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La francia annuncia l'uscita dal nucleare

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  • La francia annuncia l'uscita dal nucleare

    Una notizia che era evidente ma mancava di ufficialità. Adesso dovranno pensare ai costi necessari per lo smantellamento.
    Francia: Hollande annuncia la fine del nucleare, ma i verdi non entrano nel nuovo governo - Greenreport: economia ecologica e sviluppo sostenibile
    :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
    (Albert Einstein):preoccupato:

  • #2
    Le Pen ultradestra ,che ha vinto le recenti elezioni ,ha annunciato invece che usciranno dall'euro.
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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    • #3
      Una cosa non esclude l'altra.
      :rain:L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
      (Albert Einstein):preoccupato:

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      • #4
        Sono d'accordo con te, speriamo bene.
        Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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        • #5
          Sono d'accordo che anche per la Francia sia venuto il momento di rivedere il mix energetico di produzione. Anche per loro il nucleare sta probabilmente diventando troppo complicato da gestire.
          Se però decidono di uscire dall'euro con le tempistiche che hanno abbozzato per uscire dal nucleare direi che non sono nemmeno un gran pericolo per l'attuale situazione economica europea.
          Quindi lunga vita a a Hollande.
          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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          • #6
            Per me e' pura demagogia elettorale ( copiando dalla Merkel) Solo i costi di dismissione sarebbero astronomici , basta vedere cosa ci e' costata sino a oggi la dismissione dei nostri 3 miseri impianti : Caorso, Garigliano , Trino mentre il quarto (Latina ) e ancora in attesa della firma per poter iniziare. In 13 anni ci sono costate una media di 250 Ml all'anno e si prevede che finiranno forse per il 2025. Leggete sul Corriere Economia di oggi l'intervista a Riccardo Casale l' AD di Sogin la societa statale che e' incaricata di effettuare la dismissione del nostro parco nucleare. Al costo della dismissione andra' poi aggiunto quello della costruzione ex-novo di 40/50 centrali termiche a sostituzione di quelle nucleari. Centrali che avranno un costo di gestione superiore usando combustibili fossili (carbone o gas ) con dei costi soggetti alle leggi di mercato e alle vicende politiche di paesi politicamente instabili. Un peso economico insostenibile per qualunque stato moderno e comunque una manovra del genere richiederebbe molti decenni per essere attuata. Quindi il furbo Hollande puo permettersi di fare questi proclami elettorali senza rischiare nulla perche' sa che non ne dovra' mai rendere conto ...
            Viva la tecnologia che semplifica la vita.
            Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

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            • #7
              Scusa Serman, ma mi sembra che tu sia poco informato sulle dotazioni impiantistiche di produzione d'energia in Italia: attualmente la produzione d'energia è sovradimensionata di un buon 30% in più del fabbisogno nazionale, tanto che le centrali in servizio a carbone ed anche a ciclo combinato sono costrette a lavorare molto meno delle loro capacità produttive, i loro investitori si piangono addosso e se la prendendono con le rinnovavabili che hanno raggiunto una penetrazione sulla produzione importante e destinata a salire. (Fonte attinta su Qualenergia).
              Ultima modifica di wfcross; 08-04-2014, 10:13.

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              • #8
                Speriamo invece che la produzione tramite rinnovabili cresca ancora , in modo tale da dismettere le centrali termoelettriche.
                Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                • #9
                  Originariamente inviato da wfcross Visualizza il messaggio
                  *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
                  Guarda che io sto parlando della Francia .....
                  Ultima modifica di nll; 10-04-2014, 17:35.
                  Viva la tecnologia che semplifica la vita.
                  Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

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                  • #10
                    Si, serman si riferiva alla necessità di sostituire le 50 (+o-) centrali nuke francesi con altrettante fossili.
                    Anche a mio parere la Francia non si lancerà mai "ventre a terra" a spegnere le nuke a tappeto. Molto più credibile però che metta in cantiere una chiusura delle più vecchie sostituendole gradualmente con altre forme di produzione.
                    A questo proposito c'è da dire che la possibilità che le altre forme siano FER è legata non tanto a volontà politica o convenienza economica, ma più che altro allo sviluppo di una efficiente rete intelligente (la famosa smart grid) che si occupi di raccogliere, accumulare e distribuire la produzione FER che è per sua natura alternante.
                    Questo ormai è il vero campo di sfida. Il nucleare, se pure non fosse così malvisto dalla popolazione, non è ormai più competitivo come costi di investimento, gestione e smaltimento. Non è escluso che una decisa spinta di ricerca non metta a disposizione finalmente la fusione calda, ma se si vuole evitare di riaprire le miniere di carbone o mettersi mani e piedi nelle mani di altri stati anche per i francesi la priorità sarà lo sviluppo della rete.
                    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                    • #11
                      Non escluderei la possibilità che la fusione nucleare (deuterio trizio) si possa realizzare in configurazioni più semplici del confinamento magnetico.
                      http://www.nature.com/nature/journal...ture13008.html
                      se non raccontano palle la cosa sembra molto promettente.
                      Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata
                      Quando gli dei sono adirati contro un popolo mandano un filosofo a governarlo

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                      • #12
                        Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                        Si, serman si riferiva alla necessità di sostituire le 50 (+o-) centrali nuke francesi .
                        Io ricordavo 59,ma per fortuna reattori,le centrali sono meno.

