni due mesi. Per il primo anno quindi l'utente spenderà 1506 euro a fronte dei 780 che spenderebbe di bollette. Dal secondo anno , con la detrazione del 65% dei 10900 spalmata in dieci anni, spenderà di fatto 797,50 euro di finanziamento contro i 780 che spenderebbe di bollette( ma questo dato è soggetto alla variazione del costo dell'energia, quindi potrebbe essere abbastanza diverso). Dal decimo anno in poi arriverebbe il vero vantaggio. Il finanziamento sarebbe estinto e Mistacco continuerebbe a pagare la bolletta per altri 10 anni con costo 0 quindi per l'utente.
    Vista così è sicuramente meno appetitosa come offerta, e comprensibilmente l'azienda si guarda bene dal proporla in tal modo. L'utente medio, specie in questo periodo di crisi, ha più bisogno di un piccolo risparmio nell'immediato che di uno grande fra 10 anni.

    Ad ogni modo non è su questo che vorrei far luce.
    Premetto che Mistacco offre in alternativa alla formula "Bolletta zero" anche la possibilità di avere l'incentivo GSE, dove in sostanza si continua a pagare la propria bolletta ma si riceve l'incentivo dallo stato per la produzione di energia da parte della pala di cui l'utente ha acquisito una quota.
    A conti fatti questa seconda formula risulta molto meno interessante e di fatto tutta la comunicazione e la pubblicità spingono verso il modello "Bolletta zero".
    La sua funzione di fatto è quella di poter dire al possibile cliente " se non vuoi far intestare la bolletta di casa tua a un'altra azienda puoi benissimo richiedere l'incentivo GSE, se invece vuoi che ci accolliamo la tua bolletta l'incentivo lo prendiamo noi".
    E' proprio su questo passaggio che personalmente mi sono sorti dei dubbi.
    Ho cominciato a chiedermi: ma se in caso di formula "bolletta zero" l'incentivo statale lo prende mistacco (giustamente) da dove nasce allora la possibilità di detrazione del 65% per il cliente?
    I contratti sono tutt'altro che chiari e inizialmente non capivo cosa stavamo di fatto detraendo. Andando più a fondo credo di aver capito che la cosa funzioni attraverso un escamotage la cui liceità mi sembra piuttosto dubbia.
    In sostanza, alla firma del contratto si riceve un dispositivo da installare in casa che dovrebbe monitorare la produzione della pala di cui è stata acquistata una quota. Tale dispositivo, del costo di non più di 100 euro, ma probabilmente anche meno, sarà fatturato 10900 euro e detratto come impianto domotico.
    Ora, nel contratto non è chiaro cosa si va ad acquistare e di fatto si vanno a firmare 2 contratti. Tutta l'informativa è impostata per dire all'utente che andrà ad acquistare una quota di pala. Ma per poter aver la detrazione di fatto sta acquistando una scatoletta.
    Quello che vorrei sapere da chi è più esperto in materia è se questo escamotage sfrutta una falla del sistema e rientra però nel lecito o se si tratta di fatto di una truffa (in questo caso ai danni dello stato, finchè non dovesse essere messa a nudo, e dell'utente nel caso salti tutto).

    Un saluto e scusate il lungo post.

  • #2
    E se fra un anno la "Mistacco" sparisce dopo avere incassato un bel pacco di finanziamenti che fai , vendi la scatoletta ?
    Viva la tecnologia che semplifica la vita.
    Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

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    • #3
      mah una breve ricerca con google con chiavi "mistacco" e "truffa" non mi ha dato risultati rassicuranti, in particolare la storia dell'imprenditore che sarebbe a capo dell'iniziativa sembrerebbe indicare esperianza più nei call center che nel campo energetico, questo almeno quanto sostenuto nel blog "butac" ("bufale un tanto al chilo" - che dice avere come obiettivo quello di "scovare bufale e false informazioni".
      Magari sono tutte illazioni e si tratta di un'iniziativa serissima eh, però... forse costituire un gruppo di acquisto solidale per l'energia è più faticoso ma almeno condividi onore ed oneri con soci "fisici" che Ti sei scelto Tu

