Intervista a Emilio Del Giudice - EnergeticAmbiente.it

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Intervista a Emilio Del Giudice

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  • Intervista a Emilio Del Giudice

    Ciao Ragazzi!

    Segnalo anche qui, in modo da poter dare spazio a discussioni e osservazioni, il mio articolo/intervista al prof. Del Giudice che ho messo ieri su progettomeg.it (http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm).

    Fatemi sapere cosa ne pensate e se volete che vi chiarisca alcuni punti.

    Un saluto.
    Roy
    Essere realisti e fare l'impossibile

  • #2
    Ciao Roy

    Riscrivo meglio il sito con l'intervista al prof. Emilio Del Giudice, così da essere cliccato subito.

    http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm

    Buona lettura

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 5/7/2005, 23:34

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    • #3
      Allora bimbi che vi fa frullare nel cervello l'intervista?
      Tutti senza parole?

      Essere realisti e fare l'impossibile

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      • #4
        CITAZIONE (eroyka @ 7/7/2005, 10:36)
        Allora bimbi che vi fa frullare nel cervello l'intervista?
        Tutti senza parole?


        Eroyca, le cose dette da Del Giudice credo siano già metabolizzate dai frequentori del forum, resta un sottofondo di rabbia verso chi può indirizzare la ricerca in un determinato modo e non lo fa.

        Quello che mi ha colpito dell'intervista però, è il fatto che il surplus di energia della FF é praticamente tutta in forma di radiazioni. In considerazione di ciò ho l'impressione che i tempi di sfruttamento del fenomeno saranno dilatati dall'attesa di una adatta tecnologia.

        Insomma dovremo pagare l'Enel ancora a lungo, temo.

        Giuseppe

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        • #5
          Ciao.
          Ho letto l'intervista e confermo quanto già brevem. espresso nella Tag-Board.
          E per rispondere alla sollecitazione di Roy, non potendo essere di aiuto diretto nella FF (non ho competenze tecniche specifiche), vi chiedo:
          può essere di aiuto un "variac statico" programmabile per fase che avrebbe l'obbiettivo di minimizzare i consumi elettrici e rendere ripetibile i tests.
          Fase 1 di preriscaldo costituita da rampa programmabile a loop aperto (o quasi) e
          Fase 2 regolazione automatica a garanzia della stabilità del plasma a loop chiuso.
          E' chiaro che occorre una specifica riguardo i parametri elettrici da controllare per entrambe le fasi.
          Un dispositivo del genere ha qualche senso ??

          Vi saluto,
          Hike

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          • #6
            Ciao,
            ho letto l'intervista al professore Del Giudice e l'unica cosa che mi ha veramente colpito e' stato il risultato del calcolo scientifico della resa di una cella della fusione fredda. Per il resto si sapeva gia' se si seguono gli argomenti correlati. Ora espongo le mie considerazioni.
            1: Se il calcolo della resa e' del 1000% mentre la misura media della stessa e' stata intorno al 150%, allora il resto dell'energia prodotta viene emessa sotto forma di radiazione. Questa forma di energia, per poter essere utilizzata, deve essere convertita in calore. Finora si sono utilizzati recipienti trasparenti, come da tradizione elettrochimica, quindi generalmente trasparenti alle radiazioni anche se ottimi come contenitore di calore. Come suggerisce il professore Del Giudice, per poter "raccogliere" le radiazioni bisognerebbe usare contenitori di metallo sulle cui pareti le radiazioni verrebbero in parte assorbite trasformandosi in calore ed in parte riflesse che comunque verra' trasformata in calore se la cella e' chiusa.
            2: Penso che le radiazioni ci siano anche nei fenomeni di trasmutazione nucleare di bassa energia come quelle sperimentati dalle persone di questo forum: anzi sicuramente c'e' visto che il plasma emette una forte luce che anch'essa e' una forma di radiazione. Il punto e' di capire quanta radiazione viene emessa da questi esperimenti, cioe' se la quntita' prodotta e' paragonabile a quelle della fusione fredda oppure no. Penso che valga la pena di eseguire prove di trasmutazione all'interno di celle metalliche.
            Un cordiale saluto
            Francesco

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            • #7
              Ummm....
              Ciao Roy,
              ho alcune domande, forse stupide, ma che nella mia testa non trovano ancora una risposta o meglio, le risposte le ho trovate ma con quanto affermato da Emilio del Giudice, mi sebra di capire che siamo nella confusione più totale.