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                        • #13
                          Se la Francia spegne il nucleare, noi non potremo più importare energia dall'estero e facciamo lavorare le nostre centrali termoelettriche (mantenendo il più possibile l'impegno sulle FER). Così evitiamo altra cassa integrazione, che oramai vedo all'orizzonte per molte grandi aziende elettriche italiane. Non avrei mai pensato di sperare nella chiusura del nucleare francese per favorire i posti di lavoro in Italia!!! Che situazione!!!!
                          Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

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                          • #14
                            Ma pensi veramente che li spegneranno ?
                            Certo si dice mors tua, vita mea, non si sa mai ...
                            Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                            • #15
                              Con il risultato della Le Pen ogni cosa ora è in alto mare.
                              La Le Pen si è dichiarata, a sprazzi, un pò filonuke, un pò disposta a rinunciare al nucleare. Leggendo bene le dichiarazioni però a me sembra una posizione molto conservatrice. si parla si di fine deltabù sulla rinuncia al nucleare, ma si precisa che occorreranno molti anni e soprattutto la biondona chiarisce bene che la Francia non rinuncerà certo all'arsenale nucleare e semmai rinuncia solo alla produzione enrgetica, ma solo quando le alternative rinnovabili saranno totalmente sicure, affidabilie e soprattutto più economiche.
                              Certo, che il FN vinca anche alle politiche è tutto un altro paio di maniche, ma certo il suo peso non sarà secondario nelle future scelte energetiche francesi.
                              Insomma.. campa cavallo.
                              “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                              O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                              • #16
                                Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                                Si, serman si riferiva alla necessità di sostituire le 50 (+o-) centrali nuke francesi con altrettante fossili.
                                Le due nazioni che detengono + reattori nucleari sono la Francia e il Giappone.
                                La prima ha 19 centrali nucleari con 58 reattori e il secondo 18 con 51 reattori (esclusi quelli di Fukushima ovviamente).
                                Hollande e' al momento molto inviso alla popolazione che pur di disfarsene alla svelta nelle recenti amministrative regionali gli ha preferito Sarkozy (il che e' tutto dire).
                                La Francia come il Giappone NON ha annunciato un piano per smantellare il nucleare ma solo di ridimensionarlo per favorire le energie rinnovabili.
                                Hollande ha solo confermato che entro il 2025 o il 2028 l’elettricita' di origine nucleare sara' ridotta dal 75% attuale a circa il 50%, e che verranno chiuse le centrali nucleari più vecchie anche se queste ultime sono state confermate dallo stress-test ordinato dalla AIEA a seguito dell'incidente di Fukushima; le energie rinnovabili saranno fortemente incrementate, ma in programma ci sono comunque altre 2 centrali con reattori EPR di terza generazione e senza dimenticare l'ITER che e' previsto entri in funzione attorno al 2018/2020.
                                Questo pur essendo un laboratorio comunque costoso, produrra' eletticita' che verra emessa in rete.
                                Da quello che scrivono i giornali sembra che il programma sia ancora tutto da attuare, gli stessi verdi che non hanno voluto entrare nel suo governo sono contrari perche' l'energia nucleare equivale a mantenere pulita l'aria,. quella fossile no e quindi combattono strenuamente per mantere lo status quo. Incredibile vero? In italia fanno esattamente il contrario.

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                                • #17
                                  Buon giorno Energiacom

                                  senza dimenticare l'ITER che e' previsto entri in funzione attorno al 2018/2020.
                                  Questo pur essendo un laboratorio comunque costoso, produrra' eletticita' che verra emessa in rete.
                                  scusi tanto , ma quanta energia produrrà l'ITER ? e per quanto tempo ?

                                  cordialmente

                                  Francy

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da Energiacom Visualizza il messaggio
                                    Hollande ha solo confermato che entro il 2025 o il 2028 l’eletricita' di origine nucleare sara' ridotta dal 75% attuale a circa il 50%, e che verranno chiuse le centrali nucleari più vecchie.
                                    davanti a queste promesse (o minacce a seconda dei punti di vista)..i francesi hanno preso carta e penna e hanno fatto due conti di quanto costava rifare le centrali nuove..o farle a gas..o farle le rinnovabili...e dopo notate di conti che mostravano che l'energia che oggi gli costa 30 euro al Mega sarebbe costata come in Italia 60 euro mega+60 euro mega di incentivi=120 euro mega...hanno pensato alla soluzione migliore.

                                    Hanno eletto un Senato di destra e hanno fatto al Legge di transizione Nazionale Energetica che dice che caleranno nucleare al 50% come promesso da Hollande (ma hanno cancellato ENTRO IL 2015...quindi basta aspettare 20/30 anni da oggi e calerà per fine vita..geniale) e poi hanno detto che la Potenza è calmierata come promesso da Hollande (ma hanno aggiunto, calmierata a 64,8 GW e nemmeno ai 63.2 necessari a sancire la chiusura di almeno UNA centrale .quindi esiste tutto lo spazio per allacciare la nuova in costruzione quando sarà pronta senza dover spegnerne un'altra).

                                    Chiamali fessi...e fra l'altro si dice che Hollande era pure contento, perchè lui aveva solo fatto le promesse elettorali per essere eletto, mica voleva chiuderle...e quindi non gli pareva vero che il SEnato gli levasse il problema di dover tener fede alle promesse..ora potra sempre dire che lui lo avrebbe fatto..ma la Maggioranza dei francesi gli ha detto chiaramente di lasciar stare e pensare ad altro.

                                    Quando si dice.."una maggioranza che ragiona".

                                    Probabilmente nonne costruiranno più...ma quelle che hanno, col cavolo che se le fanno spegnere dal primo fesso che passa dal Governo.
                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                    • #19
                                      Le centrali nucleari sono come i personal computer; quello che oggi vale 1000 euro, fra un anno varrà 50 euro.

                                      Ci sono tanti tipi di centrali nucleare, anche nel solo ambito della fissione (senza fantasticare troppo con la fusione).

                                      Secondo me è evidente il discorso di dismettere quelle di vecchia concezione, per sostituirle con altre più moderne e sicure.
                                      i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

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