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      • #4
        Originariamente inviato da serman Visualizza il messaggio
        E se fra un anno la "Mistacco" sparisce dopo avere incassato un bel pacco di finanziamenti che fai , vendi la scatoletta ?
        La domanda è legittima ed è stata una delle prime che ho posto anch'io. Mistacco è l'azienda che propone questo tipo di offerta, ma il contratto viene fatto con una ESCo che è poi di fatto quella che si intesta la tua bolletta. A detta dell'azienda esclusivista per la zona con cui ho collaborato, il fatto che si tratti di una ESCo "dovrebbe" dare maggiori garanzie visto che per essere tale dovrebbe averne fornite a sua volta. Io su questo non mi pronuncio, non avendo una conoscenza adeguata, e mi perdonerete se preferisco non fare nomi, ma quello che mi è stato detto è che comunque anche nella malaugurata ipotesi di fallimento di Mistacco e/o della ESCo che fa il contratto nei primi 10 anni, noi avremo la proprietà della quota di pala che ci da diritto all'incentivo statale, per cui anche se la bolletta tornerà a nostro carico avremo perlomeno la possibiltà di rientrare del nostro investimento.
        Nello specifico ho un paio di riserve che non ho avuto modo di sciogliere.
        1) Se l'azienda fallisce dopo i 10 anni ? (certo loro mi han fatto vedere i numeri in ballo mettendo in luce come sia altamente improbabile un fallimento, specie dopo 10 anni, ma resta comunque vero che se dovesse succedere non c'è un cuscinetto)
        2) Se l'azienda fallisce nei primi anni e la pala di cui siamo (anche se parzialmente) proprietari, si dovesse bloccare per un guasto? Non producendo più e non avendo nessuno che si prenda carico delle riparazioni lo stato continuerebbe ad elargire gli incentivi o no? Io ne dubito, ma di nuovo, non ho le conoscenze per esserne certo.
        3) Sempre in caso di fallimento ho il timore che i contratti firmati, essendo molto molto scarni e tutt'altro che chiari, non ci diano le garanzie che desidereremmo. Il nodo da sciogliere resta, secondo me, quello legato al cosa si stia realmente acquistando. Se stiamo acquistando l'impianto domotico, dovremmo essere tranquilli nella detrazione del 65% ma in caso di fallimento non avremmo diritto a nulla. Viceversa se stiamo acquistando la quota di pala allora avremmo certamente diritto agli incentivi per la produzione(se la pala resta in funzione) ma la detrazione del 65% non sarebbe (credo) lecita.

        E' soprattutto quest'ultimo punto quello su cui vorrei far luce. Nella pagina Mistacco su Facebook vedo che molti clienti cercano informazioni e di certo le risposte non sono mai chiare e più che altro si cerca un contatto privato. E' chiaro che privatamente è più facile manipolare una discussione e non avere un contraddittorio, dato anche che spesso il cliente non è un esperto del settore. Se tutto è perfettamente regolare e le aziende coinvolte sono sane non dovrebbe esserci alcun problema a esplicitare meglio alcuni punti oscuri della propria proposta.
        Ma se (e ribadisco se) il tutto fosse basato su qualcosa di non così trasparente, sarebbe il caso che le autorità intervenissero prima che tante famiglie si facciano male.
        Ultima modifica di Lorenzo75; 09-01-2017, 10:59.