              EdG:
              Si può ritenere assodato che il fenomeno fisico della Fusione Fredda che avviene in celle elettrolitiche adoperando il metodo di Fleischmann e Pons (vedi box) o varianti come quelle suggerite da Giuliano Preparata e come replicata dal nostro gruppo all’ENEA di Frascati, esiste, è provato e nelle sue linee essenziali è conforme a quella che è la predizione teorica.

              1) domanda AdP:
              Secondo la meccanica quantistica la fusione fredda non può esistere, in verità oggi abbiamo le conferme che reazioni di trasmutazione nucleare avvengono in molteplici esperimenti e in molteplici modi, quello che non avviene o che comunque viene confermato è la produzione di energia che è stata calcolata teoricamente come conseguenza delle reazioni nucleari di fusione, i calcoli teorici eseguiti dal Proff. Emilio del Giudice sono stati eseguiti utilizzando la meccanica quantistica o qualche altro tipo di teoria che va al di la della relatività Einsteniana?

              EdG:
              Dobbiamo specificare che una cosa è la fusione fredda e una cosa sono le trasmutazioni nucleari a debole energia, come quelle ottenute dai giapponesi. Sono capitoli interessanti però parliamo di due cose diverse. Certo si sono aperte molte strade, ognuna delle quali ha il valore che ha, c’è quella che vale di più, quella che vale di meno, io non sono competente in tutti questi campi, qualche strada l’ho capita, qualcun’altra no.

              2) domanda AdP:
              Se non è competente perchè afferma che sono due cose diverse anzichè ammettere che in realtà il vero problema non è l'ingegnerizzazione dei sistemi ma di determinare e scrivere con esattezza quali nuove teorie stanno alla base delle LENT?

              3) domanda AdP:
              E' possibile che la bassa efficienza sia dovuta a risultati puramente casuali e non sistemici quindi precalcolati con le giuste teorie, in definitiva è vero che non sempre l'emissione di neutroni calcolata prima dei risultati sperimentali è risultata essere quella prevista, come si spiega tutto questo se non con l'utilizzo di teorie completamente sballate?

              Più tardi ti posto le altre domande...
              Ciao a tutti
              Armando


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              • #8
                Roy,
                ci sei??? rolleyes.gif

                Commenta


                • #9
                  Ciao Armando!
                  Ci si sono... più o meno... una bambina ti cambia la vita più di quanto credevo... il tempo ora è veramente tiranno!!

                  Cerco di risponderti, per quel che ne so, alle tue domande:
                  CITAZIONE
                  1) domanda AdP:
                  Secondo la meccanica quantistica la fusione fredda non può esistere, in verità oggi abbiamo le conferme che reazioni di trasmutazione nucleare avvengono in molteplici esperimenti e in molteplici modi, quello che non avviene o che comunque viene confermato è la produzione di energia che è stata calcolata teoricamente come conseguenza delle reazioni nucleari di fusione, i calcoli teorici eseguiti dal Proff. Emilio del Giudice sono stati eseguiti utilizzando la meccanica quantistica o qualche altro tipo di teoria che va al di la della relatività Einsteniana?

                  Secondo gli studi e gli sviluppi apportati da Preparata alla fisica quantistica (ovvero l'elettrodinamica quantistica coerente) la fusione fredda diventa possibile come anche divengono spiegabili molti altri "strani" comportamenti.
                  Il fatto che si riesca a comprendere la fusione fredda nella quantistica è stato dimostrato poichè Preparata ha fatto delle previsioni teoriche che hanno poi applicato concretamente alla cella a FF ottenendo i risultati che si aspettavano (e riuscendo a rendere riproducibile e in breve tempo il fenomeno: l'effetto preparata).

                  Quindi non si può discutere sul fatto che con la fisica quantistica si possa spiegare e prevedere il fenomeno nella sua completezza compreso l'eccesso di energia (che eccesso è solo rispetto a una reazione chimica!!)

                  CITAZIONE
                  2) domanda AdP:
                  Se non è competente perchè afferma che sono due cose diverse anzichè ammettere che in realtà il vero problema non è l'ingegnerizzazione dei sistemi ma di determinare e scrivere con esattezza quali nuove teorie stanno alla base delle LENT?


                  Perchè in effetti SONO 2 cose diverse in quanto la FF è fusione nucleare di idrogeno in elio mentre le trasmutazioni nucleari sono una serie di scambi elettronici che producono tuttas una serie di elementi partendo però da altri elementi pesanti. Non vi è fusione di alcun nucleo! E su questi processi Emilio non si sente così preparato da dare giudizi. Mi sembra molto corretto.

