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Le Alpi ancora contaminate dall'incidente di Chernobyl

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  • Le Alpi ancora contaminate dall'incidente di Chernobyl

    Impressionante (ma anche logico) come dopo 30 anni dal disatrstro di chernobyl ancora parte delle Alpi Francesi e italiane abbiano altissimi livelli di cesio tali da considerare quel terreno rifiuto radioattivo!
    Basta col nucleare a fissione. Subito e in tutto il pianeta!!

    Nucleare, a 29 anni da Chernobyl alcune aree delle Alpi ancora fortemente contaminate - Greenreport: economia ecologica e sviluppo sostenibile
    Essere realisti e fare l'impossibile

  • #2
    5 µSv/h a contatto del suolo
    Io comunque non credo che un escursionista esposto a quest'intensità rischi la vita: una TAC completa dà circa 20 mSv, cioè come 4000 h di bivacco sempre sdraiato al suolo...

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    • #3
      Bhe, per fortuna non siamo a livelli di chiusura del territorio. Ma se ti ci fermi a dormire per una notte... sono una decina di TAC... non poco.
      E considera i numeri sul terreno(riporto): La contaminazione del suolo in cesio 137 supera 10.000 Bq/kg a secco, più dell’80% del cesio 137 era imputabile alle ricadute di Chernobyl[...]

      Non sono per nulla insignificanti. Anzi...
      Essere realisti e fare l'impossibile

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      • #4
        Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
        se ti ci fermi a dormire per una notte... sono una decina di TAC
        Non credo.
        Nell'articolo che hai segnalato si parla di:
        5 µSv/h a contatto del suolo
        Come già detto, una singola TAC completa comporta una dose di circa 20 mSv, che equivale a ben 4000 ore sdraiati su quel terreno, altroché una notte!

        Una panoramica dentale implica una dose di circa 90 µSv, quindi dovrei dormire ben 18 h su quel terreno per riceverne la dose di una singola panoramica dentale!
        Io non farei dell'allarmismo.

        Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
        Non sono per nulla insignificanti.
        È vero, sono valori senz'altro maggiori della radiazione di fondo media, ma si tenga presente che esistono luoghi abitati sulla Terra con intensità naturali più alte.

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        • #5
          Eroyka, a parte che hai confuso micro con milli...ma le misure fatte nel 2015 dicono che a parte una zona di accumulo di un lago temporaneo , che è stato misurato nel periodo di secco, le altre zone presentano livelli di radiazioni bassissime o addirittura non misurabili, cosa che invece in una città come Roma è sempre misurabile.

          Ovvio che 30 anni fa c'è stato un inquinamento, e che in alcuni specifici luoghi che hanno drenato neve e acqua di diversi km2 circostanti possono poi avere livelli più elevati...ma nelle altre zone il problema non esiste.

          E anche in queste zone parliamo di livelli che sono più bassi di certe zone ove esiste una radiazione naturale anche 50 volte superiore...tipo la famosa città termale iraniana dove vivono migliaia di persone...pare con salute migliore del resto della popolazione....qualcuno dice grazie al livello minimo continuo di radiazioni cui sono sottoposti, che stimolerebbe la riparazione continua del DNA.

          Qui siamo in situazione in cui durante una giornata di vacanza un turista vive magari qualche minuto in una zona che ha un livello 10 volte superiore...che quindi nell'arco della giornata o dell'anno, non influisce nulla.

          Non facciamoci prendere per il naso da qualche laboratorio i cerca di finanziamenti pubblici o da qualche giornalista in sofferenza di notizie...
          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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          • #6
            Non ho le cifre sottomano. Sarebbe interessante fare il confronto con la dose sorbita - per esempio - dai cordoli in granito dei marciapiedi di Milano oppure da altri manufatti in granito.

            Mi ricordo un articolo in tv con un professore del Politecnico di Milano.

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            • #7
              Originariamente inviato da BesselKn Visualizza il messaggio
              ... Come già detto, una singola TAC completa comporta una dose di circa 20 mSv ...
              sievert, becquerel, curie, rad, rem, gray ...

              BesselKn,
              perché non ci fai un quadro sinottico, che poi si sappia cosa si intende quando si impiegano queste unità di misura?

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              • #8
                Originariamente inviato da Al Mizar Visualizza il messaggio
                che poi si sappia cosa si intende quando si impiegano queste unità di misura
                La dose assorbita rappresenta l'energia della radiazione ionizzante incidente assorbita dall'unità di massa.
                Come unità di misura si usano il gray (Gy) o il rad (radiation absorbed dose).
                1 Gy = 100 rad = 1 J/kg.

                La dose equivalente rappresenta anch'essa l'energia della radiazione ionizzante incidente assorbita dall'unità di massa ma, in più, tiene conto degli effetti biologici che tale dose genera. Poiché gli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti dipendono dal tipo di radiazione (es.: 1 rad di raggi X non provoca gli stessi effetti biologici di 1 rad di particelle ?), occorre moltiplicare i valori di dose assorbita per opportuni "pesi" adimensionali al fine di ottenere la dose equivalente.
                Come unità di misura si usano il sievert (Sv) o il rem (röntgen equivalent in man).
                1 Sv = 100 rem = 1 J/kg.