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        • #5
          Originariamente inviato da Mario Carossi Visualizza il messaggio
          mah una breve ricerca con google con chiavi "mistacco" e "truffa" non mi ha dato risultati rassicuranti, in particolare la storia dell'imprenditore che sarebbe a capo dell'iniziativa sembrerebbe indicare esperianza più nei call center che nel campo energetico, questo almeno quanto sostenuto nel blog "butac" ("bufale un tanto al chilo" - che dice avere come obiettivo quello di "scovare bufale e false informazioni".
          Magari sono tutte illazioni e si tratta di un'iniziativa serissima eh, però... forse costituire un gruppo di acquisto solidale per l'energia è più faticoso ma almeno condividi onore ed oneri con soci "fisici" che Ti sei scelto Tu
          Salve Mario, quella citata è l'unica risorsa che sono stato in grado di trovare anch'io sul web che analizzasse in qualche modo l'offerta Mistacco. E' però più un'analisi sulla persona a capo dell'iniziativa e per quanto non sembri la storia della persona più limpida della terra (almeno dal quadro che ne esce fuori dal blog Butac) non è comunque un'analisi del prodotto in se. Avendo avuto modo di iniziare una collaborazione (anche se per pochi giorni) e avendo visto i contratti ed il resto in un certo senso dall'interno, ho voluto dare qualche dato su quella che è stata la mia esperienza, fiducioso che questo aiutasse un'analisi più approfondita. Lo scopo (e la speranza) è che gli utenti che si dovessero trovare a ricercare informazioni su Mistacco possano trovare questa discussione di modo da poter prendere le proprie decisioni in maniera più cosciente. O ancor meglio che le aziende interessate leggano questo post e decidano di dare una risposta chiarificatrice di tutti i dubbi sollevati qui.

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          • #6
            Leggi i post su "LA PRODUCO IO" di cui abbiamo discusso su questo blog. Purtroppo ho l'impressione che per convincere i clienti ad investire in energie rinnovabili è necessario inventare le soluzioni più cervellotiche, stravaganti e molto spesso truffaldine.

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            • #7
              Guarda, il buon senso consiglia sempre di accettare margini di rischio in proporzione inversa alla durata degli impegni presi.
              Piu l'affare è proiettato su tempi lunghi e più alta deve essere l'affidabilita di chi te lo propone. Un impegno decennale lo puoi accettare solo da un'azienda con solide referenze che è da anni sul mercato o da una Utility (Enel, SNAM, Telecom ecc.) non certo da una Srl nata ieri senza storia e sopratutto con fumosi piani di investimento.
              Ricordati che una volta partito un finanziamento non hai più modo di fermarlo anche se l'azienda chiude o fallisce perché il tuo debito è con la banca e non con l'azienda fallita. Poi vedi tu....
              Viva la tecnologia che semplifica la vita.
              Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

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              • #8
                Help strumento/dispositivo per bloccare l'uscita della corrente da impianto verso rete esterna
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Originariamente inviato da serman Visualizza il messaggio
                  Poi vedi tu....
                  Non ho nulla da valutare di per sè. E se hai letto per intero i miei lunghi e noiosi post, saprai che la collaborazione si è interrotta subito. La mia etica professionale mi impedisce di proporre un prodotto che in primis non convince me. Ho scritto qui perchè di recente mi sono imbattuto in una proposta di lavoro che mi ha ricordato quest'esperienza (risalente a più di 6 mesi fa) e m'era venuta la curiosità di vedere se nel frattempo qualcuno era andato a fondo nell'analizzare questa proposta. Non trovando nulla in rete, se non l'analisi sulla persona a capo dell'iniziativa, fatta dal blog BUTAC, mi sono preso la briga di proporre la questione su di un forum. Tutto qua.

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                  • #10
                    Spider, questa di Invent non l'avevo ancora vista. E mi convince ancora di più che ormai per catturare i clienti si inventano le formule più strane e cervellotiche. Solo che non capisco come mai una società così importante come Invent srl proponga un impianto fotovoltaico ridicolo: la montagna che ha partorito il topolino.