                  CITAZIONE
                  3) domanda AdP:
                  E' possibile che la bassa efficienza sia dovuta a risultati puramente casuali e non sistemici quindi precalcolati con le giuste teorie, in definitiva è vero che non sempre l'emissione di neutroni calcolata prima dei risultati sperimentali è risultata essere quella prevista, come si spiega tutto questo se non con l'utilizzo di teorie completamente sballate?

                  L'emissione dei neutroni avviene solo per le trasmutazioni a bassa energia che, come hai visto, sono una cosa diversa dalla fusione nucleare. Su questo preparata ed Emilio non hanno fatto studi ed esperimenti. Non centra con le teorie descritte da loro. Potrebbe anche essere un argomento pertinente ma di certo nessuno di loro lo ha mai ne detto ne provato.

                  Il fatto della bassa efficienza... può essere che quando si capirà completamente cosa accade e si formulerà un modello decente questa crescerà. Ma per adesso non sembra ci sia bisogno di scomodare altre teorie completamente separate dalla quantistica ma semmai apportare nuovi ampliamenti.

                  Fammi sapere se qualcosa non ti è chiaro.
                  Un caro saluto.
                  Roy
                  Essere realisti e fare l'impossibile

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                  • #10
                    Ciao a tutti, ciao Roy biggrin.gif , ciao Armando biggrin.gif , di ritorno da sconvolgenti esperienze dico la mia:

                    Una volta capito che i risultati sperimentali ottenuti da questo tipo di celle (sia la Fleischmann-Pons-Preparata, sia Ohmori-Mizuno) sono inquadrabili all'interno della teoria quantistica dei campi, più che mettersi a spaccare il capello in quattro sugli aspetti puramente teorici, occorre un adeguato e testardo lavoro puramente sperimentale che consenta di ottimizzare al meglio queste celle.
                    Diciamo che è quasi giunto il momento di lasciare lo spazio agli "artigiani" sperimentatori che sfruttino e "spremino" il modello teorico finchè questo tiene.

                    Ciao
                    ‎"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

                    Commenta


                    • #11
                      Ciao Quantum, ciao Roy e ciao a tutti gli amici che non intervengono biggrin.gif

                      Sconvolgenti esperienze?
                      Puoi essere più chiaro? alien.gif

                      Per quanto riguarda la teoria quantistica dei campi, non sono completamente in sintonia o risonanza, per restare in tema tongue.gif .

                      Il modello teorico attuale è stato spremuto che basta, ora pretendere di ottenere qualcosa di più è come pretendere di spremere sassi per ottenere vino, non che questo sia impossibile, ma dobbiamo entrare nel campo delle trasmutazioni, ed è per questo che assolutamente non bisogna separare la FF dalle trasmutazioni, perchè entrambe sono le faccie di una stessa medaglia.

                      Più e più volte ho detto a voi "artigiani" di utilizzare sostanze più pure a livello isotopico e di allontanarsi "preferibilmente dal Palladio" (cosa che per motivi economici avete fatto), purtroppo i costi di sperimentazione aumenterebbero drasticamente, ne sono consapevole, ma fino a che questo non verrà in qualche modo provato, sarà come cercare il classico ago in un pagliaio.

                      Continuare a pensare ai quark come particellle fisiche del nostro spaziotempo e a sistemi sub-atomici di tipo Kepleriano è il più grosso errore che possimo commettere.

                      Prima o dopo si commincerà ad ammettere che la realtà fisica (quella iperdensa per capirci) è molto diversa da quella espressa dalle semplici teorie che descrivo il comportamento delle particelle o peggio delle sub-particelle nel vuoto, e capiremo così che il vuoto non è VUOTO!!!

                      Tornando alla FF e alle trasmutazioni nucleari, caro Roy, è vero anche il contrario di quanto da te affermato o riportato, per ottenere "energie pulite" (senza emissione e produzione di radiazioni) oggi, dobbiamo includere nelle fusioni anche le trasmutazioni perchè quest'ultime ammetto le prime, ma non vice versa; ci sono delle trasmutazioni che rilasciano molta energia pulita ma non sono delle fusioni (come giustamente da te affermato), ma esistono anche delle fusioni di nuclei senza emissione di neutroni, e questo se permetti la fisica oggi a noi nota non lo permette, compresa la fisica di Preparata-Del Giudice etc....

