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programma di ricerca italia - russia

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  • programma di ricerca italia - russia

    ho letto questa notizia su repubblica

    La stretta nucleare di Putin e Berlusconi "Accordo con Russia, prima centrale in 3 anni" - Repubblica.it

    dove, tra le altre, si parla di un programma di ricerca sulla fusione nucleare, del prof. bruno coppi, ecc.
    Qualcuno che ne sa un pò di più mi sa dire di che si tratta? grazie!

  • #2
    mah.. ho letto anche io l'articolo....sono rimasto perplesso.

    sul titolo si legge :"la prima centrale in 3 anni"(repubblica).( poi sono andato a vedere "il gionale") che titola:"Entro tre anni via alla prima centrale nucleare"..... non mi quadra mica tanto.

    poi invece leggo le citazioni:"saranno iniziati entro tre anni"(i lavori) e "è infatti intenzionato a far partire i lavori entro questa legislatura"(2013 max)

    quindi i lavori partiranno ENTRO il 2013 ( almeno io capisco così.) per poi avere la centrale in funzione tra 5 -10 anni 8(2018-2023).... non mi pare proprio quindi entro 3 anni.

    dal titolo a me sembrava un altra cosa.

    una centrale di 3 gen in 3 anni senza aver ancora localizzato i luoghi di costruzione ?.... forse abbiamo le ruspe col NOS.

    per i lavori di bruno coppi... non saprei...

    ma ho trovato questa su internetropoli:

    Un'alternativa a questa procedura è stata suggerita da alcuni
    fisici, che hanno proposto di fondere insieme protoni e nuclei di
    boro in una reazione estranea alla generazione di neutroni liberi.
    L'unico problema è rappresentato dall'altissima temperatura
    necessaria per innescare la fusione, che in questo caso è di un
    miliardo di gradi, oltre dieci volte quella necessaria per avviare
    la reazione deuterio-trizio. I fisici russi sono riusciti a
    realizzare questo obiettivo usando i laser invece che enormi magneti
    di confinamento. Secondo il resoconto di Vadim Belyaev, il suo
    gruppo ha bombardato con impulsi laser di un milionesimo di
    milionesimo di secondo delle sferette di politene contenenti atomi
    di boro. Gli impulsi hanno incrementato la temperatura delle
    sferette creando un plasma caldo nel quale i protoni del politene si
    sono fusi agli atomi di boro, portandoli a decadere e liberarare
    nuclei di elio (particelle alfa). Queste particelle, anziché
    scappare, tendono a restare confinate nel mezzo di reazione,
    limitando ulteriormente i sottoprodotti della reazione. L'assenza di
    neutroni emessi permetterebbe a questo studio, descritto sulla
    rivista Physical Review E, di aprire la via a "una tecnologia
    ecologicamente pura per la produzione di energia nucleare".


    dovrebbe essere su questo che si punta.
    Ultima modifica di greeenmind; 26-04-2010, 19:51.
    "Secrecy, once accepted, becomes an addiction "Edward Teller

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    • #3
      la centrale nucleare a cui fanno riferimento nell'articolo verrà costruita in russia

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      • #4
        e invece no, perchè sennò farebbero riferimento a questo pezzo:" costruzione nuovi impianti e , sia in Russia che nei Paesi dell'Est Europa-----....L'entrata in produzione è prevista tra il 2016 e il 2018( ma allora NON 3 anni...)".

        però

        la citazione da berlusca è :" i lavori per la prima centrale nucleare in Italia "saranno iniziati entro tre anni".

        allora, mi pare ci sia un po' di confusione..
        "Secrecy, once accepted, becomes an addiction "Edward Teller

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        • #5
          [QUOTE



          fondere insieme protoni e nuclei di
          boro in una reazione estranea alla generazione di neutroni liberi.
          L'unico problema è rappresentato dall'altissima temperatura
          necessaria per innescare la fusione, che in questo caso è di un
          miliardo di gradi, oltre dieci volte quella necessaria per avviare
          la reazione deuterio-trizio. I fisici russi sono riusciti a
          realizzare questo obiettivo usando i laser invece che enormi magneti
          di confinamento. Secondo il resoconto di Vadim Belyaev, il suo
          gruppo ha bombardato con impulsi laser di un milionesimo di
          milionesimo di secondo delle sferette di politene contenenti atomi
          di boro. Gli impulsi hanno incrementato la temperatura delle
          sferette creando un plasma caldo nel quale i protoni del politene si
          sono fusi agli atomi di boro, portandoli a decadere e liberarare
          nuclei di elio (particelle alfa). Queste particelle, anziché
          scappare, tendono a restare confinate nel mezzo di reazione,
          limitando ulteriormente i sottoprodotti della reazione. L'assenza di
          neutroni emessi permetterebbe a questo studio, descritto sulla
          rivista.[/QUOTE]

          che cos'è il reattore a scarto doppler la discussione originale non ha più il link attivo di riferimento????
          la vostra discussione invece andrebbe chiarita perchè interessante ai fini di accensioni catalitiche per annichilimento e trasmutazione
          lunatico marziale mercenario gioviale venerabile sabatico domotico

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