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                    • #11
                      Più che catturare clienti , queste sono XXXXXXX , non si può scrivere ......
                      nel caso di questa discussione se vuoi vendermi una quota di una pala bene , ma non mi vendere EE e mutuo assieme.....
                      AUTO BANNATO

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                      • #12
                        Grazie
                        Grazie Spider e Bocalb per le segnalazioni (purtroppo non sono riuscito a trovare con una ricerca il thread "LA PRODUCO IO")
                        Nella discussione segnalata da Spider ad ogni modo ho trovato le risposte che cercavo. A quanto pare questa pratica di mettere a detrazione importi ingiustificati è più diffusa di quanto pensassi. La mia inesperienza nel settore mi faceva pensare (a torto evidentemente) che un'azienda del settore energetico non possa proporre una truffa cosi palese senza incorrere in grossi rischi. Leggendo la discussione ho compreso che il rischio di andare incontro a sanzioni e penali lo va a raccogliere in toto il cliente.
                        Questo spiega molto chiaramente come la proposta finale possa risultare, numeri alla mano, molto vantaggiosa.

                        E tutto sommato anche perchè l'azienda che la propone non dovrebbe aver particolare interesse a fallire. Vero che prende subito i soldi e scappando col malloppo potrebbe evitare di pagare le bollette dei clienti per 20 anni. Ma è anche vero che scappando perderebbe l'incentivo statale che nei 20 anni andrebbe grosso modo a coprire il costo delle bollette. A conti fatti credo le convenga molto di più restare sul mercato più a lungo possibile, perchè prende subito i soldi (che può reinvestire in nuove pale) e poi il cliente lo autopaga coi soldi dell'incentivo ---> Se non mi perdo qualcosa per strada è super vantaggioso per loro rimanere nel mercato.

                        In sostanza in questo gioco l'azienda ci guadagna sempre e il cliente ci guadagna solo se truffa lo stato, facendolo però a suo rischio e pericolo.

                        Personalmente mi è tutto più chiaro ora. Vi ringrazio, spero che in qualche modo questa discussione possa tornare utile a chi nel tempo si troverà a fare ricerche a riguardo.

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                        • #13
                          La discussione su la produco io , è stata cancellata su pressione dell invent (a torto secondo me e altri ) , se ne parla in quella che ho linkato....

                          faccio notare che la proposta non è per niente vantaggiosa , il kwh eletttico costa attorno ai 6,5-7cent , se ti regalano 10000kwh sono 700€ , lo stesso per il gas , ma poi accollarsi un pagamento in anticipo su un consumo ?!?!? posso cambiare casa , abitudini , etc... non esiste proprio..... e poi cosa vuol dire mi stacco ? il contatore e i prezzi fissi _(aumentati tra l'altro e altro aumento dal 2018) rimangono assieme a tasse e accise varie...
                          AUTO BANNATO

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                          • #14
                            Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                            La discussione su la produco io , è stata cancellata su pressione dell invent (a torto secondo me e altri ) , se ne parla in quella che ho linkato....

                            faccio notare che la proposta non è per niente vantaggiosa , il kwh eletttico costa attorno ai 6,5-7cent , se ti regalano 10000kwh sono 700€ , lo stesso per il gas , ma poi accollarsi un pagamento in anticipo su un consumo ?!?!? posso cambiare casa , abitudini , etc... non esiste proprio..... e poi cosa vuol dire mi stacco ? il contatore e i prezzi fissi _(aumentati tra l'altro e altro aumento dal 2018) rimangono assieme a tasse e accise varie...
                            Concordo che la proposta, anche supponendo che tutto vada a buon fine, presenti comunque molte insidie per sua natura, essendo una proposta ventennale. A detta loro, se cambi abitazione basta comunicarlo e fare il cambio e intestargli la nuova bolletta. Se cambiano i consumi si puo' intestar loro una seconda bolletta, magari di un parente (anche se ovviamente diverrebbe tutto molto macchinoso da gestire per il cliente, per rientrare alla fine della spesa). Ma alla fin fine 20 anni non sono pochi e la tecnologia potrebbe fare passi tali da stravolgere i fattori in gioco.