                      Sono d'accordo con voi ragazzi, gli artigiani devono lavorare e continuare con i loro esperimenti, ma quanto più facile sarebbe assemblare dei pezzi quando si hanno le misure, dei dati e i disegni per poterlo fare?

                      Caro Quantum, penso che l'amico Vincenzo ti abbia avvisato della mia telefonata, grosse ed importanti novità ci attendono nelle prossime settimane....

                      Un abbraccio
                      Armando

                      Commenta


                      • #12
                        Ciao Armando, ciao Quantum (bentornato tra noi!!!)

                        Potresti avere ragione tu, armando, o forse no. Io certo non sono in grado, per adesso, di smentire o confermare nulla.

                        Sono d'accordo sul fatto che sia la trasmutazione che la Fusione Fredda hanno una base in comune (la teoria dei campi) ma fino a che punto si intreccino... non so ma vedo le trasmutazioni, rimanendo nell'ambito energetico, come una sorellina minore della FF, vi è qualcosa di diverso, il principio scatenante deve essere fondamentalmente diverso pur rientrando nella medesima teoria.

                        Forse il gruppo di Caserta potrebbe darci qualche impressione più profonda visto il tempo e la grinta che infondono da anni in questa ricerca. E anche Ennio (tutto bene? sei tornato dalle tue ferie?) potrebbe dirci la sua. La sua saggezza traspare da ogni messaggio e sarei curioso di conoscere il suo pensiero.

                        Solo il futuro potrà dirci quale sarà il vero mezzo per accedere all'energia pulita e abbondante anche attraverso le trasmutazioni. Quello che mi auspico è che invece si utilizzi ciò che è già stato scoperto e che potrebbe risolvere subito i nostri problemi di "inquinamento energetico".

                        Roy[/B]
                        Essere realisti e fare l'impossibile

                        Commenta


                        • #13
                          Ciao a tutti!!Anche per me le vacanze sono finite.
                          Ho letto un po i post precendenti......e in effetti la teoria quantistica dei campi (Feynman) potrebbe servire da riferimento...
                          Ora dal punto di vista "Fisica standard" volevo sapere da Quantum Leap come e andata la "caccia" con il L.E.D.IN ?Ci sono resoconti positivi?
                          Nel contempo abraccio tutti di cuore

                          Area51

                          Edited by Area51 - 31/8/2005, 11:21

                          Commenta


                          • #14
                            [QUOTE=eroyka,31/8/2005, 09:52]
                            Potresti avere ragione tu, armando, o forse no. Io certo non sono in grado, per adesso, di smentire o confermare nulla. [QUOTE]

                            Caro Roy, qui la questione non è chi ha ragione oppure no, la questione è che le cose stanno così, qualcuno direbbe che si conoscono da migliaia di anni, il problema è che la scienza moderna non è mai riuscita a spiegarle.
                            Quando vedrai con i tuoi occhi la materia dentro un crogiuolo trasmutare in altra materia, o vedrai sempre con i tuoi occhi l'acqua, che in natura possiede un angolo di legame molecolare di 105°, trasformata in un carburante ecologico portando l'angolo di legame molecolare a 0°, solo allora capirai da che parte sta la RAGIONE, perchè se chi è in grado di fare questo è stato anche in grado di spiegarlo scientificamente allora quello che dice e che dimostra con i FATTI, può essere soltanto UNA delle tante verità. wink.gif

                            Originariamente inviato da eroyka,31/8/2005, 09:52
                            Forse il gruppo di Caserta potrebbe darci qualche impressione più profonda visto il tempo e la grinta che infondono da anni in questa ricerca. E anche Ennio (tutto bene? sei tornato dalle tue ferie?) potrebbe dirci la sua. La sua saggezza traspare da ogni messaggio e sarei curioso di conoscere il suo pensiero.
                            Sicuramente il gruppo di Caserta (che saluto e abbraccio) possiede molte verità e vorrei di cuore che confermassero con i loro esperimenti quanto affermo, con tutta onestà a me sembra molto chiaro che entrambi stiamo percorrendo strade parallele che nel nostro caso in più punti si incontrano (in verità le parellele per "assunto" non si incontrano mai, ma teoricamente non è mai stato dimostrato, lo sapevi? wink.gif ); come sottolineava Quantum loro sono degli artigiani, io sono un indagatore che gira il mondo alla scoperta di soluzioni, il gruppo di Caserta procede per tentativi e per intuizioni e anch'io procedo per intuizioni alla ricerca di soluzioni definitive e quando le trovo cerco di condividerle, ma purtroppo non sempre mi riesce perchè o mi spiego male o qualcuno è troppo sordo o cieco!!!