                L'attività di una sorgente radioattiva consiste nel numero di decadimenti per unità di tempo.
                Come unità di misura si usano il becquerel (Bq) e il curie (Ci).
                1 Bq = 1 decadimento/s.
                1 Ci = 37 GBq.

                Conoscendo i radionuclidi in gioco e mediante opportune formule/tabelle è possibile trovare delle corrispondenze fra le suddette quantità.

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                • #9
                  Originariamente inviato da BesselKn Visualizza il messaggio
                  ... 1 Sv = 100 rem = 1 J/kg ...
                  Grazie,
                  ora vedo di inquadrare la situazione.

                  wikipèèdia, wikipèèèdia, wikipèèdia de mi corazòn



                  in 1 grammo d'acqua, 1 atomo si disintegrerà, emettendo un'irradiazione radioattiva, ogni 100 secondi, sia 0,01 Becquerel[4] (0.01 Bq/g)

                  in un grammo di granito, che contiene tracce di uranio, si contano 8 disintegrazioni al secondo (8Bq/g)



                  Quindi:

                  - facendo il bagno nella vasca (100 litri) sono vellicato da mille decadimenti al secondo, deve essere per questo che mamma mi sollecita a sbrigarmi;

                  - se, passeggiando tra i graniti della Sardegna, mi siedo dieci minuti su un sasso grande come una cassetta da frutta (100 kg), mi si infilano nel condotto 48 000 000 di becquerel.

                  E' una situazione davvero allarmante! Ma andò molto peggio ai Kriptoniani, che dovettero foderare di piombo tutto il loro pianeta.

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                  • #10
                    Ciao a tutti,

                    bene, mi fa piacere che la notizia sia stato spunto per approfondire la cosa.
                    Bene anche che i valori non siano così eccessivi.
                    La necessità di grande attenzione rimane comunque molto valida e molto attuale.
                    Grazie a Besselkn per il riassunto.
                    Buona prosecuzione.
                    Eroyka
                    Essere realisti e fare l'impossibile

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Al Mizar Visualizza il messaggio
                      in un grammo di granito, che contiene tracce di uranio, si contano 8 disintegrazioni al secondo (8Bq/g)
                      Poi dipende da granito a granito. Per esempio, in questo studio:
                      http://www.sardegnaricerche.it/docum...0114161302.pdf
                      non vedo attività superiori a ~1600 Bq/kg.
                      Dopo, per passare alla dose, occorre mettere in piedi un modello per l'esposizione alla radiazione. Siccome nello studio ci s'interessa ai materiali da costruzione, si sfrutta un modello semplificato di una casa.

                      se, passeggiando tra i graniti della Sardegna, mi siedo dieci minuti su un sasso grande come una cassetta da frutta (100 kg), mi si infilano nel condotto 48 000 000 di becquerel.
                      In realtà, se moltiplichi i Bq per un tempo come risultato non hai più Bq.
                      Giusto per avere un'idea delle attività naturali: 1 banana ~ 15 Bq; 1 uomo adulto di 70 kg ~ 7000 - 8000 Bq; 100 kg di granito a 1600 Bq/kg = 160 000 Bq.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da BesselKn Visualizza il messaggio
                        ... se moltiplichi i Bq per un tempo come risultato non hai più Bq.
                        ...
                        Troppo giusto!

                        eventi al secondo per un tempo = eventi durante quel tempo

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                        • #13
                          Ciao a Tutti...
                          Originariamente inviato da Al Mizar Visualizza il messaggio
                          - se, passeggiando tra i graniti della Sardegna, mi siedo dieci minuti su un sasso grande come una cassetta da frutta (100 kg), mi si infilano nel condotto 48 000 000 di becquerel.

                          E' una situazione davvero allarmante!
                          Vieni pure tranquillo Al, attualmente puoi passeggiare in tutta sicurezza e sguazzare nelle nostre acque incontaminate.
                          La situazione allarmante è che ai piani alti la cosa probabilmente fa invidia e ci vorrebbero designare come sito per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi, come se non bastassero gli scempi che abbiamo subito finora ....
                          Ma qui siamo piuttosto combattivi e determinati a vender cara la pelle: Scorie nucleari, l'isola si ribella in piazza!!!
                          Anche perché dalle mie parti il turismo è una delle poche risorse che abbiamo, figuriamoci se siamo disposti a tollerare una cosa simile....

                          Saluti
                          Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

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                          • #14
                            sicuramente nessuno le vuole le scorie,mi pare che anni fa avevano pensato di metterle in basilicata,certamente vanno sistemate in un posto sicuro
                            perchè dove sono non sono al sicuro,se andiamo avanti non nel mio giardino,rimarranno lì per un pezzo e prima o poi potrebbero fare un disastro

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                            • #15
                              L uomo è proprio stron.o ..... Russia, eseguito test segreto su drone a propulsione nucleare: intelligence USA "si tratta dello Status-6" - Difesa Online
                              diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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