                            Più la si analizza più escono i contro. Ad ogni modo mi interessava soprattutto capire che anche nella migliore delle ipotesi si tratta di una proposta che presenta un vantaggio economico per il cliente solo se quest'ultimo accetta di commettere un illecito e se ne accolla il rischio. Questo da solo, una volta compreso, dovrebbe bastare a far riflettere sulla bontà del tutto.

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                            • #15
                              Per trovare la discussione su "LA PRODUCO IO" basta cercare: Noleggio impianto fotovoltaico.

                              Commenta


                              • #16
                                Ah non era la stessa cosa dell'invnt ?
                                AUTO BANNATO

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                                • #17
                                  spider, se uno volesse elencare tutte le stravaganti proposte nel settore fotovoltaico con relative truffe e strascichi giudiziari solo negli ultimi 10 anni , ci sarebbe da scrivere un libro. E sarebbe sicuramente un libro di successo.

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                                  • #18
                                    A proposito degli impianti a noleggio "La Produco Io", a distanza di quasi due anni dalla sottoscrizione dei contratti , pare che l'iniziativa stia per partire. Vedremo il risultato.

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                                    • #19
                                      Qualcuno ha notizie su LA PRODUCO IO ? Ho inviato messaggio già un pò di tempo fa su altra discussione NOLEGGIO IMPIANTO FOTOVOLTAICO ma non ho avuto risposta.

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                                      • #20
                                        Anzi ho fatto la stessa richiesta sulla discussione AFFITTARE TETTO PIANO VILLETTA IN LOMBARDIA. Pare proprio che l'iniziativa proposta dalla Grenn Power sia fallita.

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                                        • #21
                                          Scusate : si tratta della GREEN Energy Group srl e non di Green Power.

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                                          • #22
                                            Non ne ho idea, a me un paio di mesi fa IN..NT, ha proposto un pannello da 250w da mettere sul balcone a caxxo di cane, con un piccolo inverter e un tot di kwh annuali a 12000€, a fronte di bollette a zero per tot tempo. Mi ha parlato del santo graal: L'accumulo virtuale! Dicendomi che con un 6kwp di fv non avrei prodotto niente di buono, alla sera non sarebbe andato, mentre la loro soluzione sarà il futuro del FV...
                                            Ho fatto i conti e sarei andato a pagare il kwh tanto quanto lo pago ora, con la differenza che col mio 6kwp di impianto di giorno vado a gratis in autoconsumo, mentre con il loro pannello della barbie, mi avrebbero dato la possibilità di detrarre fiscalmente la metà dell'importo dell'EE che mi vendevano. Capito i furboni? Ma quello che mi lascia veramente basito è che IN..NT è una multinazionale nel mercato da anni e anni, come possono permettere legalmente una truffa allo stato di queste proporzioni? Il venditore di fumo mi disse anche che "loro" stavano gia monitorando più di 3000 "impianti" in tutta Italia...
                                            Zona climatica E 2990 GG - superficie 97m² - T. di progetto ?-9° - PdC Panasonic Aquarea Gen. H 9kW split- Hybridcube 300l - VMC Zehnder ComfoAir 180 - Fotovoltaico 6,24 kWp QCells 260W inverter ABB PVI 6000

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                                            • #23
                                              Ogni giorno ne esce una nuova: sto ancora aspettando che qualcuno mi dica che fine ha fatto la Green Energy con la sua proposta "La Produco IO".
                                              Sono curioso di sapere quanti contratti hanno fatto prendendo acconto di 2.000 euro e che fine faranno.

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                                              • #24
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                                                qualcuno conosce la societa Ecologicamente Energia Spa ?
                                                Mi hanno proposto una cosa simile al Mistacco.

                                                E poi ... come faccio ad essere sicuro prima di pagare che questo contratto sia scaricabile al 65%
                                                tramite IRPEF.
                                                Esiste una qualche società o qualche numero statale dove si puo chiedere ?