                            Originariamente inviato da eroyka,31/8/2005, 09:52
                            Solo il futuro potrà dirci quale sarà il vero mezzo per accedere all'energia pulita e abbondante anche attraverso le trasmutazioni. Quello che mi auspico è che invece si utilizzi ciò che è già stato scoperto e che potrebbe risolvere subito i nostri problemi di "inquinamento energetico".
                            Roy[/B]
                            Esiste un solo modo per risolvere l'inquinamento energetico, separando le due cose; l'inquinamento ormai c'è e ce lo teniamo o lo risolviamo con le trasmutazioni, l'energia ........

                            Magari nelle prossime settimane, no??? biggrin.gif

                            Un abbraccio a tutti
                            Armando


                            Edited by Armando de Para - 31/8/2005, 12:29

                            Commenta


                            • #15
                              Salve a tutti,

                              volevo dire brevemente alcune cose, sulla scia delle vostre riflessioni.

                              La pratica e l'invenzione (isomorfa alla scoperta) devono sempre precedere la teoria. Un'osservazione triviale, ma sempre da tenere in considerazione, e persino difficile da praticare quando per troppo tempo ci si chiude in castelli di razionalismo.

                              Lessi qualche tempo fa su Le Scienze una frase sintetica e chiara. La meccanica quantistica e' per noi ancora come il gioco degli scacchi (io preferirei dire il gioco del go!...), in quanto da ormai quasi 80 anni conosciamo (quasi tutte) le regole, ma siamo ancora dei principianti come giocatori. Di fronte ai fenomenali progressi cui abbiamo il privilegio di assistere nella nostra epoca, e che sis susseguono a ritmo in crescita esponenziale, aleggia sempre in alcuni personaggi (per vari motivi) la sensazione che la 'fine della fisica' sia vicina. Lo pensava Hertz, lo penso' per un po' Poincare', ha rischiato di cascarci Hawking; l'elenco e' lungo. Credo sia una reazione di difesa di animi stanchi, o difronte al nichilismo che lo sfondare costantemente nuove frontiere produce negli spiriti trepidi. Secondo me, siamo molto lontani dal dipingere anche solo i contorni del quadro complessivo (ammesso che sia mai possibile e che ne esista uno). Certo (cfr. Armando) l'"irragionevole efficacia della matematica" nel descrivere le strutture fisiche potra' anche rivelarsi fallace al pari di una illusione, ma intanto e' pur sempre una guida (forse una delle migliori) sia nel regno delle nano- che delle macroscale. E per tornare agli artigiani, se estrapoliamo (non so fino a che punto sia lecito, tuttavia) dal teorema di incompletezza di Godel, gli unici che saranno in grado di trovare fenomeni "veri ma di verita' non confutabile" (chiedo venia agli addetti!) saranno loro.

                              Passando alla questione della conversione e della efficienza energetica, e' mia opinione che la conversione di radiazioni nel dominio termico non sia obbligata, specialmente se si riuscira' a scalare le celle a ff a livelli milli- o micrometrici. Potrebbe infatti essere convertita direttamente in energia meccanica attraverso strutture risonanti (e' stato gia' fatto, vi posso fornire riferimenti), oppure in luce attraverso materiali elettro- e/o fotoluminescenti (pensate ai fosfori dei vecchi tubi catodici). Non credo che si guadagnera' in efficienza, ma certo eliminando un passaggio esplicito al dominio termico (salvo le dannate onnipresenti perdite) si manterrebbe piu' a lungo l'energia in forma 'ordinata' (a bassa entropia).

                              Un caro saluto a tutti.
                              Mangoo

                              Commenta


                              • #16
                                Ciao Mangoo,
                                è un piacere leggere i tuoi interventi.... rolleyes.gif

                                Stiamo perdendo comunque un po il focus della discussione iniziale; a seguito dell'intervista di Roy ad Emilio del Giudice, ho posto in essere alcune considerazioni/domande che ritengo non siano state ancora del tutto risolte con risposte soddisfacenti.

                                Ritengo (e non sono il solo) che se da una parte abbiamo decine, forse migliaia di casi documentati che attestano l'esistenza di trasmutazioni a debole energia, dall'altra parte non esiste ancora una formulazione teorica definitiva che rappresenti sufficientemente questi "nuovi" fenomeni.