                                                Lo chiedo perché come business plan non mi sembra male, ed ovviamente sono tentato.

                                                Grazie a tutti
                                                Denis
                                                FV:7kWp || Orientamento: 190° || Inclinazione: 15°
                                                Panelli: 36 X Suntech STP-190AD+
                                                Tesla Powerwall 2 - 13,4 kW / Tesla Model3 LR

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                                                • #25
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                                                  Zona climatica E 2990 GG - superficie 97m² - T. di progetto ?-9° - PdC Panasonic Aquarea Gen. H 9kW split- Hybridcube 300l - VMC Zehnder ComfoAir 180 - Fotovoltaico 6,24 kWp QCells 260W inverter ABB PVI 6000

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                                                  • #26
                                                    Più che guardare i business plan guarda chi hai davanti , hai visto ancora qualche business plan mediocre? Sono sempre super pompati ,sempre vantaggiosi poi quando le cose vanno male son dolori

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                                                    • #27
                                                      Fate attenzione nel dare acconti : fatevi almeno consegnare i moduli e l'inverter. Vedi "La Produco Io".

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                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da Bocalb Visualizza il messaggio
                                                        Fate attenzione nel dare acconti : fatevi almeno consegnare i moduli e l'inverter. Vedi "La Produco Io".
                                                        No no ... non si tratta di impianto fotovoltaico.
                                                        Qui ti forniscono di una caldaia (Aurora Ecocell Nova 3P) a scissione ionica... o caldaia ionica, o non so come chiamarla.
                                                        Usando questa caldaia in pratica puoi staccare il gas e quindi già fai fuori una bolletta.
                                                        Dicono che ha tipo un COP da 2,5 anche se non risulta da nessun documento.
                                                        Ma che non essendo una caldaia a COP stagionale, dicono che non esiste sto COP.
                                                        La verità e che questa caldaia logicamente dovrebbe funzionale nella stessa maniera indifferentemente
                                                        dalla temp. fuori dato che non usa il motore come le PDC.
                                                        Chiedo anche qui una conferma se possibile... a proposito del COP mancante.

                                                        Poi l'altra parte del progetto e sempre come fa (o lo faceva) Mistacco.
                                                        Cioè acquisti una quota, se ho capito, di uno degli impianti eolici ed hai la corrente per 20 anni.
                                                        A me hanno messo a progetto 5000 kW.Se oltrepasso 5000 allora pago 6 centesimi a kW senza accise ed altre cosucce.

                                                        Il tutto ovviamente finanziato con una finanziaria (Santander).
                                                        Vorrei tanto capire se tutto questo e scaricabile tramite IRPEF al 65% in 10 anni... insomma se e tutto regolare.
                                                        Per quanto riguarda la caldaia c'è poca roba in giro... ma ho capito alla fine il funzionamento.

                                                        Qui pero c'è una cosa buona... sul contratto con la finanziaria ad un certo articolo (9 mi pare)
                                                        dice che se qualcosa non va, tipo non ho piu il servizio, e se non ho risposte alla mia richiesta via raccomandata,
                                                        allora posso rivolgermi alla finanziaria e questi non solo non mi fanno piu pagare,
                                                        ma addirittura mi restituiscono tutte le rate già pagate.
                                                        Domani chiamo in Santander e chiedo delucidazioni.

                                                        Ma vorrei fare una domandina banale... nessuno qui ha fatto un contratto di questo tipo ?

                                                        Grazie a tutti
                                                        Denis
                                                        FV:7kWp || Orientamento: 190° || Inclinazione: 15°
                                                        Panelli: 36 X Suntech STP-190AD+
                                                        Tesla Powerwall 2 - 13,4 kW / Tesla Model3 LR

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                                                        • #29
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                                                          • #30
                                                            Altra cosa se hai già fotovoltaico e accumulo e vuoi eliminare il gas installa pdc e vai sul sicuro, chiedi nel forum vedrai quanti esperti ci sono

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