                                Ciao a tutti
                                Armando

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                                • #17
                                  Ciao Armando,
                                  (un grande saluto a Mangoo che so molto lontano fisicamente ma molto vicino con il pensiero)

                                  CITAZIONE
                                  Ritengo (e non sono il solo) che se da una parte abbiamo decine, forse migliaia di casi documentati che attestano l'esistenza di trasmutazioni a debole energia, dall'altra parte non esiste ancora una formulazione teorica definitiva che rappresenti sufficientemente questi "nuovi" fenomeni.


                                  Hai ragione, le trasmutazioni nucleari a bassa energia non possiedono oggi un modello matematico che possa descriverle. Ne tantomeno si sa perchè avvengono.
                                  Ma qui dobbiamo anche avere ben chiaro in testa che stiamo parlando di un ventaglio di fenomeni e non di uno solo. La fusione fredda "classica" è un tipo di configurazione che porta ad un evento compreso. Anche se questa comprensione non è così matura da aver portato alla fine del ciclo della scoperta ovvero un utilizzo su larga scala.

                                  Ma questa configurazione, con questi risultati, rimane una delle centinaia di possibilità possibili ohmy.gif e, come dice Germano, vi è un'intero zoo di esperimenti che portano a risultati simili ma non identici ma che apparentemente sottostanno tutti a una legge di base.

                                  Qual'è la tua vera domanda? Qual'è il dubbio che ti assilla? Che non basta la quantistica per spiegare questi fenomeni?
                                  Cosa covi? (oramai ti conosco un pochino ph34r.gif )

                                  Roy
                                  Essere realisti e fare l'impossibile

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                                  • #18
                                    biggrin.gif Ciao Roy biggrin.gif
                                    Non sto covando nulla, dovrei prima fare l'uovo!!! tongue.gif

                                    Quello che ho in testa invece e che da molto tempo sto cercando di veder realizzato (sembra che ci sia riuscito con l'aiuto e l'iniziativa di molte persone), è riuscire a fare incontrare e discutere di questi fenomeni, scienziati ortodossi e non, scienziati del calibro di Santilli, del Giudice, Monti e perchè no anche i nostri cari ricercatori e amici di Caserta con la crema della ricerca scientifica Italiana ed esponenti politici.

                                    C'è stato un seguito al convegno di Roma del 23 Giugno scorso, ti ricordi?
                                    http://www.forumcommunity.net/?t=1587828

                                    Diciamo che è stato ampliato lo "scientific board"... cool.gif

                                    Tra breve ti comunicherò le date e il luogo nel quale tutto questo accadrà, questione di poche ore o qualche giorno e poi vedremo i fuochi d'artificio..... sarà solo il primo atto...

                                    Per questo motivo ho alimentato e rinvigorito questo 3D a seguito dell'intervista ad Emilio del Giudice, perchè ci sono molti punti ancora da chiarire che sicuramente verranno chiariti prossimamente

                                    E' pronta da diverse settimane un'intervista a Santilli di 28 pagine; matamatica, fisica, chimica una vera rivoluzione con tanto di sperimentazione a dimostrazione, questa intervista è stata revisionata più volte ed è ancora oggi in via di revisione (per addolcire il solito linguaggio guerriero del prof. dry.gif ), verrà suddivisa in più parti e pubblicata da più riviste specializate, mi auguro di poter quanto prima pubblicare la versione integrale in rete non appena mi verrà concesso alien.gif

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                                    • #19
                                      Un saluto a tutti e un abbraccio particolare al lontano-vicino Mangoo,

                                      l'incontro-confronto che hai in mente è semplicemente un'idea straordinaria che, sono sicuro, darà ottimi frutti, soprattutto per il contesto- a quanto pare totalmente nuovo- in cui tutto ciò avverrà.
                                      Forse il futuro della scienza è proprio questo tipo di mentalità e di approccio. Fuori dalle accademie -diventate un serio ente di controllo, ma anche un freno a mano perennemente tirato sul nuovo e sull'innovativo, soprattutto quando questo intacca certi paradigmi- e contemporanemente fuori dai manicomi -mi riferisco a quegli incontri totalmente ascientifici in cui si fa un calderone di tutto senza cavare niente alla fine.

                                      Siamo tutti in fermento.
                                      Grande Armando,
                                      a te la palla. wink.gif
                                      ‎"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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